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15.07
Castello di Pontechianale (1608 m) -
Lago Bertin (2701 m) -
[Bivacco Bertoglio (2760 m)] -
Lago Lungo (2743 m) -
Passo di San Chiaffredo (2762 m) -
Passo Gallarino (2728 m)
|
Salite ripide, a tratti faticose, ricompensate da paesaggi e panorami
grandiosi. La parte in quota di questo itinerario, in ambiente roccioso e
detritico, tocca anche alcuni laghetti adagiati ai piedi delle imponenti
pareti del Monviso.
Da Castello di Pontechianale (1608 m) a: |
Dislivello |
Dislivello A/R |
Tempo |
Tempo A/R |
Difficoltà |
Distanza |
| • |
[Bivacco Bertoglio (2760 m)] |
+1152m / -0m |
+1152m / -1152m |
3:10 ore |
5:40 ore |
E |
|
| • |
Passo Gallarino (2728 m) |
+1154m / -34m |
+1188m / -1188m |
3:50 ore |
6:50 ore |
E |
|
Descrizione: Raggiunta dal posteggio la
Chiesa di Castello,
si imbocca la stradina sulla destra della facciata. Poco oltre ha inizio la mulattiera
(segnavia U9, GTA) che risale assai ripida lungo il
Vallone di Vallanta
.
Il percorso segue in quota il corso del
Torrente Vallanta,
e stacca da ambo i lati numerose tracce di sentieri che vanno sempre trascurate,
mantenendo il percorso principale.
Quando il percorso spiana, si superano le
Grange Alpet
(in alto sopra al sentiero) e
si prosegue a mezzacosta avvicinandosi sempre più al fondo idrico del vallone.
In prossimità della griglia di captazione dell'acqua, per scopi idroelettrici,
il sentiero inizia a costeggiare il corso del torrente
e lascia a destra il bivio su passerella in legno per il
Rifugio Bagnour.
Con una decisa salita ci si stacca
nuovamente dal corso d'acqua, si lascia a sinistra una evidente biforcazione e
si prosegue con pendenze moderate. Raggiunto il bivio a destra per il
Rifugio Sella
(segnavia U10), si abbandona la mulattiera e si scende ad attraversare il torrente su
passerella in legno. Aggirati sulla destra i ruderi di alcune grange, si trascurano
subito sulla destra il bivio per il sentiero panoramico del
Bosco dell'Alevè
e a sinistra la traccia che segue il torrente, salendo invece decisi nel bosco di
larici e cembri
.
In breve il sentiero si fa pianeggiante e, con percorso quasi a ritroso verso SSE,
punta all'imbocco del
Vallone delle Giargiatte.
Raggiunta ed attraversata una bella radura
percorsa da un piccolo ruscello,
incomincia una ripida salita con innumerevoli stretti tornanti
.
Ad una successiva radura,
Pian Meyer
,
si trascura a destra il sentiero per il
Rifugio Bagnour e la borgata
Villaretto,
continuando la salita a tornanti.
Al margine superiore del bosco si entra nella splendida conca prativa di
Gias Fons
,
che si attraversa con percorso abbastanza pianeggiante. Al termine della conca,
un ripido traverso su terreno detritico permette di superare una prima balza.
Dopo un breve tratto pianeggiante, numerosi tornanti risalgono una seconda erta balza
rocciosa
,
oltre la quale si attraversa una conca detritica in direzione di rocce
quasi verticali che sembrano sbarrare il passaggio. In prossimità delle rocce, il
sentiero piega a NE e risale a stretti tornanti un ampio canale detritico
.
Prima di uscire dal canale, il sentiero si biforca: il ramo di destra prosegue verso il
Lago Bertin,
mentre il ramo di sinistra stacca ancora a sinistra la traccia per il
Bivacco Bertoglio
prima di ricongiungersi al ramo di destra proprio presso al lago.
Con una veloce digressione sul ramo di sinistra è dunque possibile risalire la
ripida china di erba e detriti sopra la quale sorge il
Bivacco Bertoglio
(Dislivello: +70m / -0m; Tempo di salita: 0:15 ore; Tempo totale: 0:25 ore; Difficoltà: E),
per poi ritornare sui propri passi e riprendere il sentiero U10.
Si costeggia la sponda SE del
Lago Bertin
,
quasi in piano, attraversando una piana
detritica curiosamente punteggiata da centinaia da pietre disposte in
verticale dagli escursionisti di passaggio. Lasciato un laghetto sulla destra,
si incontrano a sinistra una minuscola pozza e l'adiacente
Lago Lungo
.
Una leggera salita permette di raggiungere la pianeggiante insellatura del
Passo di San Chiaffredo,
dove si incontra a destra la traccia in salita
(segnavia U8) per il
Passo dei Duc
e, poco oltre, la traccia a destra in discesa per il
Colle di Luca.
Con percorso pianeggiante a mezzacosta si aggirano le pendici di
Punta Trento,
tra sfasciumi prima e lungo un inerbito pendio detritico poi.
Una breve discesa porta infine al
Passo Gallarino
,
ameno luogo panoramico, dl quale si diparte un vero crocevia
di sentieri: verso S una traccia prosegue per il
Piano Gallarino, il
Colle di Luca
(segnavia V27) ed il
Passo dei Duc,
verso NNE una traccia punta al
Rifugio Alpetto
(segnavia V7), mentre verso NO continua l'ampio e frequentatissimo sentiero per il
Rifugio Sella.
Accessi: Da Costigliole Saluzzo si risale la Valle
Varaita fino a Casteldelfino, da dove si prosegue in direzione di Pontechianale.
Poco prima di entrare nella borgata Castello, sulla sinistra a valle della strada,
si trova un posteggio ove lasciare l'auto.
Note: -
Ultimo aggiornamento: Estate 2005