Itinerario 99.02

99.02 Torre di Vobbia - Castello della Pietra

Torre di Vobbia (468 m) - Castello della Pietra (566 m)

+252 / -154

Dislivello [m]

1:20 - 1:30

Tempo [h:mm]

4276

Distanza [m]

Difficoltà

Tipologia

Il "Sentiero dei Castellani", facile, di breve durata e abbastanza interessante, porta all'incredibile meta di questo itinerario: il Castello della Pietra. Un antico maniero, costruito letteralmente a cavallo tra due impressionanti torrioni di roccia che si ergono quasi in verticale dal terreno. Il castello, ristrutturato nella sua parte muraria esterna, è aperto al pubblico con visite guidate. Lungo il sentiero, alcune paline segnalano i punti di interesse che si incontrano, ma per avere informazioni dettagliate è necessario premunirsi e scaricare l'apposito depliant dal sito del Paco dell'Antola.

Profilo altimetrico - Itinerario 99.02
A Da Torre di Vobbia (468 m) a: Dislivello [m]
(andata e ritorno)
Tempo [h:mm]
(andata e ritorno)
Distanza [m]
(andata e ritorno)
Difficoltà Segnavia
B Castello della Pietra (566 m) +252 / -154
(+406 / -406)
1:20 - 1:30
(2:35 - 2:55)
4276
(8552)
E croce gialla

Di fronte al ponte sul Torrente Vobbia, in destra idrografica, una piccola stradina asfaltata sale ripida tra le case della frazione Torre di Vobbia (468 m).
Appena oltre il nucleo abitato, quando la stradina incomincia a scendere, si imbocca una breve strada sterrata che si stacca a destra. Percorsi una ventina di metri, a destra della sterrata ha inizio il "Sentiero dei Castellani", diretto al Castello della Pietra (pannello informativo del Parco dell'Antola).

Lungo il "Sentiero dei Castellani" si susseguono le paline che segnalano i punti caratteristici, nove in totale: il poggetto, il secchereccio (seccatoio), le piazzole dei carbonai, il conglomerato di Vobbia (sede di un S.I.C.), il canyon del Torrente Vobbia, il bosco misto, la zona umida, l'area attrezzata e infine il Castello della Pietra.
Le paline, numerate, non forniscono purtroppo indicazioni sulle emergenze che segnalano, e per gli approfondimenti bisogna procurarsi il depliant disponibile online sul sito del Parco dell'Antola.

[Parco dell'Antola, Sentiero dei Castellani]

Il sentiero passa subito il Rio delle Creuze su un ponticello in legno, segue brevemente il piccolo corso d'acqua poi sale deciso su pendii assolati tra arbusti e bosco rado.
Al termine della salita il sentiero spiana e prosegue a mezzacosta. Si scavalcano quasi subito, senza alcun problema, due brevi tratti franati su altrettante passerelle 1, quindi si ignora un sentiero che si stacca a destra per il Monte Bricchetti e si continua diritti 2.
Poco a poco si entra in un bosco più fitto, e si supera il Rio Ronchetti su un ponticello in legno. Assecondando la complessa orografia del terreno, si tagliano valloni e costoni: si scavalca un ulteriore piccolo rio sul solito ponticello, quindi, dopo un mezzacosta, si entra nel profondo solco vallivo scavato dal Rio del Campo, il cui imbocco cotituisce un ottimo balcone panoramico sul Castello della Pietra 4. Si perde quota velocemente per giungere all'impluvio, quasi una forra, e si supera il rio sull'ennesimo ponticello in legno 5.
Poco oltre, si ripassa il Rio del Campo e si riprende a salire a fianco del piccolo corso d'acqua, in destra idrografica. Il sentiero piega quindi a sinistra, lascia il fondo della profonda gola e s'innalza con una ripida salita. Ripreso l'andamento a mezzacosta, si incontra sulla destra un'area attrezzata con tavoli per pic-nic, mentre alla successiva biforcazione si lascia a sinistra la diramazione segnalata per il Punto di Ristoro e si tiene la destra.

Il sentiero a sinistra scende fino al posteggio sul fondo della Valle Vobbia da cui origina anche il sentiero diretto per il Castello della Pietra.

