Escursione 01.39 - L'obelisco sulla vetta del Monte Saccarello (© Roberto Pockaj - AlpiCuneesi.it)

01.39 Bivio presso Margheria di Loxe - Monte Saccarello - Bivio presso Margheria di Loxe

bivio presso Margheria di Loxe (1839 m) - Passo Basera (2034 m) - [Il Redentore] (2164 m) - Monte Saccarello (2200 m) - Passo Saccarello (2145 m) - Passo Basera (2034 m) - bivio presso Margheria di Loxe (1839 m)

Si può optare per una salita e discesa lungo una semplicissima strada sterrata ex militare, più lunga e aperta al traffico veicolare, o optare per un sentiero che ne evita una parte, dal Passo Basera alla vetta del Monte Saccarello. Questo itinerario propone la salita lungo la strada e la discesa sul sentiero, lasciando la scelta definitiva a chi lo percorrerà. Quale che sia il percorso utilizzato, nelle giornate limpide la vista dal Monte Saccarello è davvero di prim'ordine: la posizione dominante non era sfuggita nemmeno ai militari che qui installarono, a fine Ottocento, una batteria con quattro cannoni "in barbetta".

+366 / -366

Dislivello [m]

2:10 - 2:25

Tempo [h:mm]

7466

Distanza [m]

T/E 

Difficoltà

Tipologia

123456789101112

Periodo consigliato [mese]

Carta schematica - Itinerario 01.39 Bivio presso Margheria di Loxe - Monte Saccarello - Bivio presso Margheria di Loxe

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Profilo altimetrico - Itinerario 01.39 Bivio presso Margheria di Loxe - Monte Saccarello - Bivio presso Margheria di Loxe
A Da bivio presso Margheria di Loxe (1839 m) a: Dislivello [m] Tempo [h:mm] Distanza [m] Difficoltà Segnavia
B Passo Basera (2034 m) +195 / -0 0:40 - 0:50 2337 T =
[Il Redentore] (2164 m) +329 / -4 1:05 - 1:15 3526 T -
C Monte Saccarello(1) (2200 m) +366 / -5 1:20 - 1:30 4245 T =
D bivio presso Margheria di Loxe(1) (1839 m) +366 / -366 2:10 - 2:25 7466 T/E =

(1) Esclusa la digressione alla staua de Il Redentore.

Dal bivio presso Margheria di Loxe (1839 m) si sale a sinistra lungo la strada sterrata ex militare in direzione del Passo Basera e del Monte Saccarello.
Al primo tornante si ignora il sentiero a sinistra (palina) per la Sella della Valletta e il Rifugio La Terza. Si prosegue l'ascesa sulla strada sterrata, con una lunga serie di tornanti, talvolta tagliati da scorciatoie non segnalate (che è sempre meglio evitare per non danneggiare la copertura erbosa).
A quota 1994 si lascia a destra la diramazione per il Passo di Tanarello e si continua innanzi; dopo aver ignorato a destra il sentiero di crinale che punta anch'esso al Passo di Tanarello, si raggiunge la depressione del Passo Basera (2034 m, 0:40 - 0:50 ore dal bivio presso Margheria di Loxe), lambito ma non attraversato dalla rotabile.
Qui si trascura a destra il sentiero, utilizzato al rientro, che accorcia la via per la vetta del Monte Saccarello e si prosegue sulla strada. Con un lungo mezzacosta in salita, la sterrata taglia pendii pascolivi e macchie di rododendri (splendide durante la fioritura). Al tornante si lascia a sinistra la mulattiera che si dirige verso la grossa statua de Il Redentore; invertito il senso di marcia, nel traverso che segue si trascura a sinistra la carrareccia ancora per Il Redentore e, nello stesso punto, il sentiero sempre a sinistra per la vetta del Monte Saccarello (di fatto una scorciatoia).

Dalla prima diramazione, è possibile raggiungere in pochi minuti la statua de Il Redentore (2164 m, 0:20 ore dal Passo Basera); la digressione è breve e consigliata.

