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11.03
San Giacomo di Entracque (1213 m) -
Rifugio Soria Ellena (1830 m) -
[Lago del Praiet (2282 m)] -
Colle di Finestra (2471 m)
|
 6 - Al Colle di Finestra, panorama sul versante italiano (2008) |
Una lunga salita su strade sterrate e comode mulattiere che porta ad uno dei valichi più
agevoli della Valle Gesso, frequentato già da molti secoli. Meno frequentato il piccolo
e grazioso Lago del Praiet, distante solo pochi minuti dal sentiero principale.
|
Dislivello |
Dislivello A/R |
Tempo |
Tempo A/R |
Difficoltà |
Distanza |
| • |
[Lago del Praiet (2282 m)] |
+1069/-0 m |
+1069/-1069 m |
3:20 ore |
6:00 ore |
E |
- |
| • |
Colle di Finestra (1) (2471 m) |
+1258/-0 m |
+1258/-1258 m |
4:00 ore |
7:05 ore |
E |
- |
(1) Esclusa la deviazione al Lago del Praiet.
Descrizione:
Da
San Giacomo di Entracque si sale al
Piano del Praiet
lungo l'
Itinerario 11.24
fino al bivio per il
Colle di Finestra
(segnavia M11) e per la
Pera de Fener.
Qui si tralascia la diramazione a sinistra che sale al
Rifugio Soria Ellena
,
proseguendo verso S sulla vecchia rotabile ormai inerbita
(segnavia M11) e per alcuni brevi tratti cancellata dalle varie piene del torrente.
La strada attraversa tutto il pianoro del Praiet, al termine del quale
si trasforma in comoda mulattiera.
La salita riprende sul versante destro orografico del vallone
,
con ampi e comodi tornanti, lasciando quasi subito a sinistra il bivio (segnavia M18)
per la
Pera de Fener e il
Lago della Maura
(segnavia M18). Solo quando la valle incomincia a restringersi si passa sulla
sinistra orografica
e si sale tra tornanti e traversi a mezza costa. Si tralasciano sulla sinistra
dapprima una labile traccia, quindi una mulattiera che si dirige ai ruderi del
vecchia casermetta conosciuta come
Ricovero Lombard
(l'edificio, quasi completamente
crollato, dispone ancora di un piccolo locale utilizzabile in caso di necessità come
riparo di fortuna). Sempre alternando tornanti
a traversi, si supera sulla destra un contrafforte roccioso
incontrando poco dopo, circa a q.2210, la traccia a sinistra che sale al piccolo
Lago del Praiet.
Più in alto, attorno a q. 2300m, si lascia a sinistra il sentiero che si
addentra nella
Gorgia delle Vallette.
Superato tra grossi massi un brevissimo tratto
franato appare alla vista lo stretto intaglio del
Colle di Finestra.
L'ultimo lungo traverso, ormai tra detriti, porta alla grossa casermetta
a difesa del valico e da qui, con pochi brevi tornanti, si guadagna il
Colle di Finestra
.
Nei giorni immediatamente successivi all'armistizio dell'8 settembre 1943,
circa 800 ebrei di varie nazionalità abbandonarono la Francia
al seguito della IV armata italiana per sfuggire alle persecuzioni naziste.
Partiti da
Saint Martin Vesubie,
essi raggiunsero
Terme di Valdieri
passando il
Colle di Ciriegia e
San Giacomo di Entracque
attraverso il
Colle di Finestra.
Sebbene obbligati da un bando a presentarsi ai comandi nazisti, solo 349 di essi
si consegnarono, finendo deportati ad Auschwitz, mentre i restanti trovarono
rifugio presso le popolazioni locali o riuscirono a proseguire il
cammino verso territori neutrali o sotto il controllo Alleato.
Dei deportati, solo 18 sopravvissero.
Questi ed altri itinerari di fuga lungo tutto l'arco alpino occidentale,
ribattezzati "I sentieri della libertà", sono di recente entrati a far parte
di un ampio progetto di studio e valorizzazione.
[I sentieri della libertà]
Il Colle di Finestra collega abbastanza agevolmente la Valle Gesso con la Valle della Vesubiè.
Percorso fin da epoca romana da una via di comunicazione, via del sale per i
Savoia prima dell'annessione della Contea di Tenda, il colle viene non di rado
erroneamente menzionato come
Colle delle Finestre.
Il toponimo in realtà fa riferimento ad una singola breccia, un foro, che si apre sul
vicino
Cayre de la Madone.
La leggenda vuole che tale breccia, o "finestra", sia anche
stata luogo di una apparizione della Madonna, episodio da cui ha invece preso il nome
l'intera montagna.
[Alpi Marittime I]
Oltre all'imponente casermetta, durante la seconda guerra mondiale il valico era difeso
da altre opere fortificate. In particolare, sull'attuale versante francese sono ben
evidenti i malloppi di due opere di tipo 7000, armati ciascuno con due mitragliatrici,
mentre sul colle si trova una piccola postazione di osservazione.
[I sentieri della libertà]
Accessi: Da Borgo San Dalmazzo si risale la Valle
Gesso in direzione Valdieri ed Entracque. Passato l'abitato di Valdieri,
si prende la deviazione a sinistra per Entracque e, poco oltre, una
successiva deviazione a destra per San Giacomo. Oltre la diga della Piastra,
un ultimo bivio a sinistra porta alla piccola borgata di San Giacomo di
Entracque (ampio posteggio).
Note: Causa problemi tecnici, al momento non è
disponibile una adeguata documentazione fotografica dell'itinerario.
Ultimo aggiornamento: Estate 2008
 7 - Il Colle di Finestra dal versante francese; si nota la piccola postazione di osservazione proprio a fianco del valico (2008) |
 3 - Il Piano del Praiet; sullo sfondo l'evidente intaglio del Colle di Finestra (2008) |
 9 - Il piccolo Lago del Praiet; sullo sfondo, al centro, la Cima Saint Robert (2008) |
 4 - Il Vallone della Barra e il Piano del Praiet dal sentiero per il Colle di Finestra (2008) |
 5 - Stambecco maschio affacciato alla finestra della casermetta del Colle di Finestra (2008) |
 2 - Il Rifugio Soria Ellena (2007) |
 1 - Il Colle di Fenestrelle a destra, e la Roc di Fenestrelle al centro, dal sentiero per il Colle di Finestra (2007) |
 8 - Il Lac de Fenestre dal Colle di Finestra (2008) |
 10 - Un tratto della mulattiera per il Colle di Finestra (2008) |
 11 - La feritoia per mitragliatrice dell'Opera 126 che si incontra poco oltre il Colle di Finestra; sullo sfondo, la dirimpettaia Opera 127. |