Itinerario 10.02

10.02 Colle di Tenda - Fort Pernante - Fort de Giaure - Rocca dell'Abisso

Colle di Tenda (1871 m) - Fort Pernante (2114 m) - Bassa sovrana di Margheria (2079 m) - Laghetto dell'Abisso (2207 m) - Fort de Giaure (2254 m) - Rocca dell'Abisso (2755 m)

+944 / -59

Dislivello [m]

3:10 - 3:40

Tempo [h:mm]

7661

Distanza [m]

Difficoltà

Tipologia

Bella escursione, lungo il crinale spartiacque tra Italia e Francia, che tocca alcune delle fortificazioni di fine '800 presenti nella zona. Il panorama da Rocca dell'Abisso, che spazia a 360° dalle Alpi al mare, ripaga della faticosa salita.

Profilo altimetrico - Itinerario 10.02
A Da Colle di Tenda (1871 m) a: Dislivello [m]
(andata e ritorno)
Tempo [h:mm]
(andata e ritorno)
Distanza [m]
(andata e ritorno)
Difficoltà Segnavia
B Fort Pernante (2114 m) +243 / -0
(+243 / -243)
0:45 - 0:50
(1:20 - 1:30)
1834
(3668)
E =
C Bassa sovrana di Margheria (2079 m) +261 / -53
(+314 / -314)
1:15 - 1:25
(2:15 - 2:35)
3694
(7388)
E =
D Laghetto dell'Abisso (2207 m) +390 / -54
(+444 / -444)
1:35 - 1:50
(2:55 - 3:15)
4645
(9290)
E =
E Fort de Giaure (2254 m) +437 / -54
(+491 / -491)
1:45 - 2:00
(3:15 - 3:45)
5356
(10712)
E =
F Rocca dell'Abisso (2755 m) +944 / -59
(+1003 / -1003)
3:10 - 3:40
(5:35 - 6:20)
7661
(15322)
E =

Dal Colle di Tenda (1871 m, depressione in origine nota con il nome di Colla Bassa, mentre il Colle di Tenda era associato al valico subito ad est del Fort Central) si segue la carrozzabile sterrata per Casterino (sulla destra arrivando da Limone).

Tutti i forti toccati in questo itinerario (facenti parte del Campo trincerato del Colle di Tenda), furono realizzati tra il 1877 e il 1888 con grande dispendio di energie e risorse finanziarie, ma nel giro di pochi anni divennero obsoleti a causa del progredire dei pezzi di artiglieria e dei proiettili. Attivi fino all'inizio del primo conflitto mondiale, quando furono disarmati per portare le artiglierie sul fronte austriaco, nel secondo conflitto mondiale sono tutti stati relegati a depositi di materiali e munizioni, e talvolta a ricovero truppe; furono rimpiazzati da più moderne opere in calcestruzzo facenti parte del sistema difensivo del "Vallo Alpino". Con il passaggio in territorio francese, la loro denominazione originaria italiana è stata cambiata, ma la denominazione originale è stata comunque qui riportata come nota storica.

[Le Fortificazioni delle Alpi del Mare, pp.35-38]

Si percorre la sterrata in salita per un breve tratto, fino in località Colletta, dove si incontra sulla destra il bivio con la rotabile ex militare, chiusa da una sbarra, un tempo al servizio di Forte Pernante e Forte Giaura.

Lungo questo breve tratto si incontra, sulla sinistra, il malloppo dell'Opera 255 del Vallo Alpino, dotato di una postazione per cannone anticarro e due postazioni per mitragliatrici 6. L'ingresso principale dell'Opera è mascherato a grangia 8, con due false finestre. Nata come opera di tipo '7000' (dotata del solo malloppo e con una guarnigione di pochi uomini) doveva essere modificata in un'opera di tipo '15000' (con depositi e ricoveri per una guarnigione più consistente) ma i lavori sono rimasti incompiuti 9.

[-]

Tra le due strade parte un evidente sentiero che risale assai ripido il pendio lungo l'ampio spartiacque, tra pascoli e bassi cespugli di ontano verde.

