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Rifugi alpini e Bivacchi
Per rifugi non gestiti e bivacchi sono riportati i principali servizi offerti, quali il numero di posti, il riscaldamento, l'illuminazione o la disponibilità di acqua. Il suggerimento in questi casi è comunque di non fare eccessivo affidamento sui servizi indicati: possono essere non più disponibili, magari solo temporaneamente (bombola del gas vuota, mancanza di legna per la stufa, sorgente d'acqua in secca, ...). Verificate sempre presso l'ente proprietario o il depositario delle chiavi le dotazioni del rifugio o bivacco che volete utilizzare.
Per i rifugi gestiti il consiglio è di contattare il gestore.

Lungi da me l'idea di fare l'ennesimo sito - o sezione di un sito - contenente l'elenco di rifugi, bivacchi, posti tappa, e altre disparate strutture ricettive che si trovano nei paesi e nelle vallate cuneesi.
In queste pagine non troverete neppure informazioni dettagliate su periodi di apertura, numeri di telefono dei gestori, posti letto, tariffe e quant'altro. Per queste informazioni, che cambiano fin troppo velocemente, suggerisco siti istituzionali ai quali fare riferimento (occhio, però, che anche quelli non sono sempre aggiornatissimi, per usare un eufemismo...). Ove possibile, per ogni rifugi o bivacco indico la pagina web del rifugio stesso o dell'ente proprietario, ritenendoli comunque la fonte più attendibile e aggiornata.
Per chi invece vuole proprio ricorrere ai siti istituzionalei, suggerisco: L'idea di questa sezione del sito è quella di fornire un elenco, spero sufficientemente completo, di rifugi e bivacchi presenti sulle "alpi cuneesi", escludendo dall'elenco quelle strutture servite da strade asfaltate aperte alla circolazione, o situate in paesi o borgate, con l'eccezione di alcune strutture raggiungibili in auto ma situate lontano da centri abitati o ubicate lungo itinerari escursionistici.
Per ogni vallata sono riportati rifugi e bivacchi, fornendone l'ubicazione, la quota, l'ente proprietario e, ove disponibile, la documentazione fotografica, il riferimento all'itinerario di accesso estivo.
L'indicazione sulla proprietà del rifugio - in assenza di un sito web cui fare riferimento - può fornire indicazioni preziose sul periodo di apertura (in genere i rifugi CAI sono aperti almeno tra la metà di giugno e la metà di settembre, mentre i bivacchi CAI restano sempre aperti), sulle eventuali tariffe, sul referente cui chiedere informazioni.
Se volete pernottare in un bivacco, vista la limitata disponibilità di posti letto (mediamente 9 nei bivacchi in provincia), mettete in conto la possibilità di trovarlo pieno e quindi di dover eventualmente tornare a valle.