Itinerario 14.05

14.05 Sorgenti del Maira - Passo della Cavalla - Colle delle Munie

Sorgenti del Maira (1628 m) - Passo della Cavalla (2535 m) - Colle delle Munie (2542 m)

+954 / -40

Dislivello [m]

3:30

Tempo [h:mm]

-

Distanza [m]

Difficoltà

Tipologia

Una escursione mediamente impegnativa, dapprima su vecchie rotabili ex-militari, quindi su discete mulattiere e sentieri. Distesa di praterie circondate da ripidi pareti sono lo scenario per buona parte del percorso, che resta comunque sempre di grande interesse. Numerosi i resti delle fortificazioni realizzate per il secondo conflitto mondiale.

A Da Sorgenti del Maira (1628 m) a: Dislivello [m]
(andata e ritorno)
Tempo [h:mm]
(andata e ritorno)
Distanza [m]
(andata e ritorno)
Difficoltà Segnavia
B Colle delle Munie (2542 m) +954 / -40
(+994 / -994)
3:30
(6:00)
-
(-)
E -

Si imbocca la sterrata che si stacca dall'estremità O del parcheggio 1, percorrendola fino a che non si trafsorma in sentiero (segnavia S13 e "Sentiero Pier Giorgio Frassati"); in alternativa si segue il breve taglio sulla destra indicato dalla palina del sentiero Frassati.

A Pier Giorgio Frassati, torinese nato agli inizi del '900 e beatificato da Giovanni Paolo II nel 1990, sono dedicati numerosi sentieri in tutta Italia. In Valle Maira, il sentiero a lui intitolato compie un lungo anello con partenza dalle Sorgenti del Maira, passando per il Passo della Cavalla, il Colle delle Munie ed il Bivacco Bonelli. L'itinerario qui descritto segue una parte del sentiero Pier Giorgio Frassati; la parte restante è descritta nell'itinerario 14.04.

[Pier Giorgio Frassati]

Con breve ma ripida salita tra i larici si arriva ad incrociare la rotabile ex-militare che sale dalle Sorgenti del Maira. Giunti sulla rotabile, si hanno tre possibilità 2: attraversandola ed imboccando il sentiero di fronte si sale al Lago Visaisa, al Bivacco Bonelli ed anche al Colle delle Munie; seguendola in discesa verso sinistra si ritorna alle Sorgenti del Maira; seguendola in salita verso destra si procede per il Passo della Cavalla e il Colle del Sautron. Volendo raggiungere il Colle delle Munie attraverso il Passo della Cavalla, si deve proseguire verso destra sulla ex-militare (segnavia S16) che sale nel lariceto con qualche tornante.

L'itinerario segue in parte il percorso della strada ex-militare 201, "Saretto - Sorgenti del Maira - Sorgente del Baciasse". La rotabile, iniziata nel 1940 e mai terminata, doveva servire le varie opere fortificate facenti parti della prima linea difensiva della Val Maira, realizzate a protezione del Colle del Sautron e dei valichi immediatamente a SE di questo, fino al Colle delle Munie. Il tracciato doveva salire da Saretto alla Sorgente del Baciasse, da dove avrebbe dovuto diramarsi una via di comunicazione di pari importanza verso il Passo della Cavalla ed un'altra di minor importanza in direzione del Colle del Sautron.

[Le strade dei cannoni]