Dal sentiero si domina il sottostante Fort de la Marguerie (Forte Margheria) 1. Secondo per dimensione ed armamento al solo Fort Central, era armato con 11 cannoni in barbetta (a cielo aperto, riparati da un terrapieno di protezione) separati da tramezzi paraschegge, e 2 mortai. Attivo fino alla prima guerra mondiale, disponeva di una guarnigione di oltre 200 uomini.

[Le Fortificazioni delle Alpi del Mare, pp.39-40]

Il sentiero, sempre estremamente panoramico 2019, prosegue con pendenze meno accentuate fino a ricongiungersi alla rotabile ex militare di servizio al forte, soltanto lambita in precedenza un paio di volte. Seguendola in salita verso sinistra se ne percorre l'ultimo tornante e si raggiunge in breve Fort Pernante (2114 m, 0:45 - 0:50 ore dal Colle di Tenda) 15.

Fort Pernante (Forte Pernante) 2716, situato sull'omonima cima, era dotato di 4 cannoni e difeso da 120 uomini. La struttura sta ormai mostrando evidenti segni di decadimento.

[Le Fortificazioni delle Alpi del Mare, pp.40-41]

Sul versante ovest del forte un sentierino scende, tra fitti ontani verdi, fin quasi a toccare la vecchia rotabile, dalla quale si allontana subito per aggirare sulla sinistra il tondeggiante rilievo della Cime de Salaute, che la strada costeggia invece sul versante destro (nord), assai più defilato al tiro nemico in caso di conflitto. Il sentiero compie un lungo mezzacosta pianeggiante e torna ricongiungersi, presso una colletta oltre la Cime de Salaute, con la rotabile ormai ridotta a mulattiera.
La si segue verso sinistra e si raggiunge in breve un'altra colletta, la Bassa sovrana di Margheria (2079 m, 0:30 - 0:35 ore dal Fort Pernante) dove, in corrispondenza di un recente termine di confine, si riceve da destra la traccia proveniente da Gias Prati della Chiesa e Limonetto.
Ai piedi dello scosceso pendio della Cima di Giaura si trascura la traccia che risale ripidissima a sinistra lungo il filo di cresta, e ci si tiene sulla mulattiera che piega verso est e traversa in leggera salita su fondo ora acciottolato. Al primo tornante, verso sinistra, si deve abbandonare la ex rotabile (franata a monte in più punti e non più percorribile nemmeno a piedi) per imboccare il sentiero che si stacca sulla destra e attraversa una pietraia. Il sentiero contorna i margini di una conca detritica tra lamponi, mirtilli, rododendri e ginepri nani, passando poco a monte di un minuscolo laghetto non nominato. Al termine del lungo traverso guada un piccolo ruscello e raggiunge la sponda orientale del Laghetto dell'Abisso (2207 m, 0:20 - 0:25 ore dalla Bassa sovrana di Margheria) 18.

Il piccolo ruscello attraversato è in realtà quel che resta del lungo acquedotto costruito per rifornire di acqua corrente il Forte Pernante. Poco a monte del guado si nota ancora la piccola costruzione per la captazione idrica 13.

[Le Fortificazioni delle Alpi del Mare, pp.40-41]

Invertendo la direzione, il sentiero sale verso sud-est fino a ricongiungersi alla rotabile ex militare, precedentemente abbandonata, proprio in corrispondenza dell'ultimo tornante prima del forte. Si tiene allora la destra: con un ardito traverso la strada s'innalza lungo verticali pareti rocciose (attenzione ai brevi tratti in frana, piuttosto aerei), 14 e guadagna infine la spianata prativa sede del Fort de Giaure (2254 m, 0:10 ore dal Laghetto dell'Abisso).

Circa 150 metri prima del forte si stacca a destra la deviazione che, evitando il forte, si immette sul sentiero per la Rocca dell'Abisso. Il tempo risparmiato è poco e vale decisamente la pena uno sguardo da vicino al Fort de Giaure.

Il Fort de Giaure (Forte Giaura) 10121711 è situato sulla Cima di Giaura. Armato con 8 pezzi d'artiglieria, si trova ancora in ottimo stato di conservazione. Sul fronte d'attacco del forte si notano i cinque tramezzi paraschegge tra le piazzole dei pezzi all'aperto ("in barbetta") contenenti, al loro interno, le riservette per le munizioni pronte. La grossa struttura centrale è l'ingresso al piano sottostante del forte, con volta "alla prova" (di bomba) ricoperta da uno spesso strato di terra.

