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11.19 Desertetto (1088 m) - Colle dell'Arpione (1746 m)

Passeggiata di media durata verso il Colle dell'Arpione, agevole valico che collega le medie Valli Gesso e Stura.

Itinerario classico (andata e ritorno)
Da Desertetto (1088 m) a:
Dislivello Dislivello A/R Tempo Tempo A/R Difficoltà Distanza
Colle dell'Arpione (1746 m)
+658m / -10m +668m / -668m 2:15 ore 3:50 ore E  

Descrizione: Da Desertetto (borgata San Bernardo ) si segue la strada asfaltata che attraversa il paese, trasformandosi in sterrata appena passate le ultime abitazioni. Si incrocia quasi subito un'altra sterrata, ma si prosegue diritti in lieve salita, inoltrandosi nel Vallone di Desertetto, tra antichi terrazzamenti un tempo coltivati e boschetti misti di latifoglie. Giunti in prossimità di alcune recenti baite, si lascia sulla destra il bivio per Tetti Frè e si continua fino ad incontrare, sulla sinistra, una ulteriore biforcazione con una carrareccia che, inizialmente in buono stato, scompare poco dopo per l'invasione del bosco. Conviene dunque mantenersi sullo sterrato principale, che compie due tornanti, e raggiunge in breve la località Borghignon. Qui si lascia lo sterrato che prosegue a destra verso una ex cava di marmo, e si prende a sinistra la mulattiera per il Colle dell'Arpione (segnavia N3).
Sul versante sinistro orografico del vallone sono ancora evidenti le striscie di materiale detritico di scarto della cava. Lungo il sentiero, con un pizzico di attenzione, è facile riconoscere alcuni blocchi di marmo sempre provenienti dalla cava soprastante, nonostante il tempo e gli agenti atmosferici li abbiano ricoperti di una patina grigiastra che nasconde alla vista il candido bianco della roccia presente al loro interno.
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La salita si fa più ripida e si prosegue in un bel bosco di faggio . Giunti ad un bivio, si imbocca il ramo di destra del sentiero che sale deciso in direzione N con qualche lungo tornante, spostandosi sulla sinistra orografica del vallone. La salita termina raggiungendo un'ampia conca pascoliva , nella quale si notano alcune doline.
La conca, situata su terreno di natura calcarea, per effetto di fenomeni erosivi dell'acqua, presenta alcuni caratteristici sprofondamenti del terreno, alcuni abbastanza ampi. Queste tipiche emergenze carsiche, originatesi per dissoluzione o crollo, convogliano acqua nel sottosuolo e prendono il nome di doline o inghiottitoi.
[La Guida del Parco Alpi Marittime]
Si segue sostanzialmente il fondo della conca fino alla base dell'erto pendio prativo che adduce al colle, e che si risale con qualche tornante fino ad incontrare il sentiero che collega il Colle dell'Arpione con un casotto di sorveglianza del Parco. Seguendolo verso destra si percorrono in lieve discesa i pochi metri che ancora mancano per arrivare al Colle dell'Arpione .

Accessi: Da Borgo San Dalmazzo si risale la Valle Gesso in direzione di Valdieri, proseguendo poi in direzione di S.Anna di Valdieri fino alla borgata S.Lorenzo. Qui si prende il bivio a destra per Desertetto.
Note: -

Ultimo aggiornamento: Primavera 2004