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Valle Gesso

Il Parco Naturale delle Alpi Marittime, con i suoi 28.000 ettari, è il più esteso della Provincia di Cuneo e si trova per la quasi totalità in Valle Gesso. Già Parco dell'Argentera, è stato ampliato nel 1995 ad inglobare la ex Riserva Naturale del Bosco e Laghi di Palanfrè, arrivando alla sua fisionomia attuale.
La vetta più alta delle Alpi Marittime, il Monte Argentera (3297m), e l'omonimo massiccio costituiscono il cuore del Parco.
Chilometri di sentieri consentono escursioni giornaliere e trekking di più giorni.
Oltre a innumerevoli laghi glaciali, in Valle Gesso si trovano anche due importanti bacini artificiali che alimentano una delle più grosse centrali idroelettriche italiane.
Se proprio non sapete scegliere tra le numerose proposte, optate per il Rifugio Questa o per i Laghi di Fremamorta.

Località di partenza: Roaschia
Itinerario 11.42

Un po' monotona la parte iniziale della salita, sulla stradina per Tetti Virutra e poi lungo un anonimo sentiero. La gita si ravviva nel lungo tratto in faggeta e sui pascoli che precedono il Rifugio Balur e l'omonimo colle. Nonostante la quota non elevata, invece, è decisamente spettacolare il panorama dal Monte Testas, che spazia dal vicino Monte Bussaia, al Monviso, al Monte Rosa.

Dislivello in salita: +1030/-4 m; Dislivello totale: +1034/-1034 m;
Tempo di salita: 3:05 - 3:25 ore; Tempo totale: 4:50 - 5:20 ore;
Distanza: 5259 m; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Primavera 2017; Commenti: 0;
Approfondimenti: La Grotta Dragonera e la Sorgente Dragonera.

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Località di partenza: Entracque
Itinerario 11.20

Semplice anello adatto alle mezze stagioni per la buona esposizione al sole dei versanti. Di indubbio fascino la stretta gola delle Gorge della Reina, la cui visita, da effettuare con un pizzico prudenza, è invece consigliabile in autunno, quando la neve che ivi si accumula si è completamente sciolta e le temperature lungo il percorso non sono torride. Degna di nota anche la piacevolissima discesa nel bosco di conifere dal Colletto della Lausa.

Dislivello in salita: +469/-86 m; Dislivello totale: +500/-500 m;
Tempo di salita: 1:50 - 2:10 ore; Tempo totale: 2:40 - 3:05 ore;
Distanza: 7583 m; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Primavera 2017; Commenti: 1;
Approfondimenti: La Réino Jano.

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Località di partenza: Trinità, loc. Ponte di Porcera (Comune di Entracque)
Itinerario 11.30

Itinerario che obbliga ad un lungo "avvicinamento": è infatti a monte del Gias Valera che si entra nella parte più interessante del percorso. Molto bello il Lago della Vacca, adagiato in una conca prativa, ed il Colle del Sabbione, dove si palesa il contrasto tra le scoscese pareti rocciose sul versante italiano e gli arrotondati declivi prativi su quello francese.

Dislivello in salita: +1288/-38 m; Dislivello totale: +1326/-1326 m;
Tempo di salita: 4:25 - 5:05 ore; Tempo totale: 7:35 - 8:20 ore;
Distanza: 11804 m; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Primavera 2009; Commenti: 0;
Approfondimenti: -

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Località di partenza: San Giacomo (Comune di Entracque)
Itinerario 11.23

Una semplice passeggiata, interamente su strada sterrata e per buona parte immersa nel bosco di faggio, che porta all'ampia piana pascoliva di Pra del Rasur. All'inizio dell'itinerario, nei pressi di San Giacomo, si possono ammirare le vecchie Palazzine Reali di Caccia.

Dislivello in salita: +252/-24 m; Dislivello totale: +276/-276 m;
Tempo di salita: 1:10 - 1:20 ore; Tempo totale: 2:05 - 2:25 ore;
Distanza: 3600 m; Difficoltà: T;
Aggiornamento: Autunno 2013; Commenti: 1;
Approfondimenti: Le ex Palazzine Reali di Caccia. Il Pra del Rasur.

