Itinerario 11.22

11.22 Terme di Valdieri - Lago di Valcuca

Terme di Valdieri (1368 m) - Piano inferiore del Valasco (1763 m) - Lago di Valcuca (2180 m)

+812 / -0

Dislivello [m]

2:25

Tempo [h:mm]

-

Distanza [m]

E/EE 

Difficoltà

Tipologia

Escursione di media durata, ma abbastanza impegnativa nella sua parte finale. Tutte le fatiche sono ripagate dal meraviglioso panorama offerto dal Monte Motte che si specchia nel piccolo Lago di Valcuca. La zona, ancora poco frequentata dai turisti, è particolarmente delicata dal punto di vista naturalitico: si raccomanda il massimo rispetto dell'ambiente.

A Da Terme di Valdieri (1368 m) a: Dislivello [m]
(andata e ritorno)
Tempo [h:mm]
(andata e ritorno)
Distanza [m]
(andata e ritorno)
Difficoltà Segnavia
B Piano inferiore del Valasco (1) (1763 m) +395 / -0
(+395 / -395)
1:10
(1:55)
3080
(6160)
E -
C Lago di Valcuca (2180 m) +812 / -0
(+812 / -812)
2:25
(4:00)
-
(-)
E/EE (2) -

(1) Salendo e scendendo lungo il sentiero.
(2) EE dal Piano inferiore del Valasco al Lago di Valcuca.

Da Terme di Valdieri si raggiunge il Piano inferiore del Valasco lungo l'Itinerario 11.15. Proprio all'imbocco di Pian del Valasco 1, sulla sinistra, si attraversa il torrente sul ponticello in legno che porta ad una costruzione prefabbricata in metallo. Alle sue spalle si trova una traccia di sentiero che scende leggermente sui prati sottostanti.
Il sentiero segue il percorso di una vecchia mulattiera, salendo tra radi larici con comodi tornanti la conoide detritica ormai coperta di erba. Nei pressi dell'alveo del rio che scende la Valcuca la mulattiera si perde, ed una traccia si sposta verso sinistra per salire assai ripida fino a ritrovare i resti della mulattiera. Dopo un secondo breve tratto a tornanti, intorno a q. 1900m la mulattiera scompare definitivamente e la salita prosegue nuovamente molto ripida. Tralasciata una ingannevole traccia sulla destra, si superano alcune roccette a sinistra per portarsi sulla displuviale, dove la pendenza diminuisce leggermente. Si segue per un tratto la displuviale, tra vecchi larici 2, per poi spostarsi un poco sulla destra su un terreno più aperto tra radi larici 789 e rododendri. Un valloncello tra detriti e magra erba permette infine di raggiungere la splendida conca glaciale sede del Lago di Valcuca 3456.

Carta schematica - Itinerario 11.22

Mappa su base CTR Piemonte

Accessi

Da Borgo San Dalmazzo si risale la Valle Gesso in direzione di Valdieri, proseguendo poi per S.Anna di Valdieri ed infine per Terme di Valdieri. A Terme, oltre allo stabilimento termale, si trova un ampio posteggio a pagamento.

Note

Sebbene la traccia di sentiero sia sempre abbastanza evidente, il percorso non è segnalato né da paline né da tacche segnavia. Prestare attenzione ad alcuni tratti molto ripidi.

Pernottamento

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Cartografia

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Ultimo aggiornamento

Estate 2006

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QR Code - Itinerario 11.22

anonimo

martedì 24 giugno 2008

[ 80.104.*.*]

L'itinerario è stato pulito e segnato con tacche rosse; il sentiero è a tratti ripido e un po' rovinato. Il lago è stupendo con bella vista sul Monte Matto.

agdag

giovedì 30 settembre 2010

[ 94.81.*.*]

Data escursione: 29/09/2010. La salita dal Pian del Valasco è molto faticosa per l'elevata e costante pendenza, ma il panorama che si gode dal lato sud del laghetto lascia senza parole! Grazie alla presenza di tacche rosse e di ometti non è difficile individuare la traccia del percorso, anche se talvolta la bassa vegetazione crea confusione. Necessarie prudenza e agilità in alcuni tratti. Merita una foto dal ripido sentiero l'Alta Valle di Valasco completamente illuminata dal sole pomeridiano.