Un ultimo tratto a mezzacosta conduce alla base del maggiore dei due torrioni di conglomerato tra i quali è stato costruito il Castello della Pietra. Le rocce emergono dal bosco e si slanciano verso il cielo e la vista è davvero impressionante. Si prosegue brevemente su un tratto di nuda roccia, non difficile e protetto da ringhiere in metallo 6, fino a raggiungere la scala che sale all'ingresso del Castello della Pietra (1:20 - 1:30 ore da Torre di Vobbia) 3.

In questo punto converge anche il sentiero diretto, decisamente più breve ma forse meno interessante, che proviene dal posteggio sulla sottostante strada provinciale e consente l'accesso al castello in una ventina di minuti circa.

La storia di questa ardita costruzione, posta a guardia della Val Vobbia, pare sia decisamente lunga. C'è chi la colloca addirittura in data antecedente l'anno Mille, sebbene le prime notizie più certe risalgono a documenti della metà del XIII secolo, quando viene nominato il feudatario Opizzone della Pietra.
La denominazione del castello quindi sarebbe da far risalire, non già alla sua originalissima collocazione, ma al cognome della famiglia che ne fu proprietaria (anche se è lecito chiedersi se il cognome dei della famiglia derivi dai luoghi che costoro possedevano, inclusa la spettacolare “pietra” su cui venne eretto il castello, oppure sia una mera coincidenza, n.d.A.).
Della struttura più antica rimangono poche tracce, mentre quanto è visitabile oggi appartiene ad una risistemazione successiva, databile al XVI secolo. Al pari di tante altre fortificazioni, la sorte del Castello della Pietra fu segnata dal passaggio in Italia di Napoleone: con l'abolizione dei feudi imperiali anche il castello venne abbandonato e, alcuni anni dopo, dato alle fiamme. Dopo molteplici passaggi di mano, i ruderi della struttura furono donati al Comune di Vobbia. La rinascita del castello incomincia con il restauro della cinta muraria esterna, curato dalla Provincia di Genova, che ha portato alla riapertura al pubblico dal 1994 789. Il castello è aperto in genere da Pasquetta ad ottobre, solo domeniche e festivi, con ingresso è a pagamento.

[Wikipedia, Castello della Pietra]

Carta schematica - Itinerario 99.02

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Mappa su base © OpenStreetMap contributors, SRTM; map style © OpenTopoMap - licenza CC-BY-SA

Accessi

Dall'uscita di Isola del Cantone dell'autostrada A7 Genova - Milano, si seguono le indicazioni per Vobbia, dove si lascia l'auto.

Note

Il Castello della Pietra è aperto al pubblico per visite guidate, di norma da Pasquetta ad ottobre incluso, nelle domeniche e festivi. Informatevi comunque in anticipo sulle aperture.

Pernottamento

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Cartografia

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Ultimo aggiornamento

Primavera 2019

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3 - Il Castello della Pietra da un punto panoramico del sentiero (2019)
3 - Il Castello della Pietra da un punto panoramico del sentiero (2019)
5 - Il ponticello in legno sul Rio del Campo (2019)
5 - Il ponticello in legno sul Rio del Campo (2019)
2 - Un tartto a mezzacosta nel bosco (2019)
2 - Un tartto a mezzacosta nel bosco (2019)
8 - La sala centrale, all'ultimo piano dell'avancorpo, del Castello della Pietra (2019)
8 - La sala centrale, all'ultimo piano dell'avancorpo, del Castello della Pietra (2019)
6 - Il tratto su roccia, protetto da corrimano, che porta all'ingresso del Castello della Pietra (2019)
6 - Il tratto su roccia, protetto da corrimano, che porta all'ingresso del Castello della Pietra (2019)
9 - Un manichino raffiugurante un soldato della guarnigione del Castello della Pietra (2019)
9 - Un manichino raffiugurante un soldato della guarnigione del Castello della Pietra (2019)
1 - Una passerella su un breve tratto franato all'inizio del sentiero (2019)
1 - Una passerella su un breve tratto franato all'inizio del sentiero (2019)
7 - La sala di ingresso al Castello della Pietra (2019)
7 - La sala di ingresso al Castello della Pietra (2019)
4 - Il Castello della Pietra (2019)
4 - Il Castello della Pietra (2019)
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