Itinerario 99.03

99.03 Sant'Ambrogio di Torino - Sacra di San Michele

Sant'Ambrogio di Torino (364 m) - Sacra di San Michele (936 m)

+572 / -0

Dislivello [m]

1:35 - 1:45

Tempo [h:mm]

3147

Distanza [m]

T 

Difficoltà

Tipologia

123456789101112

Periodo consigliato [mese]

Se non fosse per il dislivello, si potrebbe considerare una piacevole passeggiata: la vecchia mulattiera che sale al Monte Pirchiriano, sede dell'Abbazia Sacra di San Michele, è mantenuta in ottime condizioni. L'ascesa avviene quasi per intero nel fresco di un fitto bosco, e due fontanelle lungo il percorso vengono in soccorso degli escursionisti anche nelle giornate più calde. Davvero intrigante la visita della Sacra, e notevole la Chiesa abbaziale al suo interno.

Carta schematica - Itinerario 99.03

Mappa su base © OpenStreetMap contributors, SRTM; map style © OpenTopoMap - licenza CC-BY-SA

Scarica la traccia
GPS in formato GPX
(qualità alta )

Profilo altimetrico - Itinerario 99.03
A Da Sant'Ambrogio di Torino (364 m) a: Dislivello [m]
(andata e ritorno)
Tempo [h:mm]
(andata e ritorno)
Distanza [m]
(andata e ritorno)
Difficoltà Segnavia
B Sacra di San Michele (936 m) +572 / -0
(+572 / -572)
1:35 - 1:45
(2:40 - 3:00)
3147
(6294)
T 502

A destra della Chiesa di San Giovanni Vincenzo a Sant'Ambrogio di Torino 19 (364 m) si imbocca la viuzza che sale alle spalle dell'edificio religioso. Dopo un breve tratto pedonale, ci si immette su una stradina asfaltata, che si segue verso destra. In breve l'asfalto termina e lascia il posto ad una bella mulattiera selciata.
Da qui in avanti, fino al paese di San Pietro, è pressoché impossibile sbagliare strada. La mulattiera selciata 1, le cui pietre lisce ricordano i passi di tutti coloro che le hanno calpestate, serpeggia nel bosco alternando tornanti e qualche traverso.
Durante la salita, si ignora inizialmente un sentiero a destra, poi, intorno a quota 504, si incontra una prima fontanella. Ben più avanti si trascura un secondo sentiero a destra e, al termine del successivo traverso, si giunge ad una seconda fontanella a quota 662 metri circa.

Entrambi i sentieri sulla destra vanno a collegarsi con la ferrata "Carlo Giorda" e ne costituiscono una possibile via di fuga.

L'ascesa prosegue e conduce ai piedi di un imponente muraglione: qui si lascia a destra un ulteriore sentiero e, tenendosi alla base del muro, si sale a sinistra fino a sbucare tra le prime case di San Pietro (784 m), nei pressi della strada asfaltata che arriva dai Laghi di Avigliana.

Salendo da Sant'Ambrogio di Torino si incontrano, fino all'abitato di San Pietro le 15 stazioni della Via Crucis. Proprio nel punto in cui la vecchia mulattiera raggiunge le case, in occasione del Grande Giubileo del 2000 fu eretta la XV Stazione, dedicata alla Resurrezione di Gesù 2.

[Wikipedia, Borgata San Pietro]

Senza toccare la strada, si continua sulla mulattiera a destra 3, che s'innalza tra le abitazioni, volge a sinistra e stacca a destra un'altra mulattiera diretta alla Sacra di San Michele. La si ignora e si continua innanzi, passando di fronte alla graziosa chiesetta della borgata 4.
Qui giunge anche la strada asfaltata, che si ignora nuovamente, per tenersi a destra, sempre sulla mulattiera. Si sale con un lungo traverso nel vallone scavato dal Rio San Michele; giunti all'unico tornante, si lascia a sinistra la diramazione per il vicino Colle della Croce Nera e si svolta bruscamente a destra.
Un ultimo breve traverso porta sulla strada asfaltata. Si va a destra, per circa 150 metri, ove termina. Si lascia a destra la mulattiera che scende verso San Pietro, e si continua innanzi sulla salita pedonale 7 che porta direttamente all'ingresso della Sacra di San Michele (936 m, 1:35 - 1:45 ore da Sant'Ambrogio di Torino) 568, incredibilmente arroccata sulla vetta del Monte Pirchiriano.

