Italiano Français Nederlands Deutsch English
La Bussola
Se siete indecisi su dove andare, in questa pagina trovate l'elenco degli ultimi 15 itinerari inseriti o aggiornati di recente.
Ordinamento per data di aggiornamento descrescente
Itinerario 12.37

Ad una prima parte un poco monotona, tra pascoli su un fianco del vallone, segue una seconda parte dell'itinerario decisamente accattivante. Il bivacco è assolutamente grazioso, in ottima posizione a solatio, a pochi metri dal minuscolo Laghetto del Bram. Ma è dalla vetta del Monte Grum che si ammira un panorama notevole, che spazia dalle Alpi Liguri alle Alpi Cozie.

Dislivello in salita: +834 / -10; Dislivello totale: +844 / -844;
Tempo di salita: 2:35 - 3:00; Tempo totale: 4:15 - 4:55;
Distanza: 5622; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Autunno 2017;

Itinerario 01.09

Escursione un poco faticosa per il dislivello, ma interessante. Dopo la tranquilla salita al Rifugio Savona si attraversano a lungo pendii pascolivi prima di guadagnare, su un esile sentierino, la Colla Bassa. Dal valico, che mette in comunicazione la Valle Tanaro con la Valle Casotto, si risalgono le ripide pendici prative del Monte Antoroto fino al crinale che conduce in vetta. Ottimo il panorama sulle Alpi Liguri, la pianura e il mare.

Dislivello in salita: +994 / -50; Dislivello totale: +1009 / -1009;
Tempo di salita: 2:55 - 3:25; Tempo totale: 4:40 - 5:25;
Distanza: 11199; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Autunno 2017;

Itinerario 07.16

Classica via di salita al Monte Besimauda, ben più noto semplicemente come Bisalta. Due terzi del percorso si svolgono su strade sterrate o sentieri, spesso con notevole pendenza. La parte finale tuttavia è una lunga e assai ripida ascesa lungo una colata di massi e detriti, in assenza di sentiero, guidati solo dalle tacche segnavia. Notevole il panorama dalla vetta, che spazia dalla pianura, alle Alpi Marittime e alle Alpi Liguri. Il rientro può avvenire compiendo un lungo anello sul Gias Pravinè di mezzo.

Dislivello in salita: +1141 / -0; Dislivello totale: +1300 / -1300;
Tempo di salita: 3:10 - 3:35; Tempo totale: 6:05 - 6:55;
Distanza: 12620; Difficoltà: EE;
Aggiornamento: Autunno 2017;

Itinerario 05.01

Un veloce anello per salire sulla cima del Monte Mondolè che, nonostante la quota non particolarmente elevata, per la sua posizione isolata costituisce un ottimo balcone panoramico sulle Alpi Liguri.

Dislivello in salita: +499 / -2; Dislivello totale: +527 / -527;
Tempo di salita: 1:30 - 1:40; Tempo totale: 2:25 - 2:45;
Distanza: 5559; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Autunno 2017;

Itinerario 06.06

Un'ascensione veramente appagante, che nelle giornate terse offre panorami mozzafiato: dal vicino Marguareis, alle più distanti vette della Valle Gesso, fino alle lontanissime cime innevate dell'arco alpino, che si elevano oltre la pianura. Sebbene non ci siano difficoltà tecniche, l'ultimo tratto di salita alla Cima Cars avviene in assenza di tracce di sentiero e di segnavia.

Dislivello in salita: +734 / -24; Dislivello totale: +759 / -759;
Tempo di salita: 2:20 - 2:35; Tempo totale: 3:45 - 4:10;
Distanza: 3961; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Autunno 2017;

Itinerario 04.08

Perfetto itinerario autunnale, che si snoda quasi sempre su comode piste sterrate e offre ampi panorami, sia durante la salita che dalla vetta del Monte Alpet. Assai piacevole e ben assolata anche la radura in cui si trovano sia il Rifugio Navonera, sia la Cappella della Madonna delle Nevi, una sorta di santuario in miniatura.

Dislivello in salita: +612 / -18; Dislivello totale: +883 / -883;
Tempo di salita: 2:55 - 3:15; Tempo totale: 5:25 - 6:05;
Distanza: 8412; Difficoltà: T/E;
Aggiornamento: Autunno 2017;

Itinerario 03.01

Il sentiero si snoda per buona parte all'interno di un fitto bosco, aprendosi soltanto nella bellissima conca pascoliva dell'Alpe di Perabruna, sede della Capanna Sociale Manolino. Salendo a Colla Bassa, ottimo punto di partenza per la salita al Monte Antoroto, ci si affaccia sulla Valdinferno, vallone laterale della Val Tanaro.

Dislivello in salita: +805 / -12; Dislivello totale: +817 / -817;
Tempo di salita: 2:30 - 2:50; Tempo totale: 4:10 - 4:55;
Distanza: 5757; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Autunno 2017;

Itinerario 10.01

Un anello di media durata, assai intrigante, che si svolge lungo la cresta di confine tra Italia e Francia. Consente di osservare da vicino diverse fortificazioni di fine '800 facenti parte del Campo trincerato di Tenda. Sempre ampi i panorami sulla Val Vermenagna e la Val Roya e belle fioriture nel periodo primaverile.

