Itinerario 07.08

07.08 Colle del Mortè - Cappella dell'Olocco - Tetti Baudinet - Colle del Mortè

Colle del Mortè (711 m) - Cappella dell'Olocco (985 m) - Tetti Fuggin (917 m) - Tetti Mauri (903 m) - Tetti Baudinet (1065 m) - Cappella dell'Olocco (985 m) - Colle del Mortè (711 m)

+721 / -721

Dislivello [m]

4:50 - 5:30

Tempo [h:mm]

15644

Distanza [m]

Difficoltà

Tipologia

Il lungo percorso noto come "Via delle Borgate" ha un po' perso di interesse nel suo tratto iniziale, una lunga cavalcata lungo la displuviale tra le valli Ellero e Pesio, a causa dell'apertura di piste da esbosco. La descrizione è rimasta, ma non aggiornata e suggerita solo come variante per chi vuole effettuare una camminata più lunga. Resta invece molto intrigante l'anello che si chiude con partenza e arrivo alla Cappella dell'Olocco, attraverso numerose borgate e cascine, alcune ancora utilizzate nel periodo estivo per lo svolgimento delle tradizionali attività agro-pastorali.

Profilo altimetrico - Itinerario 07.08
A Da Colle del Mortè (711 m) a: Dislivello [m] Tempo [h:mm] Distanza [m] Difficoltà Segnavia
B Cappella dell'Olocco (985 m) +298 / -24 1:25 - 1:35 4377 E H19 » H19E » H19
C Tetti Fuggin (917 m) +304 / -98 1:45 - 1:55 5561 E H19
D Tetti Mauri (903 m) +385 / -193 2:15 - 2:30 7334 E H19
E Tetti Baudinet (1065 m) +552 / -198 2:45 - 3:05 8240 E H19
F Cappella dell'Olocco (985 m) +697 / -423 3:40 - 4:10 11152 E H19B » =
G Colle del Mortè (711 m) +721 / -721 4:50 - 5:30 15644 E H19

Proprio sul Colle del Mortè (711 m), a fianco della Trattoria dei Cacciatori, si imbocca la strada sterrata (segnavia H19 e "Via delle Borgate") che subito si biforca. Tralasciato il ramo di destra (strada privata), si segue il ramo di sinistra, che presto si trasforma in pista forestale. Al successivo bivio, si trascura la mulattiera a sinistra che scende a Lurisia e si prosegue a destra per la Cappella dell'Olocco (indicata anche come Pilone dell'Olocco).
Dopo una breve salita si incontra un terzo bivio, dove si tiene la destra. Attraverso un bosco ceduo di castagno la pista prosegue quasi pianeggiante; trascurato un sentiero a sinistra in discesa, si raggiunge l'ennesima biforcazione: in questo caso entrambi i rami si ricongiungono dopo aver superato la Testa di Radeschi, ma conviene salire lungo il ramo di destra (segnavia H19E), decisamente più agevole anche se un poco più lungo.

Per chi vuole compiere un breve anello anche in questo tratto, diversificando il percorso magari sulla via del ritorno, ecco la descrizione anche del ramo di sinistra (segnavia H19).
Lasciata quasi subito a destra una malandata pista forestale, si prosegue su sentiero fino ad immettersi su una carrareccia sterrata, in corrispondenza di un tornante. La si segue verso destra, salendo fin nei pressi di una costruzione isolata. Qui la carrareccia stacca a destra una mulattiera e poco oltre si trasforma in sentiero. A tratti quasi in trincea, il sentiero, col fondo profondamente solcato dalle acque di ruscellamento, si porta sullo spartiacque nei pressi della Testa di Radeschi quindi, lasciata una poco evidente traccia sulla destra, prosegue in falsopiano fino a ricongiungersi con il percorso principale.

Con lunghi mezzacosta pianeggianti alternati a breve salite, la pista, via via sempre più stretta, si ricongiunge con la deviazione prima citata e, trasformatasi definitivamente in ampio e comodo sentiero, raggiunge la displuviale tra le valli Ellero e Pesio 1. Il sentiero si sposta sul versante della Valle Ellero, passa poco ad est del Bric di Adent, e prosegue in falsopiano nel fitto ceduo di castagno fino alla Cappella dell'Olocco (985 m, 1:25 - 1:35 ore dal Colle del Mortè) 11.

Percorrendo il sentiero a ritroso, occorre prestare attenzione a non imboccare, oltre la strada asfaltata, la mulattiera inerbita che si stacca subito a sinistra del pianeggiante sentiero per il Colle del Mortè.

