Escursione 01.35 (© Roberto Pockaj - AlpiCuneesi.it)

01.35 Upega - Poggio del Lagone - Pian del Manzo - Upega

Upega (1292 m) - Pian Formigola (1837 m) - Poggio del Lagone (1897 m) - Pian del Manzo (1899 m) - Upega (1292 m)

Piacevolissimo anello all'interno del Bosco delle Navette. La prima parte della salita agevole, seguendo una pista forestale in un fitto bosco di abeti, poi su un sentiero piuttosto ripido tra i larici. Dopo il minuscolo laghetto presso il Poggio del Lagone, con un tratto di strada sterrata ci si sposta a Pian del Manzo e si cambia vallone, per poi scendere diretti su Upega. Assai panoramico il tratto iniziale della discesa, tra i larici e con la vista che si apre sul Mar Ligure.

+628 / -628

Dislivello [m]

3:10 - 3:35

Tempo [h:mm]

7951

Distanza [m]

E 

Difficoltà

Tipologia

123456789101112

Periodo consigliato [mese]

Carta schematica - Itinerario 01.35 Upega - Poggio del Lagone - Pian del Manzo - Upega

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Profilo altimetrico - Itinerario 01.35 Upega - Poggio del Lagone - Pian del Manzo - Upega
A Da Upega (1292 m) a: Dislivello [m] Tempo [h:mm] Distanza [m] Difficoltà Segnavia
B Pian Formigola (1837 m) +548 / -3 1:30 - 1:40 2495 E = » A45
C Poggio del Lagone (1897 m) +608 / -3 1:40 - 1:55 2991 E A45
D Pian del Manzo (1899 m) +620 / -13 1:55 - 2:10 4165 E =
E Upega (1292 m) +628 / -628 3:10 - 3:35 7951 E =

L'itinerario ha inizio sulla sinistra della strada provinciale, per chi proviene da Viozene, verso la fine del paese di Upega (1292 m) 5 (paline).
Una mulattiera inerbita sale decisa, poi spiana e incontra un bivio segnalato. Si svolta a sinistra, sul piccolo sentiero per il Poggio del Lagone che con una ripida ascesa raggiunge la soprastante strada provinciale. Si va a sinistra e, dopo un centinaio di metri, si lascia l'asfalto per imboccare a destra una pista forestale.
La carrareccia lascia subito una diramazione a destra, volge ovest sud-ovest (sinistra) e s'innalza nel bosco misto (abete bianco misto in prevalenza, con larici e faggi) 6. L'ascesa si protrae a lungo nel fittissimo bosco, senza mai discostarsi troppo dall'assai ripido e rettilineo crinale che scende dal Poggio del Lagone.
Ad un minuscolo slargo la carrareccia termina e si prosegue su sentiero 7. Entrando nel lariceto rado si incontrano i primi (e unici) tornanti, poi la pendenza finalmente diminuisce 8 e si raggiunge la bella radura di Pian Formigola (1837 m, 1:30 - 1:40 da Upega) 9.

Il Bosco delle Navette è un ampio lariceto che si estende a monte (ovest) della provinciale che collega Upega a Monesi. Il bosco è stato ampiamente sfruttato e modificato dall'uomo nel corso dei secoli: pascoli all'interno del bosco alle quote più alte, ampi disboscamenti per le coltivazioni nelle vicinanze delle borgate, tagli delle piante di maggiori dimensioni per ottenere ottimo legname da opera. Nonostante il bosco stia lentamente evolvendo verso l'abetina frammista a faggio, alcune particelle sono iscritte all'albo nazionale dei boschi da seme. In autunno il Bosco delle Navette s'incendia del giallo-oro dei larici ed offre di sé la sua veste più affascinante.

[Boschi del Piemonte, pp.47-48]

Alla fine del pianoro si lascia il sentiero a destra per le Case dei Cacciatori e si svolta a sinistra 10. Con una breve salita tra i larici 11, il sentiero passa a fianco di un piccolo laghetto 12 e arriva al Poggio del Lagone (1897 m, 0:10 - 0:15 ore da Pian Formigola) 113, dove ci si immette sulla strada sterrata che collega Limone a Monesi (nota come "Alta Via del Sale").

Il larice (Larix decidua) è l'unica conifera alpina caducifoglia: in autunno gli aghi assumono una caratteristica colorazione dorata prima di cadere. In Piemonte, tra i 1000 e i 2300 metri, il larice è la conifera maggiormente diffusa, spesso favorita dall'uomo a discapito dell'abete bianco perché le leggere e luminose chiome del larice consentivano il pascolamento all'interno del bosco. Albero di prima grandezza (può raggiungere anche i 40 metri di altezza), ed estremamente longevo (può vivere anche 500 anni, con alcuni esemplari che hanno superato di gran lunga tale limite), il larice è una pianta pioniera in grado di colonizzare anche terreni spogli con suoli poco evoluti. I suoi morbidi aghi riuniti in ciuffi da 20 a 40 lo rendono facilmente distinguibile dalle altre conifere.

