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12.14 Ferriere (1887 m) - Colle del Ferro N (2584 m) - Collet de Tortisse (2591 m) - [Refuge de Vens via Maison Forestière de Tortisse (2366 m)] - Refuge de Vens (2366 m)
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7 - Il maggiore dei Lacs de Vens. A sinstra in basso il Refuge de Vens (2011)
7 - Il maggiore dei Lacs de Vens. A sinstra in basso il Refuge de Vens (2011)

Escursione lunga, un poco faticosa nella salita al Colle del Ferro. La fatica viene tuttavia ripagata dalla presenza del famoso 'arco di roccia', subito oltre confine, e dalla magnifica vista sui Lacs de Vens.

Itinerario classico (andata e ritorno)
Da Ferriere (1887 m) a: Dislivello Dislivello A/R Tempo Tempo A/R Difficoltà Distanza
Colle del Ferro N (2584 m) +759/-62 m +821/-821 m 2:30 ore 4:30 ore E 5770 m
[Refuge de Vens via Tortisse (2366 m)] +941/-462 m - 5:00 ore - E 11110 m
Refuge de Vens (1) (2366 m) +766/-286 m +1052/-1052 m 3:15 ore 6:10 ore E 7910 m
(1) Esclusa la digressione al Refuge de Vens via Tortisse.

