Rifugio Valasco (© Roberto Pockaj - AlpiCuneesi.it)

Rifugio Valasco

Denominazione completa

Rifugio VALASCO

Località

Piano inferiore del Valasco, Comune di Valdieri

Quota

1764 m

Proprietà

privata

Accessi

Servizi forniti

gestito.

Web

La costruzione di una "Casa di Campagna" al Valasco, che Vittorio Emanuele avrebbe utilizzato per le sue battute di caccia nella Riserva Reale, si fa risalire agli anni successivi al 1868, quando al Valasco erano probabilmente presenti due chalet, un edificio per le guardie e una scuderia. Tuttavia, almeno nel suo aspetto attuale, la Casa Reale di Caccia fu realizzata probabilmente dopo il 1873, anche se non tutte le fonti concordano su tale data.
La sua storia è abbastanza tormentata. Requisita - con il permesso di Vittorio Emanuele III - nel primo conflitto mondiale e trasformata in caserma per 250 uomini e 10 quadrupedi, fu lievemente danneggiata da un incendio prontamente domato. I danni furono risarciti dai militari che si occuparono anche delle riparazioni del caso.
Stessa sorte durante la seconda guerra mondiale: requisita negli anni '30 ed adibita a deposito di materiali e ricovero truppe, fu nuovamente danneggiata da un incendio e riattata a spese (34.000 lire!) dei militari. Dopo decenni di abbandono, e dopo essere stata utilizzata anche come riparo per gli animali all'alpeggio, nel 1993 fu ancora una volta colpita da un incendio che ne distrusse interamente il tetto.
Oggetto di importanti lavori di ristrutturazione da parte dell'attuale proprietario tra il 2002 e il 2007, dal 2008 è diventata una struttura turistica ricettiva.

[I sentieri della storia, pp.148-149]
[Le strade dei cannoni, p.175]
[La casa di caccia del Valasco e il paesaggio circostante]