Escursione 01.38 - La statua de L'Angelo (© Roberto Pockaj - AlpiCuneesi.it)

01.38 Piaggia - Le Collette - Piaggia

Piaggia (1309 m) - Le Collette (L'Angelo) (1448 m) - Piaggia (1309 m)

Breve passeggiata ad anello nei dintorni di Piaggia, tra vecchie mulattiere, piloni votivi e qualche tratto in faggeta. Il punto più alto raggiunto è la piccola sella prativa de Le Collette, nota anche come L'Angelo, per via della statua che da qui domina l'abitato. Sconsigliata la percorrenza in estate per via della vegetazione invadente, salvo il percorso non sia stato decespugliato; la salita, seppur breve, si svolge comunque su un caldissimo pendio.

+145 / -145

Dislivello [m]

0:50 - 1:00

Tempo [h:mm]

2745

Distanza [m]

T 

Difficoltà

Tipologia

123456789101112

Periodo consigliato [mese]

Carta schematica - Itinerario 01.38 Piaggia - Le Collette - Piaggia

Mappa su base © OpenStreetMap contributors, SRTM; map style © OpenTopoMap - licenza CC-BY-SA

Scarica la traccia
GPS in formato GPX
(qualità alta )

L'utilizzo delle tracce GPX è consentito SOLO PER USO PERSONALE, non commerciale. Se vengono caricate su App o siti di terze parti, le tracce GPX NON DEVONO ESSERE ACCESSIBILI PUBBLICAMENTE.

Profilo altimetrico - Itinerario 01.38 Piaggia - Le Collette - Piaggia
A Da Piaggia (1309 m) a: Dislivello [m] Tempo [h:mm] Distanza [m] Difficoltà Segnavia
B Le Collette (L'Angelo) (1448 m) +139 / -0 0:25 - 0:25 953 T =
C Piaggia (1309 m) +145 / -145 0:50 - 1:00 2745 T =

Dal piccolo posteggio all'ingresso di Piaggia (1309 m) 1, per chi arriva da Monesi di Mendatica, si sale lungo la strada asfaltata che entra in paese fino ad incontrare, sulla sinistra, Via San Rocco (indicazioni per Le Collette).

In questo breve itinerario, l'attenzione maggiore va prestata quando si sale a zig-zag tra le labirintiche viuzze di Piaggia, in assenza di segnaletica, per arrivare alla partenza vera e propria del sentiero.
Il paesino, capoluogo del comune di Briga Alta, è molto curato, con parecchie case ristrutturate e le stradine pavimentate con sanpietrini rosati.

Si sale in Via San Rocco e, al primo tornantino, si lascia innanzi la strada asfaltata che ritorna sulla provinciale per svoltare a destra. Dopo pochi metri si ignora anche una stradina a sinistra e si continua diritti. Si sfila ai piedi della piccola Cappella di San Rocco 6, quindi si passa a fianco del lavatoio e di una fontana. Qui la stradina si biforca e si va a sinistra, in Via San Bernardo.
Al successivo bivio, distante qualche decina di metri, si svolta bruscamente a sinistra in Via della Foce. Si sale brevemente la rampa in cemento, trascurando a destra Via San Giacomo, poi, presso una fontana, si svolta decisi a destra. Si continua in salita e, quando termina il fondo stradale in cemento, si prosegue su mulattiera.
La mulattiera selciata s'innalza con tornanti regolari su un caldissimo pendio punteggiato da ginestre 2. I tornanti terminano all'unico bivio, dove si ignora la (ben poco curata) diramazione di sinistra per le Case Chizzorane e si continua a destra.

Il tracciato di sinistra, denominato "Fracta resurget" dal motto del Comune di Briga Alta, alla data del rilevamento risultava appena individuabile fino alle Case Chizzorane, salvo poi perdersi nell'erba.

Un traverso in diagonale conduce quindi alla selletta prativa de Le Collette (1448 m, 0:25 ore da Piaggia), unico punto dell'escursione che si presta ad una sosta.

Poco a destra del sentiero svetta su una roccia la statua di un angelo, affacciata sul sottostante abitato di Piaggia. Localmente, proprio per la presenza della statua, a questa località è associato sempre più spesso il toponimo de L'Angelo 3.

