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12.13
Pontebernardo, loc. Prati del Vallone (1707 m) -
Rifugio Talarico (1720 m) -
Rifugio della Lausa (2400 m) -
Bivacco Vigna (2880 m) -
Passo della Lausa (2880 m)
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![]() AlpiCuneesi.it |
![]() 11 - Il bivio per il Passo della Lausa; sullo sfondo, tra le due cime, la conoide detritica che porta al Passo della Lausa (2005) |
| Da Pontebernardo, loc. Prati del Vallone (1707 m) a: | Dislivello | Dislivello A/R | Tempo | Tempo A/R | Difficoltà | Distanza | |
| • | Rifugio Talarico (1720 m) | +13/-0 m | +13/-13 m | 0:05 ore | 0:10 ore | T | - |
| • | Rifugio della Lausa (2400 m) | +693/-0 m | +693/-693 m | 2:20 ore | 4:00 ore | E | - |
| • | Bivacco Vigna (2880 m) | +1173/-0 m | +1173/-1173 m | 3:55 ore | 7:00 ore | E/EE (1) | - |
| • | Passo della Lausa (2880 m) | +1173/-0 m | +1173/-1173 m | 3:55 ore | 7:00 ore | E/EE (1) | - |
1,
si segue la strada sterrata (segnavia P31) che attraversa la colonia dello
"Zio John"
e la "Stazione di coltivazioni protette di alta montagna"
14.
15,
fino a sbucare su pendii di magri pascoli punteggiati da detriti
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4.
Con altri tornanti si raggiunge una conca detritica, all'ingresso della quale
si trascurano le due tracce che si staccano sulla sinistra in direzione del
Passo del Vallone.
Si fiancheggia la conca sulla sua sinistra orografica,
salendo dapprima con vari tornanti, quindi con un lungo traverso che
porta ai piedi del
Rifugio della Lausa,
già visibile dal basso. Qui un
sentierino che si stacca sulla destra raggiunge in breve il rifugio
2
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6.
9
si trova una traccia un poco scomoda che, senza perdere quota,
traversa in pietraia e si ricongiunge al sentiero principale; in alternativa,
sempre dal lato S si può scendere fino al sentiero principale e salire poi
a tornanti lungo una china detritica inerbita. In entrambi i casi si raggiunge in
breve la conca detritica terminale del
Vallone di Pontebernardo
12
13,
all'ingresso della quale si nota la croce in memoria di un alpinista.
Con percorso zigzagante si prosegue sul fondo della conca fino a incontrare,
sulla sinistra, il bivio per il
Passo della Lausa
11.
Lasciato dunque il sentiero principale per il
Passo di Vens,
ci si sposta sul versante destro orografico lungo una traccia in pietraia
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(ramo secondario del segnavia P31);
ritrovata la mulattiera per un breve tratto,
ci si porta ai piedi della conoide di detriti che adduce al
Passo della Lausa.
Ormai su semplice traccia tra sfasciumi si risale la conoide fino al
Passo della Lausa
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ove, defilato sulla sinistra ed al riparo di una roccia, si trova il
Bivacco Vigna
8.
![]() |
![]() 6 - Il Vallone di Pontebernardo dal Rifugio della Lausa (1997) |
![]() 2 - Il Rifugio della Lausa (1992) |
![]() 14 - Il pianoro di Prati del Vallone; la 'Colonia dello Zio John' è immersa nella vegetazione della stazione botanica (2005) |
![]() 7 - I Lacs de Tenibre dal Passo della Lausa (1997) |
![]() 12 - La mulattiera che sale nell'alto Vallone di Pontebernardo; sullo sfondo, le Cime di Vens (2005) |
![]() 8 - Il Bivacco Vigna (1997) |
![]() 5 - L'alba dal Rifugio della Lausa (1997) |
![]() 15 - Un bel tratto della mulattiera che risale il Vallone di Pontebernardo (2005) |
![]() 3 - Fioritura di Bistorta (Polygonum bistorta) nel Vallone superiore di Pontebernardo (1997) |
![]() 1 - Il Rifugio Talarico (1989) |
![]() 10 - L'alto Vallone di Pontebernardo (2005) |
![]() 13 - Il Vallone di Pontebernardo dai pressi della conca terminale (2005) |
![]() 4 - Fioritura di Semprevivo (Sempervivum montanum) (1997) |
![]() 9 - 'La GAF crepa ma non molla', iscrizione a fianco della Casermetta difensiva della Lausa (2005) |
| Commenti all'itinerario 12.13: | |
| Agnes80 sabato 03 settembre 2011 [ 79.41.*.*] |
Attenzione al punto di partenza dell'itinerario. Al primo cartello andando dritto sulla mulattiera si segue l'itinerario qui descritto. Sulla sinistra il sentiero si perde e si vede solo dopo 20m circa che porta al Passo Scolettas. Io volendo fare quest'ultimo ho seguito dritto e cambiato destinazione andando al Rifugio Lausa. Bella escursione comunque. il cartello in loco è per me fuorviante. In quel punto sembra di scegliere tra andare dritto o svoltare a destra dove non esiste nessun sent. |