Qui si attraversa la strada asfaltata che sale dalla frazione Vigna diretta al Monte Pigna e si imbocca la mulattiera di fronte (leggermente a destra) che incomincia una leggera ma costante discesa, nuovamente sul versante della Valle Pesio: si supera dapprima un piccolo impluvio, poi quello più profondo della Valle Carabin. Si esce da questo valloncello secondario con un comodo mezzacosta 2: si ignorano a sinistra la vecchia mulattiera per il Gias Mascarone, una breve diramazione a destra in discesa e si arriva alla borgata di Tetti Fuggin (917 m, 0:20 ore dalla Cappella dell'Olocco) 3 (fontana prima di entrare in paese), dove quasi tutte le case sono state ristrutturate.

Anche in questo caso, percorrendo il sentiero in senso inverso, fare attenzione all'uscita da Tetti Fuggin: alla sinistra del sentiero pianeggiante per la Cappella dell'Olocco, infatti, si stacca una ampia ed evidente mulattiera inerbita in leggera discesa.

La Cappella dell'Olocco venne eretta negli anni 1884-85 dagli abitanti di Lurisia e da molti valligiani della Valle Pesio, in sostituzione di un preesistente pilone votivo.

[www.comune.roccafortemondovi.cn.it/archivio/pagine/La_Cappella_dell_Olocco.asp]

Tra le case si trascurano sia la mulattiera a destra per Fiolera sia quella a sinistra anch'essa un tempo diretta verso il Gias Mascarone. Si scende invece, sempre verso sinistra, per circa 150 metri lungo la sterrata di accesso alla borgata, imboccando quindi il sentiero che si stacca sulla sinistra. Il piccolo sentiero raggiunge in breve la borgata di Tetti Nonetta attraverso bei castagneti da frutto 4.
Passando di fronte alle dirute abitazioni, il sentiero scende sul fondo idrico del Vallone Porcherott, attraversa due rii su ponticelli in legno, e si immette su una sterrata. Scesi (a destra) lungo la carrareccia per poche decine di metri, si svolta a sinistra sul sentiero per Tetti Mauri. Il sentiero rientra nel castagneto, lascia una mulattiera a sinistra, attraversa i ruderi di Tetti Biroe, ed infine si incunea uno stretto valloncello per superarne l'impluvio e uscirne ormai non lontano da Tetti Castel (873 m) 5, cui si giunge con un breve tratto pianeggiante.
A Tetti Castel si trascura il sentiero a sinistra per Tetti Baudinet (via diretta) e si scende la breve pista sterrata di accesso alla borgata.

Il percorso suggerito per arrivare a Tetti Baudinet è meno diretto e più lungo, ma consente di visitare altre due vecchie borgate.

In breve ci si immette su un'altra pista sterrata, poco più ampia, che si segue verso sinistra per arrivare alle vicine case di Tetti Rumanin (872 m) 6.
Oltre la borgata, una mulattiera attraversa un pendio prativo 7 ed incontra sulla sinistra, giusto qualche decina di metri prima di entrare nella diruta borgata di Tetti Mauri, il sentiero per Tetti Baudinet. A questo punto conviene spingersi fino a Tetti Mauri (903 m, 0:30 - 0:35 ore da Tetti Fuggin), distanti solo un centinaio di metri, e poi ritornare sui propri passi per imboccare il sentiero per Tetti Baudinet.
Il sentiero sale gradatamente nel bosco fino a Tetti Barril (934 m), dove giunge da sinistra anche la diramazione proveniente da Tetti Castel. Qui si piega decisamente a destra (sud sud-est) e, sempre in salita nel bosco, si deve prestare un pizzico di attenzione ai numerosi bivi che si incontrano in sequenza: si ignora prima un sentiero che si stacca a sinistra; quindi si incrocia un secondo sentiero (il cui ramo di destra, segnalato, si dirige verso Tetti Colletto); alla successiva biforcazione, bisogna svoltare a sinistra e non proseguire diritti (attenzione perché la segnaletica orizzontale è presente ma non immediatamente evidente); infine si trascura una traccia a sinistra e, volgendo ad est, ci si porta sull'ampio crinale boschivo. Il sentiero rimonta ora a lungo il crinale, abbastanza ripido, fino a raggiungere la panoramica radura ove sorgono le poche case di Tetti Baudinet (1065 m, 0:30 - 0:35 ore da Tetti Mauri) 98121516.

Subito a monte delle poche case di Tetti Baudinet si può ammirare un enorme faggio, probabilmente originato dalla fusione di più polloni di un'unica ceppaia. Il tronco, nel punto più stretto della ceppaia, vanta una circonferenza di oltre sette metri, mentre la sua enorme chioma, che si è potuta sviluppare senza altri alberi intorno, disegna una semisfera quasi perfetta. Purtroppo, i prati che lo circondavano, non più sfalciati, sono in fase di colonizzazione da parte di numerosi frassini che, nel breve volgere di qualche anno, toglieranno alla vista il maestoso faggio.

