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12.07 Sant'Anna di Vinadio (2010 m) - Lago di Sant'Anna (2167 m) - Passo di Tesina (2400 m) - Colle Saboulè (2460 m) - Lac du Lausfer superieur (2357 m) - Lacs du Lausfer inferieurs (2370 m) - Colle del Lausfer (2430 m) - Passo di Sant'Anna (2308 m) - Lago del Colle di Sant'Anna (2156 m) - Sant'Anna di Vinadio (2010 m)
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1 - Sant'Anna di Vinadio (1989)
1 - Sant'Anna di Vinadio (1989)

Piacevolissimo percorso ad anello che si snoda parte in territorio italiano e parte in territorio francese. Il percorso, un susseguirsi di laghi e valichi, si mantiene sempre in quota ed è estremamente panoramico.

Itinerario ad anello
Da Sant'Anna di Vinadio (2010 m) a: Dislivello Dislivello A/R Tempo Tempo A/R Difficoltà Distanza
Colle del Lausfer (2430 m) +523/-103 m - 2:25 ore - E -
Sant'Anna di Vinadio (2010 m) +523/-523 m - 4:30 ore - E -

Descrizione: Dal Santuario di Sant'Anna 11523 si raggiunge il soprastante posteggio lungo un breve tratto di strada asfaltata.
Il Santuario di Sant'Anna
Affiancata ad un ospizio, luogo di ristoro per viandanti, della presenza della piccola Cappella di Santa Maria di Brasca si hanno notizie certe a partire dal 1307. Nel 1443 la Cappella è però già nota con l'attuale denominazione di Chiesa di Sant'Anna. L'importanza che andava acquisendo la struttura portò l'amministrazione ad insediare un custode, il "Randiere", ivi residente tutto l'anno, con compiti che andavano dall'assistenza ai viandanti, alla manutenzione della strada e degli edifici, alla preparazione dei pasti per i sacerdoti durante le feste.
Il Santuario, la cui struttura attuale a tre navate risale al 1681, ha un caratteristico pavimento in legno in salita, realizzato per assecondare il pendio roccioso sottostante. Tra il 1870 e il 1881 sono stati eseguiti gli ultimi lavori di una certa importanza. Oggi il Santuario è aperto nel periodo estivo (in genere da luglio a metà settembre).
[Santuario di Sant'Anna]
Qui, nei pressi di una fontanella e di una statua posta su un grosso masso a ricordo dell'apparizione di Sant'Anna, incomincia la sterrata per il Passo di Sant'Anna (segnavia P18). La sterrata si abbandona quasi subito per imboccare la mulattiera sulla destra (segnavia P19) che risale un costone prativo con qualche rado larice.
L'apparizione di Sant'Anna
Tradizione vuole che sul grosso masso ai lati del posteggio sopra al santuario sia avvenuta l'apparizione di Sant'Anna, madre di Maria, alla pastorella Anna Bagnis: le impronte dei piedi della Santa sarebbero ancora visibili sulla roccia.
[Santuario di Sant'Anna]
Con alcuni ampi tornanti si giunge ad un primo minuscolo laghetto 4 che si lascia sulla destra, per arrivare subito dopo al Lago di Sant'Anna. Lasciato a sinistra un secondo laghetto, si prosegue la salita ormai tra magri prati, qualche ginepro e qualche rododendro. Salendo di quota appaiono poco lontani altri due minuscoli laghetti verso valle. Pochi ampi tornanti portano quindi al Passo di Tesina 5.
Al passo si trascura il sentiero (segnavia P19) che scende a destra nel Vallone di Tesina e si prosegue a sinistra con un bel tratto a mezzacosta in lieve salita, aereo e molto panoramico 6. Passata la casermetta a difesa del colle, ancora discretamente conservata e possibile riparo di fortuna, si giunge al Colle Saboulè (dove ha termine una diramazione secondaria del segnavia P19) 7. Da qui si prende a sinistra e si prosegue ancora con un tratto in falsopiano, per poi iniziare una discesa abbastanza ripida e con qualche tornante, che porta al Lac du Lausfer superieur 8. Si risale sul versante opposto del lago, costeggiando un bunker prima ed una piccola casermetta poi, per arrivare al più alto dei Lacs du Lausfer inferieurs 9.
L'Opera 2 bis del Vallo Alpino e la Casermetta Passo Lausfer settentrionale
Il bunker è il malloppo dell'Opera 2 bis, mentre la soprastante casermetta apparteneva ai Regi Carabinieri, in servizio a guardia del colle. La casermetta incontrata al Colle Saboulè era invece la "Casermetta Passo Lausfer settentrionale" - precedente denominazione del colle - nei pressi della quale era posizionata la 339^ batteria.
[Valle Stura Fortificata]
Di fatto il lago non si raggiunge, ma si sale sulla sinistra al Colle del Lausfer 10, lasciando sulla destra alcune evidenti tracce. Al colle si incontrano altre due costruzioni militari.
La Casermetta difensiva Passo Lausfer meridionale
Si tratta della "Casermetta difensiva Passo Lausfer meridionale" e della stazione di arrivo della teleferica che saliva da poco sotto Sant'Anna di Vinadio.
[Valle Stura Fortificata]
Si scende in diagonale con lieve pendenza (segnavia P18) ai margini di una conca di sfasciumi fino ad aggirare un costone roccioso, oltre il quale riappare in basso il Lago di Sant'Anna 11, incontrato all'inizio del percorso. Si prosegue su mulattiera, sempre con percorso abbastanza pianeggiante subito sotto lo spartiacque (si devono passare due tratti attrezzati con una fune metalllica ed una catena causa frane: il primo non presenta assolutamente difficoltà, il secondo richiede solo un minimo di attenzione). Passato un intaglio nella roccia 14, si raggiunge la sterrata che sale dal Santuario. Si scendono alcuni tornanti fino ad un ripiano erboso, si passa una costruzione ristrutturata (possibile riparo sotto il tetto) e, dopo ancora alcuni tornanti, si arriva al Passo di Sant'Anna 13, che viene solo 'toccato' ma non attraversato.
Il Ricovero Passo di Sant'Anna
La costruzione ristrutturata era in origine un'opera militare, il "Ricovero Passo di Sant'Anna" alle cui spalle, nella roccia, si apre l'ingresso di una caverna-ricovero in grado di ospitare alcune decine di uomini. Nel ripiano erboso soprastante, ove si scorgono ancora pochi ruderi, era invece posizionata la "Batteria di Passo Sant'Anna".
[Valle Stura Fortificata]
Si prosegue invece in discesa sulla rotabile, con numerosi tornanti, fino al Lago del Colle di Sant'Anna 12, dove si trascura a destra la mulatiera (segnavia P57) che sale a Cima Moravaccera e al Colle della Lombarda. Continuando sulla sterrata, ora tra qualche rado larice, si scende fino a tornare al Santuario.

