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La Bussola
Se siete indecisi su dove andare, in questa pagina trovate l'elenco degli ultimi 15 itinerari inseriti o aggiornati di recente.
Ordinamento per data di aggiornamento descrescente
Itinerario 07.02

Poco frequentato nel tratto che collega il Pian del Creus al Rifugio Sestrera sottano, questo breve e piacevole anello consente di immergersi nella natura del Parco del Marguareis: distese di abeti bianchi, ora in purezza ora miste a faggi, e piccoli branchi di schivi caprioli che si paleseranno solo a chi saprà percorrere in punta di piedi questo bel sentiero.

Dislivello in salita: +381 / -72; Dislivello totale: +383 / -383;
Tempo di salita: 1:20 - 1:30; Tempo totale: 2:00 - 2:15;
Distanza: 5416; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Primavera 2017;

Itinerario 07.01

Una rilassante passeggiata alla scoperta della natura della Valle Pesio: un sentiero autoguidato, illustrato da numerosi pannelli, conduce dalla Certosa di Santa Maria fino al Rifugio Pian delle Gorre, situato ai margini dell'omonima amena radura. Con una breve deviazione, durante il percorso, si raggiunge anche il Recinto faunistico delle Canavere, nel quale sono ospitati alcuni esemplari di cervi.

Dislivello in salita: +263 / -41; Dislivello totale: +310 / -121;
Tempo di salita: 1:15 - 1:30; Tempo totale: 1:45 - 2:05;
Distanza: 5923; Difficoltà: T;
Aggiornamento: Primavera 2017;

Itinerario 01.14

Bella salita ad una delle ultime vette delle Alpi, prima del lento digradare verso la Liguria. Panorama assai ampio che spazia dall'arco alpino al mare e davvero interessanti i pinnacoli rocciosi che si ergono dalla dorsale occidentale del Monte Galero. Meno attraente il percorso di rientro dell'anello, tra malandate piste forestali ed esili sentierini chiusi nel fitto bosco.

Dislivello in salita: +520 / -2; Dislivello totale: +616 / -616;
Tempo di salita: 1:35 - 1:45; Tempo totale: 3:00 - 3:25;
Distanza: 6919; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Primavera 2017;

Itinerario 11.20

Semplice anello adatto alle mezze stagioni per la buona esposizione al sole dei versanti. Di indubbio fascino la stretta gola delle Gorge della Reina, la cui visita, da effettuare con un pizzico prudenza, è invece consigliabile in autunno, quando la neve che ivi si accumula si è completamente sciolta e le temperature lungo il percorso non sono torride. Degna di nota anche la piacevolissima discesa nel bosco di conifere dal Colletto della Lausa.

Dislivello in salita: +469 / -86; Dislivello totale: +500 / -500;
Tempo di salita: 1:50 - 2:10; Tempo totale: 2:40 - 3:05;
Distanza: 7583; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Primavera 2017;

Itinerario 10.04

Era un ottimo itinerario per chi è interessato all'architettura alpina tradizionale e alla cosiddetta "civiltà dei monti". Il sentiero, che attraversa numerose borgate, offre uno spaccato della vita in montagna così come si presentava non più di qualche decina di anni fa. Purtroppo i molti crolli hanno portato via quel che restava dei tetti in paglia, e sono poche le vecchie abitazioni rimaste in piedi. Vista la lunghezza del percorso, è consigliabile lasciare un auto a Palanfrè da usare per il rientro. L'autunno è la stagione consigliata.

Dislivello in salita: +814 / -135; Dislivello totale: +870 / -313;
Tempo di salita: 3:10 - 3:40; Tempo totale: 3:45 - 4:25;
Distanza: 10713; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Primavera 2017;

Itinerario 11.42

Un po' monotona la parte iniziale della salita, sulla stradina per Tetti Virutra e poi lungo un anonimo sentiero. La gita si ravviva nel lungo tratto in faggeta e sui pascoli che precedono il Rifugio Balur e l'omonimo colle. Nonostante la quota non elevata, invece, è decisamente spettacolare il panorama dal Monte Testas, che spazia dal vicino Monte Bussaia, al Monviso, al Monte Rosa.

Dislivello in salita: +1030 / -4; Dislivello totale: +1034 / -1034;
Tempo di salita: 3:05 - 3:25; Tempo totale: 4:50 - 5:20;
Distanza: 5259; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Primavera 2017;

Itinerario 07.13

Piacevole passeggiata prevalentemente tra fitti boschi. Una comoda strada sterrata raggiunge il Gias sottano del Baus 'd l'Ula, dove ha inizio la parte più interessante dell'itinerario. Cascina San Michele, su una panoramica dorsale prativa, è luogo ideale per una sosta.