Un lungo traverso in lieve pendenza porta fuori dal bosco e attraversa pendii prativi 34. Lasciato a destra il sentiero che scende verso il fondovalle, in corrispondenza del primo tornante verso sinistra della rotabile si incontra la freschissima Sorgente della Pausa. Svariati altri tornanti (numerose le tracce che accorciano il percorso) salgono il pendio detritico inerbito che adduce al Vallonasso del Monte Sautron. Proprio all'imbocco del vallone, in corrispondenza di un piccolo ponticello, si lascia definitivamente la rotabile ex-militare e si prende la mulattiera che si stacca sulla sinistra 5. In prossimità dei ruderi di un piccolo edificio ex-militare si arriva a lambire la rotabile, lasciandola tuttavia sulla destra per imboccare, verso sinistra, il sentiero per il Colle del Sautron. Si sale tra le verdi praterie di Prati Murtier 67 fino a raggiungere un bivio, proprio a fianco della Sorgente del Baciasse (o Sorgente del Baciasset). Lasciato il ramo che prosegue diritto per il Colle del Sautron (segnavia S16), si prende a sinistra il sentiero per il Passo della Cavalla (segnavia S17). Si sale decisi tra pendii prativi fino alla base di un costone detritico, che si risale con un unico lungo traverso in diagonale. Giunti sul colletto 8 si prosegue in leggera salita in direzione SO, attraversando dapprima una lunga distesa di detriti, quindi una conchetta prativa. La salita a questo punto riprende decisa; giunti ad un bivio, si prende il ramo di destra in direzione della grossa casermetta difensiva posta a ridosso delle rocce, lasciando a sinistra il sentiero che punta diritto verso il passo. Dalla casermetta, dotata anche di un inusuale forno esterno, si sale tra roccette a riprendere il sentiero per il Passo della Cavalla 9, che si raggiunge in pochi istanti.

Sul passo sono ubicate tre cisterne per l'approvigionamento idrico ed un piccolo osservatorio. Nei pressi si trovano anche i resti del Centro 5 della Cavalla, il cui ingresso è posizionato poco sopra la casermetta e i cui due blocchi d'armi sono stati distrutti al termine del secondo conflitto mondiale, a seguito del Trattato di Parigi del 1947. Assieme ai vicino Centro 4, aveva il compito di sbarrare gli accessi provenienti dal Colle delle Munie sia con armi anticarro che con mitragliatrici. La presenza di filo spinato sparso un po' ovunque è una ulteriore testimonianza dell'importanza strategica che rivestiva il passo e, con esso, l'intera dorsale compresa tra il Colle del Sautron e il Colle delle Munie.

[Strade e sentieri del Vallo Alpino]

Dal passo si dipartono due sentieri: verso sinistra si scende in direzione del Lago d'Apzoi (segnavia S15), verso destra si sale al Colle delle Munie e al Colle Aguya. Proseguendo verso destra, si taglia in diagonale il pendio detritico a valle dei blocchi d'armi distrutti del Centro 3 fino ad incontrare, sulla sinistra, la deviazione per il Colle delle Munie. Il sentiero, non sempre evidente ed a tratti del tutto assente, attraversa dolci declivi pascolivi, scende a lambire quel che resta di un laghetto ormai completamente interrato e, con un ultimo saliscendi 1213, giunge al Colle delle Munie 11, ove è posizionato un cippo di confine risalente al 1823.

Negli anni 1823-1825 è stata attuata una revisione dei confini tra Stato Sabaudo e Francia, che ha visto impegnati gli ingegneri militari di entrambe le parti in una ricognizione sui luoghi. La revisione è stata la conseguenza della Restaurazione del 1815, seguita alla sconfitta di Napoleone. Il lavoro diplomatico ha portato alla stesura di descrizioni dei confini, carte geografiche e sistemazione di cippi confinari lungo tutto l'arco alpino, posizionati in modo che da ciascuno si potessero vedere quello precedente e quello successivo. Su ogni cippo erano impressi gli stemmi delle rispettive casate regnanti 10: da un lato il giglio di Francia, dall'altro la croce Sabauda.

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Carta schematica - Itinerario 14.05

Mappa su base CTR Piemonte

Accessi

Da Dronero si risale la Valle Maira fino ad Acceglio e quindi Saretto. Proprio alla fine della borgata, in corrispondenza di un ampio piazzale, si svolta a sinistra (di fatto una inversione di marcia) per imboccare la strada che sale alle Sorgenti del Maira, le cui indicazioni purtroppo sono visibili soltanto per chi scende da Chiappera. Al termine della strada si trova un ampio parcheggio sterrato ove lasciare l'auto.

