Itinerario 11.44

11.44 Bivacco Guiglia - Lac Nègre - Lacs de Frémamorte - Bivacco Guiglia

Bivacco Guiglia (2426 m) - Laghi soprani di Fremamorta (2371 m) - Colletto di Bresses (2616 m) - Lac des Bresses (2504 m) - Lac Nègre (2354 m) - Lacs de Frémamorte (2351 m) - Colle di Fremamorta (2616 m) - Bivacco Guiglia (2426 m)

+808 / -808

Dislivello [m]

4:20 - 5:00

Tempo [h:mm]

11642

Distanza [m]

Difficoltà

Tipologia

Un'escursione originale, che in un unico anello consente di vedere una quindicina di laghi, tra grandi e piccoli, adagiati in ambienti ora selvaggi e rocciosi, ora dolci e prativi, tutti comunque di grandissimo fascino. Questo itinerario presenta lunghi tratti fuori sentiero e privi di segnaletica di sorta, mai difficili però, se non per qualche possibile problema di orientamento.

Carta schematica - Itinerario 11.44


Mappa su base © OpenStreetMap contributors, SRTM; map style © OpenTopoMap - licenza CC-BY-SA

Profilo altimetrico - Itinerario 11.44
A Da Bivacco Guiglia (2426 m) a: Dislivello [m] Tempo [h:mm] Distanza [m] Difficoltà Segnavia
B Laghi soprani di Fremamorta (2371 m) +13 / -68 0:15 850 E N16
C Colletto di Bresses (2616 m) +259 / -69 0:55 - 1:00 2019 E N16B
D Lacs des Bresses (2504 m) +324 / -246 1:35 - 1:50 3616 E =
E Lac Nègre (2354 m) +338 / -410 2:00 - 2:20 4570 E =
F Lacs de Frémamorte (2352 m) +463 / -537 2:40 - 3:05 6808 E (1) =
G Colle di Fremamorta (2616 m) +731 / -541 3:30 - 4:00 8854 E (1) =
H Bivacco Guiglia (2426 m) +808 / -808 4:20 - 5:00 11642 E (1) N16

(1) La difficoltà torna E dal Lac Nègre al Bivacco Guiglia

Dal Bivacco Guiglia (2426 m) si scende per prati alla sottostante rotabile ex militare, seguendola quindi verso sinistra fino ai ruderi del Ricovero Umberto I.

Si tratta di una grossa caserma per 130 uomini e 4 ufficiali. Costruita nel 1894, fu riattata in tre successive occasioni, l'ultima delle quali nel 1934. Ad essa si devono un locale addossato all'edificio principale, verosimilmente la cucina, ed un locale a sé stante. Poco sopra la caserma, si trovano i ruderi di un vecchio magazzino-scuderia.

[Fortificazioni Valle Gesso, pp.153-154]

