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12.20
Sant'Anna di Vinadio (2010 m) -
Lago inferiore della Testa Mouton (2147 m) -
Laghi superiori della Testa Mouton (2230 m) -
Passo di Bravaria (2311 m)
|
Alcuni piccoli laghetti, spesso nemmeno nominati su molte carte topografiche,
costituiscono invece una ottima meta per una piacevole e rilassante escursione.
Chi vuole può proseguire fino al Passo di Bravaria, raggiunto dopo un lungo
mezzacosta tra i larici.
Da Sant'Anna di Vinadio (2010 m) a: |
Dislivello |
Dislivello A/R |
Tempo |
Tempo A/R |
Difficoltà |
Distanza |
| • |
Passo di Bravaria (2311 m) |
+404m / -103m |
+507m / -507m |
1:50 ore |
2:50 ore |
E |
|
Descrizione:
Sul lato N del posteggio a monte del
Santuario di Sant'Anna
si trova una piccola stradina
asfaltata, dalla quale si stacca sulla destra il sentiero (segnavia P17, GTA).
Affiancata ad un ospizio, luogo di ristoro per viandanti, della presenza della piccola
Cappella di Santa Maria di Brasca
si hanno notizie certe a partire dal 1307.
Nel 1443 la cappella è però già nota con l'attuale denominazione di
Chiesa di Sant'Anna.
L'importanza che andava acquisendo la struttura portò l'amministrazione
ad insediare un custode, il "Randiere", ivi residente tutto l'anno, con compiti che
andavano dall'assistenza ai viandanti, alla manutenzione della strada e degli edifici,
alla preparazione dei pasti per i sacerdoti durante le feste.
Il Santuario, la cui struttura attuale a tre navate risale al 1681,
ha un caratteristico pavimento in legno in salita, realizzato per assecondare
il pendio roccioso sottostante. Tra il 1870 e il 1881 sono stati eseguiti gli ultimi
lavori di una certa importanza.
Oggi il Santuario è aperto nel periodo estivo (in genere da luglio a metà settembre).
[Santuario di Sant'Anna]
Sceso subito ad attraversare l'emissario del
Lago di Sant'Anna,
il sentiero traversa a mezzacosta pendii prativi punteggiati di larice e pino montano
alternando tratti sostanzialmente pianeggianti a brevi salite. Con un repentino cambio di
pendenza si arriva ad attraversare un piccolo rio quindi, dopo alcuni tornanti sempre
in salita abbastanza decisa, si raggiunge la conca sede del piccolo
Lago inferiore della Testa Mouton
,
ormai prossimo al completo interramento.
Passato l'emissario su passerella in legno, si incontra sulla sinistra la traccia che,
abbstanza evidente, sale fino ai
Laghi superiori della Testa Mouton
(la traccia scompare poche decine di metri prima dei laghi, quando sono ancora
nascosti alla vista, ma questo non crea problemi nel raggiungerli).
Ritornati sui propri passi fino al lago inferiore, si riprende il sentiero per il
Passo di Bravarìa,
continuando per un tratto in falsopiano prima di una nuova decisa salita che,
anche con alcune svolte, fa superare una sorta di colletto su un costone della
Testa Mouton.
Tagliando ora pendii più marcatamente detritici, il sentiero prosegue in leggero
saliscendi
fino alla breve salita terminale che conduce al
Passo di Bravaria
(pr. Bravarìa)
.
Accessi: Da Borgo San Dalmazzo si risale la Valle Stura
fino a Vinadio. Poco oltre Vinadio si prende il bivio a sinistra per il Colle della
Lombarda e Sant'Anna di Vinadio. Trascurando le deviazioni a sinistra per
Riofreddo prima, e per il Colle della Lombarda poi, si raggiunge il Santuario,
dove si posteggia l'auto.
Note: -
Ultimo aggiornamento: Estate 2007