Note

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Pernottamento

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Cartografia

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Ultimo aggiornamento

Estate 2004

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Klaud76

mercoledì 21 settembre 2011

[ 213.215.*.*]

Escursione fatta il 19 settembre 2011, sul passo della cavalla ed il colle delle munie era presente un po' di neve che ha reso meno agevole la salita. Per il resto ottima escursione, con paesaggio molto vario. Nel percorso tra il passo Cavalla ed il colle Munie consiglio di allungare un po' e scalare il monte soubeyran.

Gianfranco

lunedì 31 luglio 2017

[ 5.90.*.*]

Percorso fatto ieri, 30/07/2017; partendo dalle sorgenti del Maira e seguendo il sentiero Pier Giorgio Frassati al contrario si passa prima a fianco del lago Visaisa quindi lago Apzoi, bivacco Bonelli e passo della Cavalla Bella gita fatta con moglie e figlia di 12 anni. Unico punto un po' difficile la discesa ripida dal passo della Cavalla al sottostante forte dove abbiamo pranzato

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11 - Al Colle delle Munie (2005)
11 - Al Colle delle Munie (2005)
3 - Panorama dalla ex-militare: in basso Chiappera, subito sopra il Gruppo Castello Provenzale e, verso sinistra il Vallone del Maurin (2005)
3 - Panorama dalla ex-militare: in basso Chiappera, subito sopra il Gruppo Castello Provenzale e, verso sinistra il Vallone del Maurin (2005)
1 - Le Sorgenti del Maira (2005)
1 - Le Sorgenti del Maira (2005)
10 - Il termine di confine n.61 sul Colle delle Munie, datato 1823; sul lato italiano la 'Croce Sabauda' e, sul lato francese, il 'Giglio di Francia' (2005)
10 - Il termine di confine n.61 sul Colle delle Munie, datato 1823; sul lato italiano la 'Croce Sabauda' e, sul lato francese, il 'Giglio di Francia' (2005)
6 - I pendii pascolivi di Prati Murtier (2005)
6 - I pendii pascolivi di Prati Murtier (2005)
7 - L'imponente parete di Punta della Reculaye, sulla destra, fa da sfondo ai dolci declivi di Prati Murtier (2005)
7 - L'imponente parete di Punta della Reculaye, sulla destra, fa da sfondo ai dolci declivi di Prati Murtier (2005)
13 - Panorama dai pressi del Colle delle Munie (2005)
13 - Panorama dai pressi del Colle delle Munie (2005)
8 - Punta della Reculaye (2005)
8 - Punta della Reculaye (2005)
4 - Il tratto a mezzacosta della rotabile ex-militare 201 (2005)
4 - Il tratto a mezzacosta della rotabile ex-militare 201 (2005)
9 - Al Passo della Cavalla. Sullo sfondo, al centro, Cima delle Manse; sulla cresta prativa, all'estrema destra, il Colle delle Munie (2005)
9 - Al Passo della Cavalla. Sullo sfondo, al centro, Cima delle Manse; sulla cresta prativa, all'estrema destra, il Colle delle Munie (2005)
2 - Il bivio con la rotabile ex-militare: sulle paline è ben visibile la nuova segnaletica escursionistica regionale bianca e rossa (2005)
2 - Il bivio con la rotabile ex-militare: sulle paline è ben visibile la nuova segnaletica escursionistica regionale bianca e rossa (2005)
5 - L'imbocco del Vallonasso del Monte Sautron; all'estrema destra il Monte Vallonasso e, alla sua sinistra il Monte Viraysse. Tra i due, nascosto, il Colle del Sautron (2005)
5 - L'imbocco del Vallonasso del Monte Sautron; all'estrema destra il Monte Vallonasso e, alla sua sinistra il Monte Viraysse. Tra i due, nascosto, il Colle del Sautron (2005)
12 - Il Lago q.2439 dai pressi del Colle delle Munie; sullo sfondo, il Monte Oronaye a destra, e l'Auto Vallonasso a sinistra (2005)
12 - Il Lago q.2439 dai pressi del Colle delle Munie; sullo sfondo, il Monte Oronaye a destra, e l'Auto Vallonasso a sinistra (2005)
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