Itinerario 01.47 - Un tratto in faggeta verso Pian dell'Arma (© Roberto Pockaj - AlpiCuneesi.it)

01.47 Viozene - Pian del Fo - Pian dell'Arma - Viozene

Viozene (1242 m) - Casa Bruciata (1255 m) - Pian del Fo (1309 m) - Celle di Pian del Fo (1412 m) - Ciot d'Urs (1470 m) - Pian dell'Arma (1440 m) - Piumini (1284 m) - Viozene (1242 m)

Si tratta di una bella escursione prevalentemente in ambiente boschivo: le faggete nella prima parte dell'itinerario lasciano il posto a pini e boschi misti durante il rientro a Viozene. I prati attorno a Celle di Pian del Fo, o i più riservati terrazzamenti di Pian dell'Arma sono posti ideali per la sosta pranzo. Unico problema, in attesa della posa di passerlelle, possono essere i guadi del Rio Re Bianco e del Torrente Regioso che, con acqua abbondante, rendono più impegnativo un percorso altrimenti semplice.

+418 / -418

Dislivello [m]

2:50 - 3:10

Tempo [h:mm]

9572

Distanza [m]

E 

Difficoltà

Tipologia

123456789101112

Periodo consigliato [mese]

Carta schematica - Itinerario 01.47 Viozene - Pian del Fo - Pian dell'Arma - Viozene

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Profilo altimetrico - Itinerario 01.47 Viozene - Pian del Fo - Pian dell'Arma - Viozene
A Da Viozene (1242 m) a: Dislivello [m] Tempo [h:mm] Distanza [m] Difficoltà Segnavia
B Pian del Fo (1309 m) +130 / -63 0:50 - 0:55 3001 T/E (1) A22
C Celle di Pian del Fo (1412 m) +234 / -64 1:10 - 1:20 4110 T/E (1) =
D Pian dell'Arma (1440 m) +358 / -160 2:00 - 2:20 7072 E (1) A22A
E Viozene (1242 m) +418 / -418 2:50 - 3:10 9572 E (1) A22A » A07C » A07

(1) Difficoltà E con acqua abbondante nel Rio Re Bianco e nel Torrente Regioso per via dei guadi.

Dalla chiesa Parrocchiale di San Bartolomeo 2 a Viozene (1242 m), si percorre la strada provinciale in direzione di Ponte di Nava per un centinaio di metri. Oltre il ponte sul Torrente Regioso, si imbocca la stradina asfaltata sulla sinistra per Toria.
La stradina, all'interno del bosco, raggiunge una prima biforcazione, dove si ignora il ramo di fronte per Toria e si prende il ramo di destra. Dopo un tratto in leggera discesa si prende la strada strada forestale inerbita a sinistra. Continuando a scendere lentamente, la carrareccia raggiunge un edificio isolato, noto come Casa Bruciata (1255 m).
Si continua sulla vecchia mulattiera che passa alle spalle del fabbricato, perdendo ancora quota 6. Si trascurano vari bivi minori non segnalati (uno a sinistra per Toria e due a destra) e si giunge all'impluvio del Rio Re Bianco (anche chiamato semplicemente Rio Bianco). Con alcuni ripidi gradini artificiali 7 si scende sulle sponde del corso d'acqua, che poi si guada (con qualche difficoltà in caso di acqua abbondante).
Sul versante opposto, guadato subito un piccolo affluente del Rio Re Bianco un ampio sentiero traversa a lungo nella fitta faggeta. All'unico bivio si può andare indifferentemente a destra o a sinistra, poiché i due rami si ricongiungono quasi subito. Il sentiero quindi volge sinistra (est) e, dopo un lungo tratto pianeggiante arriva a Pian del Fo (1309 m, 0:50 - 0:55 ore da Viozene) 1.
Qui ci si immette su una stradina asfaltata, che si segue verso sinistra. Appena usciti dalla frazione, la strada diventa sterrata e guadagna quota con pochi ampi tornanti. Al terzo di questi, si ignora la diramazione a destra per la lontana Quarzina e ci si tiene a sinistra. In breve si arriva a Celle di Pian del Fo (1412 m, 0:20 - 0:25 ore da Pian del Fo) 8, qualche rudere e una abitazione ben riattata, dove si ignora la pista sterrata che si stacca verso destra.
Si prosegue in piano oltre la minuscola borgata, finché la strada sterrata si trasforma in mulattiera e piega a destra (nord).
In leggera discesa nel bosco si raggiunge un bivio, non segnalato, dove si ignora la mulattiera a destra e si imbocca il sentiero a sinistra. Il sentiero scende a passare su una briglia in cemento un affluente del Rio Re Bianco, poi, dopo un breve tratto acquitrinoso, si trascura il sentiero poco evidente che si dirama a sinistra diretto a Toria 9.
Ci si inoltra ora in un fitto ceduo di faggio 3 dove, specie in autunno, le foglie a terra nascondono il sentiero. Ci si lascia guidare dai sufficienti segnavia sui tronchi degli alberi, salendo fino ad un ulteriore bivio: si segue il ramo di sinistra del sentiero che, con un lungo saliscendi in costa passa il piccolo ripiano del Ciot d'Urs e conduce a guadare il Rio Re Bianco (qualche piccolo problema con acqua abbondante).
Si esce dallo stretto impluvio e, oltre un tratto acquitrinoso, ci si ritrova su una mulattiera, sempre all'interno di un fitto bosco. Un lunghissimo mezzacosta, sostanzialmente in piano 10, porta a cambiare versante e doppiare un costone: oltre al cambio di vegetazione tra faggio e pini silvestri, si giunge a due bivi ravvicinati, distanti tra loro solo pochi metri: al primo si trascura un poco evidente sentiero a sinistra e ci si tiene sulla mulattiera, al secondo si abbandona la mulattiera che prosegue diritta e si imbocca quella inerbita sulla destra.
Si raggiungono pochi ruderi tra prati terrazzati, poi si incontra un'altra biforcazione: ancora una volta si trascura il sentiero di sinistra, che scende a Toria, e ci si tiene sulla mulattiera che continua a destra, volgendo a destra (nord) lungo pendii meno scoscesi che prendono il nome di Pian dell'Arma (1440 m, 0:50 - 1:00 ore da Celle di Pian del Fo) 4. La mulattiera incomincia a salire, si riduce a sentiero e si immette su un altro sentiero (attenzione al bivio per chi proviene in senso inverso): si svolta a sinistra, guadagnando lentamente quota, nonostante qualche saliscendi; dopo tanto tempo trascorso nel bosco finalmente appaiono i primi scorci con le bianche pareti della Rocca del Garbo 5.
Appena dopo aver guadato un rio, ad un bivio segnalato, si lascia innanzi il sentiero per il Rifugio Mongioie e si prende il sentiero a sinistra per Boromino e Viozene.
Una traccia si cala brevemente per prati, piuttosto ripida, per andare a prendere il sentiero sottostante (la cui partenza, alcune decine di metri prima, invasa dagli arbusti, non viene più percorsa). Si segue il bel sentiero verso destra, e si perde quota in un bosco misto. Ben presto ci si trova su una vecchia pista forestale inerbita 11, che prosegue la discesa con una serie di tornanti fino al letto del Torrente Regioso. Qui il guado a raso della carrareccia è stato spazzato via da eventi alluvionali, e bisogna improvvisare per attraversare il torrente (guado difficoltoso in presenza di molta acqua).
Giunti sulla destra idrografica, la carrareccia ricompare e sale in pochi metri ad una stradina sterrata. Si va a sinistra e, alternando tratti a fondo naturale a tratti in cemento, si entra nella borgata Piumini di Viozene. Si scende in mezzo alle case e, dopo una fontana, si svolta a sinistra su una ripida rampa, ancora in cemento, che conduce alla Parrocchiale di San Bartolomeo a Viozene (1242 m, 0:50 ore da Pian dell'Arma), dove aveva avuto inizio l'itinerario.

