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12.06 Bivio diga Vallone di Riofreddo (1150 m) - Batteria Serziera (1242 m) - Casermetta difensiva della Sources (1350 m) - Batteria del Piroat (1402 m)
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9 - Il Forte di Vinadio visto dai pressi della Batteria Serziera (2009)
9 - Il Forte di Vinadio visto dai pressi della Batteria Serziera (2009)

Una breve escursione che offre l'opportunita di osservare da vicino parte dello schieramento fortificato di Vinadio, realizzato sul finire dell'800. Il fossato di protezione della Batteria Serziera, ancora praticamente intatto, ha conservato dai vandalismi il forte che resta uno dei più begli esempi di architettura militare del XIX secolo che si incontrano in provincia. Un vero peccato che il passare degli anni, e lo stato di abbandono in cui versa, avranno prima o poi ragione delle secolari mura.

Itinerario classico (andata e ritorno)
Da Bivio diga Vallone di Riofreddo (1150 m) a: Dislivello Dislivello A/R Tempo Tempo A/R Difficoltà Distanza
Batteria Serziera (1242 m) +92/-0 m +92/-92 m 0:40 ore 1:10 ore T -
Batteria del Piroat (1402 m) +252/-0 m +252/-252 m 1:20 ore 2:20 ore T -

Descrizione: Arrivati al bivio per la diga del Vallone di Riofreddo, si prosegue a piedi lungo la strada asfaltata di accesso alla diga. Si sale un poco e, poco sopra ad un piccolo nucleo di edifici rurali con il tetto in lamiera, si imbocca una strada sterrata che sale con lieve pendenza in direzione N, lungo le pendici di Cima Trent e Punta Crosa. La strada, che attraversa un bel bosco di faggio, prosegue più avanti con percorso quasi pianeggiante. Usciti dalla faggeta, si attraversa un denudato pendio franoso 1 prima di entrare in un boschetto di abete rosso e pino silvestre. Lasciato alle spalle il fresco boschetto di conifere, ci si trova innanzi la massiccia mole della Batteria Serziera 13.
Lo Sbarramento di Vinadio
Le opere toccate in questo itinerario, facenti parte del cosiddetto Sbarramento di Vinadio, erano atte ad impedire al nemico il posizionamento di artiglierie a distanza di tiro dal Forte Albertino di Vinadio 9. Il progredire delle artiglierie infatti, aveva messo in seria crisi i sistemi difensivi della seconda metà dell'800, basati fino ad allora sulla semplice resistenza di enormi murature in pietra.
La Batteria Serziera, realizzata tra il 1885 e il 1887, in posizione dominante sulla Piana di Roviera e Pratolungo, ma anche sugli sbocchi del Vallone di Sant'Anna e del Vallone di Riofreddo, era armata con 4 pezzi all'aperto "in barbetta" e altri 4 in casamatta 5614.
Sul versante sinistro orografico, in posizione quasi simmetrica rispetto al Forte Albertino di Vinadio, era invece posizionata la Batteria Neghino 78, dalla curiosa pianta ellittica.
[Valle Stura Fortificata]
Sul versante SE del forte, si imbocca la rotabile ex-militare (segnavia P60) che continua a salire il pendio, questa volta in direzione S, con due lunghi traversi divisi da un unico tornante. Alla fine del secondo traverso, una traccia si stacca sulla destra e conduce direttamente alla Casermetta difensiva della Sources. Tuttavia, è forse preferibile continuare sulla rotabile ex-militare che, con breve percorso, raggiunge prima la truna del posto di guardia e quindi la casermetta.
La Casermetta difensiva della Sources
La Casermetta difensiva della Sources 101112, realizzata intorno al 1890, conteneva il distaccamento che avrebbe dovuto impedire eventuali aggiramenti della Batteria Serziera. Per il tipo di costruzione, infatti, oltre ad ospitare i soldati, poteva essere utilizzata come postazione difensiva. Era in grado di ospitare fino a 160 uomini.
[Valle Stura Fortificata]
Qui si trascura sulla sinistra la rotabile che sale dal fondo della Valle Stura, e si prosegue invece in salita, sempre su rotabile. Superati due edifici alle spalle della casermetta, si percorrono ancora pochi tornanti (alcuni dei quali con i muri a secco di sostegno in ottimo stato di conservazione 2) e si perviene alla Batteria del Piroat.
La Batteria del Piroat
La Batteria del Piroat 43, del 1897, armata con 6 pezzi "in barbetta", aveva di fatto la stessa funzione e lo stesso campo di tiro della sottostante Batteria Serziera.
Lo schieramento difensivo sul versante destro orografico della Stura era completato anche da un gruppo di trune in grado di ospitare truppe a Cima Trent e dalla Casermetta difensiva di Testa Rimà, con trinceramenti annessi.
[Valle Stura Fortificata]

