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La Bussola
Se siete indecisi su dove andare, in questa pagina trovate l'elenco degli ultimi 15 itinerari inseriti o aggiornati di recente.
Ordinamento per data di aggiornamento descrescente
Itinerario 12.37

Ad una prima parte un poco monotona, tra pascoli su un fianco del vallone, segue una seconda parte dell'itinerario decisamente accattivante. Il bivacco è assolutamente grazioso, in ottima posizione a solatio, a pochi metri dal minuscolo Laghetto del Bram. Ma è dalla vetta del Monte Grum che si ammira un panorama notevole, che spazia dalle Alpi Liguri alle Alpi Cozie.

Dislivello in salita: +834 / -10; Dislivello totale: +844 / -844;
Tempo di salita: 2:35 - 3:00; Tempo totale: 4:15 - 4:55;
Distanza: 5622; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Autunno 2017;

Itinerario 11.43

Ad una lunga ed agevole salita tra faggi e larici fa seguito, una volta giunti presso il Lagarot di Lourousa, una serie di assolati tornanti su una conoide detritica. L'ultima parte del percorso si svolge di fatto in pietraia in assenza di sentiero, ma con abbondanti segnavia e senza particolari difficoltà. Il bivacco si trova ai piedi dell'imponente lingua di ghiaccio del Gelas di Lourousa.

Dislivello in salita: +902 / -20; Dislivello totale: +922 / -922;
Tempo di salita: 2:55 - 3:15; Tempo totale: 4:55 - 5:30;
Distanza: 7167; Difficoltà: E/EE;
Aggiornamento: Estate 2017;

Itinerario 10.01

Un anello di media durata, assai intrigante, che si svolge lungo la cresta di confine tra Italia e Francia. Consente di osservare da vicino diverse fortificazioni di fine '800 facenti parte del Campo trincerato di Tenda. Sempre ampi i panorami sulla Val Vermenagna e la Val Roya e belle fioriture nel periodo primaverile.

Dislivello in salita: +464 / -72; Dislivello totale: +555 / -555;
Tempo di salita: 1:55 - 2:15; Tempo totale: 4:15 - 4:55;
Distanza: 13832; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Estate 2017;

Itinerario 11.42

Un po' monotona la parte iniziale della salita, sulla stradina per Tetti Virutra e poi lungo un anonimo sentiero. La gita si ravviva nel lungo tratto in faggeta e sui pascoli che precedono il Rifugio Balur e l'omonimo colle. Nonostante la quota non elevata, invece, è decisamente spettacolare il panorama dal Monte Testas, che spazia dal vicino Monte Bussaia, al Monviso, al Monte Rosa.

Dislivello in salita: +1030 / -4; Dislivello totale: +1034 / -1034;
Tempo di salita: 3:05 - 3:25; Tempo totale: 4:50 - 5:20;
Distanza: 5259; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Primavera 2017;

Itinerario 07.01

Una rilassante passeggiata alla scoperta della natura della Valle Pesio: un sentiero autoguidato, illustrato da numerosi pannelli, conduce dalla Certosa di Santa Maria fino al Rifugio Pian delle Gorre, situato ai margini dell'omonima amena radura. Con una breve deviazione, durante il percorso, si raggiunge anche il Recinto faunistico delle Canavere, nel quale sono ospitati alcuni esemplari di cervi.

Dislivello in salita: +263 / -41; Dislivello totale: +310 / -121;
Tempo di salita: 1:15 - 1:30; Tempo totale: 1:45 - 2:05;
Distanza: 5923; Difficoltà: T;
Aggiornamento: Primavera 2017;

Itinerario 11.20

Semplice anello adatto alle mezze stagioni per la buona esposizione al sole dei versanti. Di indubbio fascino la stretta gola delle Gorge della Reina, la cui visita, da effettuare con un pizzico prudenza, è invece consigliabile in autunno, quando la neve che ivi si accumula si è completamente sciolta e le temperature lungo il percorso non sono torride. Degna di nota anche la piacevolissima discesa nel bosco di conifere dal Colletto della Lausa.

Dislivello in salita: +469 / -86; Dislivello totale: +500 / -500;
Tempo di salita: 1:50 - 2:10; Tempo totale: 2:40 - 3:05;
Distanza: 7583; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Primavera 2017;

Itinerario 10.16

Una bella salita in un vallone piuttosto selvaggio: il sentiero, caratterizzato nel primo tratto da ampi pascoli, si incunea poi nell'angusto Vallone di San Giovanni fino al Colle della Boaria. Se non ci si preoccupa a seguire labili tracce di sentiero, la discesa può avvenire attraverso il Colle della Perla e l'omonimo vallone. Possibili problemi di individuazione del percorso, in questo caso, si hanno a valle del Gias della Perla.