Carta schematica - Itinerario 12.07

Accessi: Da Borgo San Dalmazzo si risale la Valle Stura fino a Vinadio. Poco oltre Vinadio si prende il bivio a sinistra per il Colle della Lombarda e S. Anna di Vinadio. Trascurando le deviazioni a sinistra per Riofreddo prima, e per il Colle della Lombarda poi, si raggiunge il Santuario, dove si posteggia l'auto.
Note: -

Ultimo aggiornamento: Estate 2003

4 - Il laghetto che si incontra poco prima del Lago di Sant'Anna (2000)
4 - Il laghetto che si incontra poco prima del Lago di Sant'Anna (2000)
15 - Il Santuario di Sant'Anna di Vinadio (2007)
15 - Il Santuario di Sant'Anna di Vinadio (2007)
5 - Il Vallone del Lago di Sant'Anna dal Passo di Tesina (2000)
5 - Il Vallone del Lago di Sant'Anna dal Passo di Tesina (2000)
6 - Il panoramico sentiero che porta al Colle Saboulè (2000)
6 - Il panoramico sentiero che porta al Colle Saboulè (2000)
7 - L'alto Vallone di Tesina dal Colle Saboulè. In primo piano la Casermetta Passo Lausfer settentrionale, a presidio del valico (2000)
7 - L'alto Vallone di Tesina dal Colle Saboulè. In primo piano la Casermetta Passo Lausfer settentrionale, a presidio del valico (2000)
2 - L'alto Vallone di Sant'Anna dal Santuario (2000)
2 - L'alto Vallone di Sant'Anna dal Santuario (2000)
3 - Il porticato del Santuario di Sant'Anna (2000)
3 - Il porticato del Santuario di Sant'Anna (2000)
8 - Il Lac du Lausfer superieur (2000)
8 - Il Lac du Lausfer superieur (2000)
12 - La tortuosa rotabile che scende dal Passo di Sant'Anna. In basso, il Lago del Colle di Sant'Anna (2003)
12 - La tortuosa rotabile che scende dal Passo di Sant'Anna. In basso, il Lago del Colle di Sant'Anna (2003)
14 - Sassifraga florulenta (<i>Saxifraga florulenta</i>) in fiore (2003)
14 - Sassifraga florulenta (Saxifraga florulenta) in fiore (2003)
10 - Il Vallone di Sant'Anna dal Colle del Lausfer (2003)
10 - Il Vallone di Sant'Anna dal Colle del Lausfer (2003)
11 - Il Lago di Sant'Anna e, in alto a sinistra, l'intaglio del Passo di Tesina (2003)
11 - Il Lago di Sant'Anna e, in alto a sinistra, l'intaglio del Passo di Tesina (2003)
9 - Il più alto dei Lacs du Lausfer inferieurs. All'estrema sinistra la traccia che sale al Colle del Lausfer (2003)
9 - Il più alto dei Lacs du Lausfer inferieurs. All'estrema sinistra la traccia che sale al Colle del Lausfer (2003)
13 - Il Passo di Sant'Anna (2003)
13 - Il Passo di Sant'Anna (2003)

Commenti all'itinerario 12.07:
paperino
domenica 17 luglio 2011
[ 94.85.*.*]
Descrizione molto chiara, carino il link veloce alle singole foto. la mappa dell'itinerario dà l'idea. Si tratta di un percorso molto bello, metterei forse l'accento sulla parte di sentiero largo 1,30 metri strapiombante, al fine di meglio chiarire il punto a chi lo intenda fare con ragazzini al seguito.
jack
venerdì 26 agosto 2011
[ 94.38.*.*]
Bellissima escursione, con panorami spettacolari. La lunghezza dell'itinerario è di circa 20 km (effettuata con gps).
agdag
giovedì 15 settembre 2011
[ 94.81.*.*]
Data escursione: 14/09/2011. La mancanza di eccessive e prolungate pendenze rende molto godibile l'itinerario, anche per un ginocchio con LCA rotto come il mio. I panorami apprezzabili dai valichi sono eccezionali e i Lacs du Lausfer sono perle blu inserite in castoni di pietra. I sentieri così aerei, ma mai troppo pericolosi, danno quel brivido vertiginoso che rende l'escursione più avventurosa. Dal Colle del Lausfer al parcheggio c'è voluta neanche 1 ora e mezza, senza fretta e con tante foto.
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Le informazioni contenute in questa scheda hanno carattere puramente indicativo.
Prima di incominciare l'escursione accertarsi delle effettive condizioni del percorso e delle condizioni meteo.
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