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Itinerario 11.01

Si tratta di una delle classiche escursioni all'interno del territorio del Parco. La salita non è brevissima, ma nemmeno mai eccessivamente faticosa, per via dei numerosissimi tornanti che mantengono le pendenze sempre agevoli. Ottimi prati lungo le sponde del lago, circondato anche da caratteristiche rocce montonate.

Dislivello in salita: +861/-28 m; Dislivello totale: +889/-889 m;
Tempo di salita: 3:00 - 3:25 ore; Tempo totale: 5:05 - 5:50 ore;
Distanza: 7611 m; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Estate 2014; Commenti: 5;
Approfondimenti: La leggenda del Vej del Bouc. Le incisioni rupestri preistoriche.

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Itinerario 11.41

Itinerario abbastanza impegnativo per il notevole dislivello, che si snoda in gran parte su vecchie mulattiere (a tratti ridotte fino a esili sentieri) con infinite svolte lungo assolati pendii. Lo sforzo è ripagato dai maestosi panorami che si godono dal colle, nonché dai branchi di stambecchi intenti a pascolare sulle praterie alpine, che si incontrano assai di sovente.

Dislivello in salita: 1433/-24 m; Dislivello totale: 1457/-1457 m;
Tempo di salita: 4:35 ore; Tempo totale: 7:50 ore;
Distanza: - m; Difficoltà: E/EE;
Aggiornamento: Estate 2009; Commenti: 0;
Approfondimenti: Il Bivacco Colle del Vei del Bouc.

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Itinerario 11.02

Una "classica" all'interno del Parco, la salita al Rifugio Pagarì si presenta lunga e abbastanza faticosa. Dopo aver attraversato il pianoro del Rasur, una infinita serie di tornanti guadagna quota fino a raggiungere il più alto rifugio delle Alpi Marittime. Per chi ha ancora voglia di camminare, un'ultima salita in pietraia conduce al Passo di Pagarì attraversato nel XV secolo da una arditissima Via del Sale.

Dislivello in salita: +1634/-24 m; Dislivello totale: +1658/-1658 m;
Tempo di salita: 5:35 - 6:20 ore; Tempo totale: 9:25 - 10:45 ore;
Distanza: - m; Difficoltà: E/EE;
Aggiornamento: Estate 2008; Commenti: 0;
Approfondimenti: Paganino dal Pozzo e la via del sale per il Passo di Pagarì.

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Itinerario 11.25

Salita lunga ma agevole sul sentiero per il Rifugio Pagarì, seguita da un breve tratto un po' più impegnativo che taglia ripidi pendii e conduce all'appartato Lago dell'Agnel, incassato tra alte pareti rocciose.

Dislivello in salita: +1098/-20 m; Dislivello totale: +1118/-1118 m;
Tempo di salita: 4:10 ore; Tempo totale: 6:45 ore;
Distanza: - m; Difficoltà: E/EE;
Aggiornamento: Estate 2008; Commenti: 1;
Approfondimenti: -

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Itinerario 11.24

Un'agevole salita, interamente su rotabile sterrata (con eventuali scorciatoie su sentiero) all'ameno Piano del Praiet. Ai margini dell'ampia piana pascoliva si trova il Rifugio Soria Ellena, base di partenza per numerose escursioni e traversate, molte delle quali si possono anche compiere in giornata partendo da San Giacomo.

Dislivello in salita: +614 / -0 m; Dislivello totale: +614 / -614 m;
Tempo di salita: 2:15 - 2:30 ore; Tempo totale: 3:55 - 4:25 ore;
Distanza: 6297 m; Difficoltà: T/E;
Aggiornamento: Estate 2016; Commenti: 3;
Approfondimenti: La reintroduzione del Gipeto. Il Gipeto barbuto. Il Piazzale dei Cannoni.