Accessi

Da Ceva si risale la Valle Tanaro fino a Ponte di Nava, dove si prende il bivio a destra per Viozene. A Viozene sono presenti ampi posteggi per lasciare l'auto.

Note

L'attraversamento a guado del Rio Re Bianco dopo Casa Bruciata, e del Torrente Regioso appena prima di Viozene, possono risultare difficoltosi in caso di acqua abbondante per mancanza di ponti e/o passerelle. In attesa di una sistemazione, meglio evitare la percorrenza al disgelo primaverile e dopo piogge intense.

Pernottamento

Le opportunità di pernottamento non sono indicate nelle escursioni giornaliere ma solo nelle tappe dei trekking.

Cartografia

[Fra n.16] [AsF n.3] [Blu n.2] [IGC n.8]
I riferimenti dettagliati alle carte sono disponibili nella sezione Bibliografia.

Aggiornamenti

Ultimo sopralluogo: Primavera 2026
[Ultimo aggiornamento scheda: Primavera 2026]

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1 - Pian del Fo, la Casa Fiorita (2009)
1 - Pian del Fo, la Casa Fiorita (2009)
7 - I gradini che portano sulle sponde del Rio Re Bianco (2026)
7 - I gradini che portano sulle sponde del Rio Re Bianco (2026)
6 - (2026)
6 - (2026)
2 - La chiesa Parrocchiale di San Bartolomeo a Viozene (2009)
2 - La chiesa Parrocchiale di San Bartolomeo a Viozene (2009)
4 - Terrazzamenti nei pressi di Pian dell'Arma (2016)
4 - Terrazzamenti nei pressi di Pian dell'Arma (2016)
3 - Un tratto di sentiero nella faggeta fitta (2016)
3 - Un tratto di sentiero nella faggeta fitta (2016)
5 - La Rocca del Garbo (2016)
5 - La Rocca del Garbo (2016)
11 - La vecchia pista forestale che scende verso Viozene (2026)
11 - La vecchia pista forestale che scende verso Viozene (2026)
10 - Un tratto in faggeta verso Pian dell'Arma (2026)
10 - Un tratto in faggeta verso Pian dell'Arma (2026)
8 - Celle di Pian del Fo (2026)
8 - Celle di Pian del Fo (2026)
9 - Uno dei vari bivi per Toria (2026)
9 - Uno dei vari bivi per Toria (2026)
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