Dislivello in salita: +441 / -0; Dislivello totale: +476 / -476;
Tempo di salita: 1:30 - 1:40; Tempo totale: 2:45 - 3:10;
Distanza: 8494; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Inverno 2017;

Itinerario 07.04

Sicuramente uno dei più interessanti itinerari all'interno del Parco, in ambienti estremamente vari: dalle abetine di inizio percorso, alle impressionanti pareti calcaree del Massiccio del Marguareis, per finire con gli arrotondati declivi pascolivi del Gias soprano di Sestrera. In senso inverso, questo itinerario descrive la via di accesso classica al Rifugio Garelli.

Dislivello in salita: +958 / -24; Dislivello totale: +958 / -958;
Tempo di salita: 3:00 - 3:25; Tempo totale: 4:35 - 5:20;
Distanza: 11796; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Autunno 2016;

Itinerario 01.06

Salita piuttosto faticosa, sia per il dislivello che per la pendenza del sentiero, che ripaga tuttavia dello sforzo per il panorama che si ammira lungo tutto il percorso. Nelle limpide giornate autunnali lo sguardo spazia dalla Corsica al Monte Rosa.

Dislivello in salita: +1374 / -2; Dislivello totale: +1376 / -1376;
Tempo di salita: 4:10 - 4:45; Tempo totale: 6:25 - 7:15;
Distanza: 6182; Difficoltà: E/EE;
Aggiornamento: Autunno 2016;

Itinerario 01.15

Bellissima traversata che tocca numerose caratteristiche borgate, alcune parzialmente riattate ed altre abitate da una manciata di residenti, altre ormai abbandonate, ma tutte ricche di fascino e di storia. Notevole la Chiesa di Albra, perfettamente restaurata e in magnifica posizione panoramica, mentre poco impervio risulta l'attraversamento del Vallone del Rio Peisino, stretto e roccioso.

Dislivello in salita: +317 / -98; Dislivello totale: +406 / -227;
Tempo di salita: 1:10 - 1:20; Tempo totale: 1:45 - 2:00;
Distanza: 4821; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Autunno 2016;

Itinerario 07.05

Questo itinerario si snoda lungo la "strada dell'invasione", vecchia rotabile militare forse costruita per aprire una via di invasione verso la Francia. I tratti già costruiti della strada consentono di raggiungere senza eccessivo sforzo la panoramica sella prativa del Colle del Prel ed il Passo del Duca, noto per un avvenimento legato alla lotta partigiana.

Dislivello in salita: +957 / -0; Dislivello totale: +957 / -957;
Tempo di salita: 3:10 - 3:30; Tempo totale: 4:55 - 5:30;
Distanza: 13877; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Estate 2016;

Itinerario 07.03

Una delle mete più note all'interno del parco, il Pis del Pesio è una spettacolare cascata dove l'acqua sgorga direttamente da una verticale parete rocciosa e compie un salto di oltre 20 metri. Il fenomeno è però tanto affascinante quanto effimero: si manifesta solo per alcune settimane l'anno, in primavera, quando l'abbondanza di acque dovuta al disgelo riempe le cavità ipogee fino a farle traboccare dal sifone terminale del Pis.

Dislivello in salita: +419 / -41; Dislivello totale: +511 / -511;
Tempo di salita: 1:25 - 1:40; Tempo totale: 2:50 - 3:15;
Distanza: 8158; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Estate 2016;

Itinerario 07.07

Traversata dal Vallone di Serpentera al Vallone di Sestrera, molto varia ed interessante, che tocca numerosi Gias. Notevoli i paesaggi e i panorami, incluso quello sulla parete Nord del Marguareis, che si alternano lungo il cammino.

Dislivello in salita: +1018 / -84; Dislivello totale: +1102 / -1102;
Tempo di salita: 3:25 - 3:55; Tempo totale: 5:40 - 6:35;
Distanza: 7883; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Estate 2016;

Itinerario 15.16

Valida alternativa alla strada statale per spostarsi tra Chianale e Pontechianale, questa semplice passeggiata consente eventualmente di chiudere anelli tra i numerosi sentieri che partono dalle due località.

Dislivello in salita: +16 / -185; Dislivello totale: +201 / -201;
Tempo di salita: 1:05 - 1:15; Tempo totale: 2:20 - 2:40;
Distanza: 4425; Difficoltà: T/E;
Aggiornamento: Estate 2016;

Itinerario 01.05

Breve ascensione che si svolge quasi interamente su sentiero o traccia, salvo qualche breve tratto di facili roccette nel quale è necessario aiutarsi con le mani. Maestoso il panorama dalla vetta del Marguareis, che va raggiunta preferibilmente al mattino presto per evitare le frequenti formazioni nuvolose tipiche della zona. Il rientro avviene per un colle non nominato, su facile sentiero, onde evitare di percorrere in discesa il tratto più impegnativo della salita. Il percorso di discesa può essere utilizzato per salire qualora si voglia comunque aggirare il breve ripido tratto lungo il filo di cresta.

Dislivello in salita: +576 / -3; Dislivello totale: +594 / -594;
Tempo di salita: 1:30 - 1:40; Tempo totale: 2:30 - 2:50;
Distanza: 5178; Difficoltà: EE;
Aggiornamento: Estate 2016;