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Itinerario 11.03

Una lunga salita su strade sterrate e comode mulattiere che porta ad uno dei valichi più agevoli della Valle Gesso, frequentato già da molti secoli. Meno frequentato il piccolo e grazioso Lago del Praiet, distante solo pochi minuti dal sentiero principale.

Dislivello in salita: +1248 / -0 m; Dislivello totale: +1248 / -1248 m;
Tempo di salita: 4:00 - 4:30 ore; Tempo totale: 6:45 - 7:35 ore;
Distanza: 9685 m; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Estate 2011; Commenti: 2;
Approfondimenti: La Casermetta difensiva Colle delle Finestre. I Sentieri della Libertà. Il Colle di Finestra. Il Ricovero Lago delle Finestre, l'Opera 126 e l'Opera 127.

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Itinerario 11.21

Un po' fuori mano, raggiunto solo attraverso distese di detriti fuori da sentieri tracciati, il Lago della Maura è il posto ideale per chi vuole passare una giornata lontano dalle mete più frequentate senza per questo rinunciare a visitare luoghi di sicuro fascino.

Dislivello in salita: +1209/-52 m; Dislivello totale: +1261/-1261 m;
Tempo di salita: 4:15 ore; Tempo totale: 7:30 ore;
Distanza: - m; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Estate 2007; Commenti: 1;
Approfondimenti: -

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Località di partenza: Rifugio Soria Ellena (Comune di Entracque)
Itinerario 11.04

Breve traversata su buoni sentieri che tuttavia offre magnifici scenari. In particolare la discesa dal Colle di Fenestrelle avviene al cospetto del Massiccio dell'Argentera ai piedi del quale segue sono sempre ben visibili il grande Bacino artificiale del Chiotas ed il vicino Lago Brocan. La zona di valico è spesso frequentata da branchi di stambecchi.

Dislivello in salita: +666 / -44 m; Dislivello totale: +729 / -560 m;
Tempo di salita: 2:00 - 2:20 ore; Tempo totale: 3:05 - 3:35 ore;
Distanza: 8158 m; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Estate 2016; Commenti: 2;
Approfondimenti: Il Ricovero Fenestrelle. Lo Stambecco delle Alpi. Il Bacino del Chiotas. Il Rifugio Genova Figari.

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Località di partenza: Bivacco Città di Moncalieri (Comune di Entracque)
Itinerario 11.27

Una breve traversata in alta quota, un po' impegnativa per l'ambiente in cui ci si muove: detriti, smottamenti e neve costringono spesso a muoversi in assenza di sentiero o su semplice traccia.

Dislivello in salita: +99/-333 m; Dislivello totale: +262/-335 m;
Tempo di salita: 1:00 - 1:10 ore; Tempo totale: 1:35 - 1:50 ore;
Distanza: 3191 m; Difficoltà: EE;
Aggiornamento: Estate 2008; Commenti: 0;
Approfondimenti: -

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Località di partenza: Lago della Rovina (Comune di Entracque)
Itinerario 11.05

Percorso breve ma, nella metà iniziale, con notevoli pendenze: si snoda infatti su un ripido versante tra rocce e vegetazione arbustiva e presenta anche alcune scalette metalliche e corrimano per superare i tratti più impervi. Consente però di ammirare due specchi d'acqua attigui (uno dei quali artificiale) e, soprattutto, l'imponente diga del Chiotàs con i suoi 130 metri di altezza.

Dislivello in salita: +507/-48 m; Dislivello totale: +553 / -553 m;
Tempo di salita: 1:40 - 2:00 ore; Tempo totale: 2:50 - 3:25 ore;
Distanza: 4027 m; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Estate 2015; Commenti: 8;
Approfondimenti: Il Bacino del Chiotas, la Diga della Piastra e il Lago della Rovina. La Centrale ENEL Luigi Einaudi. Il Rifugio Genova Figari.

