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11.07 Terme di Valdieri (1368 m) - Rifugio Morelli Buzzi (2351 m)

6 - Il Vallone di Lourousa dal Lagarot di Lourousa (2003)
6 - Il Vallone di Lourousa dal Lagarot di Lourousa (2003)

Una lunga salita, in ambiente quanto mai selvaggio, forse un poco monotona, porta al Rifugio Morelli. Anche se molto ridottosi negli anni, č sempre impressionante osservare da vicino il Gelās di Lourousa, sottile lingua di ghiaccio lunga poco meno di un chilometro che resiste all'ombra dell'Argentera.

Itinerario classico (andata e ritorno)
Da Terme di Valdieri (1368 m) a:
Dislivello Dislivello A/R Tempo Tempo A/R Difficoltā Distanza
Rifugio Morelli Buzzi (2351 m) +993/-10 m +1003/-1003 m 3:15 ore 5:45 ore E -

Descrizione: Da Terme di Valdieri si scende sulla strada asfaltata tenendosi sulla destra orografica fino all'imbocco del sentiero (segnavia N8), sulla destra della strada. Si passa quasi subito il torrente che scende dal Vallone di Lourousa su passerella in legno e ci si immette in un'ampia mulattiera in un ombreggiato bosco a prevalenza di faggi. La mulattiera sale il pendio con lunghissimi tornanti e guadagna quota lentamente. Il bosco di faggio si mischia a maggiociondoli, radi aceri e qualche ontano verde, oltrechč a larici man mano che si prende quota.
La mulattiera si trasforma in sentiero e procede ora in un bel bosco di larici che si percorre fino al Gias del Lagarot di Lourousa e, dopo alcuni tornanti, all'ameno pianoro del Lagarot di Lourousa. Qui le acque di scioglimento dei nevai sgorgano a formare un limpido laghetto dalle bellissime tonalitā turchesi . Da questo piccolo pianoro č anche possibile osservare la lingua di ghiaccio formata dal Gelas di Lourousa all'interno dell'omonimo Canalone di Lourousa.
Il Gelas di Lourousa (pr. Gelās di Lourusa) č una impressionante lingua di ghiaccio di circa 900m., con pendenze che variano dai 45° ai 50°. Salito in parte dal Reverendo Coolidge durante la prima ascensione dell'Argentera, č ancor oggi ambita meta alpinistica. La pericolositā dell'ascensione č tuttavia testimoniata dalle numerose lapidi che si incontrano in prossimitā del bivio con il sentiero N9 per il Bivacco Varrone, base di appoggio per le salite.
[Alpi Marittime II]
Lasciato a destra il sentiero (segnavia N9) per il Bivacco Varrone, ci si addentra nella parte detritica del vallone dove il lariceto si fa sempre pių rado fino a scomparire. Caratteristici due gruppetti di larici che, pure martoriati da neve e vento, sopravvivono abbarbicati in due fazzoletti di terra evidentemente al riparo da frane e valanghe. Superando ancora qualche balza si arriva infine alla breve digressione sulla sinistra che porta al Rifugio Morelli Buzzi .

Accessi: Da Borgo San Dalmazzo si risale la Valle Gesso in direzione di Valdieri, proseguendo poi per S.Anna di Valdieri ed infine per Terme di Valdieri. A Terme, oltre allo stabilimento termale, si trova un ampio posteggio a pagamento.
Note: -

Ultimo aggiornamento: Estate 2003

2 - Il pianoro del Lagarot di Lourousa. Sullo sfondo il Massiccio del Monte Matto (1992)
2 - Il pianoro del Lagarot di Lourousa. Sullo sfondo il Massiccio del Monte Matto (1992)
1 - Il Canalone di Lourousa e Punta del Gelas di Lourousa dal Lagarot di Lourousa (1989)
1 - Il Canalone di Lourousa e Punta del Gelas di Lourousa dal Lagarot di Lourousa (1989)
5 - Il Vallone di Lourousa dal Lagarot di Lourousa. Sullo sfondo, a destra, il Canalone di Lourousa e il Corno Stella (2003)
5 - Il Vallone di Lourousa dal Lagarot di Lourousa. Sullo sfondo, a destra, il Canalone di Lourousa e il Corno Stella (2003)
3 - Il Torrente Gesso poco sotto Terme di Valdieri (1994)
3 - Il Torrente Gesso poco sotto Terme di Valdieri (1994)
4 - Il Rifugio Morelli Buzzi (2003)
4 - Il Rifugio Morelli Buzzi (2003)