Escursione 11.04 (© Roberto Pockaj - AlpiCuneesi.it)

11.04 Rifugio Soria Ellena - Colle di Fenestrelle - Rifugio Genova Figari

Rifugio Soria - Ellena (1840 m) - Colle di Fenestrelle (2462 m) - Rifugio Genova - Figari (2009 m)

Breve traversata su buoni sentieri che tuttavia offre magnifici scenari. In particolare la discesa dal Colle di Fenestrelle avviene al cospetto del Massiccio dell'Argentera ai piedi del quale segue sono sempre ben visibili il grande Bacino artificiale del Chiotas ed il vicino Lago Brocan. La zona di valico è spesso frequentata da branchi di stambecchi.

+739 / -570

Dislivello [m]

3:10 - 3:35

Tempo [h:mm]

8160

Distanza [m]

E 

Difficoltà

Tipologia

123456789101112

Periodo consigliato [mese]

Carta schematica - Itinerario 11.04 Rifugio Soria Ellena - Colle di Fenestrelle - Rifugio Genova Figari

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Profilo altimetrico - Itinerario 11.04 Rifugio Soria Ellena - Colle di Fenestrelle - Rifugio Genova Figari
A Da Rifugio Soria - Ellena (1840 m) a: Dislivello [m] Tempo [h:mm] Distanza [m] Difficoltà Segnavia
B Colle di Fenestrelle (2462 m) +674 / -52 2:00 - 2:15 4573 E = » M11 » M10
C Rifugio Genova - Figari (2009 m) +739 / -570 3:10 - 3:35 8160 E M10 » M08

Dal Rifugio Soria - Ellena (1840 m) 15 si discende sul ripido sentierino che porta al Piano del Praiet e alla rotabile ex militare.

Informazioni, curiosità e notizie storiche, sono disponibili alla pagina del Rifugio Soria - Ellena.

La si percorre per un centinaio di metri verso destra, in direzione di San Giacomo di Entracque, fino a trovare il bivio sulla sinistra (1792 m, segnavia M10) per il Colle di Fenestrelle 14.
Qui parte un evidente sentiero che segue fedelmente il tracciato di una vecchia mulattiera ormai quasi del tutto scomparsa e risale l'intero Vallone di Fenestrelle. Mantenendo incredibilmente la stessa pendenza lungo tutta la salita, il sentiero, tra ampi pascoli in basso e praterie alpine in quota, supera dapprima i ruderi del Gias Alvè prima, del Gias Balmetta poi.
L'ascesa prosegue senza eccessiva fatica con numerosi tornanti, talvolta tagliati da scorciatoie, mantenendosi sul versante sinistro orografico del vallone. Volgendo brevemente a ovest il sentiero si porta su una amena selletta prativa, poi riprende il suo tortuoso incedere verso nord. Poco prima del colle si raggiungono il minuscolo Lagarot di Fenestrelle e quindi, con qualche ulteriore tornante tra magra erba e pietrame, i ruderi di un ricovero ottocentesco su un panoramico poggio erboso.

I ruderi appartengono al Ricovero Fenestrelle, intitolato al Tenente Angelo Bertolotti. Costruito nel 1888 ed utilizzato fino al secondo conflitto mondiale, era in grado di ospitare un presidio di 10 uomini paglia a terra. I coniugi Boggia, nella loro guida "La Valle Gesso", indicano invece il ricovero come intitolato «alla memoria di Angelo Bortolo, del 1° Rgt. Alpini, caduto sull'Ortigara nel corso della Prima Guerra Mondiale».

[Fortificazioni Valle Gesso, pp.92-93]

Una breve discesa precede l'ultima risalita, tra pietrame, che conduce al Colle di Fenestrelle (2462 m, 2:00 - 2:15 ore dal Rifugio Soria - Ellena). Splendido il panorama che si gode dal colle: alle spalle il Monte Gelas e gli omonimi ghiacciai 16; di fronte, scendendo un poco oltre il valico il Massiccio dell'Argentera ed in basso il Bacino del Chiotas 9.

Il Colle di Fenestrelle, così come la zona circostante, è assai frequentato dallo Stambecco, specialmente nel periodo invernale.
Lo Stambecco delle Alpi (Capra ibex) 1 è, nell'immaginario collettivo, il frequentatore per eccellenza delle vette alpine. In effetti frequenta praterie alpine e pareti rocciose anche oltre i 3000m, scendendo di poco in inverno e spingendosi fin nei fondovalle (purché non boscati) solo ad inizio primavera, per potersi rifocillare dopo il lungo inverno. Il maschio adulto pesa in media 100kg, la femmina circa 65kg. Sia maschi che femmine sono dotati di corna, ad accrescimento annuale, ma di dimensione decisamente maggiore nei maschi. Il mantello, beige chiaro in estate, scurisce in inverno fino a bruno scuro. Pascolatore, si nutre essenzialmente di erba, integrata da muschi, licheni e foglie di arbusti montani in particolare nel periodo invernale. Animale gregario, forma gruppi separati di maschi e gruppi di minori dimensioni di femmine con i piccoli, gruppi che si riuniscono solo nel periodo degli amori.

[Progetto Stambecco Alpi Cuneesi] [I Selvatici delle Alpi Piemontesi]

Poco oltre il colle, prima di incominciare la discesa nel Vallone di Fenestrelle, si incontrano altri due piccoli ma spettacolari laghetti 3101112. La discesa prosegue su un terreno meno agevole, a tornanti lungo un pendio detritico. Con una breve risalita, sempre a tornanti, ci si sposta sul versante destro orografico del vallone, riprendendo poi a scendere tra rocce montonate, detriti e magra erba 2 con tratti a mezzacosta alternati a tornanti. Superata un'ultima breve risalita, la discesa riprende più decisa fino a raggiungere, con una discreta serie di serpentine, un sottostante pianoro erboso ed a tratti acquitrinoso 8.
Attraversato il pianoro, ci si immette sulla strada sterrata che sale al Rifugio Genova - Figari. La si segue verso sinistra ed in breve, costeggiando il Bacino del Chiotas 613 (pr. Bacino del Chiotàs) con qualche saliscendi, si raggiunge il Rifugio Genova - Figari (2009 m, 1:10 - 1:20 ore dal Colle di Fenestrelle) 74.

