Itinerario 12.03

12.03 Vallone di Riofreddo, q.1518 - Lago Malinvern - Lago inferiore di Valscura

Vallone di Riofreddo, q.1518 (1518 m) - Rifugio Malinvern Città di Ceva (1839 m) - Lago Malinvern (2123 m) - Colletto di Valscura (2533 m) - Lago inferiore di Valscura (2265 m)

+1086 / -339

Dislivello [m]

3:55 - 4:30

Tempo [h:mm]

9166

Distanza [m]

Difficoltà

Tipologia

Itinerario particolarmente interessante, sia per i due laghi toccati, entrambi molto belli, sia per la magnifica vista che si gode dal Colletto di Valscura. Il sentiero mette in comunicazione diretta il Vallone di Riofreddo in Valle Stura con la Valscura in Valle Gesso.

Profilo altimetrico - Itinerario 12.03
A Da Vallone di Riofreddo q.1518 (1518 m) a: Dislivello [m]
(andata e ritorno)
Tempo [h:mm]
(andata e ritorno)
Distanza [m]
(andata e ritorno)
Difficoltà Segnavia
B Rifugio Malinvern Città di Ceva (1839 m) +321 / -0
(+321 / -321)
1:10 - 1:20
(2:05 - 2:20)
3359
(6718)
T =
C Lago Malinvern (2123 m) +669 / -64
(+733 / -733)
2:15 - 2:35
(3:55 - 4:25)
5530
(11060)
E P13
D Colletto di Valscura (2533 m) +1086 / -71
(+1157 / -1157)
3:25 - 3:55
(5:45 - 6:35)
7664
(15328)
E P13
E Lago inferiore di Valscura (2265 m) +1086 / -339
(+1425 / -1425)
3:55 - 4:30
(7:00 - 8:00)
9166
(18332)
E N23

Dal posteggio nel Vallone di Riofreddo, q.1518, si prosegue lungo l'Itinerario 12.24 fino al Rifugio Malinvern Città di Ceva (1839 m, 1:10 - 1:20 ore dal posteggio nel Vallone di Riofreddo, q.1518) 9.

Lungo la salita, all'altezza del bivio quota 1740 circa, un sentiero si stacca sulla sinistra e punta direttamente al Colletto di Valscura senza passare dal Rifugio Malinvern Città di Ceva, di fatto accorciando il percorso. Tuttavia, la passerella che attraversava il torrente è ormai mancante da anni, ed il guado non risulta agevole in caso di acqua abbondante. Si riporta comunque per completezza la descrizione: imboccato il sentiero sulla sinistra (già segnavia P13), si scende tra prati fino ad un ponticello in legno (quando presente!) sul Rio Freddo 2. Sulla sponda opposta del rio, un sentierino raggiunge i resti di una più ampia mulattiera, che si percorre verso destra. Dopo un breve tratto quasi pianeggiante lungo il torrente, tra prati e bassi arbusti, si comincia a salire a tornanti, ricevendo da destra il sentiero proveniente dal Rifugio Malinvern Città di Ceva.

Pochi metri prima del rifugio si imbocca a destra il sentiero che scende verso sud a passare il Rio Freddo su un ponte in legno. Sul versante opposto il sentiero inverte il senso di marcia e punta a nord, cominciando a guadagnare quota. Lasciata a sinistra la diramazione proveniente dal bivio quota 1740 circa, la salita prosegue con qualche lungo traverso e svariati tornanti nel lariceto rado, ai piedi di una parete di rocciosa, mantenendo sempre pendenze costanti. Giunti sul crinale che adduce alla conca del Lago Malinvern, a quota 2173, si lascia a sinistra la non evidente traccia (grosso ometto in pietra) che sale ai Laghi della Paur.
Pochi metri dopo il bivio per i Laghi della Paur si incontra un altro grosso ometto in pietra; qui il sentiero piega verso destra (sud-ovest) e perde quota, passa i ruderi di un gias e giunge al Lago Malinvern (2123 m, 1:05 - 1:15 ore dal Rifugio Malinvern Città di Ceva) 34.
Contornate le sponde occidentale e meridionale del lago, la salita riprende con lunghi tornanti, ora tra rododendri e mirtilli, ora tra detriti. Si lascia a destra il bivio per l'ascensione alla Testa Malinvern, e si raggiunge una conca detritica, che si supera con lunghi e ripidi traversi 5. Un'ultima serie di stretti tornanti permette di raggiungere il Colletto di Valscura (2533 m, 1:10 - 1:20 ore dal Lago Malinvern) 678.
Da qui un sentiero (segnavia N23), poi mulattiera, scende con numerosissimi tornanti tra erba e detriti fino alle sponde del Lago inferiore di Valscura (2265 m, 0:30 - 0:35 ore dal Colletto di Valscura) 1.