Dislivello in salita: +644 / -2; Dislivello totale: +744 / -744;
Tempo di salita: 2:05 - 2:20; Tempo totale: 3:55 - 4:30;
Distanza: 9685; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Primavera 2017;

Itinerario 10.15

Decisamente spettacolare il tratto in quota di questo itinerario, lungo l'ampia e prativa dorsale che unisce il Monte Jurin e la Punta Mirauda, dove la vista spazia dal Marguareis alla Rocca dell'Abisso. Sia la salita, sulla lunga strada sterrata per la Capanna Chiara, sia il ripido sentiero che scende nel bosco per i Tetti Almellina, sono tuttavia piuttosto lunghe e monotone.

Dislivello in salita: +1027 / -48; Dislivello totale: +1028 / -1028;
Tempo di salita: 3:15 - 3:40; Tempo totale: 4:55 - 5:35;
Distanza: 11728; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Primavera 2017;

Itinerario 10.04

Era un ottimo itinerario per chi è interessato all'architettura alpina tradizionale e alla cosiddetta "civiltà dei monti". Il sentiero, che attraversa numerose borgate, offre uno spaccato della vita in montagna così come si presentava non più di qualche decina di anni fa. Purtroppo i molti crolli hanno portato via quel che restava dei tetti in paglia, e sono poche le vecchie abitazioni rimaste in piedi. Vista la lunghezza del percorso, è consigliabile lasciare un auto a Palanfrè da usare per il rientro. L'autunno è la stagione consigliata.

Dislivello in salita: +814 / -135; Dislivello totale: +870 / -313;
Tempo di salita: 3:10 - 3:40; Tempo totale: 3:45 - 4:25;
Distanza: 10713; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Primavera 2017;

Itinerario 01.14

Bella salita ad una delle ultime vette delle Alpi, prima del lento digradare verso la Liguria. Panorama assai ampio che spazia dall'arco alpino al mare e davvero interessanti i pinnacoli rocciosi che si ergono dalla dorsale occidentale del Monte Galero. Meno attraente il percorso di rientro dell'anello, tra malandate piste forestali ed esili sentierini chiusi nel fitto bosco.

Dislivello in salita: +520 / -2; Dislivello totale: +616 / -616;
Tempo di salita: 1:35 - 1:45; Tempo totale: 3:00 - 3:25;
Distanza: 6919; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Primavera 2017;

Itinerario 07.02

Poco frequentato nel tratto che collega il Pian del Creus al Rifugio Sestrera sottano, questo breve e piacevole anello consente di immergersi nella natura del Parco del Marguareis: distese di abeti bianchi, ora in purezza ora miste a faggi, e piccoli branchi di schivi caprioli che si paleseranno solo a chi saprà percorrere in punta di piedi questo bel sentiero.

Dislivello in salita: +381 / -72; Dislivello totale: +383 / -383;
Tempo di salita: 1:20 - 1:30; Tempo totale: 2:00 - 2:15;
Distanza: 5416; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Primavera 2017;

Itinerario 07.15

Si tratta di una passeggiata poco faticosa, che si svolge quasi totalmente su sterrate o piste forestali. Lunghi i tratti all'interno del bosco. Gli elementi di maggior interesse sono sicuramente la Grangia del Castellar (ottimo punto panoramico) e il Parco archeodidattico della Roccarina.

Dislivello in salita: +165 / -65; Dislivello totale: +195 / -195;
Tempo di salita: 1:05 - 1:15; Tempo totale: 1:45 - 2:00;
Distanza: 6387; Difficoltà: T;
Aggiornamento: Inverno 2017;

Itinerario 07.13

Piacevole passeggiata prevalentemente tra fitti boschi. Una comoda strada sterrata raggiunge il Gias sottano del Baus 'd l'Ula, dove ha inizio la parte più interessante dell'itinerario. Cascina San Michele, su una panoramica dorsale prativa, è luogo ideale per una sosta.

Dislivello in salita: +441 / -0; Dislivello totale: +476 / -476;
Tempo di salita: 1:30 - 1:40; Tempo totale: 2:45 - 3:10;
Distanza: 8494; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Inverno 2017;

Itinerario 01.15

Bellissima traversata che tocca numerose caratteristiche borgate, alcune parzialmente riattate ed altre abitate da una manciata di residenti, altre ormai abbandonate, ma tutte ricche di fascino e di storia. Notevole la Chiesa di Albra, perfettamente restaurata e in magnifica posizione panoramica, mentre poco impervio risulta l'attraversamento del Vallone del Rio Peisino, stretto e roccioso.

Dislivello in salita: +317 / -98; Dislivello totale: +406 / -227;
Tempo di salita: 1:10 - 1:20; Tempo totale: 1:45 - 2:00;
Distanza: 4821; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Autunno 2016;

Itinerario 01.06

Salita piuttosto faticosa, sia per il dislivello che per la pendenza del sentiero, che ripaga tuttavia dello sforzo per il panorama che si ammira lungo tutto il percorso. Nelle limpide giornate autunnali lo sguardo spazia dalla Corsica al Monte Rosa.

Dislivello in salita: +1374 / -2; Dislivello totale: +1376 / -1376;
Tempo di salita: 4:10 - 4:45; Tempo totale: 6:25 - 7:15;
Distanza: 6182; Difficoltà: E/EE;
Aggiornamento: Autunno 2016;