Itinerario 01.01

01.01 Viozene - Rifugio Mongioie - Colla di Carnino - Carnino inferiore

Viozene (1242 m) - Rifugio Mongioie (1550 m) - Colla di Carnino (1594 m) - Carnino inferiore (1359 m)

+458 / -341

Dislivello [m]

2:20 - 2:40

Tempo [h:mm]

6673

Distanza [m]

Difficoltà

Tipologia

Facile traversata che, dopo una salita iniziale, taglia a mezzacosta tra boschi e pascoli. Intrigante il ponte sospeso che si attraversa in località Le Vene. Il percorso è dotato di pannelli informativi che ne illustrano i principali aspetti naturalistici.

Profilo altimetrico - Itinerario 01.01
A Da Viozene (1242 m) a: Dislivello [m] Tempo [h:mm] Distanza [m] Difficoltà Segnavia
B Rifugio Mongioie (1550 m) +308 / -0 0:50 - 1:00 1728 E A07 » A06
C Colla di Carnino (1594 m) +457 / -105 1:50 - 2:05 5075 E A06
D Tetti delle Donzelle (1516 m) +457 / -183 2:00 - 2:20 5813 E A06
E Carnino inferiore (1359 m) +458 / -341 2:20 - 2:40 6673 E A05

Il sentiero (segnavia A07) ha inizio a Viozene (1242 m) 6, sul retro della chiesa Parrocchiale di San Bartolomeo. Una ripida salita in cemento porta ad una stradina asfaltata, che si segue a destra in salita, incontrando poco dopo una fontana.
Oltre le ultime case del paese la strada prosegue come pista sterrata 89. Si ignora sulla destra una malandata pista sterrata che scende ad attraversare il Torrente Regioso e si giunge ad un evidente bivio, dove si trascura il sentiero a destra e si seguono le indicazioni a sinistra per il "Sentiero Natura" (segnavia A07). Si entra in un bel bosco di latifoglie miste, con forte presenza di sorbo montano e, poco oltre, la pista termina presso una baita riattata.

Spesso con portamento arbustivo, abbastanza longevo, il sorbo montano (Sorbus aria) trova condizioni ottimali di sviluppo su suoli calcarei anche rocciosi, ben esposti ed asciutti. Ha foglie ovali, irregolarmente seghettate, chiare nella pagina inferiore 5.
Il legno, estremamente resistente, veniva utilizzato per realizzare ingranaggi.
Dai frutti, piccoli pomi commestibili di color rosso-arancio a maturazione, si ricavava una farina poi mescolata ad altre nella preparazione del pane (da qui il nome comune di farinaccio attribuito al sorbo); ancor oggi invece, sono ingrediente per la preparazione di un condimento per i piatti di selvaggina.

[Alberi, Funghi e Frutti, pp.41-43]
[Alberi e arbusti, pp.178-179]
[Alberi d'Europa, pp.180-181]

Si prosegue a destra dell'abitazione, sul sentiero a tratti dal fondo sconnesso ed eroso dalle acque di ruscellamento. Si ignora una prima traccia a sinistra che ridiscende verso Viozene poi, alla successiva biforcazione, si tiene la destra (la traccia di sinistra è una scorciatoia). Si sale abbastanza ripidi, con qualche svolta, e si giunge alla "Cabana de Cian Ruscet" (la capanna di Pian Rossetto) 10, che si lascia a destra.
Usciti dal bosco, si è ormai ai margini dell'ampio pianoro pascolivo di Pian Rosso: ad un crocevia si lasciano a destra sia il bivio per il Bocchino dell'Aseo ed il Mongioie (segnavia A07, percorribile da chi non vuole passare dal rifugio), sia quello per il Pian del'Arma. Si volge invece a sinistra (ovest) e si raggiunge in pochi minuti il Rifugio Mongioie (1550 m, 0:50 - 1:00 ore da Viozene) 11.
Dall'altro lato del rifugio si imbocca la strada sterrata che si allunga verso ovest (segnavia A06). Si trascura quasi subito la pista sterrata che si stacca a destra in direzione delle Rocce del Manco poi, poco oltre, si abbandona la strada sterrata per imboccare a destra il sentiero per Carnino inferiore (segnavia A06).
Il comodo sentiero procede a lungo in falsopiano, ora tra arbusti ora nel bosco di pini e latifoglie 3. Ignorata una diramazione che scende a sinistra verso Viozene, si incomincia una ripida salita con qualche tornante fino ad un bivio: a destra si stacca il sentiero per la Grotta delle Vene, diritti si raggiunge il ponte sospeso sul rio che scorre nel Vallone delle Fuse 4.