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Località di partenza: Rifugio Genova Figari (Comune di Entracque)
Itinerario 11.06

Breve traversata che consente di ammirare ottimi scenari sul Bacino del Chiotàs dal Colle del Chiapous. Il colle si raggiunge attraversando il coronamento della Diga del Chiotàs, divenuto un passaggio obbligato dopo la costruzione del bacino. La breve discesa sul Rifugio Morelli è resa un poco malagevole dalla possibile presenza di chiazze di neve e detriti.

Dislivello in salita: +617 / -93 m; Dislivello totale: +617 / -275 m;
Tempo di salita: 2:25 - 2:40 ore; Tempo totale: 2:50 - 3:10 ore;
Distanza: 8032 m; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Estate 2016; Commenti: 0;
Approfondimenti: Il Rifugio Genova Figari. Il Bacino del Chiotas, la Diga della Piastra e il Lago della Rovina. La Centrale ENEL Luigi Einaudi.

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Località di partenza: Desertetto (Comune di Valdieri)
Itinerario 11.19

Passeggiata di media durata verso il Colle dell'Arpione, agevole valico che collega le medie valli Gesso e Stura. L'itinerario, che segue per buona parte una strada sterrata, è consigliato nelle mezze stagioni per l'esposizione a mezzogiorno.

Dislivello in salita: +636/-0 m; Dislivello totale: +636/-636 m;
Tempo di salita: 2:10 ore; Tempo totale: 3:40 ore;
Distanza: 10312 m; Difficoltà: T/E;
Aggiornamento: Estate 2010; Commenti: 2;
Approfondimenti: La cava di marmo. Le doline.

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Località di partenza: Sant'Anna (Comune di Valdieri)
Itinerario 11.16

Un interessante anello per entrare nella storia recente delle popolazioni che hanno vissuto in montagna. Si toccano due borgate di Sant'Anna, abitate fino alla metà del secolo scorso, in ciascuna delle quali è possibile osservare un edificio, ristrutturato dal Parco, con le originarie coperture dei tetti in paglia di segale. Il percorso è parte integrante dell'Ecomuseo della Segale, che prevede tre sedi espositive: la sede museale vera e propria a Sant'Anna, e le due abitazioni ristrutturate rispettivamente a Tetti Bartola e Tetti Bariau.

Dislivello in salita: +262/-71 m; Dislivello totale: +262/-262 m;
Tempo di salita: 0:55 - 1:05 ore; Tempo totale: 1:15 - 1:30 ore;
Distanza: 3293 m; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Estate 2014; Commenti: 3;
Approfondimenti: Lo Viol di Tàit. La costruzione di un tetto in paglia. I toponimi "Gorgas" e "Bariau". Tetti Bariau e Tetti Bartola. La festa della Segale. La segale. L'Ecomuseo della Segale.

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Itinerario 11.17

Escursione impegnativa ma non difficoltosa, che offre il meglio dal Lago sottano della Sella al Colle della Valletta. Tre i laghi toccati, incluso il più esteso tra gli oltre cento presenti sul territorio del Parco. Chi non avesse intenzione di camminare a lungo, può comunque fermarsi al Rifugio Livio Bianco, in ottima posizione sulle sponde del Lago sottano.

Dislivello in salita: +1521/-13 m; Dislivello totale: +1544/-1544 m;
Tempo di salita: 4:55 - 5:35 ore; Tempo totale: 8:25 - 9:30 ore;
Distanza: 12484 m; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Estate 2013; Commenti: 6;
Approfondimenti: Il toponimo "Vallone della Meris". Il toponimo "Chiot de la Sela". Il Rifugio Livio Bianco.

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Itinerario 11.18

Escursione abbastanza breve, su ottimi sentieri, per nulla monotona: vari gli ambienti attraversati (dal bosco ai pascoli di montagna), spesso a fianco di uno spumeggiante torrente che forma una pittoresca cascatella. La spalla prativa ove ha sede la Capanna Barbero è spesso frequentata da branchi di camosci.

Dislivello in salita: +576/-0 m; Dislivello totale: +576/-576 m;
Tempo di salita: 1:55 ore; Tempo totale: 3:15 ore;
Distanza: - m; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Estate 2005; Commenti: 1;
Approfondimenti: La mulattiera di caccia e la cava di ghiaccio. Il Bivacco Barbero.

