Rifugio Valasco
Denominazione completa
Rifugio VALASCO
Località
Piano inferiore del Valasco, Comune di Valdieri
Quota
1764 m
Proprietà
privata
Accessi
Servizi forniti
gestito.
Web
La costruzione di una "Casa di Campagna" al Valasco, che Vittorio Emanuele
avrebbe utilizzato per le sue battute di caccia nella Riserva Reale, si
fa risalire agli anni successivi al 1868, quando al Valasco erano
probabilmente presenti due chalet, un edificio per le guardie e una scuderia.
Tuttavia, almeno nel suo aspetto attuale, la
Casa Reale di Caccia
fu realizzata probabilmente dopo il 1873, anche se non tutte le fonti concordano
su tale data.
La sua storia è abbastanza tormentata.
Requisita - con il permesso di
Vittorio Emanuele III
- nel primo conflitto mondiale e trasformata in caserma per 250 uomini
e 10 quadrupedi, fu lievemente danneggiata da un incendio prontamente domato.
I danni furono risarciti dai militari che si occuparono anche delle riparazioni
del caso.
Stessa sorte durante la seconda guerra mondiale:
requisita negli anni '30 ed adibita a deposito di materiali e ricovero truppe,
fu nuovamente danneggiata da un incendio e riattata a spese (34.000 lire!) dei militari.
Dopo decenni di abbandono, e dopo essere stata utilizzata anche come riparo
per gli animali all'alpeggio, nel 1993 fu ancora una volta colpita da un incendio
che ne distrusse interamente il tetto.
Oggetto di importanti lavori di ristrutturazione da parte dell'attuale
proprietario tra il 2002 e il 2007, dal 2008 è diventata una struttura turistica
ricettiva.
[I sentieri della storia, pp.148-149]
[Le strade dei cannoni, p.175]
[La casa di caccia del Valasco e il paesaggio circostante]