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11.09
Gias delle Mosche (1591 m) -
Pian della Casa del Re (1743 m) -
Rifugio Remondino (2430 m)
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![]() AlpiCuneesi.it |
![]() 3 - Il Rifugio Remondino (2001) |
| Da Gias delle Mosche (1591 m) a: | Dislivello | Dislivello A/R | Tempo | Tempo A/R | Difficoltā | Distanza | |
| • | Rifugio Remondino (2430 m) | +839/-0 m | +839/-839 m | 2:40 ore | 4:50 ore | E | - |
2,
dapprima tra larici ed abeti, quindi tra pascoli, pini montani e radi larici
1.
In corrispondenza di un tratto di salita leggermente pių ripido, il fondo
diventa nuovamente asfaltato e tale rimane fin nei pressi di un gias recentemente
riattato
(Gias Nuovo della Casa).
Trascurata la breve deviazione sulla destra che porta al gias, ci si mantiene
sulla sterrata principale
11
12.
All'imbocco di
Pian della Casa del Re
5
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(noto pių semplicemente come
Pian della Casa)
si trascura il sentiero sulla destra (segnavia N15) per il
Colle di Ciriegia, il
Colle di Fremamorta ed i
Laghi di Fremamorta.
Mantenendosi sulla sterrata, si attraversa l'intero pianoro lungo il suo
margine NE, fino ad incontrare, sulla destra, il bivio per il
Rifugio Regina Elena
e, poco oltre sulla sinistra, la diramazione per il
Rifugio Remondino e il
Colle del Mercantour (segnavia N11).
6
10.
Lasciata a destra una traccia in direzione del rio che scende dal
Vallone di Balma Ghilič,
si raggiunge invece il Rio che scende dal
Vallone dell'Assedras,
e lo si segue lungo la sua sponda destra orografica, salendo ben presto con faticosi
tornanti scalinati.
I tornanti proseguono ripidi, mentre il rado lariceto viene
pian piano rimpiazzato da magra erba tra detriti.
Attraversato il rio su breve passerella in legno, si trascura poco dopo il
bivio a destra per il
Colle del Mercantour.
Una svolta decisa verso N porta a riattraversare il rio
4,
per poi proseguire con lunghi tornanti
9.
Un traverso conduce al canale subito a valle del rifugio, risalito con svariati
ripidi tornantini. Superata, alla base di alcune rocce, una conchetta detritica,
si percorre l'ultima ripida salita a gradoni, lasciando a sinistra la traccia
per la traversata al
Rifugio Bozano (segnavia N14)
e poco oltre, sempre a sinistra, la traccia per il
Passo dei Detriti (segnavia N13).
Pochi metri dopo l'ultimo bivio si arriva al
Rifugio Remondino
3
7
8.
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![]() 2 - Il Vallone della Valletta dalla sterrata ex-miltare 447 che sale a Pian della Casa del Re (1994) |
![]() 10 - L'imbocco del Vallone dell'Assedras. Sullo sfondo, la Cima di Nasta (2004) |
![]() 11 - Larici nel Vallone della Valletta (2005) |
![]() 14 - Pian della Casa del Re; sullo sfondo, la Cima di Ciriegia e, alla sua destra, il Colle di Ciriegia (2005) |
![]() 7 - La dorsale Bresses-Fremamorta dal Rifugio Remondino (2004) |
![]() 13 - Il Monte Matto da Pian della Casa del Re (2005) |
![]() 5 - Pian della Casa del Re (2004) |
![]() 9 - La Cima di Nasta. Sulla destra, ben visibile anche dal basso, il Rifugio Remondino (2004) |
![]() 12 - Il Vallone della Valletta (2005) |
![]() 1 - Larici nel Vallone della Valletta, lungo la sterrata ex-militare che sale al Pian della Casa del Re (1994) |
![]() 4 - Il rio che scende nel Vallone dell'Assedras (2001) |
![]() 8 - La Cima S dell'Argentera svetta alle spalle del rifugio. Sulla destra, la conoide che porta al Passo dei Detriti (2004) |
![]() 6 - Il tratto di sentiero che si stacca da Pian della Casa del Re (2004) |
| Commenti all'itinerario 11.09: | |
| fure78 lunedė 17 maggio 2010 [ 93.150.*.*] |
Bellissima la salita, ma dura. Facemmo l'errore di farlo come prima uscita. Se si dorme al rifugio, si può salire l'indomani al Lago di Nasta. 1 ora circa. Se avete la fortuna che ho avuto io, lo trovate completamente ghiacciato con dei veri e propri iceberg di ghiaccio. Succede molto raramente, circa ogni 20 - 25 anni. Credo che quest'anno (2010) sia possibile perchè ha nevicato tanto e il freddo si stà protraendo abbastanza. |