Itinerario 14.09

14.09 Posteggio a monte di Ponte Souttan - Colle Greguri - Posteggio a monte di Ponte Souttan

Posteggio a monte di Ponte Souttan (1664 m) - Colle Greguri (2309 m) - Grange Collet (1996 m) - Posteggio a monte di Ponte Souttan (1664 m)

+691 / -691

Dislivello [m]

3:35 - 4:05

Tempo [h:mm]

9022

Distanza [m]

Difficoltà

Tipologia

Escursione semplice, ma molto panoramica, attorno al Gruppo Castello Provenzale. Magnifici i pendii pascolivi, punteggiati da numerose grange, che si attraversano durante la discesa. L'ultimo tratto dell'itinerario, necessario a chiudere l'anello, si svolge quasi per intero su una strada sterrata, chiusa però al traffico veicolare.

Carta schematica - Itinerario 14.09


Mappa su base © OpenStreetMap contributors, SRTM; map style © OpenTopoMap - licenza CC-BY-SA

Profilo altimetrico - Itinerario 14.09
A Da Posteggio a monte di Ponte Souttan (1664 m) a: Dislivello [m] Tempo [h:mm] Distanza [m] Difficoltà Segnavia
B Colle Greguri (2309 m) +645 / -0 1:45 - 2:00 2670 E T12A » T12
C Grange Collet (1996 m) +649 / -317 2:25 - 2:45 4820 E T14
D Posteggio a monte di Ponte Souttan (1664 m) +691 / -691 3:35 - 4:05 9022 E T13 » T15 » =

Dal Posteggio a Monte di Ponte Souttan (1664 m) il sentiero (segnavia T12) sale subito ripido a tornanti tra la vegetazione abbastanza fitta.
Giunto nei pressi di un piccolo rio, il sentiero si biforca: il ramo di sinistra, più diretto, attraversa due volte il rio; il ramo di destra compie un giro un poco più lungo su terreno più agevole. Le due diramazioni si ricongiungono a quota 1760 circa, su un panoramico pendio 2 ai piedi della Rocca Provenzale 1, dove la vegetazione fitta ha ormai lasciato il posto ad erba e numerosi arbusti.

La Croce Provenzale, precedente denominazione della Rocca Provenzale, fu sicuramente salita già nell'800 da pastori e valligiani. Il suo vecchio toponimo deriva dalla croce posta sulla vetta. La leggenda vuole che Don Agostino Provenzale, parroco della frazione Lausetto di Chiappera, chiamato alle armi in occasione della I guerra di indipendenza italiana, cadde accanto al proprio cavallo abbattuto dal nemico durante la battaglia di Novara del 1848. Ben consapevole della fine che avrebbe fatto se scoperto ferito dal nemico, decise di sventrare il proprio cavallo nascondendosi al suo interno. Qui fece solenne giuramento: in caso di ritorno a casa sano e salvo, avrebbe costruito una croce proprio in cima a quel picco che sovrasta Chiappera. Tornato tra le mura amiche, mantenne il voto fatto e con l'aiuto di un gruppo di residenti costruì una croce che portò a pezzi sulla cima, nel giro di tre giorni, con l'aiuto di corde e verricelli.

[GTA, Provincia di Cuneo, pp.162-164]
[Monte Viso, p.318]

