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11.04 Rifugio Soria Ellena (1830 m) - Colle di Fenestrelle (2463 m) - Rifugio Genova Figari (2010 m)
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10 - Il Bacino del Chiotas dal Colle di Fenestrelle con il Massiccio dell'Argentera sullo sfondo. All'estrema destra è evidente il Colle del Chiapous, attraversato dall'itinerario 11.06 (2005)
10 - Il Bacino del Chiotas dal Colle di Fenestrelle con il Massiccio dell'Argentera sullo sfondo. All'estrema destra è evidente il Colle del Chiapous, attraversato dall'itinerario 11.06 (2005)

Breve traversata su buoni sentieri che tuttavia offre magnifici scenari. In particolare la discesa dal Colle di Fenestrelle avviene al cospetto del Massiccio dell'Argentera ai piedi del quale segue sono sempre ben visibili il grande Bacino artificiale del Chiotas ed il vicino Lago Brocan. La zona di valico è spesso frequentata da branchi di stambecchi.

Traversata
Da Rifugio Soria Ellena (1830 m) a: Dislivello Dislivello A/R Tempo Tempo A/R Difficoltà Distanza
Colle di Fenestrelle (2463 m) +640/-27 m - 2:30 ore - E -
Rifugio Genova (2010 m) +670/-490 m - 4:10 ore - E -

Descrizione: Dal Rifugio Soria Ellena 16 si discende fino a trovare il bivio sulla sinistra per il Colle di Fenestrelle 15. Qui parte un evidente sentiero (segnavia M10, GTA) che segue fedelmente il tracciato di una vecchia mulattiera ormai quasi del tutto scomparsa, risalendo l'intero Vallone di Fenestrelle. Mantenendo incredibilmente la stessa pendenza lungo tutta la salita, il sentiero, tra ampi pascoli in basso e praterie alpine in quota, supera i ruderi del Gias Alvè prima, e del Gias Balmetta poi. L'ascesa prosegue senza eccessiva fatica con numerosi tornanti, mantenendosi sul versante sinistro origrafico del vallone. Poco prima del colle si raggiungono il minuscolo Lagarot di Fenestrelle e quindi, con qualche tornante tra magra erba e pietrame, i ruderi della Casermetta Angelo Bortolo su un panoramico poggio erboso. Una breve discesa precede l'ultima risalita, tra pietrame, che conduce al Colle di Fenestrelle. Splendido il panorama che si gode dal colle: alle spalle il Monte Gelas e gli omonimi ghiacciai 3, di fronte (leggermente sulla sinistra) il Massiccio dell'Argentera ed in basso il Bacino del Chiotas 10.
Lo Stambecco delle Alpi
Il Colle di Fenestrelle, così come la zona circostante, è assai frequentato dallo Stambecco, specialmente nel periodo invernale.
Lo Stambecco delle Alpi (Capra ibex) 1 è, nell'immaginario collettivo, il frequentatore per eccellenza delle vette alpine. In effetti frequenta praterie alpine e pareti rocciose anche oltre i 3000m, scendendo di poco in inverno e spingendosi fin nei fondovalle (purchè non boscati) solo ad inizio primavera, per potersi rifocillare dopo il lungo inverno. Il maschio adulto pesa in media 100kg, la femmina circa 65kg. Sia maschi che femmine sono dotati di corna, ad accrescimento annuale, ma di dimensione decisamente maggiore nei maschi. Il mantello, beige chiaro in estate, scurisce in inverno fino a bruno scuro. Pascolatore, si nutre essenzialmente di erba, integrata da muschi, licheni e foglie di arbusti montani in particolare nel periodo invernale. Animale gregario, forma gruppi separati di maschi e gruppi di minori dimensioni di femmine con i piccoli, gruppi che si riuniscono solo nel periodo degli amori.
[Progetto Stambecco Alpi Cuneesi] [I Selvatici delle Alpi Piemontesi]
Poco oltre il colle, prima di incominciare la discesa nel Vallone di Fenestrelle, si incontrano altri due piccoli ma spettacolari laghetti 4111213. La discesa prosege su un terreno meno agevole, a tornanti lungo un pendio detritico. Con una breve risalita, sempre a tornanti, ci si sposta sul versante destro orografico del vallone, riprendendo poi a scendere tra rocce montonate, detriti e magra erba 2 con tratti a mezzacosta alternati a tornanti. Superata un'ultima breve risalita, la discesa riprende più decisa fino a raggiungere, con una discreta serie di serpentine, un sottostante pianoro erboso ed a tratti acquitrinoso 9. Attraversato il pianoro, ci si immette sulla strada sterrata che sale al Rifugio Genova Figari. La si segue verso sinistra ed in breve, costeggiando il Bacino del Chiotas 6714 (pr. Bacino del Chiotàs) con qualche saliscendi, si raggiunge il rifugio 85.
Il Bacino del Chiotas
Il Bacino del Chiotas è chiuso dalle due dighe del Chiotas e di Colle Laura. La Diga del Chiotas, ad arco-gravità 4, è alta 130 metri ed ha un coronamento di 230 metri. Il suo spessore varia tra i 37,5 metri alla base e i 5 metri alla cima. La Diga di Colle Laura, più piccola, è a gravità massiccia con andamento rettilineo. Ha un'altezza massima di 30 metri, con una lunghezza al coronamento di 70 metri.
Il Bacino del Chiotas è asservito alla centrale idroelettrica Luigi Einaudi. Intitolata nel 1999 al primo presidente eletto della repubblica italiana, è il maggior impianto idroelettrico italiano. Costruita tra il 1969 e il 1982, scavata interamente nella roccia, all'epoca della sua ultimazione risultava essere il maggior impianto del genere in Europa. Sfrutta di tre invasi, due totalmente artificiali (il già citato Chiotas e l'invaso della Piastra) ed uno ricavato con minori opere sul preesistente Lago della Rovina.
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Il Rifugio Genova Figari
Il Rifugio Genova Figari è dedicato anche ad una figura storica dei primi del '900, Bartolomeo Figari. Alpinista e scialpinista, Presidente della Sezione Ligure del CAI, quindi Presidente Generale del CAI, ha di fatto istituito il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino, corpo al quale ha lasciato in eredità tutte le sue sostanze.
Costruito nel 1975 dall'ENEL ed inaugurato solo il 14 agosto 1981 causa il protrarsi dei lavori alla diga, il Rifugio Genova Figari ha mantenuto anche la denominazione del glorioso rifugio che andava a sostituire. I lavori di realizzazione dell'invaso del Chiotas hanno infatti resa necessaria la demolizione del vecchio Rifugio Genova, primo tra i rifugi delle Alpi Marittime, edificato nel lontano 1897 dalla Sezione Ligure del CAI nei pressi del Gias del Monighet a q. 1917m.
[Rifugi e Bivacchi della Sezione Ligure del CAI]