Carta schematica - Itinerario 12.03

Scarica la traccia GPS in formato GPX

Mappa su base © OpenStreetMap contributors, SRTM; map style © OpenTopoMap - licenza CC-BY-SA

Accessi

Da Borgo San Dalmazzo si risale la Valle Stura fino a Vinadio. Poco oltre Vinadio si prende il bivio a sinistra per il Colle della Lombarda e Sant'Anna di Vinadio. Dopo numerosi tornanti, si svolta nuovamente a sinistra per il Vallone di Riofreddo. Si risale il vallone su una stretta strada asfaltata fino ad incontrare sulla destra un edificio di recente costruzione. Si può lasciare la macchina nello slargo di fronte all'edificio (fontana) o proseguire ancora per 150 m circa dove si trova un altro posteggio e la strada diventa chiusa al traffico veicolare privato.

Note

--

Pernottamento

--

Cartografia

[Fra n.13] [AsF n.5] [IGC n.8]
I riferimenti dettagliati alle carte sono disponibili nella sezione Bibliografia.

Ultimo aggiornamento

Estate 2005

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QR Code - Itinerario 12.03

g.c.31 luglio 2012

venerdì 03 agosto 2012

[ 109.52.*.*]

Siamo arrivati solo fino al lago malinvern, un pò faticoso il sentiero, ma ne vale la pena. Per quanto riguarda il torrente riofreddo meriterebbe una bella pulita dai rami e tronchi che invadono il corso dell'acqua, si eviterebbero disastri in caso di piena.

roby78

domenica 16 settembre 2012

[ 95.249.*.*]

gita del 15/09/2012 lago malinvern, colletto di valscura e lago inferiore di valscura. Avviso importante: la passerella di legno successiva al rifugio per attraversare il Riofreddo non esiste più. Soltanto una stretta barra di ferro. Abbiamo cercato invano un attraversamento su pietre al di sopra e al di sotto del Rio. Solo perdita di tempo. Passaggio obbligato sulla barra di ferro.

Valerio1979

lunedì 01 settembre 2014

[ 159.245.*.*]

Ora c'è la passerella. Obbligatorio passare al rifugio e poi su passerella in legno larga circa 1 m attraversare il fiume. Camminata in bel vallone dopodichè si apre tutta insieme la vista alla valle per me più bella che esista: la Val Gesso di Valdieri.

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6 - Panorama sulla Val Gesso dal Colletto di Valscura. All'estrema sinistra il Massiccio dell'Argentera, in basso il Lago inferiore di Valscura (2005)
6 - Panorama sulla Val Gesso dal Colletto di Valscura. All'estrema sinistra il Massiccio dell'Argentera, in basso il Lago inferiore di Valscura (2005)
3 - Il Monte Malinvern e il Lago Malinvern (2005)
3 - Il Monte Malinvern e il Lago Malinvern (2005)
2 - Il Rio Freddo dal ponticello che lo attraversa (2005)
2 - Il Rio Freddo dal ponticello che lo attraversa (2005)
8 - Semprevivo (<i>Sempervivum montanum</i>) (2005)
8 - Semprevivo (Sempervivum montanum) (2005)
7 - L'ardito tracciato della strada ex militare 452 e della mulattiera ex militare 'Ricoveri di Valscura - Ricoveri di Fremamorta' visto dal Colletto di Valscura (2005)
7 - L'ardito tracciato della strada ex militare 452 e della mulattiera ex militare 'Ricoveri di Valscura - Ricoveri di Fremamorta' visto dal Colletto di Valscura (2005)
9 - Il Rifugio Malinvern (2005)
9 - Il Rifugio Malinvern (2005)
5 - Il Vallone che porta al Colletto di Valscura, visibile in alto (2005)
5 - Il Vallone che porta al Colletto di Valscura, visibile in alto (2005)
1 - Il Lago inferiore di Valscura. Sullo sfondo il Massiccio dell'Argentera, versante O (1998)
1 - Il Lago inferiore di Valscura. Sullo sfondo il Massiccio dell'Argentera, versante O (1998)
4 - Il Lago Malinvern dal sentiero per i Laghi della Paur (2005)
4 - Il Lago Malinvern dal sentiero per i Laghi della Paur (2005)
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