L'aspetto attuale del Castello di Mirabello è rappresentato dai resti di una struttura
quadrangolare dominante sul territorio circostante. L'edificio, delimitato da murature
in pietra locale con finestre e porte rifinite da cornici in mattoni, si configura come
castello monoblocco con accesso e torre lungo il fronte settentrionale.
In mancanza di dati storici certi, si ritiene che il castello venne fatto edificare da
Agamennone III,
che fu feudatario di
Chiusa di Pesio
tra il 1569 e il 1583.
Era disposto su tre piani, ciascuno con due camere affacciate a ovest
e un salone ad est, collegati da una rampa di scale che saliva entro la torre
circolare.
La prevalente vocazione residenziale risulta confermata da alcuni particolari
costruttivi, quali la già menzionata la torre scalare e il sistema di convogliamento
dell'acqua meteorica, costituito da tubi in terracotta interamente inglobati all'interno della muratura.
Abbandonato dai proprietari, la costruzione incominciò il lento declino,
aggravato da un violento terremoto nel 1887 e da una bufera l'anno seguente.
Quel che restava in piedi,
venne demolito a cannonate il 16 settembre del 1943 da una colonna tedesca.
Un'importante opera di recupero, iniziata nel 2022, ha messo in sicurezza la struttura,
che ora dispone di una panoramica terrazza affacciata su
Chiusa di Pesio
e di una scala a chiocciola che sale all'interno dei ruderi della torre
10.
[Pannello informativo in loco]
[Visit Mondovì, Castello Mirabello]

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