[Boschi del Piemonte, p.46]

Si segue la strada (aperta al traffico veicolare in estate) verso sinistra, con un piacevolissimo (in assenza di veicoli...) percorso pianeggiante tra i larici 15, finché non si arriva a Pian del Manzo (1899 m, 0:15 ore dal Poggio del Lagone), da dove si ha un'ottima vista sul Mar Ligure 14.
Si abbandona la rotabile e si prende il sentiero segnalato che scende a sinistra, su un ampio crinale 16. Perdendo quota si ritorna nel bosco più fitto e si raggiunge una strada sterrata. Si va a sinistra, per poche decine di metri: appena la strada svolta a destra, si ritrova il sentiero a sinistra della carreggiata.
Durante la discesa si incrocia la stessa strada altre due volte, e in entrambi i casi ci si tiene sul sentiero che continua di fronte. Si giunge così ad un bivio, intorno a quota 1660, dove si ignora il ramo di destra per l'Area Attrezzata del Giaireto e si prende a sinistra per Upega.
Il sentiero piega a sinistra (nord-est) e scende nel bosco, poi traversa a mezzacosta meno ripido e scavalca un piccolo rio. Ormai all'interno di una fittissima abetina 4, si attraversa una minuscola radura per guadare subito dopo un secondo rio. La discesa continua nel bosco 3 fino ad arrivare sulla strada provinciale per la Colletta delle Salse. Si segue la strada verso sinistra, su supera su un ponte il Torrente Corvo e, dopo circa 150 metri, si imbocca una mulattiera inerbita che si stacca a destra.
La mulattiera si porta a fianco del summenzionato torrente, lascia a destra un sentiero per la Colletta delle Salse 2, e scende in sinistra orografica a fianco del corso d'acqua. Allargandosi prima in pista forestale, poi in vera e propria strada sterrata sfila a fianco delle piazzole di un campeggio e arriva sulla strada provinciale che contorna Upega (1292 m, 1:15 - 1:25 ore da Pian del Manzo).
Basta seguire la provinciale verso sinistra per tornare in qualche minuto al punto di partenza dell'itinerario.

Accessi

Da Ceva si risale la Valle Tanaro fino a Ponte di Nava, dove si prende il bivio a destra per Viozene. Oltrepassato Viozene si prosegue fino ad Upega. Senza entrare in paese, si segue la strada provinciale a sinistra fin quasi ad oltrepassare l'abitato: a destra della carreggiata si trova uno slargo per posteggiare diverse auto.

Note

L'escursione è perfetta in autunno. In estate, il breve tratto di strada sterrata tra il Poggio del Lagone e il Pian del Manzo (circa un chilometro) è aperto al traffico veicolare (ci si trova sulla cosiddetta "Alta Via del Sale") quasi tutti i giorni della settimana: conviene informarsi per effettuare l'escursione nei giorni in cui non sono ammessi veicoli.

Pernottamento

Le opportunità di pernottamento non sono indicate nelle escursioni giornaliere ma solo nelle tappe dei trekking.

Cartografia

[Fra n.19] [AsF n.3] [IGC n.8]
I riferimenti dettagliati alle carte sono disponibili nella sezione Bibliografia.

Aggiornamenti

Ultimo sopralluogo: Autunno 2024
[Ultimo aggiornamento scheda: Autunno 2024]

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1 - Larici in veste autunnale al Poggio del Lagone (2016)
1 - Larici in veste autunnale al Poggio del Lagone (2016)
5 - Upega (2024)
5 - Upega (2024)
8 - Tra i larici presso Pian Formigola (2024)
8 - Tra i larici presso Pian Formigola (2024)
6 - La pista forestale che si addentra nell'abetina (2024)
6 - La pista forestale che si addentra nell'abetina (2024)
11 - Verso il Poggio del Lagone (2024)
11 - Verso il Poggio del Lagone (2024)
13 - La radura a Poggio del Lagone (2024)
13 - La radura a Poggio del Lagone (2024)
2 - Il bivio per Colletta delle Salse e Colla Rossa (2024)
2 - Il bivio per Colletta delle Salse e Colla Rossa (2024)
4 - All'interno del fitto bosco... (2024)
4 - All'interno del fitto bosco... (2024)
12 - Il Laghetto al Poggio del Lagone (2024)
12 - Il Laghetto al Poggio del Lagone (2024)
15 - La strada sterrata che arriva a Pian del Manzo (2024)
15 - La strada sterrata che arriva a Pian del Manzo (2024)
3 - Il sentiero all'interno dell'abetina (2024)
3 - Il sentiero all'interno dell'abetina (2024)
7 - Il sentiero nel fitto bosco di conifere (2024)
7 - Il sentiero nel fitto bosco di conifere (2024)
10 - Il bivio per le Case dei Cacciatori a Pian Formigola (2024)
10 - Il bivio per le Case dei Cacciatori a Pian Formigola (2024)
16 - L'ampio sentiero che scende da Pian del Manzo prima di rientrare nel bosco (2024)
16 - L'ampio sentiero che scende da Pian del Manzo prima di rientrare nel bosco (2024)
9 - A Pian Formigola (2024)
9 - A Pian Formigola (2024)
14 - Panorama sul mare dai pressi di Pian del Manzo (2024)
14 - Panorama sul mare dai pressi di Pian del Manzo (2024)
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