Sorta tra il 983 e il 987, diviene ben presto crocevia di scambi culturali di eccezionale ricchezza. Vive il periodo di maggior splendore nel XII secolo, quando ospita pellegrini e aristocratici di tutta Europa. Il declino culmina nel 1622, quando il Papa Gregorio XV, condizionato dalla politiche sabaude e dalle difficoltà economiche, sospende la vita monastica. Solo duecento anni più tardi, nel 1836, Carlo Alberto incarica Antonio Rosmini di insediare presso l'abbazia una comunità di suoi religiosi, comunità che da allora si occupa della custodia e della gestione del complesso.
Dell'insediamento originale restano tre cappelle sottostanti l'attuale chiesa, costruite nella roccia. Da esse si sviluppò il Monastero antico, nel XI secolo. Il secolo successivo ha visto la realizzazione della chiesa a tre navate, che unisce gli elementi romanici dell'abside a quelli gotici delle campate occidentali. A fine Ottocento vengono aggiunti i quattro archi rampanti, ideati da Alfredo d'Andrade, per consolidare la struttura della chiesa. Sopravvissuta, seppur con pesanti danneggiamenti, ai bombardamenti del periodo bellico, la Sacra di San Michele è divenuta monumento simbolo del Piemonte nel 1994, con apposita legge regionale 9101214151718.
La chiesa abbaziale, cui si accede tramite il cosiddetto Scalone dei Morti 11 e un imponente portale in legno 13, custodisce al suo interno, tra l'altro, un pregevole affresco del XVI secolo di Secondo del Bosco da Poirino 16. Tre scene raffigurano, a partire dal basso, Gesù adagiato nel sepolcro, gli Apostoli in preghiera e Maria Santissima Assunta in cielo dagli angeli.
La Sacra è aperta tutto l'anno con ingresso a pagamento.

[Depliant informativo sulla Sacra di San Michele]

Accessi

Dall'uscita di Avigliana Est dell'autostrada A32 Torino - Bardonecchia si arriva alla vicina rotatoria e si svolta a destra per Sant'Ambrogio di Torino (non seguire le indicazioni stradali per la Sacra di San Michele). A Sant'Ambrogio di Torino si lascia l'auto.

Note

--

Pernottamento

--

Cartografia

[Fra n.4]
I riferimenti dettagliati alle carte sono disponibili nella sezione Bibliografia.

Ultimo aggiornamento

Ultimo sopralluogo: Primavera 2019

QR code

Inquadra il QR code con l'apposita App del tuo telefonino per essere indirizzato a questa pagina web.

QR Code - Itinerario 99.03

Non sono presenti commenti per questo itinerario.

Commenta l'itinerario 99.03

5 - La Sacra di San Michele (2019)
5 - La Sacra di San Michele (2019)
2 - La XV stazione della Via Crucis, eretta in occasione del Giubileo del 2000 (2019)
2 - La XV stazione della Via Crucis, eretta in occasione del Giubileo del 2000 (2019)
1 - La vecchia mulattiera per la Sacra di San Michele e una stazione della Via Crucis (2019)
1 - La vecchia mulattiera per la Sacra di San Michele e una stazione della Via Crucis (2019)
16 - Sacra di San Michele, affresco di Secondo del Bosco da Poirino, del XVI secolo (2019)
16 - Sacra di San Michele, affresco di Secondo del Bosco da Poirino, del XVI secolo (2019)
4 - La chiesetta nella borgata San Pietro (2019)
4 - La chiesetta nella borgata San Pietro (2019)
7 - La rampa pedonale che porta all'ingresso della Sacra di San Michele (2019)
7 - La rampa pedonale che porta all'ingresso della Sacra di San Michele (2019)
9 - Le impressionanti opere murarie che sorreggono la chiesa abbaziale della Sacra di San Michele (2019)
9 - Le impressionanti opere murarie che sorreggono la chiesa abbaziale della Sacra di San Michele (2019)
11 - Lo scalone dei morti, che conduce all'ingresso della chiesa della Sacra di San Michele (2019)
11 - Lo scalone dei morti, che conduce all'ingresso della chiesa della Sacra di San Michele (2019)
3 - La Sacra di San Michele vista da San Pietro (2019)
3 - La Sacra di San Michele vista da San Pietro (2019)
19 - La Chiesa di San Giovanni Vincenzo a Sant'Ambrogio di Torino (2019)
19 - La Chiesa di San Giovanni Vincenzo a Sant'Ambrogio di Torino (2019)
6 - Particolare di una merlatura alla Sacra di San Michele (2019)
6 - Particolare di una merlatura alla Sacra di San Michele (2019)
12 - Panorama sulla pianura da uno dei quattro archi rampanti (2019)
12 - Panorama sulla pianura da uno dei quattro archi rampanti (2019)
10 - Capitello all'inizio dello Scalone dei Morti (2019)
10 - Capitello all'inizio dello Scalone dei Morti (2019)
14 - Sacra di San Michele, particolare dei capitelli a fianco del portale della chiesa (2019)
14 - Sacra di San Michele, particolare dei capitelli a fianco del portale della chiesa (2019)
15 - Sacra di San Michele, antica incisione latina (2019)
15 - Sacra di San Michele, antica incisione latina (2019)
17 - Sacra di San Michele, la navata centrale (2019)
17 - Sacra di San Michele, la navata centrale (2019)
18 - Sacra di San Michele, particolare del portale di accesso alla terrazza (2019)
18 - Sacra di San Michele, particolare del portale di accesso alla terrazza (2019)
8 - La Sacra di San Michele dal portale di ingresso (2019)
8 - La Sacra di San Michele dal portale di ingresso (2019)
13 - Il portale della chiesa della Sacra di San Michele (2019)
13 - Il portale della chiesa della Sacra di San Michele (2019)