Descrizione: Dall'abitato di Ferriere 1634510 (anche indicato Ferrere, specie sulla moderna cartografia) si segue la mulattiera in discesa (segnavia P33) che, dopo aver lasciato a destra il bivio (segnavia P39) per la Bassa di Colombart 9 e il Colle di Puriac, e passato un rio su passerella in legno, attraversa su ponte in legno il Rio Ferriere.
La "Mizoun dal Countrabandìer"
A Ferriere è presente la "Mizoun dal Countrabandìer" (Casa del Contrabbandiere) 17, piccolo museo etnografico che raccoglie oggetti d'uso comune nei tempi passati, inclusi alcuni utilizzati da chi, per sopravvivere, contrabbandava merci di vario genere attraverso gli impervi sentieri di montagna.
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Piegando verso ESE, un bel sentiero s'inoltra in un fitto lariceto, salendo con pendenze mai eccessive, ed aggirando le propaggini della Serra del Bal 2. Giunti nel Vallone di Forneris, si prosegue a mezzacosta con percorso abbastanza pianeggiante: alla prima bifocazione si abbandona il segnavia P33 che scende a sinistra per poi risalire al Colle di Stau o al Colletto del Becco Rosso quindi, dopo pochi metri, si trascura un altro sentiero che si stacca a sinistra e si prosegue diritti a mezzacosta (segnavia P45). Si affronta adesso un lungo traverso tra pascoli e sparuti larici sul versante sinistro orografico del vallone, dominando la bella piana pascoliva dei Prati di San Lorenzo 11. Prima di un grosso masso non bisogna farsi ingannare dalla traccia che prosegue diritta, ma bisogna prendere a destra, compiere un paio di tornanti, e riprendere il percorso in diagonale fino a Plan de Belvèire, dove si incontrano un'imposta di caccia (costruzione metallica) ed una fresca fontana.
La salita prosegue ora più decisa: passato un tratto in pietraia si supera una balza con alcune serpentine tra erba e roccette giungendo, dopo aver attraversato un paio di rii, ad un piccolo pianoro erboso che ospita l'altrettanto piccolo Laghetto della Emma. Con un breve traverso in salita si arriva ad un secondo pianoro 12, solcato da un ruscello; si risale il pianoro lungo il margine occidentale fino al profondo intaglio scavato dal torrente nella roccia viva e solcato da una piccola cascatella. Il sentiero aggira l'ostacolo piegando a destra (O), ma il percorso diventa a questo punto abbastanza faticoso: pochi tornanti e tratti in diagonale si alternano lungo pendii di detriti fini e magra erba, sempre con pendenze elevate, fino al Colle del Ferro N 15.
Chi ha voglia di camminare ancora, può compiere un bellissimo percorso ad anello per raggiungere il Refuge de Vens. Dal valico si scende verso destra, in direzione del Vallon de Tortisse, prima con ripidi tornanti sun un pendio detritico inerbito, quindi a margine di un profondo solco scavato dall'erosione fluviale. La discesa procede ora decisamente meno ripida con un lungo traverso sul versante destro orografico del vallone. Il sentiero inverte direzione una prima volta per scendere sul fondo idrico ed attraversare un rio, quindi con una seconda decisa svolta riprende la direzione SO e attraversa la grossa piana pascoliva sede della Maison Forestière de Tortisse 8.
Prima di raggiungere le due belle costruzioni in pietra si incontrano un bivio ed una fontana. Trascurato il sentiero che prosegue diritto verso il villaggio di Le Pra, si piega a sinistra in direzione dei Lacs de Vens. Ci si porta per prati alla base del roccioso fianco settentrionale della Crete de la Cote. Una vecchia mulattiera, ridotta a comodo sentiero, risale con percorso intelligente il ripido pendio, mantenendo la pendenza costante e mai eccessiva. Attraversato rapidamente il fondo di una valletta sospesa, si riprende a salire con alcune svolte fino ad un aereo quanto panoramico colletto non nominato a quota 2422, in magnifica posizione a cavallo tra il Vallon de Vens e il Vallon de Tortisse. Si prosegue quindi con un pianeggiante mezzacosta che taglia le ripide pendici erbose della Sommet de la Côte e che immette sul sentiero per il Refuge de Vens proveniente dal piccolo villaggio di Vens. Si segue il sentiero verso sinistra, ancora in salita per pochi metri fino ad un ulteriore colletto a quota 2410 circa, dove la vista si apre improvvisa sulla magnifica conca glaciale dei Lacs de Vens. Il sentiero dapprima taglia in piano una pietraia, poi inizia una lenta discesa su pendii di erba e roccette, costeggiando alto il maggiore dei Lacs de Vens fino ad un bivio: a sinistra si sale al Colle del Ferro N, a destra si prosegue per l'ormai vicino Refuge de Vens. Continuando sul ramo di destra si incontra quasi subito un'altra biforcazione: si ignora il sentiero di destra che scende ai Lacs de Vens e si prosegue diritti. Passato un rio su passerella in legno e trascurato un nuovo sentiero a sinistra per il Colle del Ferro N (scorciatoia utilizzata da chi sale dal rifugio) si è ormai a pochi metri dal Refuge de Vens. Il rientro al Colle del Ferro N avviene seguendo a ritroso l'itinerario principale. (Dislivello: +182/-400 m; Dislivello A/R: -; Tempo: 1:45 ore; Tempo A/R: -; Difficoltà: E; Distanza: 5340 m)
Al colle si trascurano una traccia a sinistra che si dirige al Passo Morgon ed un sentiero a destra che scende alla Maison Forestière de Tortisse, tenendosi invece leggermente a sinistra sul sentiero più evidente.
Il bel sentiero, pianeggiante, prosegue verso S fino al poco marcato intaglio del Collet de Tortisse, nei pressi del quale si tralasciano a sinistra il sentiero per il Passo Morgon e a destra quello più evidente che sale ai caratteristici denti rocciosi dell'Aiguille de Tortisse. Si inizia quindi a scendere verso i Lacs de Vens, che appaiono ben presto sul fondovalle, passando a fianco del famoso 'Arche de Tortisse', l'arco di roccia 14 che costituisce uno dei simboli del Parco del Marcantour.
Sul set del film "Ti tengo per mano"
Proprio l'Arche de Tortisse è una delle località scelte dal regista Carlo Alberto Pinelli per girare, nell'estate del 2011, il suo film "Ti tengo per mano" (titolo provvisorio) 6. Il film, ambientato a cavallo tra il XIX e il XX secolo, racconta la storia di Cino, giovanissimo figlio di una famiglia povera, che viene "mandato in affitto" in Francia. Questa pratica, così lontana dalla cultura dei giorni nostri, non era infrequente in passato: le famiglie più povere mandavano i figli a lavorare, spesso oltralpe, per avere una bocca in meno da sfamare, con la speranza (o l'illusione?) di assicurare ai piccoli almeno un vitto ed un alloggio dignitosi.
Cino, maltrattato, decide di tornare a casa ed intraprende un viaggio quantomai avventuroso a piedi attraverso le Alpi. Ad accompagnarlo e sostenerlo nella sua impresa c'è Catlìn, sua coetanea, forse personaggio reale forse creato dall'immaginazione stessa di Cino per cercare compagnia e conforto durante la sua difficile impresa.
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Con pochi lunghi tornanti si perde quota e, trascurata la traccia a sinistra che accorcia il percorso verso il rifugio, si prosegue sul sentiero principale fino ad un bivio: ignorando la diramazione di destra per il villaggio di Vens e la Maison Forestiere de Tortisse, si svolta a sinistra. Si trascura subito dopo la diramazione di destra per i Lacs de Vens 71, si passa un rio su passerella in legno, si lascia a sinistra la scorciatoia che sale al Colle del Ferro ed infine si perviene al Refuge de Vens 13.

