Breve escursione, con qualche tratto ripido, ben esposta al sole e, per questo, forse da
evitare nelle settimane estive più calde. Ottimi panorami sulle Alpi Liguri e belle fioriture
di ginestra in primavera.
L'utilizzo delle tracce GPX è consentito SOLO PER USO PERSONALE,
non commerciale. Se vengono caricate su App o siti di terze parti, le tracce GPX NON DEVONO ESSERE ACCESSIBILI PUBBLICAMENTE.
Dal posteggio ai margini dell'abitato di
Upega
(1280 m)
678,
si entra tra le case in Via Santa Lucia e, nel labirintico centro storico,
si sale fino in Via Pertegà, la strada carrabile a monte del paese.
In corrispondenza di un piccolo pilone votivo, tra Via Pertegà e Via Bertrand,
una scalinata in cemento (segnavia bianco-rossi) indica l'inizio vero e proprio dell'itinerario.
Questo il tentativo, temo vano, di descrivere come raggiungere
il summnzionato pilone votivo.
In Via Santa Lucia, passato un archivolto, si svolta a destra in Via Lanteri,
quindi si sfila ai piedi del
Rifugio La Porta del Sole.
Un vicoletto continua diritto in salita fino in Via Lagarè, dove si va a sinistra
per qualche decina di metri. Si prende la scalinata a destra, Via Brick, che sale in Via Pertegà.
Si va di nuovo a destra, per una cinquantina di metri, e si arriva al pilone votivo
tra Via Pertegà e Via Bertrand.
Ci s'innalza subito con una serie di ripidi e stretti tornanti, toccando un altro pilone votivo
e un piccolo manufatto per la captazione idrica.
Il sentiero sale con pendenze sostenute sulla verticale dell'abitato, attraversa il minuscolo
Rio Bloun,
poi svolta a destra e traversa verso est decisamente meno ripido, seguendo i resti di una
vecchia mulattiera che qui appaiono, seppur a tratti
45.
Giunto ad una spalletta a quota 1540 circa, il sentiero inverte la direzione di marcia e rimonta
l'assolato costone tra prati punteggiati da radi alberi e arbusti
3.
Puntando a nord-ovest, si arriva alla testata del vallone
Goumbassa,
che si aggira verso destra per giungere ad un'ampia sella erbosa.
Se, nella breve escursione, siete alla ricerca di un posto adatta ad una sosta
o ad uno spuntino, questa sella costituisce l'unico posto adatto.
Si ignora a sinistra una traccia per
Il Ferà
e, con poche decine di metri quasi in piano, si arriva ad un colletto assai
panoramico, con bella vista su
Carnino inferiore
e molte vette delle Alpi Liguri.
Tagliando pendii scoscesi si entra nell'impluvio di un valloncello,
poi si supera il letto del rio.
Alla data del rilevamento, il letto del rio risultava profondamente scavato
dall'alluvione del 2016. Per superare l'ostacolo era necessario
salire verso sinistra ai margini del profondo solco per alcuni metri, su
tracce tra l'erba, fino ad un punto in cui l'attraversamento risultava agevole.
Sul lato opposto, si doveva poi ridiscendere a fianco del solco, per ritrovare il sentiero.
Si presume che il passaggio eroso verrà ripristinato.
Oltre quest'ultimo ostacolo, un breve tratto in leggera salita conduce al
Passo del Lagaré
(1747 m, 1:20 - 1:30 ore da
Upega)
12.
Il valico, anche noto come
Passo Lagaré
o, su carte più datate,
Passo l'Agaré,
ha costituito in passato una via di comunicazione diretta tra gli abitati di
Carnino
e
Upega,
evitando l'angusto passaggio per la
Gola delle Fascette.
I tornanti che lo rimontano sono, o forse è meglio dire erano poiché quasi
scomparsi, scavati con mazze e punteruoli nel duro calcare marmoreo per consentire un passaggio più
agevole del valico.
Anche lo stesso intaglio attraversato dal sentiero è di origine artificiale.
[Civiltà dei Monti, pp.200-201]
Accessi
Da Ceva si risale la Valle Tanaro fino
a Ponte di Nava, dove si prende il bivio a destra per Viozene. Oltrepassato Viozene
si prosegue fino ad Upega. Si lascia l'auto nel posteggio a destra della
carreggiata, prima di entrare in paese.
Note
--
Pernottamento
Le opportunità di pernottamento non sono indicate nelle
escursioni giornaliere ma solo nelle tappe dei trekking.
Cartografia
[Fra n.19] [AsF n.3] [IGC n.8]
I riferimenti dettagliati alle carte sono disponibili nella sezione
Bibliografia.
7 - Upega (2017)1 - L'angusto Passo del Lagaré (2017)5 - Pendii coperti di ginestre a fianco della mulattiera (2017)3 - I pendii assolati nella alle spalle di Upega (2017)8 - Upega (202)2 - Carnino inferiore e, alle sue spalle, il Vallone delle Saline, dai pressi del Passo del Lagaré (2017)4 - In salita sulla mulattiera per il Passo del Lagaré (2017)6 - Upega, scorcio (2017)
Un'escursione guidata non serve a farti trovare il sentiero, ma a farti
osservare quello che si incontra lungo il cammino.
Se vuoi provare, consulta il
Calendario delle escursioni,
iscriviti alla
Newsletter oppure
Contattami.
AlpiCuneesi.it
Lascia per primo un commento per questo itinerario.