La statua de Il Redentore, eretta nel 1901, è alta ben 14 metri, dei quali 8,4 di piedistallo. Fa parte dei 20 monumenti realizzati sulla vetta più elevata di ciascuna regione italiana per festeggiare la fine del XIX secolo.
Nei pressi, si trovano una piccola costruzione che aveva funzione di cappelletta e rifugio e la stazione di arrivo di un impianto di risalita di Monesi. La cappelletta può fungere da riparo di emergenza in caso di maltempo.

[Alpi Liguri, p.300]

Il successivo tornante vede l'arrivo, da destra, del sentiero utilizzato al rientro (proveniente dal Passo Basera) e, a sinistra, la prosecuzione dello stesso verso la vetta.
Si rimane sulla vecchia rotabile ex militare, che guadagna quota con tornanti via via più stretti 2. Ignorando tutte le ulteriori scorciatoie che si incontrano, si arriva al termine della carrareccia, proprio sulla spianata che ospita la Batteria del Monte Saccarello 34.

Si tratta di una batteria di protezione, costruita sul finire del XIX secolo. Era armata con quattro pezzi in barbetta da 149 GRC/Ret. La batteria aveva il compito di bloccare eventuali provenienze dai valloni che fanno capo a La Brigue e di battere i vari colli che si aprono tra il Monte Bertrand e il Monte Collardente.

[Alpi Liguri, p.300]
[Provincia di Imperia, Batteria Monte Saccarello]

Si superano le postazioni per i quattro cannoni e, su un esile sentierino tra prati, si arriva all'obelisco posto in vetta al Monte Saccarello (2200 m, 0:40 ore dal Passo Basera) 1, dove si gode di un bellissimo panorama a 360 gradi.

Il Monte Saccarello, con i suoi 2200 metri di quota, è la montagna più alta della Liguria. Già punto nodale che si eleva alla testata di tra valli, la Valle Tanaro a nord-est, la Vallée de la Roya a ovest e la Valle Argentina a sud-est, a seguito dei trattati di pace legati alla fine della seconda guerra mondiale, dal 1947 la vetta è diventata anche punto di confine amministrativo fra le Province di Imperia e di Cuneo, nonché confine di stato tra Italia e Francia (nello specifico, il Dipartimento delle Alpi Marittime).

[-]

Dalla vetta si imbocca il piccolo sentiero che scende sul crinale in direzione nord nord-est e rientra al bivio presso Margheria di Loxe (1839 m, 0:50 - 0:55 ore dal Monte Saccarello) in comune con l'Itinerario 01.40.

Accessi

Da Ceva si risale interamente la Valle Tanaro fino a Nava. Qui si svolta a destra per la Colla San Bernardo, proseguendo per Monesi di Mendatica e Monesi di Triora. A Monesi di Triora si va a sinistra in direzione Pian del Guscio (Pian del Guso) e Limone Piemonte, salendo su una sconnessa stradina asfaltata (per un breve tratto sterrata) fino al bivio nei pressi della Margheria di Loxe. Nei pressi del bivio, dove termina definitivamente l'asfalto, è possibile posteggiare alcune auto ai margini della carreggiata.

Note

--

Pernottamento

Le opportunità di pernottamento non sono indicate nelle escursioni giornaliere ma solo nelle tappe dei trekking.

Cartografia

[Fra n.19] [AsF n.3] [IGC n.8]
I riferimenti dettagliati alle carte sono disponibili nella sezione Bibliografia.

Aggiornamenti

Ultimo sopralluogo: Autunno 2025
[Ultimo aggiornamento scheda: Inverno 2026]

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3 - La Batteria del Monte Saccarello (2025)
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1 - La vetta del Monte Saccarello (2025)
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2 - Le strade sterrate che salgono alla statua de Il Redentore e al Monte Saccarello (2025)
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4 - La Batteria del Monte Saccarello, particolare (2025)
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