Itinerario 07.05

07.05 Pian delle Gorre - [Cascate del Saut] - Gias degli Arpi - Passo del Duca - Pian delle Gorre

Pian delle Gorre (1032 m) - [Cascate del Saut (1222 m)] - Gias degli Arpi (1435 m) - Colle del Prel soprano (1926 m) - Passo del Duca (1989 m) - Rifugio Sestrera sottano (1341 m) - Pian delle Gorre (1032 m)

+959 / -959

Dislivello [m]

4:55 - 5:30

Tempo [h:mm]

13877

Distanza [m]

Difficoltà

Tipologia

Questo itinerario si snoda lungo la "strada dell'invasione", vecchia rotabile militare forse costruita per aprire una via di invasione verso la Francia. I tratti già costruiti della strada consentono di raggiungere senza eccessivo sforzo la panoramica sella prativa del Colle del Prel ed il Passo del Duca, noto per un avvenimento legato alla lotta partigiana.

Profilo altimetrico - Itinerario 07.05
A Da Pian delle Gorre (1032 m) a: Dislivello [m] Tempo [h:mm] Distanza [m] Difficoltà Segnavia
[Cascata del Saut] (1222 m) +190 / -0 0:35 - 0:40 - E H01
B Gias degli Arpi (1) (1435 m) +403 / -0 1:25 - 1:35 3910 E H10B
C Colle del Prel soprano (1) (1926 m) +894 / -0 3:00 - 3:20 7919 E H10
D Passo del Duca (1) (1989 m) +957 / -0 3:10 - 3:30 8185 E H10
E Rifugio Sestrera sottano (1) (1341 m) +957 / -648 4:15 - 4:45 11678 E H10 » H07 » H01
F Pian delle Gorre (1) (1032 m) +959 / -959 4:55 - 5:30 13877 E H01

(1) Esclusa la digressione alle Cascate del Saut.

Da Pian delle Gorre (1032 m) 9 (fontana) si prende la sterrata chiusa al traffico che si inoltra nel Vallone del Saut (o del Salto, segnavia H01), in direzione sud-est, lasciando a destra il Rifugio Pian delle Gorre. La rotabile sale all'interno un bosco misto di latifoglie ed abeti bianchi. Si lascia quasi subito sulla sinistra il bivio per il Pian del Creus e per il Vallone di Serpentera (segnavia H06), e si prosegue diritti in modesta pendenza fino alla località nota come "Il Saut", dove la strada termina con un piccolo slargo.
Qui si trascura sulla sinistra il sentiero per il Rifugio Garelli (segnavia H8) ed il Vallone del Marguareis (segnavia H1), e si continua innanzi su un'ampia mulattiera (segnavia H10B), passando il Torrente del Saut dapprima con un ponte in legno 11 e, subito dopo, su passerella in legno.

Il primo, massiccio, ponte si trova qualche metro a monte della mulattiera. Prima del ponte, a sinistra, si stacca il sentiero ad anello per le Cascate del Saut (1222 m circa). In primavera è assolutamente consigliata questa breve deviazione per ammirare le due cascate 10: il sentiero guadagna quota abbastanza ripido poi, con una breve discesa, conduce alla prima cascata. Si attraversa il ramo del torrente su un ponte in legno e si perviene alla seconda cascata, dove è posizionato un piccolo balcone in legno che consente di godere al meglio lo spettacolo dell'acqua. Una breve ripida discesa riporta di fatto sulla mulattiera di partenza, solo dall'altro lato del massiccio ponte in legno (Dislivello: +32/-32 m; Tempo: 0:10 ore; Difficoltà: E; Distanza: 300 m).

Oltre il torrente la mulattiera guadagna lentamente quota, in un bosco bel di latifoglie e abeti bianchi. Di fatto si aggira la lunghissima dorsale che scende dalla Testa del Duca: quando si incontra il bivio a destra 3 per Gias Fontana (segnavia H10), che si ignora, si è ormai in vista anche del Gias degli Arpi (1435 m, 1:25 - 1:35 ore da Pian delle Gorre, fontana).