La salita prosegue ora a tratti più ripidi tra magra erba e qualche detrito, ora a tornanti; si superano con ampie svolte con ampie svolte due balze detritiche inerbite e si arriva al bivio con il sentiero per il Colle di Rui (segnavia T17) 3, che si lascia a destra.
Si rimonta quindi un largo avvallamento tra detriti e poca erba, sbucando più a monte su ampi pendii prativi. Con un'ultima serie di tornanti regolari si guadagna infine lo stretto intaglio del Colle Greguri (2309 m, 1:45 - 2:00 dal Posteggio a monte di Ponte Souttan) 5, ove si trova anche un'opera fortificata del Vallo Alpino 4.
Trascurata la traccia sulla destra ancora per il Colle di Rui e La Colletta, si scende per un breve tratto sul versante opposto (segnavia T14), poi il sentiero spiana e continua a mezzacosta tra prati 6. Dopo essere passati ai margini di un esteso pianoro prativo 13, una discesa più decisa a tornanti porta nell'ampia conca pascoliva 7 sede di numerose grange 89, molte della quali completamente ristrutturate.
Il sentiero tocca le Grange Rivero, non distanti dalla piccola Cappella di San Francesco 14 che si staglia su un costone, poi piega a sinistra ovest) e lascia a sinistra, un poco distante, la Grangia Nicolina.
Con un ampio tornante (o con una discesa più diretta) si perde ancora quota dirigendosi verso il piccolo boschetto di salici che circonda il letto del Rio del Maurin. Si supera il rio su un ponticello in legno e ci si posta sulla strada sterrata nei pressi delle Grange Collet.
Si segue la strada verso sinistra: al bivio che si incontra dopo qualche metro si prende il ramo di sinistra e si arriva alle Grange Collet (1996 m, 0:40 - 0:45 ore dal Colle Greguri) 10.
Oltre le grange la strada si trasforma in mulattiera, poi in sentiero e scende con pendenze moderate fin nei pressi delle Grange Ciarviera, ottimo punto d'osservazione sul Gruppo Castello Provenzale.

Il Gruppo Castello Provenzale 11, che da Chiappera sembra un'unica ripidissima guglia, eleva da nord a sud quattro cime: Rocca Castello, Torre Castello, Punta Figari e Rocca Provenzale, la seconda delle quali presenta le maggiori difficoltà alpinistiche. La prima salita alla Torre Castello fu verosimilmente merito dell'elvetico Casimir de Rahm e Rivier, che raggiunse la vetta nel 1913 con lancio di corda dalla vicina Rocca Castello. A prova dell'impresa, Casimir lasciò in vetta un quotidiano dell'epoca sepolto sotto un ometto di pietre, causando notevole stupore a Virgilio Gedda di Savigliano, che raggiunse la vetta nel 1930 dopo aver superato un passaggio di IV grado superiore. Negli anni successivi, diverse sciagure impedirono di ripetere l'impresa del Gedda, mettendone perfino in dubbio la veridicità. Nel 1932, con l'aiuto di chiodi, la Rocca Castello fu nuovamente violata e da tale data iniziarono una serie di ascensioni e salite con l'apertura di nuove vie.
Il gruppo è formato da solida roccia quarzitica, formatasi per sedimentazione in ambiente di spiaggia durante la formazione del paleo-oceano della Tetide. La maggiore solidità della roccia ha permesso al Gruppo Castello Provenzale di resistere ai fenomeni erosivi che hanno eliminato le roccie calcaree che lo ricoprivano e che ancora oggi costituiscono gran parte dei monti della valle.

[GTA, Provincia di Cuneo, pp.162-164]
[Monte Viso, p.298]

Qui il sentiero si immette sulla strada proveniente da Chiappera (e già percorsa, anche se per pochi metri appena,presso le Grange Collet).

Questa strada costituisce la via più breve per ritornare alla partenza dell'itinerario: seguendola verso sinistra infatti, si scende alternando tratti sterrati e tratti asfaltati fino al Posteggio a monte di Ponte Souttan. La strada è però aperta al traffico veicolare ed è anche un po' meno panoramica dell'alternativa proposta per completare l'anello.

Si attraversa la strada e si imbocca, proprio di fronte, la stradina sempre a fondo naturale che si dirige a Chiappera 12. La carrareccia, chiusa al traffico veicolare privato, perde quota rapidamente con una serie di ripide rampe, passa a fianco di una centrale idroelettrica, e raggiunge il bivio a destra con il sentiero per il Bivacco Barenghi (segnavia S18, Sentiero Dino Icardi).
La sterrata spiana per alcune centinaia di metri, poi, lasciato a destra anche il sentiero per la Miniera di Carbone, con un'ultima leggera discesa arriva nella Piana di Stroppia. Si continua adesso sostanzialmente in piano, trascurando le numerose diramazioni sterrate verso sinistra, ed arrivando ad una strada asfaltata in corrispondenza di un bivio.
Si trascura il ramo di destra che raggiunge il vicino Rifugio Campo Base e si va a sinistra, passando su un ponte il Rio del Maurin. La strada conduce in breve al Ponte Souttan: appena prima del ponte bisogna svoltare a sinistra e salire, sempre su asfalto, i due tornanti che riportano al Posteggio a monte del Ponte Souttan (1664 m, 1.10 - 1:20 dalle Grange Collet), ove si conclude l'itinerario.

