Rifugio 104ª Brigata Garibaldi (© Roberto Pockaj - AlpiCuneesi.it)

Rifugio 104ª Brigata Garibaldi

Denominazione completa

Rifugio Partigiano 104ª BRIGATA GARIBALDI "Carlo FISSORE"

Località

Sant'Anna di Roccabruna, Comune di Roccabruna

Quota

1252 m

Proprietà

?

Accessi

Il rifugio si trova nella borgata Sant'Anna di Roccabruna.

Servizi forniti

16 posti letto

Web

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Durante la lotta di liberazione, gran parte della valle Maira fu presidiata dai partigiani garibaldini comandati da Stefano Revelli, detto "Steve" e Antonio Acchiardi detto "Nini". Roccabruna, con le sue 93 borgate, divenne il fulcro dell'intera struttura partigiana. La 104ª Brigata Garibaldi, costituitasi nel 1943, controllava il versante sinistro della valle orografico, mentre il versante destro era affidato a due gruppi, un gruppo di partigiani e un altro formato dalla banda «Italia libera». La buona organizzazione delle bande permise loro sia di compiere importanti azioni contro i presidi fascisti e tedeschi, sia di superare i ripetuti rastrellamenti fatti in valle dai nazifascisti.
Il Rifugio 104ª Brigata Garibaldi è stato inaugurato il 25 aprile 1972, a ricordo di uno dei siti più significativi della lotta partigiana in Valle Maira. Il territorio di Roccabruna, nei 20 mesi della Resistenza, fu un costante riferimento per i garibaldini e la borgata di Sant’Anna,anche per la sua eccezionale collocazione geografica, non cessò mai di essere presidio partigiano. Il rifugio oggi ospita una postazione multimediale che approfondisce le vicende storiche del luogo ed una mostra fotografica permanente sulla 104ª Brigata Garibaldi.
Medico condotto a Selva di Val Gardena, appassionato di alpinismo, militò nella 104ª Brigata Garibaldi, che poi fu a lui intitolata. Venne ucciso nelle campagne vicino Roata Rossi (Cuneo) l'11 luglio 1944.

[Memoranea, Rifugio 104ª Brigata Garibaldi]
[Chi era costui, Carlo Fissore]