[-]

Attraversata la borgata (tavolo per pic-nic tra le case), si lascia una pista sterrata a destra (segnavia H19) per Tetti Colletto e si prosegue in salita (segnavia H19B) lungo il costone prativo con due ampie svolte 1317 che portano alle Stalle Baudinet 10; lasciati gli edifici sulla destra, con percorso tortuoso il sentiero si porta a sinistra di un lunghissimo muretto a secco ed entra nel fitto bosco ceduo di faggio.
La salita prosegue lungo il crinale, trascurando qualche traccia ai lati del sentiero principale, la più evidente delle quali intorno a quota 1150 sulla destra. Quando il sentiero piega deciso a sinistra (nord) finalmente spiana 14 e traversa in saliscendi nella faggeta lungo scoscesi pendii. Il lungo mezzacosta conduce sulla strada asfaltata per il Gias Mascarone e il Monte Pigna. Si segue la strada verso sinistra, per circa 1,5km, e si rientra alla Cappella dell'Olocco (985 m, 0:55 - 1:05 ore da Tetti Baudinet).

In questo lungo tratto vanno ignorate tutte le indicazioni inerenti un percorso per MTB ai lati della strada.

Compiendo a ritroso lo stesso percorso dell'andata si torna infine al Colle del Mortè (711 m, 1:10 - 1:20 ore dalla Cappella dell'Olocco).

Carta schematica - Itinerario 07.08

Scarica la traccia GPS in formato GPX

Mappa su base © OpenStreetMap contributors, SRTM; map style © OpenTopoMap - licenza CC-BY-SA

Accessi

Da Chiusa Pesio si prosegue in direzione di Roccaforte Mondovì e della Valle Ellero fino a raggiungere il Colle del Mortè, sulla displuviale Ellero-Pesio, dove si lascia l'auto.

Note

Causa lavori di esbosco nel tratto tra il Colle del Morte e la Cappella dell'Olocco, è preferibile incominciare questo itinerario dalla Cappella dell'Olocco e ivi fare ritorno. Per salire in auto alla Cappella dell'Olocco da Chiusa di Pesio bisogna risalire la Valle Pesio fino alla frazione Vigna: qui si svolta a sinistra su una minuscola stradina che s'inerpica alla Cappella dell'Olocco. Alcuni posti auto disponibili nei pressi.

Pernottamento

--

Cartografia

[Fra n.16] [Blu n.2] [IGC n.8]
I riferimenti dettagliati alle carte sono disponibili nella sezione Bibliografia.

Ultimo aggiornamento

Primavera 2015

QR code

Inquadra il QR code con l'apposita App del tuo telefonino per essere indirizzato a questa pagina web.

QR Code - Itinerario 07.08

Non sono presenti commenti per questo itinerario.

Commenta l'itinerario 07.08

3 - Tetti Fuggin (2007)
3 - Tetti Fuggin (2007)
4 - I castagneti nei pressi di Tetti Nonetta (2007)
4 - I castagneti nei pressi di Tetti Nonetta (2007)
16 - Panorama da Tetti Baudinet (2010)
16 - Panorama da Tetti Baudinet (2010)
11 - La Cappella dell'Olocco (2007)
11 - La Cappella dell'Olocco (2007)
17 - Un enorme faggio a monte di Tetti Baudinet (2010)
17 - Un enorme faggio a monte di Tetti Baudinet (2010)
14 - Un tratto a larici lungo il sentierino che collega Tetti Baudinet alla strada per la Cappella dell'Olocco (2010)
14 - Un tratto a larici lungo il sentierino che collega Tetti Baudinet alla strada per la Cappella dell'Olocco (2010)
12 - Tetti Baudinet (2010)
12 - Tetti Baudinet (2010)
6 - Tetti Romanin (2007)
6 - Tetti Romanin (2007)
13 - Particolare del tronco (probabilmente polloni fusi assieme) di un enorme faggio a monte di Tetti Baudinet (2010)
13 - Particolare del tronco (probabilmente polloni fusi assieme) di un enorme faggio a monte di Tetti Baudinet (2010)
7 - Un larice in veste autunnale resiste tra i boschi ormai spogli (2007)
7 - Un larice in veste autunnale resiste tra i boschi ormai spogli (2007)
2 - I castagneti che si incontrano arrivando a Tetti Fuggin (2007)
2 - I castagneti che si incontrano arrivando a Tetti Fuggin (2007)
10 - Stalle Baudinet (2007)
10 - Stalle Baudinet (2007)
1 - Sulla displuviale Ellero-Pesio nei pressi del Bric di Adent (2007)
1 - Sulla displuviale Ellero-Pesio nei pressi del Bric di Adent (2007)
15 - Tetti Baudinet (2010)
15 - Tetti Baudinet (2010)
9 - I castagneti a valle di Tetti Baudinet (2007)
9 - I castagneti a valle di Tetti Baudinet (2007)
5 - Tetti Castel (2007)
5 - Tetti Castel (2007)
8 - Tetti Baudinet (2007)
8 - Tetti Baudinet (2007)
×