19.09 Airole - Fanghetto - Libre
Airole (136 m) - Fanghetto (202 m) - Libre (472 m)
Breve escursione, adatta alle mezze stagioni per la quota bassa e la discreta esposizione al sole, che presenta due motivi di interesse: Fanghetto, graziosissima borgata fuori dal tempo, ed il sentiero che la collega ad Airole, aereo e panoramico sulle anse formate dal Fiume Roya. Da non perdere anche una visita al centro storico di Airole.
+533 / -197
Dislivello [m]
2:15 - 2:35
Tempo [h:mm]
6779
Distanza [m]
E
Difficoltà
Tipologia
Periodo consigliato [mese]
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| A | Da Airole (136 m) a: | Dislivello [m] (andata e ritorno) |
Tempo [h:mm] (andata e ritorno) |
Distanza [m] (andata e ritorno) |
Difficoltà | Segnavia |
|---|---|---|---|---|---|---|
| B | Fanghetto (202 m) | +191 / -125 (+316 / -316) |
1:05 - 1:10 (2:05 - 2:20) |
3467 (6934) |
E | - |
| C | Libre (472 m) | +533 / -197 (+730 / -730) |
2:15 - 2:35 (4:15 - 4:50) |
6779 (13558) |
E | - |
Dal posteggio al centro paese di
Airole
(134 m)
191016,
si rimonta l'erta strada asfaltata che conduce al
Santuario della Madonna delle Grazie,
lasciando poco prima di esso, sulla destra,
la diramazione per le
Case Fasceo.
A fianco del santuario ha inizio una stradina asfaltata che si allunga
tra terrazzamenti coltivati ad ulivi
11,
sostanzialmente in piano.
Ignorata la mulattiera a sinistra per la località
Giauma,
con una lenta ma costante salita la stradina raggiunge una condotta
forzata, oltre la quale spiana e diventa a fondo sterrato.
Dopo un centinaio di metri si trascura a destra una salitina in cemento,
proseguendo sulla strada a sinistra. Alle ultime case la sterrata si trasforma
in mulattiera, stacca poco dopo a destra un sentiero e scende
a passare un torrente su ponte in muratura (bel laghetto prima del ponte a destra).
Risalendo sul versante opposto la mulattiera lascia a destra il sentiero per la
Torre Gerbae
e le
Case Fasceo
e, nei pressi di una casa isolata ai piedi di verticali pareti calcaree
2,
si trasforma in sentiero.
Si ignora ancora un sentiero, a sinistra, per una abitazione privata
e si continua a lungo con un traverso pianeggiante a mezzacosta
14,
interrotto solo dall'attraversamento di un minuscolo impluvio.
Questo tratto, su buon sentiero, è estremamente panoramico e spesso anche molto aereo, lungo ripidissimi versanti.
Doppiato il successivo costone, si trascura l'ennesimo sentiero, ancora a sinistra,
per i ruderi della
Torre del Vio
(o Torre di Viu),
poi si comincia a perdere quota.
Con poche svolte si scende a guadare un piccolo rio e,
subito seguito da un alveo secco di un altro rio; appena oltre l'alveo
si lasciato a sinistra un sentierino e si volge bruscamente a destra, per
risalire sul versante opposto del valloncello.
La breve salita, tra olivi e terrazzamenti, conduce a
Fanghetto
(202 m, 1:05 - 1:10 ore da
Airole, fontana)
1534561213,
splendida borgata fuori dal tempo, alla quale si accede attraverso un portale
aperto in un muro in pietra.
Via del Corridoio porta alla chiesa della borgata e da qui, una scalinata termina
in Piazza del Popolo. Si ignorano i segnavia bianco-rossi che portano a sinistra
e si seguono quelli gialli verso destra, lungo Via Libri.
Dopo qualche decina di metri scesi lungo la strada asfaltata che serve
Fanghetto
da valle, si imbocca la stradina asfaltata (sempre via Libri) che si stacca a destra.
Oltrepassata una chiesetta, si lascia l'asfalto per seguire una sterrata verso sinistra.
La strada sterrata termina poco oltre presso una abitazione; si prosegue allora su sentiero,
in salita, superando prima il termine che segna confine italo-francese, poi toccando alcuni
ruderi. Quando il sentiero si biforca, si lascia a destra la diramazione per il
Ruisseau Audin
e
Dréjé
e si continua a sinistra.
Il sentiero comincia a scendere, staccando una diramazione a destra che si ignora,
quindi attraversa la stretta forra dove scorre il
Ruisseau Audin
su un bel ponticello in pietra.
Sul versante opposto si incontra subito un bivio e si tiene la destra; incomincia ora
una lunga salita su pendii caldi ed assolati, con traversi in diagonale interrotti
solo di rado da qualche svolta.
Dopo un breve tratto più fresco in pineta, si passa un piccolo impluvio e si
continua la salita tra gli ulivi finché il sentiero non si immette su una stradina
con il fondo in cemento proveniente da destra.
A sinistra si stacca una strada sterrata che si ignora,
proseguendo diritti lungo la strada il cui fondo diventa presto sterrato
7.
La strada si immette a sua volta in una piccola strada asfaltata: seguendola verso
sinistra si entra ben presto nell'abitato di
Libre
(462 m, 1:10 - 1:25 ore da
Fanghetto)
8.
Accessi
Dal Colle di Tenda si scende la Vallée de la Roya fino ad Airole, dove si sale in paese lasciando la macchina in un ampio posteggio sterrato.
Note
Il sopralluogo più recente sopralluogo, ma effettuato nel solo tratto Airole - Fanghetto, risale all'autunno 2025.
Pernottamento
Le opportunità di pernottamento non sono indicate nelle escursioni giornaliere ma solo nelle tappe dei trekking.
Cartografia
[AsF n.1] [AsF n.2] [IGC n.14]
I riferimenti dettagliati alle carte sono disponibili nella sezione
Bibliografia.
Aggiornamenti
Ultimo sopralluogo: Primavera 2014
[Ultimo aggiornamento scheda: Autunno 2025]
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