Il ponte è stato ricostruito nel 2016 dopo essere stato distrutto da una valanga. Nel caso altri eventi lo rendano nuovamente inagibile, per passare il Vallone delle Fuse è necessario imboccare il sentiero che si stacca a sinistra qualche decina di metri prima del ponte. Il sentiero sale tra le rocce, stacca a destra la diramazione che conduce all'ingesso della Grotta delle Vene, ed infine ridiscende sul tracciato principale poco oltre il ponte.

Oltre il ponte, trascurata una nuova diramazione a destra per la Grotta delle Vene, con un ultimo traverso in leggera salita si raggiunge la Colla di Carnino (1594 m, 1:00 - 1:05 ore dal Rifugio Mongioie) 2.
Sul versante opposto del modesto valico incomincia una lenta discesa, sovente all'interno di un fresco bosco; l'ampio sentiero 1 si trasforma in pista sterrata e, nei pressi dei ruderi di Tetti delle Donzelle (1516 m, 0:10 - 0:15 ore dalla Colla di Carnino), si immette sulla strada sterrata proveniente da Carnino inferiore.
Lasciato a destra il sentiero per il Passo delle Saline (segnavia A05), si segue la strada in discesa verso sinistra (sempre segnavia A05), tra pascoli e alberi da frutto; dopo il secondo tornante verso destra bisogna abbandonare la strada per il sentiero che si stacca a sinistra. Il sentiero, quel che resta di una bella mulattiera selciata, scende abbastanza ripido e incrocia la strada sterrata più a valle. La attraversa e, ora con pendenze più contenute, piega verso est tagliando il pendio a mezzacosta, nel bosco, fino alle prime case di Carnino inferiore (1359 m, 0:20 ore da Tetti delle Donzelle) 7.

Dal 2014 è aperta a Carnino inferiore la foresteria del Parco del Marguareis, che offre servizio bar e pernottamento con uso cucina.

Serpeggiando tra le viuzze della piccola borgata si arriva alla Cappella di San Rocco, del XVIII secolo, e al sottostante posteggio raggiunto da valle dalla strada asfaltata.

Carta schematica - Itinerario 01.01

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Mappa su base © OpenStreetMap contributors, SRTM; map style © OpenTopoMap - licenza CC-BY-SA

Accessi

Da Ceva si risale la Valle Tanaro fino a Ponte di Nava, dove si prende il bivio a destra per Viozene, Carnino e Upega. Prima del ponte sul Rio Carnino si trova la deviazione sulla destra per Carnino. A Carnino inferiore (posteggio) si lascia l'auto.

Note

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Pernottamento

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Cartografia

[Fra n.16] [AsF n.3] [Blu n.2] [IGC n.8]
I riferimenti dettagliati alle carte sono disponibili nella sezione Bibliografia.

Ultimo aggiornamento

Estate 2016

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4 - Il ponte sospeso nel Vallone delle Fuse (2003)
4 - Il ponte sospeso nel Vallone delle Fuse (2003)
8 - Il Monte Mongioie da sopra Viozene (2006)
8 - Il Monte Mongioie da sopra Viozene (2006)
6 - Un mulino ad acqua, con azionamento 'a caduta', a Viozene (2003)
6 - Un mulino ad acqua, con azionamento 'a caduta', a Viozene (2003)
9 - I boschi sopra Viozene (2006)
9 - I boschi sopra Viozene (2006)
3 - Il bel bosco misto, a prevalenza di pini, che si attraversa scendendo dalla Colla di Carnino, visibile sullo sfondo (2003)
3 - Il bel bosco misto, a prevalenza di pini, che si attraversa scendendo dalla Colla di Carnino, visibile sullo sfondo (2003)
2 - Alla Colla di Carnino (2003)
2 - Alla Colla di Carnino (2003)
7 - La mulattiera che attraversa Carnino inferiore (2006)
7 - La mulattiera che attraversa Carnino inferiore (2006)
11 - Il Rifugio Mongioie (2006)
11 - Il Rifugio Mongioie (2006)
1 - Il Vallone di Carnino visto dal sentiero che sale alla Colla di Carnino (2003)
1 - Il Vallone di Carnino visto dal sentiero che sale alla Colla di Carnino (2003)
5 - Foglie di sorbo montano (<i>Sorbus aria</i>) (2003)
5 - Foglie di sorbo montano (Sorbus aria) (2003)
10 - La 'Cabana de Cian Ruscet' (2006)
10 - La 'Cabana de Cian Ruscet' (2006)
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