[Le Fortificazioni delle Alpi del Mare, pp.40-41]

Si lascia sulla sinistra il sentiero per i Lacs de Peïrefique e si inizia a risalire lungo una mulattiera, con numerosi tornanti, il ripido pendio pascolivo di Pra Giordano (un'unica scorciatoia si tiene a sinistra dei tornanti e li evita tutti). Terminati i tornanti, la salita prosegue abbastanza diritta, sempre sul pendio prativo. Lasciata una diramazione a destra, si traversa a lungo in direzione nord-ovest. Con l'aumentare della quota ci si inizia a muovere tra sfasciumi: arrivati ai piedi del pendio detritico terminale lo si risale a strette svolte poi, volgendo a sinistra, ci si porta sull'anticima della Rocca dell'Abisso (2755 m, 1:25 - 1:40 ore dal Fort de Giaure), ove si trovano una croce 345 ed una stazione di rilevamento meteo della Regione Piemonte.
La cima, sostanzialmente alla stessa quota, si trova a pochi metri in linea d'aria ma è raggiungibile solo con un esposto percorso a fil di cresta.

Per il percorso di rientro è possibile evitare di risalire al Fort Pernante. Passata la Bassa sovrana di Margheria ci si mantiene sulla rotabile ex militare, che aggira a nord con percorso pianeggiante la Cime de Salaute e l'elevazione su cui sorge il Fort Pernante. Oltre il forte, la vecchia rotabile passa nei pressi del sentiero utilizzato per la salita: si può a questo punto decidere se seguirlo a ritroso (via più breve e veloce) o continuare sulla strada (via più lunga ma meno faticosa) che incomincia a scendere con pendenze modeste ma con numerosi tornanti (Dislivello: +0/-208 m; Tempo: 1:05 - 1:10 ore; Difficoltà: T; Lunghezza: 4384 m dalla Bassa sovrana di Margheria alla partenza dell'itinerario seguendo interamente la rotabile).

Carta schematica - Itinerario 10.02

Scarica la traccia GPS in formato GPX

Mappa su base © OpenStreetMap contributors, SRTM; map style © OpenTopoMap - licenza CC-BY-SA

Accessi

Da Borgo San Dalmazzo si risale la Valle Vermenagna in direzione di Limone Piemonte. Prima di raggiungere il traforo di Tenda si svolta a destra per Limone 1400 (Panice soprana). Qui si prosegue per il Colle di Tenda lungo la strada in uso fino alla realizzazione del traforo, attualmente asfaltata solo sul versante italiano. Al valico si trovano ampi spiazzi per posteggiare l'auto.

Note

Sebbene alcune siano ancora in discreto stato di conservazione, la visita delle fortificazioni toccate in questo itinerario comporta sempre dei rischi ed è pertanto sconsigliata.
Un pizzico di attenzione va posto nel traverso tra il Laghetto dell'Abisso e Fort de Giaure per alcuni brevi tratti in frana della vecchia mulattiera militare che obbligano a passaggi un po' esposti.

Pernottamento

--

Cartografia

--

Ultimo aggiornamento

Estate 2010

QR code

Inquadra il QR code con l'apposita App del tuo telefonino per essere indirizzato a questa pagina web.

QR Code - Itinerario 10.02

agdag

lunedì 26 luglio 2010

[ 94.81.*.*]

Data escursione: 24/07/2010. Piacevole gita in gruppo con RP fino al F. Giaura. Giornata talmente limpida da distinguere le cime al confine svizzero. Molto interessanti le spiegazioni sulle fortificazioni e spettacolari le viste sulle 2 valli. Il punto più panoramico è l'angolo SE del F. Giaura, dal quale si intravedono tutti i forti a difesa del valico e la vista spazia dal Marguareis al Bego. Tra l'inizio della pietraia e il F. Giaura metterei il pallino giallo per l'attenzione da prestare.

