Itinerario 06.05

06.05 Prea - Sant'Anna di Prea

Prea (840 m) - Sant'Anna di Prea (1097 m)

+257 / -0

Dislivello [m]

0:50

Tempo [h:mm]

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Distanza [m]

T/E 

Difficoltà

Tipologia

Una breve passeggiata, adatta alla stagione primaverile, che porta al minuscolo Santuario di Sant'Anna di Prea. Attenzione solo alla segnaletica quasi inesistente e all'erba che, per brevi tratti, può invadere il sentiero.

A Da Prea (840 m) a: Dislivello [m]
(andata e ritorno)
Tempo [h:mm]
(andata e ritorno)
Distanza [m]
(andata e ritorno)
Difficoltà Segnavia
B Sant'Anna di Prea (1097 m) +257 / -0
(+257 / -257)
0:50
(1:30)
-
(-)
T/E -

Si attraversa la borgata di Prea, toccando la Chiesa della Santissima Trinità 3 e proseguendo in piano fino ad uno slargo raggiunto anche dalla strada asfaltata.

Pare che nell'antichità esistesse un borgo chiamato Subteniano, che venne raso al suolo durante una (ma non si sa quale) delle molte guerre che afflissero il Piemonte. Del borgo non si ha più traccia né memoria. Tuttavia, si ritiene che i sopravvissuti alla distruzione edificarono l'attuale Rastello (che tra l'altro, la tradizione locale vuole più antica di Mondovì, sebbene non esistano prove al riguardo). Prea, Norea e Baracco sarebbero originati sempre dagli abitanti di Subteniano, che andarono a ricercare luoghi più sicuri, seppur non troppo lontani dai castagneti e dagli altri terreni di loro proprietà. Prea, arroccata su un versante della valle, è così descritta sul finire del Settecento dal prete Pietro Nallino di Mondovì: «Li altri si accasarono nell'erto pendio del monte alla sinistra in distanza di circa mezzo miglio nominandosi quel villaggio la Prea eretta in Parrocchia di tutti li antidetti casali (Norea e Barracco, n.d.r.); sebbene nel civile dipendono dalla Villa di Roccaforte formandosi una sola Comunità. Quando visitai la Prea in situazione cosi erta non mi poteva levare di mente esser simile a Itaca patria di Ulisse, che, al dire di Cicerone, sembrava un nido affisso in asprissimi sassi.»

[Il corso del fiume Ellero, p.12-13]

All'interno della borgata sono consigliate digressioni, per poter ammirare i numerosi murales che adornano le facciate delle abitazioni.

Da molti anni il paese di Prea ospita nel periodo natalizio un famoso presepe vivente, nel quale numerosi volontari ripropongono, tra l'altro, gli antichi mestieri e le attività legate alla vita di montagna di un tempo. Forse proprio questa manifestazione ha ispirato la realizzazione di numerosi murales 12456 sulle facciate delle abitazioni, raffiguranti alcune delle attività messe in scena dal vivo durante la rievocazione sacra.

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A destra di una cappella votiva, si imbocca la prosecuzione di via San Giovanni, ora divenuta mulattiera selciata in leggera salita (segnavia G7 per il Rifugio Comino, il Casino del Cars e Sant'Anna di Prea). Dopo pochi metri, ad una biforcazione, si tiene la destra. Al successivo bivio, si prende invece a sinistra e si passa il Rio Frassine su un ponticello in pietra. La comoda mulattiera sale gradatamente nel castagneto da frutto 7, a tratti terrazzato 8 per la forte inclinazione del pendio. Tralasciata una pista forestale sulla destra, si continua a salire e si trascura una ulteriore diramazione sulla sinistra. Raggiunto un piccolo pilone votivo, la mulattiera diventa sentiero e guadagna quota con un paio di ampi tornanti. Passando a monte di due case isolate si raggiunge quindi la strada asfaltata che sale da Prea, proprio in corrispondenza del penultimo tornante verso sinistra. La si percorre in salita per diverse centinaia di metri fino alla minuscola borgata di Sant'Anna di Prea, dove si è accolti dall'omonimo Santuario di Sant'Anna 9.

La facciata del piccolo santuario, risalente al XVIII secolo, costituisce un notevole esempio di rococò francese, probabilmente unico tra gli edifici religiosi piemontesi. La leggenda attribuisce la realizzazione della facciata ad un artista francese in fuga dalle persecuzioni della Rivoluzione Francese, in segno di gratitudine verso Sant'Anna che qui gli apparve e lo salvò da una cattura ormai certa.

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Carta schematica - Itinerario 06.05

Mappa su base CTR Piemonte

Accessi

Da Villanova Mondovì si risale la Valle Ellero fino a Roccaforte Mondovì, dove si svolta a sinistra per Prea. Si lascia l'auto nel posteggio antistante l'ufficio postale.

Note

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Pernottamento

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Cartografia

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Ultimo aggiornamento

Primavera 2007

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4 - La fienagione (2007)
4 - La fienagione (2007)
6 - L'affilatura delle lame dei coltelli (2007)
6 - L'affilatura delle lame dei coltelli (2007)
8 - I terrazzamenti all'interno del castagneto (2007)
8 - I terrazzamenti all'interno del castagneto (2007)
3 - Chiesa della Santissima Trinità a Prea, del XIX secolo (2007)
3 - Chiesa della Santissima Trinità a Prea, del XIX secolo (2007)
5 - Il trasporto a spalla dell'acqua (2007)
5 - Il trasporto a spalla dell'acqua (2007)
2 - La selezione delle castagne (2007)
2 - La selezione delle castagne (2007)
7 - Un tratto di mulattiera tra Prea e Sant'Anna di Prea (2007)
7 - Un tratto di mulattiera tra Prea e Sant'Anna di Prea (2007)
9 - Il piccolo Santuario di Sant'Anna di Prea, con la facciata in stile rococò francese (2007)
9 - Il piccolo Santuario di Sant'Anna di Prea, con la facciata in stile rococò francese (2007)
1 - La preparazione delle castagne (2007)
1 - La preparazione delle castagne (2007)
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