Il Bacino del Chiotas è chiuso dalle due dighe del Chiotas e di Colle Laura. La Diga del Chiotas, ad arco-gravità 5, è alta 130 metri ed ha un coronamento di 230 metri. Il suo spessore varia tra i 37,5 metri alla base e i 5 metri alla cima. La Diga di Colle Laura, più piccola, è a gravità massiccia con andamento rettilineo. Ha un'altezza massima di 30 metri, con una lunghezza al coronamento di 70 metri.
Il Bacino del Chiotas è asservito alla centrale idroelettrica Luigi Einaudi. Intitolata nel 1999 al primo presidente eletto della repubblica italiana, è il maggior impianto idroelettrico italiano. Costruita tra il 1969 e il 1982, scavata interamente nella roccia, all'epoca della sua ultimazione risultava essere il maggior impianto del genere in Europa. Sfrutta di tre invasi, due totalmente artificiali (il già citato Chiotas e l'invaso della Piastra) ed uno ricavato con minori opere sul preesistente Lago della Rovina.

[-]

Informazioni, curiosità e notizie storiche, sono disponibili alla pagina del Rifugio Genova - Figari.

Accessi

Il Rifugio Soria - Ellena è raggiungibile con l'Itinerario 11.24.

Note

--

Pernottamento

Le opportunità di pernottamento non sono indicate nelle escursioni giornaliere ma solo nelle tappe dei trekking.

Cartografia

[Fra n.15] [AsF n.5] [Blu n.1] [IGC n.113] [IGC n.8]
I riferimenti dettagliati alle carte sono disponibili nella sezione Bibliografia.

Aggiornamenti

Ultimo sopralluogo: Estate 2016
[Ultimo aggiornamento scheda: Estate 2016]

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anto1956

giovedì 13 agosto 2015

[ 151.51.*.*]

traversata bella e facile, non troppo faticosa e molto panoramica

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2 - Camoscio (Rupicapra rupicapra) nel Vallone di Fenestrelle (2003)
2 - Camoscio (Rupicapra rupicapra) nel Vallone di Fenestrelle (2003)
10 - I due laghetti che si incontrano nei pressi del Colle di Fenestrelle (2005)
10 - I due laghetti che si incontrano nei pressi del Colle di Fenestrelle (2005)
11 - La Cima dell'Oriol spunta tra le nuvole (2005)
11 - La Cima dell'Oriol spunta tra le nuvole (2005)
3 - Uno dei due laghetti che si incontrano nei pressi del Colle di Fenestrelle (2003)
3 - Uno dei due laghetti che si incontrano nei pressi del Colle di Fenestrelle (2003)
12 - Uno dei due piccoli ma spettacolari laghetti nei pressi del Colle di Fenestrelle (2005)
12 - Uno dei due piccoli ma spettacolari laghetti nei pressi del Colle di Fenestrelle (2005)
14 - Il bivio per il Colle di Fenestrelle (2007)
14 - Il bivio per il Colle di Fenestrelle (2007)
1 - Stambecco (Capra ibex) maschio (esemplare fotografato nell'alto Vallone di Moncolomb) (1990)
1 - Stambecco (Capra ibex) maschio (esemplare fotografato nell'alto Vallone di Moncolomb) (1990)
16 - Al Colle di Fenestrelle con il Monte Gelas sullo sfondo (2015)
16 - Al Colle di Fenestrelle con il Monte Gelas sullo sfondo (2015)
6 - Il bacino artificiale del Chiotas, chiuso dalla Diga del Chiotas e dalla Diga di Colle Laura (2005)
6 - Il bacino artificiale del Chiotas, chiuso dalla Diga del Chiotas e dalla Diga di Colle Laura (2005)
15 - Il Rifugio Soria - Ellena (2007)
15 - Il Rifugio Soria - Ellena (2007)
8 - Il pianoro prativo che si incontra prima della sterrata per il Rifugio Genova - Figari; sullo sfondo, Cima del Baus (2005)
8 - Il pianoro prativo che si incontra prima della sterrata per il Rifugio Genova - Figari; sullo sfondo, Cima del Baus (2005)
5 - La Diga del Chiotas, ad arco-gravità, alta 130m (2005)
5 - La Diga del Chiotas, ad arco-gravità, alta 130m (2005)
7 - Il Rifugio Genova - Figari (2005)
7 - Il Rifugio Genova - Figari (2005)
9 - Il Bacino del Chiotas dal Colle di Fenestrelle con il Massiccio dell'Argentera sullo sfondo. All'estrema destra è evidente il Colle del Chiapous, attraversato dall'itinerario 11.06 (2005)
9 - Il Bacino del Chiotas dal Colle di Fenestrelle con il Massiccio dell'Argentera sullo sfondo. All'estrema destra è evidente il Colle del Chiapous, attraversato dall'itinerario 11.06 (2005)
4 - Una marmotta (Marmota marmota) cena nei pressi del Rifugio Genova - Figari (2003)
4 - Una marmotta (Marmota marmota) cena nei pressi del Rifugio Genova - Figari (2003)
13 - Raggi di sole sul Bacino del Chiotas (2005)
13 - Raggi di sole sul Bacino del Chiotas (2005)
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