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Località di partenza: Rifugio Livio Bianco (Comune di Valdieri)
Itinerario 11.28

Spettacolare traversata, lunga e faticosa, ma che offre panorami mozzafiato lungo tutto il tragitto: dalla salita al Colle di Valmiana, ai piedi del Monte Matto, in ambiente totalmente detritico dall'aspetto quasi lunare, alla discesa nel Vallone del Valasco, con il Massiccio dell'Argentera proprio di fronte, ai numerosi laghi e laghetti incastonati tra vertiginose pareti rocciose.

Dislivello in salita: +1062/-36 m; Dislivello totale: +1513/-1015 m;
Tempo di salita: 3:15 - 3:35 ore; Tempo totale: 7:00 - 7:50 ore;
Distanza: 19854 m; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Estate 2010; Commenti: 0;
Approfondimenti: -

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Località di partenza: Terme (Comune di Valdieri)
Itinerario 11.07

Una lunga salita, prima per boschi di faggi e conifere fino al pittoresco Lagarot di Lourousa, poi in ambiente quantomai selvaggio, tra distese di detriti e macereti, fino al Rifugio Morelli Buzzi. Anche se molto ridottosi negli anni, è sempre impressionante osservare da vicino il Gelàs di Lourousa, sottile lingua di ghiaccio lunga poco meno di un chilometro che resiste all'ombra dell'Argentera.

Dislivello in salita: +1215/-30 m; Dislivello totale: +1245/-1245 m;
Tempo di salita: 3:55 - 4:25 ore; Tempo totale: 6:30 - 7:25 ore;
Distanza: 9351 m; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Estate 2014; Commenti: 5;
Approfondimenti: Il Lagarot di Lourousa. Il Gelas di Lourousa. Il Rifugio Morelli Buzzi.

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Itinerario 11.15

Breve e semplice passeggiata, in parte ad anello, che porta ad uno dei luoghi più suggestivi all'interno del Parco delle Alpi Marittime. Il Piano del Valasco è un'ampia distesa prativa, circondata da vette intorno ai 3000 metri ed attraversata da un sinuoso torrente. Al centro del pianoro si erge la bellissima Palazzina Reale di Caccia, voluta da Vittorio Emanuele II per le sue battute al camoscio e diventata da alcuni anni una struttura ricettiva.

Dislivello in salita: +378/-0 m; Dislivello totale: +378/-378 m;
Tempo di salita: 1:15 - 1:25 ore; Tempo totale: 2:25 - 2:45 ore;
Distanza: 8264 m; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Estate 2015; Commenti: 4;
Approfondimenti: La 'Bela Rosin' e gli chalet di Terme. La cascata di Pian del Valasco. La Casa Reale di Caccia del Valasco. La strada militare 451. L'Opera 276 del Vallo Alpino.

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Itinerario 11.33

Via di accesso alternativa ai Laghi di Fremamorta, estremamente piacevole, che si snoda su facili mulattiere ex-militari in ambienti assai vari. Il percorso può essere concatenato con la discesa sul Vallone della Valletta per chiudere un intrigante anello con partenza ed arrivo a Terme.

Dislivello in salita: +1140/-99 m; Dislivello totale: +1239/-1239 m;
Tempo di salita: 3:50 - 4:20 ore; Tempo totale: 6:40 - 7:25 ore;
Distanza: 9989 m; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Estate 2015; Commenti: 0;
Approfondimenti: -

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Itinerario 11.12

Il classico itinerario ad anello, percorso da decine di escursionisti, che consente in una sola giornata di attraversare il cuore del Parco delle Alpi Marittime. L'itinerario, che tocca diversi laghi glaciali, tutti assai pittoreschi, si svolge in buona parte lungo vecchie rotabili e mulattiere ex-militari.