Dal valico si diramano numerosi sentieri: trascurati quelli a sinistra per Valcona soprana e la lontana Margheria Binda, si segue il sentiero di destra che, passando alcuni metri alle spalle della statua, scende adagio lungo il crinale. Dopo un paio di stretti tornanti il sentiero entra nel bosco di faggio, si sposta a nord del crinale e prosegue la discesa a mezza costa. Più in basso, alcune svolte riportano sul versante a meridione e il sentiero si immette su una strada sterrata.
La si segue verso destra, sostanzialmente in piano 4; poco prima di entrare in paese, la strada si divide e si tiene la sinistra. Quasi subito la strada arriva tra le case, in Via San Bernardo, dove si ritrova la bella pavimentazione in sanpietrini. Non resta che percorrere Via San Bernardo 5 per trovarsi nuovamente in Via San Rocco, da dove si torna al posteggio all'ingresso di Piaggia (1309 m, 0:25 - 0:35 ore da Le Collette), punto di partenza dell'itinerario.

La terra brigasca è un unicum geografico, culturale e linguistico. Già nel 1760, Briga e Morignolo, situati oltre lo spartiacque alpino, erano uniti con Piaggia, Upega, Carnino, Realdo e Verdeggia.
Geograficamente collocata ai piedi del Monte Saccarello, comprende le alte valli Roya, Tanaro e Argentina 7. Terra di confine e di pastorizia, difficile da raggiungere, è rimasta coesa nel suo isolamento per molti secoli, perpetuando le tradizioni e la parlata brigasca, riconosciuta peraltro come lingua minoritaria nell'ambito occitano.
A seguito del trattato di pace del 1947, successivo alla seconda guerra mondiale, questa terra viene insensatamente divisa fra tre stati, due regioni e tre comuni: Briga (La Brigue) e Morignolo (Morignole) passano alla Francia; Realdo e Verdeggia diventano frazioni del Comune di Triora, in Liguria; Upega e Carnino, assieme a Piaggia che ne diventerà il capoluogo, danno vita al Comune di Briga Alta, in Piemonte; Viozene, infine, diventa una frazione del Comune di Ormea, sempre in Piemonte.
Da allora, lo stemma del Comune di Briga Alta riporta nel motto "fracta resurget", spezzata risorgerà, l'auspicio e il desiderio di ritrovare la propria l'unità.

[Pannello informativo in loco]
[Cenni storici sul confine italo-francese di Ventimiglia]

Accessi

Da Ceva si risale interamente la Valle Tanaro fino a Nava. Qui si svolta a destra per la Colla San Bernardo, proseguendo per Monesi di Mendatica, Monesi di Triora ed infine Piaggia. Prima dell'abitato, a destra della carreggiata, uno slargo consente di posteggiare alcune auto.

Note

Salvo pulizia del percorso, in tarda primavera ed estate bisogna mettere in conto una vegetazione erbacea piuttosto invadente.

Pernottamento

Le opportunità di pernottamento non sono indicate nelle escursioni giornaliere ma solo nelle tappe dei trekking.

Cartografia

[Fra n.19] [AsF n.3] [IGC n.8]
I riferimenti dettagliati alle carte sono disponibili nella sezione Bibliografia.

Aggiornamenti

Ultimo sopralluogo: Autunno 2025
[Ultimo aggiornamento scheda: Inverno 2026]

QR code

Inquadra il QR code con il tuo smartphone per essere indirizzato a questa pagina web. QR Code - Itinerario 01.38 Piaggia - Le Collette - Piaggia

AlpiCuneesi.it

Lascia per primo un commento per questo itinerario.

Commenta l'itinerario

1 - Piaggia (2025)
1 - Piaggia (2025)
2 - Tra le ginestre sulla mulattiera per Le Collette (2025)
2 - Tra le ginestre sulla mulattiera per Le Collette (2025)
3 - La statua de L'Angelo a Le Collette (2025)
3 - La statua de L'Angelo a Le Collette (2025)
5 - Abitazione a Piaggia, particolare (2025)
5 - Abitazione a Piaggia, particolare (2025)
4 - La strada sterrata che rientra verso Piaggia (2025)
4 - La strada sterrata che rientra verso Piaggia (2025)
7 - La terra brigasca (2025)
7 - La terra brigasca (2025)
6 - La Cappella di San Rocco a Piaggia (2025)
6 - La Cappella di San Rocco a Piaggia (2025)
Un'escursione guidata non serve a farti trovare il sentiero, ma a farti osservare quello che si incontra lungo il cammino. Se vuoi provare, consulta il Calendario delle escursioni, iscriviti alla Newsletter oppure Contattami.