Itinerario 06.04

06.04 Rastello - loc. Casa del Sale

Rastello (830 m) - loc. Casa del Sale (980 m)

+150 / -15

Dislivello [m]

0:50

Tempo [h:mm]

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Difficoltà

Tipologia

Breve e facile passeggiata per ripercorrere il tracciato di una antichissima strada romana (forse...), o più semplicemente per andare a cercare un po' di refrigerio sulle sponde del Torrente Ellero nelle calde giornate estive.

A Da Rastello (830 m) a: Dislivello [m]
(andata e ritorno)
Tempo [h:mm]
(andata e ritorno)
Distanza [m]
(andata e ritorno)
Difficoltà Segnavia
B loc. Casa del Sale (980 m) +150 / -15
(+165 / -165)
0:50
(1:35)
-
(-)
T -

Si entra nel paesino, attaversandolo fino alla Chiesa di San Martino 1, edificata nel XVIII secolo su una struttura preesistente (all'inizio del paese non scendere sulla destra sulla rotabile asfaltata di Pian Marchisio). Si imbocca la mulattiera che si addentra nel bosco, un tempo castagneto da frutto e oggi in parte ricolonizzato da altre specie, con percorso abbastanza pianeggiante lungo la destra orografica del Torrente Ellero.

Come suggerisce il toponimo, in tempi passati il Passo delle Saline (alla testata della Valle Ellero) ha costituito un frequentato valico di una importante "Via del Sale", percorsa per portare il prezioso bene dalla Liguria al basso Piemonte. La Via del Sale seguiva molto probabilmente il tracciato di una strada romana realizzata nel sec. I a.C. per collegare Alba ad Albenga (la "Via Pompea" dal nome del Console Pompeo Strabone che la volle realizzata), strada che sfruttava a sua volta il tracciato di percorsi (detti leys) utilizzati da popolazioni Celtiche e Liguri. L'itinerario descritto copre una piccola parte di questa antica via di comunicazione; secondo alcuni studi, le grosse pietre piatte 2 che compaiono a tratti, sono proprio da far risalire all'epoca romana, essendo ciò che resta dell'originale selciatura della sede stradale.
La località dove ha termine l'itinerario, adesso nota come 'Casa del Sale', deve probabilmente il suo nome alla presenza in passato di un deposito per la conservazione e lo stoccaggio del sale.
Questo è quanto riporta in proposito, alla fine del Settecento, il prete Pietro Nallino di Mondovì: «Nella suddetta piana Valle, e lungo il corso del fiume è tradizione costante esservi stata, anticamente una strada che guidando dal Piemonte alla Riviera di Genova servisse pel solo commercio, e dasse la comunicazione alle due antiche Città di Alba in Lombardia sulla sponda del fiume Tanaro, e Albenga nella Riviera di Genova sulla spiaggia del Mare Mediterraneo. Oltre della tradizione io stesso ho veduto le vestigia di una gran casa in un piano presso del fiume in mezzo ai monti, e verso della mettà della salita, che deve farsi per arrivare alla sommità del monte, il quale piano dalla casa antidetta chiamasi ancor adesso la Casa del Sale. Questa casa certamente fu fatta costrurre da qualche personaggio d'alto potere, e non può essere stata fatta se non per ragione di un gran passaggio, attesa la distanza dalle ville di quà, e di là dal monte; poichè altrimente sarebbe stata affatto inutile in quel luogo così orrido e deserto in mezzo a due alti monti, dove si vede solamente un breve tratto di Cielo, e penetrano per ben poche ore del giorno i raggi del sole. La denominazione del Sale, che ai giorni nostri persevera lungo quella strada; ed il nome di Montagna delle Saline, che anche al presente si da al Colle di Carlino (verosimilmente il Passo delle Saline, n.d.r.) ci obbliga a credere che nella Valle piana di Canton (Pian Marchisio, n.d.r.), e lungo il Fiume Ellero anticamente vi fosse il passaggio del Sale dalla spiaggia marittima al Piemonte; oltre di che in Roccaforte mi venne mostrato un Casolare, in cui fui assicurato che facevasi ne secoli trapassati un magazzino di Sale: e quel lungo tratto di strada che trovasi dalla Cappella di S. Nicolao situata sulla sponda sinistra d'Ellero fino alle prime case di Villanova chiamasi la contrada delle Saline.
Io stesso ho osservato, che questa strada dell'Alpi da Rasteilo in giù, avantichè si ripassi alla sinistra del fiume, si è ancora di competente grandezza e selciata in più luoghi d'antico lavoro, secondo il costume de' Romani che facevano selciare le pubbliche strade infino alla falda de monti: e questo passaggio dura e continua anche ai tempi nostri nella buona stagione per andare alla Briga Villaggio di là dai monti, e nella Riviera di Genova passandosi per Carlino; essendo tale cammino massime per detta Riviera, ed in specie per la Città d'Albenga, assai più breve e più comodo di tanti altri che a questa Città marittima conducono sebbene assai più frequentati di questo; ed io medesimo in tempo d'estate essendo in quelle Alpi ho veduto uomini a piedi, ed a cavallo, li quali passando per questa strada venivano di là dai monti. Le mentovate cose ben considerate mi fanno credere, che verisimilmente da Pompeo Strabone padre di Pompeo il Grande fù dedotta la Colonia Alba Pompeia; e ordinariamente si facevano nelle nuove Colonie condurre strade considerabili; ed in quell'occasione possa essere stata fatta questa strada per il commercio marittimo di una Colonia così grande, e popolata come Alba.»