Lasciata a sinistra la diramazione per Pian della Casa del Re, con un paio di tornanti la mulattiera scende ai due Laghi soprani di Fremamorta (2371 m il maggiore di essi, 0:15 ore dal Bivacco Guiglia) 4.
Proprio tra i due laghi la mulattiera si divide: si lascia di fronte il ramo principale per il Colle di Fremamorta e si prende il ramo di destra. La mulattiera costeggia la sponda del maggiore dei due laghi e poi si riduce a sentiero.
Ci s'innalza su un pendio di erba e detriti con tornanti via via più stretti; giunti nei pressi del colle, con la vecchia mulattiera completamente franata, ci s'inerpica sulla traccia che guadagna il Colletto di Bresses (2616 m, 0:40 - 0:45 ore dai Laghi soprani di Fremamorta). Sul valico si ignorano sia la vecchia mulattiera che, verso sinistra, conduce ad una postazione militare allo scoperto risalente alla seconda guerra mondiale (i cosiddetti NAS o Nuclei Armi Supplementari), sia il sentiero a destra che, seguendo il crinale, si dirige al Passo di Tablasses e al Passo di Prefouns. Si imbocca invece la mulattiera, anche questa ex militare e a tratti appena intuibile, che prosegue di fronte. Dopo una breve discesa, la mulattiera piega a sinistra (sud), sale tra pietraie a valicare un costone roccioso, quindi perde nuovamente quota e termina presso altre spartane postazioni militari allo scoperto.
Ci si trova qui alla Baisse du Lac Nègre, sull'esile e spettacolare crinale che separa i Lacs des Bresses, a sinistra (uno solo dei due è visibile), dal Lac Nègre, a destra 5. Sul versante sinistro del crinale si scende senza traccia sul ripido ma semplice pendio inerbito, quindi si serpeggia tra erba e rocce fino a giungere al primo dei Lacs des Bresses (2460 m circa) 2, quello tra i due che si trova alla quota inferiore.
Si contorna lo specchio d'acqua tenendolo a sinistra; giunti sulle sponde meridionali, una traccia e radi ometti in pietre guidano ancora a sinistra, verso nord, quasi invertendo la direzione di marcia. La traccia conduce in un solco di erba e pietrame, chiuso tra le rocce, che sale rettilineo fino alla sponda del secondo dei Lacs des Bresses (2504 m circa, 0:40 - 0:50 ore dal Colletto di Bresses) 6, posto ad una quota leggermente superiore.
Tornati sui propri passi al lago inferiore, si continua senza traccia verso ovest, tra erba e roccette, portandosi nuovamente sul lungo e rettilineo crinale (già toccato in precedenza) che separa i Lacs des Bresses dal Lac Nègre. Si segue l'articolata cresta verso sinistra (sud), senza particolari difficoltà, puntando all'evidente torrione del Caïre Pounchu. Giunti in prossimità del torrione, si scende un breve salto di pochi metri (traccia ripida tra roccette) e si arriva al colletto sottostante.
Qui, oltre a un piccolo rudere rettangolare in pietre, si trova un vecchio sentiero che si cala verso destra. Dopo pochi tornanti sul ripido pendio, il sentierino traversa ai piedi delle pareti rocciose e finisce per perdersi nella conoide detritica. Si continua la discesa, tra massi e sfasciumi, e si raggiungono le ormai vicine sponde del Lac Nègre (2354 m, 0:25 - 0:30 ore dal più in quota dei due Lacs des Bresses) 7, dalle dimensioni davvero notevoli.
Al lago ci si immette sul sentiero proveniente dal Colle di Prefouns e lo si segue verso sinistra. Dopo brevissima risalita, l'ampio sentiero perde quota lentamente, ma a lungo, contornando le pendici del Caïre Pounchu. Al terzo tornante (verso destra) si imbocca il sentiero che si stacca a sinistra e si immette, poco sotto, su un ulteriore sentiero, proprio all'imbocco dell'ampia piana del Camp Soubran (2283 m circa). Anche in questo caso si va a sinistra, toccando subito due bei laghetti, il primo dei quali a sinistra, il secondo a destra.

In entrambe le ultime biforcazioni, tenendo la destra si finirebbe al Col de Salèse, punto di partenza sul versante francese per le escursioni al Lac Nègre e ai Lacs de Frémamorte.

