Itinerario 19.20

19.20 Baisse de Peïrefique - Colle Ovest del Sabbione - Lago di Vernasca

Baisse de Peïrefique (2036 m) - Baisse de Barchenzane (2075 m) - Replat du Sabion (2232 m) - Colle Ovest del Sabbione (2328 m) - Lago di Vernasca (2633 m)

+649 / -52

Dislivello [m]

2:25 - 2:45

Tempo [h:mm]

7199

Distanza [m]

Difficoltà

Tipologia

Un lago appartato ma molto grazioso, adagiato ai piedi della Cima di Vernasca, è la meta di questa piacevole escursione. Il sentiero è evidente e ben tracciato con l'eccezione dell'ultimo tratto di ascesa al lago, che si svolge comunque su terreno abbastanza agevole seppur in assenza di traccia e segnavia.

Carta schematica - Itinerario 19.20


Mappa su base © OpenStreetMap contributors, SRTM; map style © OpenTopoMap - licenza CC-BY-SA

Profilo altimetrico - Itinerario 19.20
A Da Baisse de Peïrefique (2036 m) a: Dislivello [m]
(andata e ritorno)
Tempo [h:mm]
(andata e ritorno)
Distanza [m]
(andata e ritorno)
Difficoltà Segnavia
B Baisse de Barchenzane (2075 m) +41 / -2
(+43 / -43)
0:15 - 0:20
(0:30 - 0:35)
1041
(2082)
T =
C Replat du Sabion (2232 m) +242 / -46
(+288 / -288)
1:15 - 1:25
(2:20 - 2:35)
4253
(8506)
T =
D Colle Ovest del Sabbione (2328 m) +338 / -46
(+384 / -384)
1:35 - 1:45
(2:50 - 3:15)
5080
(10160)
T =
E Lago di Vernasca (2633 m) +649 / -52
(+701 / -701)
2:25 - 2:45
(4:25 - 5:00)
7199
(14398)
E =

Sul lato nord-ovest della spianata della Baisse de Peïrefique (2036 m), si imbocca un sentiero in leggera salita che si addentra in un bel lariceto. In comune con l'Itinerario 19.03 si continua fino al Colle Ovest del Sabbione (2328 m, 1:35 - 1:45 ore dalla Baisse de Peïrefique) 12345.
Sul valico si lascia a destra la diramazione che scende al vicino Bivacco Speranza e al Lago della Vacca, e si prosegue verso sud-ovest, rimontando con molti stretti tornanti la dorsale della Cima Scandeiera grazie a una vecchia mulattiera ex militare.
Intorno a quota 2450 si trascura un traccia di sentiero a destra, mentre a quota 2450 circa si lascia a sinistra la vecchia mulattiera, rimpiazzata da una ormai più evidente scorciatoia a destra. Poco a monte ci si ricongiunge con il vecchio tracciato e si comincia un traverso in leggera ascesa in direzione ovest nord-ovest.
La mulattiera sfila ai piedi del Ricovero Vernasca (in parte diruto e in parte riattato ad uso privato, raggiungibile con una breve diramazione a sinistra, fontana di fronte all'edificio) e continua il lungo mezzacosta.
Dopo quattro tornanti consecutivi (i punti di riferimento scarseggiano...) si percorrono ancora una cinquantina di metri: a questo punto (ometto in alto a sinistra su una roccia) si abbandona la comoda mulattiera e si sale a sinistra tra erba e rocce.
Se si abbandona la mulattiera nel punto corretto, appare subito alla vista un piccolo laghetto non nominato 6, sulla sinistra. Raggiunto e superato il piccolo specchio d'acqua, con un ampio semicerchio che volge a destra, senza percorso obbligato, si sale sopra le rocce che dall'alto si tuffano ripide nel laghetto.

Un lunghissimo tubo in plastica porta acqua dal lago al Ricovero Vernasca. É un ottimo "segnavia" e quando lo si intercetta, conduce senza difficoltà al lago.

In pochi minuti appare infine alla vista il ben più ampio Lago di Vernasca (2633 m, 0:50 - 1:00 ore dal Colle Ovest del Sabbione) 78, adagiato in una piccola conca rocciosa ai piedi della Cima di Vernasca.

Accessi

Da Borgo San Dalmazzo si risale la Valle Vermenagna in direzione di Limone Piemonte. Prima di raggiungere il traforo di Tenda si svolta a destra per Limone 1400 (Panice soprana). Qui si prosegue per il Colle di Tenda, con numerosi tornanti, lungo la strada in uso fino alla realizzazione del traforo, asfaltata solo fino al valico. Giunti al Colle di Tenda, si evita di scendere a sinistra con stretti tornanti sul versante francese del valico per tenersi invece sulla sterrata di destra (indicazioni per Casterino). Da questo momento non si incontrano più bivi di rilievo, ma il transito è obbligatorio a vetture 4x4. La rotabile ex militare passa quasi subito a fianco del Fort de la Marguerie, quindi traversa in costa con alcuni saliscendi per diversi chilometri fino a raggiungere l'ampio valico pascolivo della Baisse de Peïrefique. Ampi spazi per posteggiare ai margini della carreggiata.

Note

--

Pernottamento

--

Cartografia

[IGN n.3841OT] [AsF n.4] [Blu n.1] [IGC n.114] [IGC n.8]
I riferimenti dettagliati alle carte sono disponibili nella sezione Bibliografia.

Ultimo aggiornamento

Ultimo sopralluogo: Estate 2020

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8 - Il Lago di Vernasca (2020)
8 - Il Lago di Vernasca (2020)
3 - La mulattiera che attraversa il Replat du Sabion (2017)
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1 - Le trune all'imbocco del Replat du Sabion (2009)
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7 - Il Lago di Vernasca (2020)
7 - Il Lago di Vernasca (2020)
4 - Nei pressi del Colle ovest del Sabbione (2017)
4 - Nei pressi del Colle ovest del Sabbione (2017)
2 - Panorama sul Vallon de Valmasque dal sentiero per il Colle del Sabbione (2017)
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5 - Il Lago della Vacca dal Colle ovest del Sabbione (2017)
5 - Il Lago della Vacca dal Colle ovest del Sabbione (2017)
6 - Il laghetto non nominato che precede il Lago di Vernasca (2020)
6 - Il laghetto non nominato che precede il Lago di Vernasca (2020)