Fiolera, Valle dell'Olmo (803 m) -
Tetti Castel (873 m) -
Tetti Barril (934 m) -
Tetti Baudinet (1065 m) -
Rifugio Baudinet (1115 m) -
Fiolera, Valle dell'Olmo (803 m)
Questo anello include le due principali via di accesso al Rifugio Baudinet: quella su sentiero,
descrita per la salita, e quella su strade sterrate e piste forestali, descritta per il rientro.
Quest'ultima, percorsa in senso inverso, costituisce il percorso più agevole.
Il Rifugio Baudinet, nato dalla sapiente ristrutturazione delle omonime stalle, è situato
in ottima posizione, al sole e affacciato sulla Bisalta.
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Pochi metri a valle del posteggio nel
Vallone dell'Olmo
(844 m), a
Fiolera
(di fatto appena prima di tornare sull'asfalto),
un sentiero segnalato si innalza a destra nel castagneto
6.
Con qualche svolta ci si immette su un sentiero più ampio,
proveniente dai
Tetti Manasseri,
e si va a destra.
In breve il sentiero si inserisce su una pista agro-pastorale sterrata,
che si segue in salita verso sinistra.
Alla prima biforcazione, si prende il ramo di sinistra della carrareccia,
che conduce in breve a
Tetti Castel
(873 m, 0:10 - 0:15 ore da
Fiolera)
1.
Poco prima dei ruderi, dei due sentieri a sinistra, si imbocca quello che
sale lungo il crinale. Il sentiero si innalza subito abbastanza ripido
nel bosco e arriva ai pochi resti di
Tetti Barril
(934 m),
dove si trascura a destra la diramazione proveniente da
Tetti Mauri.
Si prosegue sempre in salita nel bosco,
prestando un pizzico di attenzione ai numerosi bivi che si incontrano in
sequenza: si ignora prima un sentiero che si stacca
a sinistra; quindi si incrocia un secondo sentiero (il cui ramo di destra,
segnalato, si dirige verso
Tetti Colletto);
alla successiva biforcazione, bisogna svoltare a sinistra e non proseguire
diritti (attenzione perché la segnaletica orizzontale è presente ma non
immediatamente evidente); infine si trascura una traccia a destra e,
volgendo ad est, ci si porta di nuovo sull'ampio crinale boschivo.
Il sentiero rimonta a lungo il crinale, abbastanza ripido, fino a raggiungere
la panoramica radura ove sorgono le poche case di
Tetti Baudinet
(1065 m)
83.
Oltre la borgata (tavolo per pic-nic vicino alle case),
si incrocia una pista sterrata (segnavia H19) e si prosegue in salita
(segnavia H19B), subito a destra dell'ultimo rudere, sul.
sentiero che rimonta il costone prativo colonizzato dai frassini.
Con due ampie svolte si passa ai piedi di un enorme faggio
2
e si arriva al
Rifugio Baudinet
(già
Stalle Baudinet,
1106 m, 0:40 ore da
Tetti Castel)
45.
Subito a monte delle poche case di
Tetti Baudinet
si può ammirare un enorme faggio,
probabilmente originato dalla fusione di più polloni di un'unica ceppaia.
Il tronco, nel punto più stretto della ceppaia, vanta una
circonferenza di oltre sette metri, mentre la sua enorme chioma, che si è
potuta sviluppare senza altri alberi intorno, disegna una semisfera quasi
perfetta.
Purtroppo, i prati che lo circondavano, non più sfalciati, sono in fase di
colonizzazione da parte di numerosi frassini che, nel breve volgere di
qualche anno, toglieranno alla vista il maestoso faggio.
[-]
Informazioni, curiosità e notizie storiche, sono disponibili alla pagina del
Rifugio Baudinet.
Dal rifugio si segue la pista forestale che scende verso
Tetti Baudinet
e, prima di arrivare alle case, volge a sinistra (incrociando il sentiero di salita).
La piccola rotabile perde quota nel bosco
7,
supera un rio su un ponte in legno, quindi scavalca il ruscello sul fondo del
Vallone dei Mauri
e si trasforma in una più ampia strada sterrata (al servizio di una
captazione idrica).
La strada, ora in sinistra orografica, prosegue a lungo; durante la discesa,
si ignorano numerose diramazioni: due vecchie mulattiere a destra per
Tetti Mauri,
una sterrata a sinistra per
Tetti Truna
ed un'altra sterrata (chiusa da una sbarra) a destra per
Tetti Castel.
Quasi senza notarlo, dopo i due bivi per
Tetti Mauri
si esce dal
Vallone dei Mauri
e si rientra nel
Vallone dell'Olmo.
L'ultimo tratto di discesa conduce infine, senza ulteriori diramazioni,
al posteggio nel
Vallone dell'Olmo
a
Fiolera
(844 m, 0:40 - 0:45 ore dal
Rifugio Baudinet),
punto di partenza dell'itinerario.
Il percorso di rientro descritto in questa scheda, se fatto in salita,
costituisce la via di accesso più semplice al
Rifugio Baudinet,
sebbene non sia la più breve né la più interessante
(Dislivello: +313/-1 m; Tempo: 0:55 - 1:00 ore; Difficoltà: T ; Distanza: 2232 m).
La via di accesso più breve, seppur di poco, rimane quella del
"Sentiero di Aldo",
descritta
nell'Itinerario 07.25,
mentre le più interessanti sono l'itinerario di salita descritto in questa scheda e
"La Via delle Borgate", descritta
nell'Itinerario 07.08.
Accessi
Da Chiusa di Pesio si risale la Valle Pesio fino a Vigna, dove si svolta a sinistra
per Fiolera. Appena oltrepassata la chiesetta della borgata la strada si biforca e si continua
diritti. All'unico tornante, a sinistra, si va ancora diritti per qualche decina di metri
e si trova un posteggio sterrato per poche auto.
Note
--
Pernottamento
Le opportunità di pernottamento non sono indicate nelle
escursioni giornaliere ma solo nelle tappe dei trekking.
Cartografia
[Fra n.16] [Blu n.2] [IGC n.8]
I riferimenti dettagliati alle carte sono disponibili nella sezione
Bibliografia.
4 - Il Rifugio Baudinet (2024)1 - Tetti Castel, prima dei crolli (2007)6 - Castagneti alla partenza del sentiero (2024)5 - Il Rifugio Baudinet (2024)2 - L'enorme faggio a monte di Tetti Baudinet (2010)3 - Panorama da Tetti Baudinet (2010)7 - La stradina sterrata che scende da Tetti Baudinet (2024)8 - Tetti Baudinet (2024)
Un'escursione guidata non serve a farti trovare il sentiero, ma a farti
osservare quello che si incontra lungo il cammino.
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