Elesessantenne

domenica 25 agosto 2013

[ 87.12.*.*]

25/8/2013: bella gita in ambiente selvaggio e solitario con un lago incantevole. Sentiero sempre provvidenzialmente segnalato con tacche rosse e ometti. Attenzione alla partenza: dopo la baracca metallica proseguire verso le due gabbie gialle per catturare e segnare i camosci e individuare il sentiero che inizia a salire, senza seguire il largo sentiero che svolta a sinistra. Proocedere con cautela, soprattutto in discesa per alcuni tratti abbastanza ripidi.

Gufo Anacleto

venerdì 14 agosto 2015

[ 87.0.*.*]

Ci siamo stati ieri (con mio figlio) per festeggiare come si doveva il mio 48° compleanno. Ne valeva davvero la pena. Unico neo è sicuramente il tracciato, e sopratutto i segnali che, salvo gli ometti sistemati un pò ovunque, altro quasi non si trova. Mi è stato detto da una ragazza che non si vuole far conoscere l'itinerario. Con ciò, dico che dal Valasco in poi esso non è di facile percorrimento, ma il lago e l'ambiente da soli valgono la fatica nel raggiungerlo. Una perla!

Gianni Carpaneto e visconti vanda

venerdì 21 agosto 2015

[ 79.24.*.*]

Scoperto grazie alla rete abbiamo vissuto un sogno dal quale non avremmo piu' voluto destarci . Incantevole!!!forse è, poco,.andate e rispettate.

agdag

venerdì 12 agosto 2016

[ 195.31.*.*]

Data escursione: 08/08/2016. Ricordo che 6 anni fa me ne andai dal lago estasiato, ma pensando che non sarei tornato, a causa della faticosa salita. E invece ci sono tornato...e ho fatto bene, perché il panorama è stupendo come allora! I numerosi ometti permettono di non perdersi nella seconda parte. A differenza di qualche anno fa, invece, i volenterosi che si avventurano su questo percorso sono aumentati...anche grazie al gran lavoro di Pockaj, che con alpicuneesi.it ci porta dappertutto!

Francesco

lunedì 12 giugno 2017

[ 151.16.*.*]

L'itinerario è descritto in maniera più che corretta. Il tratto dal Piano del Valasco al lago è effettivamente EE, con alcune difficoltà legate al tracciato e alla pendenza. Il lago è di una bellezza rara. Abbiamo trovato più persone di quelle che ci saremmo aspettati e abbastanza rumorose, ma è stata una escursione molto bella. I nostri vivi ringraziamenti a chi gestisce questo meraviglioso sito.

Renafabry

venerdì 06 ottobre 2017

[ 109.115.*.*]

Posto incantevole! Percorso impegnativo e difficoltoso in alcuni tratti,ma la fatica viene ricompensata dalla bellezza a dalla pace che diffonde tale luogo.

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2 - La sagoma del Monte Matto spunta tra i larici (2006)
2 - La sagoma del Monte Matto spunta tra i larici (2006)
5 - Il Lago di Valcuca (2006)
5 - Il Lago di Valcuca (2006)
6 - Il Lago di Valcuca (2006)
6 - Il Lago di Valcuca (2006)
7 - Il Monte Matto (2006)
7 - Il Monte Matto (2006)
1 - Pian del Valasco (2006)
1 - Pian del Valasco (2006)
4 - Al Lago di Valcuca (2006)
4 - Al Lago di Valcuca (2006)
8 - I radi larici che si incontrano lungo il sentiero (2006)
8 - I radi larici che si incontrano lungo il sentiero (2006)
9 - Pian del Valasco dal ripido, ma panoramico sentiero per il Lago di Valcuca (2006)
9 - Pian del Valasco dal ripido, ma panoramico sentiero per il Lago di Valcuca (2006)
3 - Il Monte Matto si specchia nel Lago di Valcuca (2006)
3 - Il Monte Matto si specchia nel Lago di Valcuca (2006)
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