Carta schematica - Itinerario 11.04

Accessi: Il Rifugio Soria Ellena è raggiungibile con l'Itinerario 11.24.
Note: -

Ultimo aggiornamento: Estate 2005

2 - Camoscio (<i>Rupicapra rupicapra</i>) nel Vallone di Fenestrelle (2003)
2 - Camoscio (Rupicapra rupicapra) nel Vallone di Fenestrelle (2003)
11 - I due laghetti che si incontrano nei pressi del Colle di Fenestrelle (2005)
11 - I due laghetti che si incontrano nei pressi del Colle di Fenestrelle (2005)
12 - La Cima dell'Oriol spunta tra le nuvole (2005)
12 - La Cima dell'Oriol spunta tra le nuvole (2005)
4 - Uno dei due laghetti che si incontrano nei pressi del Colle di Fenestrelle (2003)
4 - Uno dei due laghetti che si incontrano nei pressi del Colle di Fenestrelle (2003)
13 - Uno dei due piccoli ma spettacolari laghetti nei pressi del Colle di Fenestrelle (2005)
13 - Uno dei due piccoli ma spettacolari laghetti nei pressi del Colle di Fenestrelle (2005)
15 - Il bivio per il Colle di Fenestrelle (2007)
15 - Il bivio per il Colle di Fenestrelle (2007)
1 - Stambecco (<i>Capra ibex</i>) maschio (esemplare fotografato nell'alto Vallone di Moncolomb) (1990)
1 - Stambecco (Capra ibex) maschio (esemplare fotografato nell'alto Vallone di Moncolomb) (1990)
3 - Il Monte Gelas e il Ghiacciaio del Gelas dal Colle di Fenestrelle (2003)
3 - Il Monte Gelas e il Ghiacciaio del Gelas dal Colle di Fenestrelle (2003)
6 - Il bacino artificiale del Chiotas, chiuso dalla Diga del Chiotas e dalla Diga di Colle Laura (2005)
6 - Il bacino artificiale del Chiotas, chiuso dalla Diga del Chiotas e dalla Diga di Colle Laura (2005)
7 - Il Bacino del Chiotas (2005)
7 - Il Bacino del Chiotas (2005)
16 - Il Rifugio Soria Ellena (2007)
16 - Il Rifugio Soria Ellena (2007)
5 - Una marmotta (<i>Marmota marmota</i>) cena nei pressi del Rifugio Genova Figari (2003)
5 - Una marmotta (Marmota marmota) cena nei pressi del Rifugio Genova Figari (2003)
14 - Raggi di sole sul Bacino del Chiotas (2005)
14 - Raggi di sole sul Bacino del Chiotas (2005)
9 - Il pianoro prativo che si incontra prima della sterrata per il Rifugio Genova Figari; sullo sfondo, Cima del Baus (2005)
9 - Il pianoro prativo che si incontra prima della sterrata per il Rifugio Genova Figari; sullo sfondo, Cima del Baus (2005)
8 - Il Rifugio Genova Figari (2005)
8 - Il Rifugio Genova Figari (2005)

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