Carta schematica - Itinerario 12.14

Accessi: Da Borgo San Dalmazzo si risale la Valle Stura fino a Bersezio, da dove si prende sulla sinistra la stretta strada asfaltata che sale a Ferriere.
Note: -

Ultimo aggiornamento: Estate 2011

10 - Ferriere (2011)
10 - Ferriere (2011)
14 - L'Arche de Tortisse, il famoso arco di roccia che si incontra scendendo ai Lacs de Vens (2011)
14 - L'Arche de Tortisse, il famoso arco di roccia che si incontra scendendo ai Lacs de Vens (2011)
9 - Ferriere e il Vallone di Ferriere che conduce alla Bassa di Colombart, nascosta sulla destra (2011)
9 - Ferriere e il Vallone di Ferriere che conduce alla Bassa di Colombart, nascosta sulla destra (2011)
5 - Il vecchio campanile di Ferriere, con copertura in scandole (2005)
5 - Il vecchio campanile di Ferriere, con copertura in scandole (2005)
1 - I Lacs de Vens, da poco sotto il Collet de Tortisse (2003)
1 - I Lacs de Vens, da poco sotto il Collet de Tortisse (2003)
3 - Un accesso ricavato nell'assito di chiusura del fienile (2005)
3 - Un accesso ricavato nell'assito di chiusura del fienile (2005)
2 - La Serra del Bal, che divide Ferriere dal Vallone di Forneris. Sullo sfondo svetta il Monte Peiron (2005)
2 - La Serra del Bal, che divide Ferriere dal Vallone di Forneris. Sullo sfondo svetta il Monte Peiron (2005)
15 - Al Colle del Ferro N (2003)
15 - Al Colle del Ferro N (2003)
13 - Il Refuge de Vens (2011)
13 - Il Refuge de Vens (2011)
6 - Sul set del film
6 - Sul set del film "Ti tengo per mano" (2011)
17 - Il museo etnografico de La casa del Contrabbandiere (2011)
17 - Il museo etnografico de La casa del Contrabbandiere (2011)
12 - L'ultimo pianoro che si raggiunge prima del Colle del Ferro (2011)
12 - L'ultimo pianoro che si raggiunge prima del Colle del Ferro (2011)
16 - L'abitato di Ferriere. Sullo sfondo si vedono i resti dei terrazzamenti ad uso agricolo (2011)
16 - L'abitato di Ferriere. Sullo sfondo si vedono i resti dei terrazzamenti ad uso agricolo (2011)
4 - L'interno del forno comunitario della borgata, recentemente restaurato (2005)
4 - L'interno del forno comunitario della borgata, recentemente restaurato (2005)
11 - Il Vallone di Forneris. In basso i Prati di San Lorenzo ed in alto, sullo sfondo, l'evidente intaglio del Colle del Ferro (2011)
11 - Il Vallone di Forneris. In basso i Prati di San Lorenzo ed in alto, sullo sfondo, l'evidente intaglio del Colle del Ferro (2011)
8 - La Maison Forestière de Tortisse (2011)
8 - La Maison Forestière de Tortisse (2011)

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