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Alta Via dei Re

L'Alta Via dei Re nasce su iniziativa del Parco delle Alpi Marittime. Di tutti i percorsi a tappe della provincia è probabilmente quello che presenta i passaggi più impegnativi: in caso di neve, frequente anche in estate, il Colle di Brocan e il Passaggio dei Ghiacciai possono richiedere l'uso di piccozza e ramponi.
Tuttavia si tratta di un percorso decisamente remunerativo, che si snoda quasi sempre a quote piuttosto elevate, in sette tappe attraverso il Massiccio cristallino dell'Argentera. Vette di oltre 3000 metri, rocce scure, valloni selvaggi, decine e decine di laghi glaciali e la tipica fauna alpina (impossibile non imbattersi in camosci e stambecchi) fanno da cornice a questo affascinante percorso.
Il periodo ideale di percorrenza è la piena estate, dalla metà di luglio (fatte salve le considerazioni di cui sopra sulla neve) alla metà di settembre.

Segnavia: Il trekking si appoggia a sentieri preesistenti, tutti ben tracciati (salvo i tratti impegnativi summenzionati) con segnaletica orizzontale a strisce bianco-rosse affiancate (a volte associata a vecchie tracciature in giallo od arancione). La segnaletica verticale si basa su paline con cartelli indicatori gialli (per uniformità con la segnaletica del confinante parco francese del Mercantour). Non esiste segnaletica di continuità.

Percorso
Carta schematica - Alta Via dei Re
Mappa su base © OpenStreetMap contributors, SRTM; map style © OpenTopoMap - licenza CC-BY-SA
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Tappa VR.01

Sant'Anna di Valdieri, unico centro abitato in permanenza all'interno del Parco delle Alpi Marittime, è la località di partenza dell'Alta Via dei Re. Il percorso del primo giorno, breve e non impegnativo, dopo una ripida salita iniziale all'interno del bosco si snoda nell'ampio ed assolato Vallone della Meris. Un vero gioiello il Lago sottano della Sella, specchio d'acqua dalla forma quasi circolare, adagiato proprio di fronte al Rifugio Livio Bianco. La tappa può tranquillamente essere percorsa nel pomeriggio, sfruttando eventualmente la mattina per raggiungere Sant'Anna di Valdieri.

Dislivello totale: +910/-0 m; Tempo totale: 2:55 - 3:20 ore;
Distanza: 7390 m; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Estate 2016; Commenti: 0;
Approfondimenti: -

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Tappa VR.04

Traversata piuttosto impegnativa, in ambiente severo e selvaggio. Ci si sposta per ore tra rocce e macereti, spesso in notevole pendenza. Un paio di piccole conche sul versante orientale del colle ospitano neve residua anche in piena estate. Tuttavia tutto il tracciato si sviluppa ai piedi di cime che superano i 3000 metri e l'ambiente in cui ci si muove è veramente maestoso.

Dislivello totale: +452/-907 m; Tempo totale: 3:20 - 3:50 ore;
Distanza: 4982 m; Difficoltà: EE;
Aggiornamento: Estate 2015; Commenti: 0;
Approfondimenti: -

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Tappa VR.05

Una tappa assai panoramica che non presenta difficoltà. Lasciati alle spalle il Bacino del Chiotas e il Massiccio dell'Argentera, al Colle di Fenestrelle appare la sagoma inconfondibile del Monte Gelas. Sul valico non è difficile imbattersi in piccoli gruppi di stambecchi. La discesa al Rifugio Soria Ellena avviene su comode mulattiere.

Dislivello totale: +560/-729 m; Tempo totale: 3:00 - 3:30 ore;
Distanza: 8158 m; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Estate 2014; Commenti: 0;
Approfondimenti: Il Ricovero Fenestrelle.

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Tappa VR.03

Facili sentieri e vecchie mulattiere ex militari conducono ai Laghi di Fremamorta, specchi d'acqua in splendida posizione affacciati sulla Serra dell'Argentera. Dopo la discesa su Pian della Casa bisogna ancora affrontare la ripida e faticosa salita al Vallone Assedras per raggiungere il Rifugio Remondino.

Dislivello totale: +1477/-776 m; Tempo totale: 6:10 - 7:05 ore;
Distanza: 15331 m; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Estate 2014; Commenti: 0;
Approfondimenti: -

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Tappa VR.06

Sebbene la parte iniziale della salita si svolga su comodo sentiero, oltre la Pera de Fener bisogna spostarsi tra detriti, terreni morenici anche instabili e nevai. Valicato il Passaggio dei Ghiacciai e discesa l'aerea crestina per il Bivacco Città di Moncalieri terminano le difficoltà maggiori, ma l'attenzione va tenuta alta fino al termine della tappa. Tutta la fatica è però ripagata da scenari grandiosi, laghetti incastonati tra le rocce e stambecchi in ogni dove.

Dislivello totale: +1233/-446 m; Tempo totale: 5:05 - 5:55 ore;
Distanza: 9387 m; Difficoltà: EE;
Aggiornamento: Estate 2010; Commenti: 0;
Approfondimenti: La Pera de Fener.

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Tappa VR.02

Bellissima traversata, anche se lunga e faticosa, che offre i migliori panorami nei tratti che precedono e seguono il Colle di Valmiana. La salita avviene ai piedi del Monte Matto, tra distese di macereti a perdita d'occhio (attenzione alla neve, possibile anche a inizio estate); la discesa prosegue con l'Argentera di fronte e il Piano dei Valasco letteralmente ai propri piedi. Il Colle di Valmiana è il punto più elevato dell'intero trekking.

Dislivello totale: +1091/-1218 m; Tempo totale: 5:40 - 6:20 ore;
Distanza: 15135 m; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Estate 2010; Commenti: 0;
Approfondimenti: -

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Tappa VR.07

Dal rifugio più alto delle Alpi Marittime, una lunga discesa con infiniti tornanti, a lungo in ambiente selvaggio, porta all'ampio pianoro di Pra del Rasur. Qui una comoda strada sterrata all'interno del bosco conduce a San Giacomo di Entracque. Notevoli gli enormi esemplari di faggio nei pressi delle ex Palazzine Reali di Caccia dei Savoia.

Dislivello totale: +24/-1442 m; Tempo totale: 3:15 - 3:45 ore;
Distanza: 11780 m; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Estate 2008; Commenti: 0;
Approfondimenti: Il Pra del Rasur. Le ex Palazzine Reali di Caccia.

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