Dislivello in salita: +1115 / -95 m; Dislivello totale: +1125 / -1125 m;
Tempo di salita: 4:00 - 4:35 ore; Tempo totale: 6:15 - 7:05 ore;
Distanza: 19313 m; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Estate 2015; Commenti: 10;
Approfondimenti: La strada ex militare 452. Il vecchio tracciato della strada ex militare 452. I Baraccamenti di Valscura. La mulattiera ex militare "Baraccamenti di Valscura - Ricoveri di Fremamorta". Il Rifugio Questa.

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Itinerario 11.13

Escursione lunga ma estremamente interessante. Oltre al bellissimo Pian del Valasco, si passano in successione i Laghi inferiori e i Laghi superiori di Valscura prima di giungere alla Bassa del Druos. Sia ai Laghi inferiori che al colle sono numerose le tracce di opere militari costruite già dall'800 a difesa di uno dei più agevoli valichi della Valle Gesso.

Dislivello in salita: +1253/-10 m; Dislivello totale: +1263/-1263 m;
Tempo di salita: 4:25 ore; Tempo totale: 7:35 ore;
Distanza: 11315 m; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Estate 2016; Commenti: 4;
Approfondimenti: La strada ex militare 452. La Caserma Massimo Longà. La Batteria del Druos.

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Itinerario 11.22

Escursione di media durata, ma abbastanza impegnativa nella sua parte finale. Tutte le fatiche sono ripagate dal meraviglioso panorama offerto dal Monte Motte che si specchia nel piccolo Lago di Valcuca. La zona, ancora poco frequentata dai turisti, è particolarmente delicata dal punto di vista naturalitico: si raccomanda il massimo rispetto dell'ambiente.

Dislivello in salita: +812/-0 m; Dislivello totale: +812/-812 m;
Tempo di salita: 2:25 ore; Tempo totale: 4:00 ore;
Distanza: - m; Difficoltà: E/EE;
Aggiornamento: Estate 2006; Commenti: 7;
Approfondimenti: -

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Località di partenza: Gias delle Mosche (Comune di Valdieri)
Itinerario 11.08

Salita varia, leggermente faticosa solo nel suo tratto terminale, che attraversa una moltitudine di ambienti (abetine, lariceti, pascoli e detriti). Il Corno Stella, rocca inespugnabile per antonomasia, con la sua sagoma inconfondibile fa da sfondo per buona parte del percorso.

Dislivello in salita: +862/-0 m; Dislivello totale: +864/-864 m;
Tempo di salita: 2:35 - 2:55 ore; Tempo totale: 4:00 - 4:30 ore;
Distanza: 8494 m; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Estate 2011; Commenti: 0;
Approfondimenti: Il Bosco della Valletta. Il Corno Stella.

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Itinerario 11.11

Forse una delle più spettacolari escursioni all'interno del Parco delle Alpi Marittime. Una salita un po' faticosa è ampiamente ripagata dai numerosi laghi che si incontrano, adagiati su un balcone roccioso naturale posto proprio di fronte all'imponente Serra dell'Argentera.

Dislivello in salita: +1146/-122 m; Dislivello totale: +1268/-1268 m;
Tempo di salita: 3:50 - 4:25 ore; Tempo totale: 6:30 - 7:30 ore;
Distanza: 8986 m; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Estate 2012; Commenti: 8;
Approfondimenti: Il Ricovero Umberto I. La Casermetta difensiva Cima di Fremamorta e le altre opere del Vallo Alpino.

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Località di partenza: Pian della Casa del Re (Comune di Valdieri)
Itinerario 11.09

Ascesa alle pendici del massiccio dell'Argentera, lungo il Vallone dell'Assedras. Il sentiero, che si svolge in buona parte in ambiente detritico, risulta un po' faticoso per il fondo a tratti gradinato e le pendenze spesso sostenute. Il rifugio si trova in un ambiente severo, chiuso alle spalle da cime di oltre 3000 metri e con un bellissimo panorama sul Vallone della Valletta.