Carta schematica - Itinerario 12.06

Accessi: Da Borgo San Dalmazzo si risale la Valle Stura fino a Vinadio. Poco oltre Vinadio si prende il bivio a sinistra per il Colle della Lombarda e S. Anna di Vinadio. Qui, dopo numerosi tornanti, si prende nuovamente a sinistra per il Vallone di Riofreddo. Si risale il Vallone su una stretta strada asfaltata fino ad incontrare sulla sinistra il bivio con la strada di servizio della diga (chiusa al traffico privato), dove si lascia l'auto.
Note: Sebbene ancora in discreto stato di conservazione, la visita delle fortificazioni toccate in questo itinerario comporta sempre dei rischi ed è sconsigliata.

Ultimo aggiornamento: Autunno 2009

2 - 11^ Zappatori 2^ Genio 1895: gli autori della rotabile ex-militare che sale alla Batteria del Piroat (2004)
2 - 11^ Zappatori 2^ Genio 1895: gli autori della rotabile ex-militare che sale alla Batteria del Piroat (2004)
11 - I grossi locali interni alla Casermetta difensiva della Sources; si noti che le solette che dividevano i piani sonostate rimosse (2009)
11 - I grossi locali interni alla Casermetta difensiva della Sources; si noti che le solette che dividevano i piani sonostate rimosse (2009)
13 - La Batteria Serziera (2009)
13 - La Batteria Serziera (2009)
10 - La Casermetta difensiva della Sources (2009)
10 - La Casermetta difensiva della Sources (2009)
3 - L'attuale guarnigione della Batteria del Piroat...una femmina di fagiano (<i>Phasianus colchicus</i>)! (2004)
3 - L'attuale guarnigione della Batteria del Piroat...una femmina di fagiano (Phasianus colchicus)! (2004)
7 - La Batteria Neghino (2004)
7 - La Batteria Neghino (2004)
4 - La Batteria del Piroat con le postazioni per i pezzi 'in barbetta' (2004)
4 - La Batteria del Piroat con le postazioni per i pezzi 'in barbetta' (2004)
5 - Il corridoio che collega le postazioni di artiglieria in casamatta della Batteria Serziera (2006)
5 - Il corridoio che collega le postazioni di artiglieria in casamatta della Batteria Serziera (2006)
8 - Il cortile interno della Batteria Neghino (2004)
8 - Il cortile interno della Batteria Neghino (2004)
12 - Un elegante ingresso rifinito in mattoni della Casermetta difensiva della Sources (2009)
12 - Un elegante ingresso rifinito in mattoni della Casermetta difensiva della Sources (2009)
6 - Batteria Serziera: postazione di artiglieria in casamatta (2006)
6 - Batteria Serziera: postazione di artiglieria in casamatta (2006)
1 - La sterrata che porta alla Batteria Serziera (2004)
1 - La sterrata che porta alla Batteria Serziera (2004)
14 - Le cannoniere della Batteria Serziera con le postazioni per fucileria in primo piano (2004)
14 - Le cannoniere della Batteria Serziera con le postazioni per fucileria in primo piano (2004)

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