
AlpiCuneesi.it |
12.09
San Bernolfo (1663 m) -
Laghi inferiori del Laus Fer (2511 m) -
Laghi superiori del Laus Fer (2555 m)
|
Un agevole sentiero risale l'assolato versante settentrionale del Vallone di
Barbacana, per poi dirigersi verso i numerosi Laghi del Laus Fer, racchiusi
in una valletta profondamente sagomata dall'erosione glaciale.
Da San Bernolfo (1663 m) a: |
Dislivello |
Dislivello A/R |
Tempo |
Tempo A/R |
Difficoltà |
Distanza |
| • |
Laghi superiori del Laus Fer (2555 m) |
+892m / -0m |
+892m / -892m |
3:00 ore |
5:30 ore |
E |
|
Descrizione: Subito prima
dell'abitato di
San Bernolfo
si lascia l'auto (posteggio). Si segue la sterrata che
conduce in paese e si prende il tornante a
sinistra proprio a ridosso delle prime case, anche se vale la pena un breve giro
nel caratteristico nucleo abitato, dalle tipiche abitazioni a "blockbau".
La costruzione a "blockbau", ovvero a tronchi sovrapposti orizzontalmente ed
incastrati agli angoli, è quasi certamente di origine germanica e scandinava.
Diffusa in Italia nelle aree a forte influenza germanica, è assai rara nelle Alpi
Meridionali, ed ha il suo esempio tipico proprio nell'abitato di
San Bernolfo.
Gli edifici sono in genere formati da un piano seminterrato in pietra sormontato
da un piano a tronchi sovrapposti, con copertura del tetto in paglia di segale o, più
raramente, scandole. Al giorno d'oggi però non vi è quasi più traccia delle
coperture originali
.
La disponibilità in valle di boschi di conifere ha agevolato di sicuro la realizzazione
di queste abitazioni: basti pensare che per un fienile potevano essere necessari anche 200
alberi.
[-]
Si prosegue su sterrata (segnavia P23) in direzione SO lungo il versante
sinistro orografico del
Vallone di San Bernolfo
,
attraversando pascoli e una
rada vegetazione arborea (prevalentemente sorbo montano, larice, frassino e ontano).
Salendo sempre su sterrata, si raggiunge la
Capanna di Corborant,
una struttura metallica nei pressi della quale si trova una fontana.
Avvicinandosi alla testata del vallone, la strada (ormai mulattiera) inizia a
salire con qualche tornante, tra rododendri e ginepri. Delle numerose tracce che
tagliano i tornanti, conviene seguire quella che si stacca sulla destra, grosso modo
alla stessa quota della cascatella che forma il
Torrente Corborant
scendendo dalla soprastante
Valle di Barbacana.
Questa traccia risale il costone tra un tappeto di ginepri
con tornanti abbastanza lunghi e ripidi. Si incrocia di nuovo la mulattiera più a monte per
un paio di volte, e si ricomincia a seguirne il tracciato quando ormai anche la
mulattiera si è trasformata in sentiero.
Alcuni tornanti un po' più stretti portano alla base di alcune rocce, dove si
incontra, sulla sinistra, il bivio (segnavia P23) per il
Passo di Barbacana.
Si prosegue diritto (segnavia P47)
puntando verso NNO, con percorso diagonale tra magri pendii erbosi. Si perviene ad
una valletta glaciale
e, tra rocce montonate e ripiani erbosi,
si incontrano dapprimaprima l'emissario del lago, quindi il maggiore dei
Laghi inferiori del Laus Fer
,
raggiunto con qualche tornante e una breve salita.
Si costeggia la sponda sinistra orografica del lago e con un tratto di
sentiero in lieve salita si arriva in breve anche il maggiore dei
Laghi superiori del Laus Fer
,
dopo aver superato un primo laghetto sulla sinistra ed un secondo sulla destra
.
Al lago superiore il sentiero si divide: a sinistra si raggiunono i ruderi di una
casermetta
situata proprio sulla sponda del lago,
mentra la traccia di destra si perde nella pietraia.
Accessi: Da Borgo San Dalmazzo si risale la
Valle Stura fino a Vinadio e quindi Pianche.
A Pianche si prende il bivio a sinistra per Bagni di Vinadio, da dove si
prosegue per Strepeis, Callieri e San Bernolfo. Subito prima di raggiungere
San Bernolfo si incontra un posteggio ai margini della strada dove
è possibile lasciare l'auto.
Note: -
Ultimo aggiornamento: Estate 2003