[Il corso del fiume Ellero, pp.6-7]

Si arriva a passare un ponticello in legno, per poi scendere ad attraversare una pista sterrata e spostarsi a fianco del torrente. Con un tratto di salita leggermente più marcata, si supera un pendio franoso 3 e si raggiunge un'area attrezzata con tavoli da pic-nic, realizzata in mezzo ad affioranti rocce montonate subito a monte di una stretta gola scavata dal torrente 4. Trascurato un ponte in legno, non troppo stabile, che attraversa il torrente, si continua sulla destra orografica 56 fino ad incrociare, subito a monte del Ponte della Casa del Sale, la rotabile asfaltata che sale da Rastello. Percorse in salita alcune decine di metri si raggiunge l'area attrezzata con tavoli per pic-nic in località Casa del Sale (fonte ai piedi di un grosso masso).

Carta schematica - Itinerario 06.04

Mappa su base CTR Piemonte

Accessi

Da Villanova Mondovì si risale la Valle Ellero fino a Roccaforte Mondovì. Si prosegue quindi a sinistra per Rastello dove si lascia l'auto.

Note

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Pernottamento

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Cartografia

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Ultimo aggiornamento

Estate 2006

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3 - Il tratto in salita, ai margini di un pendio franoso, che precede l'area attrezzata (2006)
3 - Il tratto in salita, ai margini di un pendio franoso, che precede l'area attrezzata (2006)
2 - Un tratto di selciato risalente, secondo alcuni studi, all'epoca romana (2006)
2 - Un tratto di selciato risalente, secondo alcuni studi, all'epoca romana (2006)
5 - Il Torrente Ellero poco a valle del Ponte della Casa del Sale (2006)
5 - Il Torrente Ellero poco a valle del Ponte della Casa del Sale (2006)
1 - La Chiesa di San Martino, della fine del XVIII secolo, a Rastello (2006)
1 - La Chiesa di San Martino, della fine del XVIII secolo, a Rastello (2006)
4 - La gola scavata dal Torrente Ellero (2006)
4 - La gola scavata dal Torrente Ellero (2006)
6 - Il Torrente Ellero (2006)
6 - Il Torrente Ellero (2006)
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