Poco dopo si riprende l'ascesa, inizialmente lenta, tra dossi arrotondati punteggiati da radi larici. Si passano alcuni piccoli rii stagionali e si lascia a destra un terzo laghetto 8, oltre il quale la pendenza si fa più accentuata. Ampi tornanti regolari, dal fondo pietroso, risalgono una balza. Al quarto tornante a sinistra (a quota 2380 circa) si abbandona il sentiero (piccolo ometto in pietra) e si punta decisi a sud sud-est.
Tenendo approssimativamente la quota, ci si muove tra erba e pietrame, fino ad incontrare uno dei più estesi tra i Lacs de Frémamorte (2367 m circa) 910. Giunti sulle sue sponde, si scavalca a ovest un breve dosso e ci si affaccia sul ripiano che ospita un piccolo laghetto (2362 m circa) 11. Poco distante, scendendo a sinistra, si trovano il secondo tra i maggiori Lacs de Frémamorte (2351 m circa, 0:40 - 0:45 ore dal Lac Nègre) ed un altro laghetto.
Sono questi i laghi più a bassa quota: si torna dunque al primo lago incontrato a quota 2367 e si punta ad est, salendo senza traccia ma su facile terreno (qualche possibile acquitrino da aggirare) le basse balze che sorreggono gli altri specchi d'acqua. Si lascia a sinistra il lago quotato 2379 m circa 3, e si continua innanzi fino a incontrare il più in quota dei Lacs de Frémamorte (2398 m circa).
Alle sue spalle, sul fondo della conca che chiude il vallone, si rintraccia il sentiero (segnato qui da file di pietre tra la poca erba) che collega il Colle di Fremamorta alla Baisse de Rogué. Lo si segue verso sinistra, innalzandosi a stretti tornanti ai margini di un'estesa pietraia. Quando il sentiero volge a sinistra, si immette sulla vecchia mulattiera abbandonata in precedenza, al tornante a quota 2380.
Si va a destra, rimontando con lunghi tornanti regolari il pendio di fini detriti che porta al Colle est di Fremamorta (o semplicemente Colle di Fremamorta, 2616 m, 0:50 - 0:55 ore dal più basso dei Lacs de Frémamorte) 1213.
Sul versante italiano si lascia subito a sinistra la diramazione per il Colle ovest di Fremamorta, ove sorge una grossa casermetta ex militare, e si perde quota con una lunga serie di tornanti 14.

La Casermetta difensiva Cima di Fremamorta è un'imponente struttura, ancora in discreto stato di conservazione: sono presenti le porte con la colorazione mimetica ancora visibile 1, diversi infissi sia interni che esterni; all'esterno si trovano ancora i resti della cucina all'aperto, utilizzata nella buona stagione. Era in grado di ospitare un presidio di 60 uomini. Sul valico sono evidenti i resti di un piccolo posto di osservazione e, ormai poco riconoscibili, i ruderi di un magazzino del Genio.
Facenti parte del caposaldo, sul versante francese, vi erano anche l'Opera 136, ben visibile appena sotto al colle; l'Opera 135, ancora in costruzione, invisibile nella pietraia a sinistra del colle; un Nucleo Armi Supplementari (NAS) incastonato tra le rocce della Brèche de Pagarì, intaglio lungo la cresta spartiacque a sud-est del colle che non costituisce però punto di valico; un altro NAS subito a sinistra del colle, ben mimetizzato ai piedi della frastagliata cresta rocciosa.

[Fortificazioni Valle Gesso, pp.155-161]

Giunti nei pressi di un bel lago non nominato (da alcuni indicato Lago del Colle di Fremamorta) 15, che si estende in basso a sinistra del sentiero, si ignora a destra il sentiero (palina) che punta diretto al Pian della Casa del Re e si continua innanzi.
Dopo un breve tratto quasi pianeggiante, riprende la lunga serie di tornanti sulla mulattiera ex militare che appare qui ben evidente e che scende ai Laghi soprani di Fremamorta (2371 m). Con lo stesso percorso seguito all'andata, si rientra infine al Bivacco Guiglia (2426 m, 0:50 - 1:00 ore dal Colle di Fremamorta).

Accessi

L'accesso al Bivacco Guiglia avviene lungo l'Itinerario 11.29.

Note

Partenza e arrivo sono stati posti al Bivacco Guiglia per non rendere l'escursione troppo impegnativa e per avere tempo di godersi i moltissimi laghi. Nulla vieta ai comminatori ben allenati di compiere l'anello partendo e tornando in giornata da Pian della Casa del Re. In questo caso conviene forse utilizzare l'Itinerario 11.34 per scendere più velocemente dal Colle di Fremamorta su Pian della Casa del Re. La soluzione forse migliore è pernottare al Bivacco Guiglia ed effettuare l'anello e la discesa al Pian della Casa del Re il giorno successivo.
Visti i numerosi tratti privi di sentiero e segnaletica di sorta, si consiglia la percorrenza con buona visibilità, a persone esperte di montagna in grado di orientarsi agevolmente. Non sono invece presenti difficoltà tecniche.

