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12.08 San Bernolfo (1663 m) - Rifugio De Alexandris Foches al Laus (1910 m) - Colletto del Laus (1927 m) - Lago di San Bernolfo (1907 m) - Lago di Mezzo (2280 m) - Lago inferiore di Collalunga (2429 m) - Passo di Collalunga (2533 m)

Una vecchia rotabile militare ancora in buone condizioni consente di arrivare senza eccessiva fatica fino al Lago di Collalunga, ora situato in territorio francese. L'imponente casermetta costruita a difesa del valico presenta un curioso piazzale sagomato a guisa di prua di imbarcazione.

Itinerario classico (andata e ritorno)
Da San Bernolfo (1663 m) a:
Dislivello Dislivello A/R Tempo Tempo A/R Difficoltà Distanza
Rifugio De Alexandris Foches al Laus (1910 m)
+267m / -20m +287m / -287m 0:45 ore 1:20 ore T  
Lago di San Bernolfo (1907 m)
+284m / -40m +324m / -324m 0:50 ore 1:30 ore T  
Passo di Collalunga (2533 m)
+929m / -53m +982m / -982m 3:15 ore 6:00 ore E  

Descrizione: Da San Bernolfo si raggiunge il Colletto del Laus lungo l'Itinerario 12.22.
Dal colletto si diparte sulla destra una traccia di sentiero per la Guiglia di San Bernolfo e il Lago della Seccia (segnavia P63), che si tralascia. Si tralascia anche il sentiero sulla sinistra (segnavia P21b, "Sentiero Naturalistico") che porta all'emissario del lago, scendendo invece lungo la rotabile ex-militare (segnavia P22) in direzione del Lago di San Bernolfo . Si costeggia la sponda O del lago, si trascura il bivio a sinistra per il Colle della Guercia (segnavia P21) e si continua in direzione S, in leggera salita. La strada prosegue con numerosi tornanti, spesso tagliati da scorciatoie quasi sempre di poca utilità; avvicinandosi alla bastionata che chiude verso valle la conca del Lago di Mezzo, la strada incomincia una serie di numerosi stretti tornanti. Superata la bastionata e raggiunto il Lago di Mezzo , conviene abbandonare lo sterrato principale ed imboccare sulla destra una mulattiera che taglia alcuni ampi tornanti. Ritrovato lo sterrato, si continua il lungo cammino verso S in ambiente più marcatamente detritico ; tralasciata a sinistra una diramazione per il Colle della Guercia, si raggiungono i ruderi di una grossa casermetta.
Si tratta della "Casermetta difensiva del Passo di Collalunga", in grado di ospitare fino a 60 uomini ai tempi del secondo conflitto mondiale e caratterizzata dall'avere la sagoma della prua di una nave sporgente dal muro di sostegno del piazzale antistante . Curioso notare che oltre metà della casermetta risulta oggi crollato, mentre la prua della nave continua a sfidare il tempo e le intemperie.
A fianco della casermetta si trovano i ruderi della stazione a monte della "Teleferica Lago di San Bernolfo - Laghi di Collalunga", ed di quella a valle della "Teleferica Laghi di Collalunga - Testa dell'Autaret". L'edificio che ospitava l'impianto motore è stato in parte riattato da privati.
[Valle Stura Fortificata]
Poco oltre la casermetta, sempre sulla rotabile sterrata, si raggiunge il confine con la Francia, spostato nel dopoguerra verso N di alcune centinaia di metri e segnalato da un cippo. La strada termina subito dopo, poco distante dal Lago inferiore di Collalunga . Un buon sentiero invece prosegue verso S guadagnando con alcuni tornanti ed un traverso terminale l'ampia insellatura del Passo di Collalunga . Durante la salita al passo bisogna trascurare a destra la traccia della vecchia mulattiera per il Colle della Seccia e, di fatto sul colle, il sentiero a sinistra per la Tete de l'Autaret.
Lo spostamento del confine nella zona di Collalunga era stato concordato con il trattato di pace del 1947. Tuttavia fu solo nel 1960 che furono risolte le controversie circa l'effettiva posizione della linea di confine, il cui andamento qui si discosta dallo spartiacque principale. Lo spostamento del confine ha anche portato alla 'traduzione' dei toponimi del lago e del colle, divenuti Lac inferieur de Colle Longue e Pas de Colle Longue.
[Valle Stura Fortificata]

Accessi: Da Borgo San Dalmazzo si risale la Valle Stura fino a Vinadio e quindi Pianche. A Pianche si prende il bivio a sinistra per Bagni di Vinadio, da dove si prosegue per Strepeis, Callieri e San Bernolfo. Subito prima di raggiungere San Bernolfo si incontra un posteggio ai margini della strada dove è possibile lasciare l'auto.
Note: -

Ultimo aggiornamento: Estate 2008