Questo lungo tratto di mulattiera è quanto resta della strada ex militare 194 8, che avrebbe dovuto collegare la Certosa di Pesio con il Colle della Boaria. Iniziata nel 1940, è tuttavia rimasta incompiuta in alcuni tratti. Da alcuni ritenuta di dubbia utilità strategica, se non addirittura in grado di agevolare una eventuale invasione da parte francese, da altri è invece ritenuta una strada realizzata allo scopo di aprire una direttrice di invasione italiana verso la Francia. A sostegno di questa ipotesi vi è la totale mancanza di opere fortificate difensive lungo la Valle Pesio, cosa abbastanza anomala se si considerano le decine di opere fortificate del Vallo Alpino realizzate in tutte le vallate confinanti con la Francia. Tutto il percorso di salita di questo itinerario, fino al Passo del Duca, segue fedelmente il tracciato della rotabile ex militare.

[Le strade dei cannoni, pp.219-224]

Oltre il gias, la vecchia mulattiera ex militare (segnavia H10) prosegue con un sinuoso percorso in costa, ora in un bosco di faggio e abete bianco, intervallando lunghi traversi a qualche tornante.

Un sentiero accorcia il percorso tagliando varie volta la vecchia strada militare, fin quasi al Colle del Prel sottano. Il sentiero origina a sinistra poco oltre il Gias degli Arpi, ma le sue condizioni sono tali da renderlo difficilmente individuabile, specie con l'erba alta. Alcuni tratti più in quota sono invece maggiormente evidenti (in particolare quando incrocia la mulattiera a quota 1550 circa).

Usciti dal bosco, si attraversa un tratto più aperto, tra pini montani e salici, passando ai piedi della bastionata rocciosa di Testa Murtel 5, quindi si rientra per un breve tratto nella faggeta, ed infine si prosegue tra radi arbusti.
Pochi lunghi tornanti risalgono, tra bassa vegetazione, il pendio che adduce al Colle del Prel sottano 4. Senza toccare il colletto, si sale a sinistra sul sentiero che si stacca all'esterno di un tornante della vecchia rotabile (qui in più punti appena abbozzata) e si punta diretti al Colle del Prel soprano (1926 m, 1:35 - 1:45 ore dal Gias degli Arpi) 12.

In cartografia le due spalle prative sono spesso indicate solo come Colle del Prel, senza distinzione tre esse. Dall'ultimo bivio, poco sopra il Colle del Prel sottano, si può anche proseguire sulla rotabile ex militare e giungere, con percorso più lungo ma meno ripido, al Colle del Prel soprano.

Al valico si incontra sulla sinistra il sentiero per il Vallone del Marguareis 13 (segnavia H07), che verrà utilizzato per il rientro; tenendosi a destra, invece (sempre segnavia H10), si sale a ritrovare la vecchia rotabile militare che, percorsa per breve tratto verso sinistra, raggiunge il Passo del Duca (1989 m, 0:10 ore dal Colle del Prel soprano) 6, con una breve salita tra caratteristici intagli rocciosi.

Dall'alba del 9 aprile 1944, i 170 uomini della brigata partigiana della Valle Pesio affrontarono un prolungato scontro a fuoco sulla strada tra la Certosa di Pesio e Pian delle Gorre. Approfittando della valanga del Bruseis, che impediva il passaggio dei mezzi corazzati, i partigiani resistettero fino a sera, quando i tedeschi raggiunsero Pian delle Gorre e distrussero il casotto sede del comando partigiano. Nel tentativo di accerchiamento delle formazioni partigiane un reparto tedesco che intendeva scendere in valle attraverso il Passo del Duca, incappò in una mina a strappo ivi collocata. La battaglia di Pasqua del 1944 si concluse con l'abbandono temporaneo della valle da parte dei partigiani, che pur lamentando 12 caduti, 3 feriti e 1 prigioniero, riuscirono a sganciarsi dalle preponderanti forze dagli assalitori e a disperdersi verso Upega e la Bisalta.

[La Guida del Parco Alta Valle Pesio e Tanaro, pp.143-144]

