
AlpiCuneesi.it |
12.17
Pontebernardo, bivio Murenz (1492 m) -
Murenz (1570 m) -
Selletta del Becco Rosso (2244 m)
|
Piacevolissimo itinerario che abbina una comoda salita tra boschi di larice
alla presenza di numerose opere difensive appartenenti al Vallo Alpino.
L'ascesa, mai faticosa per l'ottima mulattiera, è adatta sia agli escursionisti
che agli appassionati di storia. Ottimo il panorama dalla Selletta del Becco Rosso.
Da bivio Murenz (1492 m) a: |
Dislivello |
Dislivello A/R |
Tempo |
Tempo A/R |
Difficoltà |
Distanza |
| • |
Selletta del Becco Rosso (2244 m) |
+761m / -0m |
+761m / -761m |
2:30 ore |
4:15 ore |
E |
6478m |
Descrizione: Imboccata la strada asfaltata che conduce a
Murenz,
si oltrepassa quasi subito la
ex-Casermetta difensiva di Murenz,
ora riattata a colonia estiva.
La casermetta era in grado di ospitare una trentina di uomini e disponeva di
un ricovero per quattro pezzi di artiglieria.
[Valle Stura Fortificata]
Raggiunta la piccola borgata, l'asfalto termina. Si lascia a destra la sterrata che scende a
Pontebernardo,
seguendo invece la sterrata di sinistra per
Ferriere, il
Colle del Ferro e il
Colle di Stau.
Poco oltre, si trascura ancora a destra una seconda diramazione per
Pontebernardo,
iniziando a salire sulla sterrata a sinistra (segnavia P62, GTA)
in direzione di
Ferriere e del
Becco Rosso
(su molte guide e carte la cima viene indicata con il toponimo di
Becchi Rossi).
Con pendenze moderate la strada arriva a lambire una installazione di antenne
telefoniche, dove si trasforma in ottima mulattiera con fondo inerbito.
Trascurata intorno a q.1730 una esile traccia sulla destra che conduce
all'Opera 10
del Vallo Alpino e, subito dopo ancora sulla destra, il sentierino che porta
a vecchi trinceramenti (palina "antiche fortificazioni"), la mulattiera
sale con comodi tornanti nel lariceto
,
trasformandosi a tratti in sentiero
e raggiunge
l'Opera 11.
Costruita nel 1938,
l'
Opera 11
disponeva di un presidio di 8 uomini ed era armata con due mitragliatrici.
[Valle Stura Fortificata]
Poco oltre, proprio a fianco del sentiero, si incontra
l'Osservatorio della Cresta di Barel.
L'Opera
,
in posizione dominante sulla valle ed ancora in ottimo stato,
fu costruita tra il '40 e il '42; oltre a svolgere la sua funzione di
osservatorio avrebbe dovuto anche ospitare strutture di comando. Era dotata
di una caponiera per la difesa attiva, di un osservatorio a 4 visuali
e di una serie di locali logistici in caverna.
[Valle Stura Fortificata]
Si esce per un breve tratto dal bosco attraversando un pendio detritico,
proseguendo poi con lunghi e panoramici tornanti
tra radi larici fino ad una bella radura prativa
,
sede di un rudere di un ricovero militare
e dominata da una postazione per mitragliatrice
dell'Opera 12,
visibile sulla parete rocciosa in alto a sinistra.
Realizzata nel 1937,
l'
Opera 12
aveva il compito di proteggere l'accesso al
Becco Rosso.
Disponeva di due postazioni per mitragliatrice ed aveva un presidio di 8 uomini.
Impressionante la scalinata in cemento che porta all'ingresso dell'Opera,
realizzata lungo una parete rocciosa a picco nel vuoto.
[Valle Stura Fortificata]
Con una salita breve ma abbastanza decisa si raggiunge la
Selletta del Becco Rosso,
ottimo punto panoramico sull'Alta Valle Stura e su alcuni suoi valloni laterali
.
Il sentiero principale scende sul versante opposto in direzione di
Ferriere;
tuttavia vale la pena esplorare la zona circostante la selletta, dove
sono ubicati gli ingressi di alcune delle maggiori opere fortificate in caverna
del Vallo Alpino: sulla sinistra una traccia abbastanza
labile conduce ad uno degli ingressi
dell'Opera 13,
mentre mantenendosi sulla destra lungo il filo di cresta si raggiungono
due degli ingressi
dell'Opera 14
e la vetta del
Becco Rosso
.
L'
Opera 13
nasce dall'unione di due precedenti impianti, armati rispettivamente
con una e due mitragliatrici, successivamente collegati con una lunghissima
galleria.
[Valle Stura Fortificata]
L'
Opera 14
e la collegata
Batteria del Becco Rosso
costituiscono indubbiamente
il maggiore impianto della zona, che si estende nelle viscere della
montagna su tre piani; i due livelli più alti costituiscono
l'
Opera 14,
il livello inferiore la Batteria.
Le due opere sono collegate internamente da una serie di rampe di scale
.
L'
Opera 14
era armata con 5 postazioni per mitragliatrice, 4 delle quali
realizzate a metà degli anni '20
.
La
Batteria del Becco Rosso
disponeva invece di 3 casematte per 4 pezzi di artiglieria (una casamatta era binata)
montati sul proprio affusto da campagna.
Tutto il complesso era servito da una guarnigione di 65 uomini.
I maggiori interventi di demolizione hanno riguardato le casematte della
Batteria, tutte in pessime condizioni tranne una; una piccola parte del
livello superiore
dell'
Opera 14
è invece stato trasformato in ricovero da privati.
[Valle Stura Fortificata]
Accessi: Da Borgo San Dalmazzo si risale la
Valle Stura fino a Pietraporzio e quindi Pontebernardo. Qui si imbocca
il bivio sulla sinistra per il Rifugio Talarico e i Prati del Vallone.
Passata una deviazione sulla sinistra per il Vallone del Piz, si continua a
salire fino ad una deviazione sulla destra per Murenz, chiusa da una sbarra.
Un piccolo slargo permette di lasciare l'auto.
Note: Molte delle Opere toccate da questo
itinerario facevano parte del 18° Caposaldo Becco Rosso. Gran parte di esse
sono state sottoposte a demolizione a seguito
degli accordi di pace stipulati al termine della seconda guerra mondiale.
La visita di tali Opere è pertanto sconsigliata.
Ultimo aggiornamento: Estate 2010