Dislivello in salita: +729/-0 m; Dislivello totale: +729/-729 m;
Tempo di salita: 2:10 - 2:30 ore; Tempo totale: 3:25 - 3:55 ore;
Distanza: 3793 m; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Estate 2015; Commenti: 7;
Approfondimenti: La strada ex militare 447 "Terme di Valdieri - Pian della Casa". Il Rifugio Remondino.

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Itinerario 11.10

Agevole salita, di media durata, fino al Colle di Ciriegia, che assieme al Colle di Finestra costituisce uno dei valichi più frequentati tra la Valle Gesso e la Francia. Il percorso si snoda su buon sentiero in ambiente selvaggio e detritico.

Dislivello in salita: +808/-0 m; Dislivello totale: +808/-808 m;
Tempo di salita: 2:25 - 2:45 ore; Tempo totale: 3:45 - 4:15 ore;
Distanza: 4273 m; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Estate 2011; Commenti: 0;
Approfondimenti: I Sentieri della Libertà.

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Itinerario 11.35

Brevissimo percorso che collega Pian della Casa del Re al Rifugio Regina Elena. Può diventare meta di una escursione un poco più lunga per chi, non volendo percorrere la strada sterrata di accesso a Pian della Casa, lascia l'auto al Gias delle Mosche. Proseguendo invece fino al bivio con il sentiero per il Colle di Ciriegia ed i Laghi di Fremamorta è possibile compiere un piacevole anello con partenza ed arrivo a Pian della Casa.

Dislivello in salita: +103/-5 m; Dislivello totale: +108/-108 m;
Tempo di salita: 0:25 - 0:30 ore; Tempo totale: 0:45 - 0:55 ore;
Distanza: 1357 m; Difficoltà: T/E;
Aggiornamento: Autunno 2011; Commenti: 0;
Approfondimenti: -

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Itinerario 11.34

E' la via più breve e diretta per il Colle di Fremamorta, anche se un po' faticosa per la costante elevata pendenza del sentiero. Si può chiudere un bellissimo anello tornando a Pian della Casa con i sentieri che si staccano sia in corrispondenza della caserma ai laghi soprani che del Lago mediano di Fremamorta.

Dislivello in salita: +881/-0 m; Dislivello totale: +881/-881 m;
Tempo di salita: 2:35 - 3:00 ore; Tempo totale: 4:05 - 4:45 ore;
Distanza: 4992 m; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Estate 2011; Commenti: 0;
Approfondimenti: La Casermetta difensiva Cima di Fremamorta e le altre opere del Vallo Alpino.

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Località di partenza: Bivacco Guiglia (Comune di Valdieri)
Itinerario 11.14

Breve tappa di collegamento tra il Bivacco Guiglia e il Rifugio Questa, mette in comunicazione diretta il Vallone del Valasco e il Vallone della Valletta.

Dislivello in salita: +49/-57 m; Dislivello totale: +303/-352 m;
Tempo di salita: 0:45 ore; Tempo totale: 2:30 ore;
Distanza: - m; Difficoltà: E;
Aggiornamento: Estate 2012; Commenti: 0;
Approfondimenti: La mulattiera ex-militare "Baraccamenti di Valscura - Ricoveri di Fremamorta". Il Camoscio alpino.

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Località di partenza: Rifugio Remondino (Comune di Valdieri)
Itinerario 11.39

Traversata piuttosto impegnativa, in ambiente severo e selvaggio. Ci si sposta per ore tra rocce e macereti, spesso in notevole pendenza. Un paio di piccole conche sul versante orientale del colle ospitano neve residua anche in piena estate. Tuttavia tutto il tracciato si sviluppa ai piedi di cime che superano i 3000 metri e l'ambiente in cui ci si muove è veramente maestoso.

Dislivello in salita: +440/-12 m; Dislivello totale: +452/-907 m;
Tempo di salita: 1:30 - 1:45 ore; Tempo totale: 3:20 - 3:50 ore;
Distanza: 4982 m; Difficoltà: EE;
Aggiornamento: Estate 2015; Commenti: 0;
Approfondimenti: -

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