Tornati sui propri passi fino al Colle del Prel soprano, si imbocca (ora a destra) il sentiero che si cala nel Vallone del Marguareis (segnavia H07) con un lungo traverso in diagonale tra pini montani, magra erba e detriti 7.
Inizialmente piuttosto ripida, la discesa diventa man mano più dolce; ignorata la diramazione a destra che taglia diretta in direzione del Laghetto del Marguareis e del Rifugio Garelli, giunti presso il fondo del Vallone del Marguareis 21, ci si immette sul sentiero proveniente dal Rifugio Sestrera sottano (segnavia H01).
Lo si segue verso sinistra (le tracce in questo tratto tendono a sdoppiarsi), si trascura sulla destra la traccia che porta al Gias sottano del Marguareis, e si prosegue a scendere tra erba e pietrame. Si entra in un bellissimo bosco di faggio 14, a fianco del torrente 15; con un ponte in legno ci si porta sulla destra idrografica del corso d'acqua ed infine si raggiunge il Rifugio Sestrera sottano (già Gias sottano di Sestrera, 1341 m, 1:05 - 1:15 ore dal Passo del Duca, fontana).
Si trascura sulla destra il sentiero (segnavia H08) per il Rifugio Garelli, si attraversa la radura e si passa un torrente (lo stesso che origina una delle due Cascate del Saut) su ponte in legno e si ignora anche, subito oltre il ponte, il bivio a destra per il Pian del Creus.
Con numerosi tornanti, in moderata pendenza, ci si cala all'interno di una splendida abetina fino alla località "Il Saut", toccata durante il percorso di salita. Qui si ritrova la strada sterrata che, seguita verso destra, riporta a Pian delle Gorre (1032 m, 0:40 - 0:45 ore dal Rifugio Sestrera sottano).

Carta schematica - Itinerario 07.05

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Mappa su base © OpenStreetMap contributors, SRTM; map style © OpenTopoMap - licenza CC-BY-SA

Accessi

Da Chiusa Pesio si risale la Valle Pesio fino alla Certosa, da dove si prosegue sulla stretta strada asfaltata che raggiunge Pian delle Gorre.
In estate, nei giorni di maggior affluenza, la strada per Pian delle Gorre viene progressivamente chiusa con il riempirsi dei posteggi, fino alla Certosa. I posteggi sono a pagamento.

Note

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Pernottamento

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Cartografia

[Fra n.16] [AsF n.3] [Blu n.2] [IGC n.114] [IGC n.8]
I riferimenti dettagliati alle carte sono disponibili nella sezione Bibliografia.

Ultimo aggiornamento

Estate 2016

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12 - Il Colle del Prel soprano (2014)
12 - Il Colle del Prel soprano (2014)
1 - Nel Vallone del Marguareis (1994)
1 - Nel Vallone del Marguareis (1994)
3 - Il bivio con il sentiero H10 che sale da Gias Fontana, nei pressi di Gias degli Arpi (2004)
3 - Il bivio con il sentiero H10 che sale da Gias Fontana, nei pressi di Gias degli Arpi (2004)
14 - Il bosco di faggio nei pressi del ponticello che attraversa il torrente nel Vallone del Marguareis (2016)
14 - Il bosco di faggio nei pressi del ponticello che attraversa il torrente nel Vallone del Marguareis (2016)
11 - Il ponte in legno che supera il Torrente del Saut (2007)
11 - Il ponte in legno che supera il Torrente del Saut (2007)
9 - Pian delle Gorre e il Rifugio Pian delle Gorre (2006)
9 - Pian delle Gorre e il Rifugio Pian delle Gorre (2006)
4 - Il Colle del Prel sottano, visto dal Colle soprano (2004)
4 - Il Colle del Prel sottano, visto dal Colle soprano (2004)
5 - La valletta dominata dalla Testa Murtel (2004)
5 - La valletta dominata dalla Testa Murtel (2004)
15 - Il torrente che scende nel Vallone del Marguareis (2016)
15 - Il torrente che scende nel Vallone del Marguareis (2016)
8 - Un tratto della strada ex-militare 194 (2005)
8 - Un tratto della strada ex-militare 194 (2005)
6 - L'intaglio roccioso di Passo del Duca (2004)
6 - L'intaglio roccioso di Passo del Duca (2004)
2 - La spettacolare colorazione autunnale del Vallone del Marguareis (1994)
2 - La spettacolare colorazione autunnale del Vallone del Marguareis (1994)
10 - Una delle due Cascate del Saut (2007)
10 - Una delle due Cascate del Saut (2007)
7 - Il pendio detritico che scende dal Colle del Prel, l'intaglio visibile alla destra della bastionata rocciosa delle Rocce Scarason (2004)
7 - Il pendio detritico che scende dal Colle del Prel, l'intaglio visibile alla destra della bastionata rocciosa delle Rocce Scarason (2004)
13 - Il Vallone del Marguareis dal Colle del Prel soprano (2016)
13 - Il Vallone del Marguareis dal Colle del Prel soprano (2016)
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