Erika

domenica 10 agosto 2014

[ 94.164.*.*]

Grazie mille per come è stata descritta questa escursione.. direi in modo perfetto. Seguito il tutto ieri e sono arrivata in cima senza problemi. Un grazie particolare anche a Marco

Klaud76

lunedì 04 settembre 2017

[ 213.215.*.*]

Escursione fatta il 03/09/2017. Sono in realtà partito da Limonetto seguendo la Strada Romana. Sentiero molto panoramico e vario, bellissimi i forti. Anche la vista dalla Rocca dell'Abisso, se il cielo è limpido come nel mio caso, è fantastica. Unica nota negativa: il Laghetto dell'Abisso è completamente in secca, di acqua nemmeno l'ombra!

Commenta l'itinerario 10.02

2 - La sommità sopra la quale sorge Fort Pernante e, sullo sfondo, il Massiccio del Marguareis (2003)
2 - La sommità sopra la quale sorge Fort Pernante e, sullo sfondo, il Massiccio del Marguareis (2003)
7 - Postazioni per fucilieri sul fronte di gola del Fort Pernante, con la tipica rifinitura in mattoni rossi (2005)
7 - Postazioni per fucilieri sul fronte di gola del Fort Pernante, con la tipica rifinitura in mattoni rossi (2005)
8 - Un ingresso, con mascheratura a grangia, dell'Opera 255 (2006)
8 - Un ingresso, con mascheratura a grangia, dell'Opera 255 (2006)
18 - Il Laghetto dell'Abisso (2010)
18 - Il Laghetto dell'Abisso (2010)
20 - Fort Central dal sentiero che sale a Fort Pernante (2010)
20 - Fort Central dal sentiero che sale a Fort Pernante (2010)
6 - La feritoia di sinistra per mitragliatrice del malloppo dell'Opera 255 (2005)
6 - La feritoia di sinistra per mitragliatrice del malloppo dell'Opera 255 (2005)
16 - Postazione di artiglieria con le tacche di mira a Fort Pernante (2010)
16 - Postazione di artiglieria con le tacche di mira a Fort Pernante (2010)
17 - L'interno del cofano di controscarpa a Fort de Giaure (2010)
17 - L'interno del cofano di controscarpa a Fort de Giaure (2010)
5 - I Lacs de Peïrefique dalla Rocca dell'Abisso (2003)
5 - I Lacs de Peïrefique dalla Rocca dell'Abisso (2003)
13 - Le opere di captazione idrica per l'acquedotto di Fort Pernante (2009)
13 - Le opere di captazione idrica per l'acquedotto di Fort Pernante (2009)
3 - La croce in vetta a Rocca dell'Abisso (2003)
3 - La croce in vetta a Rocca dell'Abisso (2003)
10 - Fort de Giaure dal sentiero che sale a Pra Giordano (2008)
10 - Fort de Giaure dal sentiero che sale a Pra Giordano (2008)
14 - L'ardito tracciato della rotabile ex-militare che raggiunge il Fort de Giaure (2009)
14 - L'ardito tracciato della rotabile ex-militare che raggiunge il Fort de Giaure (2009)
9 - Le rampe di scale che scendono ai ricoveri in caverna dell'Opera 255, dove i lavori sono rimasti incompiuti (2006)
9 - Le rampe di scale che scendono ai ricoveri in caverna dell'Opera 255, dove i lavori sono rimasti incompiuti (2006)
19 - La Baisse de Peïrefique e, a destra sullo sfondo, il Mont Bego (2010)
19 - La Baisse de Peïrefique e, a destra sullo sfondo, il Mont Bego (2010)
1 - Fort de la Marguerie dal sentiero che sale a Fort Pernante (2003)
1 - Fort de la Marguerie dal sentiero che sale a Fort Pernante (2003)
12 - Fort de Giaure: pozzo per l'approvvigionamento idrico (2008)
12 - Fort de Giaure: pozzo per l'approvvigionamento idrico (2008)
11 - Il lungo corridoio al piano interrato del Fort de Giaure (2008)
11 - Il lungo corridoio al piano interrato del Fort de Giaure (2008)
15 - Rocca dell'Abisso da Fort Pernante (2010)
15 - Rocca dell'Abisso da Fort Pernante (2010)
4 - Panorama verso est dalla vetta di Rocca dell'Abisso (2003)
4 - Panorama verso est dalla vetta di Rocca dell'Abisso (2003)
×