Accessi

Da Dronero si risale la Valle Maira fino ad Acceglio e quindi Chiappera. Superato l'abitato, oltre il Ponte Souttan, si imbocca la strada asfaltata a destra che rimonta il versante sinistro orografico della valle. Dopo il secondo tornante, si incontra a destra della carreggiata l'inizio del sentiero; nei pressi è presente un piccolo posteggio per alcune auto.

Note

--

Pernottamento

--

Cartografia

[Fra n.11] [AsF n.7] [IGC n.111] [IGC n.7 + IGC n.6]
I riferimenti dettagliati alle carte sono disponibili nella sezione Bibliografia.

Ultimo aggiornamento

Ultimo sopralluogo: Estate 2021

QR code

Inquadra il QR code con l'apposita App del tuo telefonino per essere indirizzato a questa pagina web.

QR Code - Itinerario 14.09

Antonio

martedì 25 agosto 2020

[ 5.90.*.*]

Bella gita molto panoramica. Nelle zone dei Grange, si trovano prati che si prestano a una sosta per mangiare. Tempistiche: 1h30 al colle Greguri, 1h alla zona dei Grange, 1h il ritorno.

Commenta l'itinerario 14.09

12 - La strada sterrata, a destra, con la quale si chiude l'anello di questo itinerario (2021)
12 - La strada sterrata, a destra, con la quale si chiude l'anello di questo itinerario (2021)
6 - I pendii prativi che si incontrano scendendo da Colle Greguri (2005)
6 - I pendii prativi che si incontrano scendendo da Colle Greguri (2005)
2 - La piana di Chiappera dal sentiero per il Colle Greguri (2005)
2 - La piana di Chiappera dal sentiero per il Colle Greguri (2005)
13 - Il Colle Greguri a sinistra della Rocca Castello della Torre Castello (2021)
13 - Il Colle Greguri a sinistra della Rocca Castello della Torre Castello (2021)
11 - Le Grange Ciarviera sovrastate dal Gruppo Castello Provenzale: da sinistra Rocca Castello, Torre Castello, Punta Figari e Rocca Provenzale (2021)
11 - Le Grange Ciarviera sovrastate dal Gruppo Castello Provenzale: da sinistra Rocca Castello, Torre Castello, Punta Figari e Rocca Provenzale (2021)
3 - Torre Castello e Rocca Castello dal bivio per il Colle dei Rui; a destra in alto, Colle Greguri (2005)
3 - Torre Castello e Rocca Castello dal bivio per il Colle dei Rui; a destra in alto, Colle Greguri (2005)
14 - La Cappella di San Francesco (2021)
14 - La Cappella di San Francesco (2021)
7 - La conca pascoliva a monte di Grange Collet. Sullo sfondo, al centro, il Col de Maurin (2005)
7 - La conca pascoliva a monte di Grange Collet. Sullo sfondo, al centro, il Col de Maurin (2005)
5 - Panorama verso il Col de Maurin da Colle Greguri (2005)
5 - Panorama verso il Col de Maurin da Colle Greguri (2005)
4 - Interno del blocco d'armi dell'Opera del Vallo Alpino di Colle Greguri (2005)
4 - Interno del blocco d'armi dell'Opera del Vallo Alpino di Colle Greguri (2005)
1 - La Rocca Provenzale (2005)
1 - La Rocca Provenzale (2005)
8 - Grangia (2005)
8 - Grangia (2005)
9 - Particolare della porta di una grangia (2005)
9 - Particolare della porta di una grangia (2005)
10 - Le Grange Collet (2021)
10 - Le Grange Collet (2021)