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Valle Corsaglia

La Val Corsaglia è sicuramente una delle valli più selvagge della Provincia di Cuneo, ed una delle meno antropizzate. L'alta valle è caratterizzata da una copertura boschiva più rada o assente, mentre in bassa e media valle sono le latifoglie, ed in particolare i castagneti, a farla da padrone.
I sentieri non sono sempre evidenti vista la scarsa frequentazione, e la costruzione di alcune strade sterrate ad uso agro-pastorale ha spesso complicato la vita agli escursionisti, eliminando o confondendo le tracce. Oltre alla salita al Bivacco Cavarero dal quale, magari pernottando, si possono raggiungere le imponenti vette alla testata della valle (dal Pizzo d'Ormea al Mongioie), è anche interessante andare per boschi alla scoperta delle tracce di una civiltà, non a caso definita 'Civiltà del castagno', ancora particolarmente evidenti in questa vallata. Come nelle confinanti Valli Casotto e Maudagna, in Val Corsaglia è poi possibile osservare le tipiche abitazioni rurali con i "tetti racchiusi".

Località di partenza: Montaldo di Mondovì
Itinerario 04.03

Comoda passeggiata all'interno di freschi boschi di castagno, ideale in autunno e in primavera. L'itinerario passa a fianco di una zona carsica nella quale si aprono le più ampie doline idrovore presenti in Piemonte.

Dislivello in salita: +240/-0 m; Dislivello totale: +240/-240 m;
Tempo di salita: 0:50 ore; Tempo totale: 1:35 ore;
Distanza: 5970 m; Difficoltà: T;
Aggiornamento: Inverno 2013; Commenti: 0;
Approfondimenti: Il seccatoio. Il bosco ceduo e la fustaia. La scapìta. La Bassa di San Salvatore.

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Località di partenza: Corsaglia (Comune di Frabosa Soprana)
Itinerario 04.06

Una ripida salita iniziale seguita da lunghi traversi nel bosco, in parte anche su piste forestali. Più interessante l'utimo tratto della salita, quando ormai si è nei pressi del Colle di Mora, dal quale si gode comunque di un discreto panorama.

Dislivello in salita: +609/-0 m; Dislivello totale: +609/-609 m;
Tempo di salita: 2:20 ore; Tempo totale: 4:00 ore;
Distanza: - m; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Primavera 2008; Commenti: 0;
Approfondimenti: -

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Località di partenza: Pra (Comune di Roburent)
Itinerario 04.04

Tante piccole borgate, ciascuna con il proprio forno comunitario recuperato dal degrado e dall'abbandono. Peccato che questo itinerario, da percorrere ad inizio primavera o in autunno, sia poco o niente segnalato, nonostante possa offrire scorci veramente unici.

Dislivello in salita: +261/-0 m; Dislivello totale: +331/-331 m;
Tempo di salita: 1:05 ore; Tempo totale: 3:05 ore;
Distanza: 7610 m; Difficoltà: E/EE;
Aggiornamento: Autunno 2010; Commenti: 0;
Approfondimenti: I tetti "racchiusi". I forni comunitari.

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Località di partenza: Bossea (Comune di Frabosa soprana)
Itinerario 04.02

Una breve passeggiata alla scoperta della "Civiltà del castagno": olte alla piccola carbonaia, al seccatoio e alla scapìta, visibili lungo il sentiero (purtroppo non molto curato), nella grazioza frazione di Fontane è possibile anche visitare il museo etnografico Cesare Vinaj.

Dislivello in salita: +233/-28 m; Dislivello totale: +261/-261 m;
Tempo di salita: 0:55 ore; Tempo totale: 1:35 ore;
Distanza: - m; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Primavera 2007; Commenti: 1;
Approfondimenti: Il castagno. Le carbonaie. Il seccatoio. La scapìta.

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Itinerario 04.01

Una volta raggiunta la Sella Revelli, questo itinerario, che rappresenta la via di accesso più comoda al Bivacco Cavarero, svela tutto il suo fascino. La traversata verso il Bocchino dell'Aseo offre spettacolari panorami, sia alle spalle sulla Conca Revelli ed il Pizzo d'Ormea, sia di fronte sulle pareti del Mongioie.

Dislivello in salita: +1342/-140 m; Dislivello totale: +1482/-1482 m;
Tempo di salita: 4:20 ore; Tempo totale: 7:30 ore;
Distanza: 9740 m; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Autunno 2010; Commenti: 1;
Approfondimenti: La Sella Revelli. Il toponimo "Aseo" e la via del sale.

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Itinerario 04.07

Lunga salita che si può scegliere di percorrere quasi interamente su strada sterrata. Da Sella Revelli una traccia segnalata ma poco evidente risale una ripida china fino allo stretto intaglio della Colla del Pizzo, che collega la Val Corsaglia con la Val Tanaro.

Dislivello in salita: +1162/-50 m; Dislivello totale: +1212/-1212 m;
Tempo di salita: 3:30 ore; Tempo totale: 6:05 ore;
Distanza: 6654 m; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Autunno 2009; Commenti: 0;
Approfondimenti: -

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Località di partenza: Fontane (Comune di Frabosa Soprana)
Itinerario 04.05

Itinerario abbastanza lungo ad impegnativo, per la scarsa segnaletica ed il sentiero a tratti invaso dalla vegetazione. Tuttavia, chi ha la pazienza di percorrerlo scoprirà angoli incantevoli e i resti di molte vecchie borgate. Oltre Mundinot (eventualmente raggiungibile da Revelli anche all'andata, evitando il tratto più complicato) il sentiero non presenta più problemi di percorrenza ed offre scenari decisamente più aperti.

Dislivello in salita: +867/-30 m; Dislivello totale: +867/-867 m;
Tempo di salita: 2:45 ore; Tempo totale: 4:45 ore;
Distanza: - m; Difficoltà: E/EE;
Aggiornamento: Autunno 2009; Commenti: 1;
Approfondimenti: La sorgente carsica di Casera Vecchia. I tetti "racchiusi".

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