Pernottamento

Il Bivacco Guiglia è sempre aperto. Dispone di nove posti letto ed in estate è piuttosto frequentato. Non avendo spazio interno oltre alle brande e a un piccolo tavolo, con più di 4 o 5 persone il soggiorno in bivacco diventa oltremodo scomodo.

Cartografia

[Fra n.15] [IGN n.3641ET] [AsF n.5] [Blu n.1] [IGC n.113] [IGC n.8]
I riferimenti dettagliati alle carte sono disponibili nella sezione Bibliografia.

Ultimo aggiornamento

Ultimo sopralluogo: Estate 2019

[Ultimo aggiornamento scheda: Estate 2022]

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Cris67

giovedì 28 luglio 2022

[ 79.17.*.*]

Vorrei provare questa bellissima gita. Sono stata martedì alla testa sud di Bresses....qualcuno l'ha provata dopo la tempesta Alexa??? Solo x non trovare frane indesiderate, grazie

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3 - Il lago a quota 2379 dei Lacs de Frémamorte (2015)
3 - Il lago a quota 2379 dei Lacs de Frémamorte (2015)
5 - Il crinale che separe i Lacs des Bresses, a sinistra, dal Lac Nègre, a destra; al centro, il Caïre Pounchu (2019)
5 - Il crinale che separe i Lacs des Bresses, a sinistra, dal Lac Nègre, a destra; al centro, il Caïre Pounchu (2019)
6 - Il lago a quota maggiore dei due lacs des Bresses (2015)
6 - Il lago a quota maggiore dei due lacs des Bresses (2015)
10 - Il lago a quota 2367 dei Lacs de Frémamorte (2015)
10 - Il lago a quota 2367 dei Lacs de Frémamorte (2015)
11 - Il lago a quota 2362 dei Lacs de Frémamorte (2015)
11 - Il lago a quota 2362 dei Lacs de Frémamorte (2015)
9 - Il lago a quota 2367 dei Lacs de Frémamorte (2015)
9 - Il lago a quota 2367 dei Lacs de Frémamorte (2015)
12 - I Laghi di Fremamorta dal Colle di Fremamorta (2019)
12 - I Laghi di Fremamorta dal Colle di Fremamorta (2019)
4 - Il Monte Argentera si specchia nel minore dei Laghi soprani di Fremamorta (2019)
4 - Il Monte Argentera si specchia nel minore dei Laghi soprani di Fremamorta (2019)
7 - Il Lac Nègre (2019)
7 - Il Lac Nègre (2019)
15 - Il cosiddetto Lago del Colle di Fremamorta (2019)
15 - Il cosiddetto Lago del Colle di Fremamorta (2019)
2 - Il lago a quota minore dei due lacs des Bresses (2015)
2 - Il lago a quota minore dei due lacs des Bresses (2015)
8 - Uno dei laghetti che si incontrano al Camp Soubran (2019)
8 - Uno dei laghetti che si incontrano al Camp Soubran (2019)
14 - Panorama sul Monte Argentera dal sentiero che scende dal Colle di Fremamorta (2019)
14 - Panorama sul Monte Argentera dal sentiero che scende dal Colle di Fremamorta (2019)
1 - La porta della caponiera, ancora con la colorazione mimetica originale, della Casermetta difensiva Cima di Fremamorta (2011)
1 - La porta della caponiera, ancora con la colorazione mimetica originale, della Casermetta difensiva Cima di Fremamorta (2011)
13 - I Lacs de Frémamorte dal Colle di Fremamorta (2019)
13 - I Lacs de Frémamorte dal Colle di Fremamorta (2019)