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12.23
San Bernolfo (1663 m) -
Rifugio De Alexandris Foches al Laus (1910 m) -
Colletto del Laus (1927 m) -
Il Colletto (2560 m) -
Lago della Seccia (2490 m) -
Colle della Seccia (2562 m) -
Lago superiore di Collalunga (2453 m) -
Lago inferiore di Collalunga (2429 m) -
Passo di Collalunga (2533 m)
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![]() AlpiCuneesi.it |
![]() 8 - Il Lago superiore di Collalunga; sullo sfondo la Tete de l'Autaret (2008) |
| Da San Bernolfo (1663 m) a: | Dislivello | Dislivello A/R | Tempo | Tempo A/R | Difficoltà | Distanza | |
| • | Rifugio De Alexandris Foches al Laus (1910 m) | +267/-20 m | +287/-287 m | 0:45 ore | 1:20 ore | T | - |
| • | Lago della Seccia (2490 m) | +987/-160 m | +1147/-1147 m | 3:00 ore | 5:15 ore | E | - |
| • | Passo di Collalunga (2533 m) | +1163/-293 m | +1456/-1456 m | 4:00 ore | 7:20 ore | E | - |
1
prima di incominciare una lunga serie di comodi tornanti, mai faticosi,
che conducono nell'aspro
Vallone del Chiot della Roccia
2.
Il sentiero traversa ai margini
di piccole conche detritiche in successione
3,
superando i tratti più ripidi con qualche
tornante. Avvicinandosi alla testata del vallone, ricomincia la salita a tornanti:
il sentiero tocca un intaglio roccioso che si apre a picco sul
Vallone di San Bernolfo,
e prosegue fino a staccare sulla sinistra la via diretta per la
Rocca di San Bernolfo.
4,
proprio sullo spartiacque si incontrano due diramazioni: a sinistra la via normale per la
Rocca di San Bernolfo,
a destra la traccia per la vicina
Croce Magnificat.
Divallando sul lato opposto si entra invece nel piccolo
Vallone della Seccia,
nel quale si scende seguendo ancora una volta il
tracciato di una vecchia mulattiera. Con pochi lunghi tornanti si perde quota tra erba e
detriti; quindi si inizia quindi un traverso a mezzacosta, dapprima ancora in lieve discesa,
poi in moderata salita lungo pendii detritici. Il sentiero raggiunge infine
il Lago della Seccia
5
6,
adagiato in una conca di magra erba e detriti. Prima del lago, la vecchia mulattiera
qui più evidente si biforca: entrambi i rami conducono al
Colle della Seccia,
tuttavia risulta più agevole il ramo di destra che, dopo aver costeggiato la sponda orientale
del lago, con alcuni tornanti porta al
Colle della Seccia
7.
8,
ci si sposta sulla spalla di rocce montonate a sinistra (E) del lago e la si
segue per cresta fino al
Lago inferiore di Collalunga.
9
al passo omonimo.
In breve, con alcuni tornanti ed un traverso terminale, il sentiero guadagna
l'ampia insellatura del
Passo di Collalunga
10
11.
Durante la salita al passo bisogna
trascurare a destra la traccia della vecchia mulattiera per il
Colle della Seccia
e, di fatto sul colle, il sentiero a sinistra per la
Tete de l'Autaret.
![]() |
![]() 2 - L'ingresso del Vallone del Chiot della Roccia (2008) |
![]() 7 - I Laghi di Collalunga dal Colle della Seccia; sullo sfondo a destra il Passo di Collalunga (2008) |
![]() 10 - Il Lago inferiore di Collalunga visto dal colle omonimo; in secondo piano, il Lago superiore di Collalunga (2008) |
![]() 11 - L'interno della truna che si trova al Passo di Collalunga (2008) |
![]() 1 - Il sentiero che si stacca dal Colletto del Laus (2008) |
![]() 3 - Il selvaggio Vallone del Chiot della Roccia (2008) |
![]() 5 - Il Vallone della Seccia; sullo sfondo, a destra, il prativo costone attraversato scendendo da 'Il Colletto' (2008) |
![]() 6 - Il Lago della Seccia (2008) |
![]() 4 - La Rocca di San Bernolfo e lo spartiacque che separa il Chiot della Roccia a sinistra dal Vallone della Seccia a destra (2008) |
![]() 9 - Viola (Viola sp.) (2008) |