Dislivello in salita: +464 / -72; Dislivello totale: +555 / -555;
Tempo di salita: 1:55 - 2:15; Tempo totale: 4:15 - 4:55;
Distanza: 13832; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Estate 2017;

Itinerario 01.05

Breve ascensione che si svolge quasi interamente su sentiero o traccia, salvo qualche breve tratto di facili roccette nel quale è necessario aiutarsi con le mani. Maestoso il panorama dalla vetta del Marguareis, che va raggiunta preferibilmente al mattino presto per evitare le frequenti formazioni nuvolose tipiche della zona. Il rientro avviene per un colle non nominato, su facile sentiero, onde evitare di percorrere in discesa il tratto più impegnativo della salita. Il percorso di discesa può essere utilizzato per salire qualora si voglia comunque aggirare il breve ripido tratto lungo il filo di cresta.

Dislivello in salita: +580 / -7; Dislivello totale: +604 / -604;
Tempo di salita: 1:30 - 1:40; Tempo totale: 2:30 - 2:50;
Distanza: 5178; Difficoltà: EE;
Aggiornamento: Estate 2017;

Itinerario 01.04

E' la via di accesso più breve per il Rifugio Don Barbera, che richiede tuttavia la salita lungo i Valloni di Carnino e dei Maestri, in estate caldi ed assolati. I panorami si aprono decisamente al Colle dei Signori, raggiunto anche dalla lunghissima ed assai panoramica rotabile (da percorrere solo in fuoristrada) che collega Monesi al Colle di Tenda.

Dislivello in salita: +736 / -13; Dislivello totale: +749 / -749;
Tempo di salita: 2:25 - 2:45; Tempo totale: 4:05 - 4:40;
Distanza: 5916; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Estate 2017;

Itinerario 11.43

Ad una lunga ed agevole salita tra faggi e larici fa seguito, una volta giunti presso il Lagarot di Lourousa, una serie di assolati tornanti su una conoide detritica. L'ultima parte del percorso si svolge di fatto in pietraia in assenza di sentiero, ma con abbondanti segnavia e senza particolari difficoltà. Il bivacco si trova ai piedi dell'imponente lingua di ghiaccio del Gelas di Lourousa.

Dislivello in salita: +902 / -20; Dislivello totale: +922 / -922;
Tempo di salita: 2:55 - 3:15; Tempo totale: 4:55 - 5:30;
Distanza: 7167; Difficoltà: E/EE;
Aggiornamento: Estate 2017;

Itinerario 10.16

Una bella salita in un vallone piuttosto selvaggio: il sentiero, caratterizzato nel primo tratto da ampi pascoli, si incunea poi nell'angusto Vallone di San Giovanni fino al Colle della Boaria. Se non ci si preoccupa a seguire labili tracce di sentiero, la discesa può avvenire attraverso il Colle della Perla e l'omonimo vallone. Possibili problemi di individuazione del percorso, in questo caso, si hanno a valle del Gias della Perla.

Dislivello in salita: +644 / -2; Dislivello totale: +744 / -744;
Tempo di salita: 2:05 - 2:20; Tempo totale: 3:55 - 4:30;
Distanza: 9685; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Primavera 2017;

Itinerario 10.15

Decisamente spettacolare il tratto in quota di questo itinerario, lungo l'ampia e prativa dorsale che unisce il Monte Jurin e la Punta Mirauda, dove la vista spazia dal Marguareis alla Rocca dell'Abisso. Sia la salita, sulla lunga strada sterrata per la Capanna Chiara, sia il ripido sentiero che scende nel bosco per i Tetti Almellina, sono tuttavia piuttosto lunghe e monotone.

Dislivello in salita: +1027 / -48; Dislivello totale: +1028 / -1028;
Tempo di salita: 3:15 - 3:40; Tempo totale: 4:55 - 5:35;
Distanza: 11728; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Primavera 2017;

Itinerario 10.04

Era un ottimo itinerario per chi è interessato all'architettura alpina tradizionale e alla cosiddetta "civiltà dei monti". Il sentiero, che attraversa numerose borgate, offre uno spaccato della vita in montagna così come si presentava non più di qualche decina di anni fa. Purtroppo i molti crolli hanno portato via quel che restava dei tetti in paglia, e sono poche le vecchie abitazioni rimaste in piedi. Vista la lunghezza del percorso, è consigliabile lasciare un auto a Palanfrè da usare per il rientro. L'autunno è la stagione consigliata.

Dislivello in salita: +814 / -135; Dislivello totale: +870 / -313;
Tempo di salita: 3:10 - 3:40; Tempo totale: 3:45 - 4:25;
Distanza: 10713; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Primavera 2017;

Itinerario 01.14

Bella salita ad una delle ultime vette delle Alpi, prima del lento digradare verso la Liguria. Panorama assai ampio che spazia dall'arco alpino al mare e davvero intriganti i pinnacoli rocciosi che si ergono dalla dorsale occidentale del Monte Galero. Meno attraente l'ultima parte del percorso di rientro dell'anello, tra malandate piste forestali ed esili sentierini chiusi nel fitto bosco.

Dislivello in salita: +520 / -2; Dislivello totale: +616 / -616;
Tempo di salita: 1:35 - 1:45; Tempo totale: 3:00 - 3:25;
Distanza: 6919; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Primavera 2017;