Itinerario 12.08

12.08 San Bernolfo - Lago di San Bernolfo - Lac inferieur de Colle Longue (Lago inferiore di Collalunga) - Pas de Colle Longue (Passo di Collalunga)

San Bernolfo (1655 m) - Rifugio De Alexandris Foches al Laus (1905 m) - Colletto del Laus (1937 m) - Lago di San Bernolfo (1912 m) - Lago di Mezzo (2285 m) - Lac inferieur de Colle Longue (Lago inferiore di Collalunga) (2428 m) - Pas de Colle Longue (Passo di Collalunga) (2533 m)

+929 / -51

Dislivello [m]

2:50 - 3:15

Tempo [h:mm]

7566

Distanza [m]

Difficoltà

Tipologia

Una vecchia rotabile militare ancora in buone condizioni consente di arrivare senza eccessiva fatica fino al Lago di Collalunga, ora situato in territorio francese. L'imponente casermetta costruita a difesa del valico presenta un curioso piazzale sagomato a guisa di prua di imbarcazione.

Profilo altimetrico - Itinerario 12.08
A Da San Bernolfo (1655 m) a: Dislivello [m]
(andata e ritorno)
Tempo [h:mm]
(andata e ritorno)
Distanza [m]
(andata e ritorno)
Difficoltà Segnavia
B Colletto del Laus (1937 m) +298 / -16
(+314 / -314)
0:55 - 1:00
(1:35 - 1:50)
2481
(4962)
T P21
C Lago di San Bernolfo (1912 m) +301 / -43
(+324 / -324)
1:00 - 1:05
(1:45 - 2:00)
2657
(5314)
T P21
D Lago di Mezzo (2285 m) +689 / -44
(+697 / -697)
2:05 - 2:25
(3:45 - 4:15)
5827
(11654)
T P21 » P22
E Lac inferieur de Colle Longue (2428 m) +824 / -51
(+856 / -856)
2:35 - 2:55
(4:35 - 5:10)
7144
(14288)
T P22
F Pas de Colle Longue (2533 m) +929 / -51
(+960 / -960)
2:50 - 3:15
(5:00 - 5:45)
7566
(15132)
E P22

Dal bivio presso San Bernolfo (1655 m) si raggiunge il Colletto del Laus (1937 m, 0:55 - 1:00 ore da San Bernolfo) lungo l'Itinerario 12.22.
Proprio sul colletto si ignora il bivio a destra per la Rocca di San Bernolfo e la Guglia di San Bernolfo (segnavia P63) e, non appena incomincia la discesa, in corrispondenza del primo tornante, si tralascia a sinistra anche il sentiero (segnavia P21b, "Sentiero Naturalistico") che porta all'emissario del lago.
Si prosegue lungo la rotabile ex militare in direzione del vicino Lago di San Bernolfo (1912 m, 0:05 ore dal Colletto del Laus) 24.
Si costeggia la sponda occidentale del lago e si trascura, poco oltre, il bivio a sinistra per il Colle della Guercia (segnavia P21). La carrareccia (segnavia P22) 11 si allunga verso sud-ovest in modesta salita, tenendosi presso il fondo idrico del Vallone di Collalunga; intorno a quota 2060 si biforca per un breve tratto (il ramo di sinistra sale a stretti tornanti, il ramo di destra compie due brevi traversi). Dopo un paio di ampie svolte incomincia una lunghissima serie di tornanti.

Quasi tutti i tornanti sono tagliati da scorciatoie, che non accorciano significativamente il percorso e causano notevoli danni al suolo ed alla vegetazione.

Le svolte conducono a monte della balza che taglia trasversalmente il vallone e che ospita il piccolo ma grazioso Lago di Mezzo (2285 m, 1:05 - 1:20 dal Lago di San Bernolfo) 106.
Qesto è forse l'unico punto in cui conviene abbandonare lo sterrato principale ed imboccare sulla destra una mulattiera, ancora in ottimo stato, che taglia alcuni ampi tornanti e si ricongiunge più a monte alla rotabile (che invece compie un giro deciamente più lungo e tortuoso). Ritrovato lo sterrato, si continua il lungo cammino verso meridione, in ambiente ora più marcatamente detritico 3. Tralasciata a sinistra una diramazione per il Colle della Guercia, alcuni brevi otrnanti conducono presso i ruderi di una grossa casermetta.

Si tratta della "Casermetta difensiva del Passo di Collalunga", in grado di ospitare fino a 60 uomini ai tempi del secondo conflitto mondiale e caratterizzata dall'avere la sagoma della prua di una nave sporgente dal muro di sostegno del piazzale antistante 17. Curioso notare che oltre metà della casermetta risulta oggi crollato, mentre la prua della nave continua a sfidare il tempo e le intemperie.
A fianco della casermetta si trovano i ruderi della stazione a monte della "Teleferica Lago di San Bernolfo - Laghi di Collalunga", ed di quella a valle della "Teleferica Laghi di Collalunga - Testa dell'Autaret". L'edificio che ospitava l'impianto motore è stato in parte riattato da privati.

[Valle Stura Fortificata]

La rotabile sterrata, da qui più stretta e malandata, supera il confine con la Francia, spostato nel dopoguerra verso nord di alcune centinaia di metri e segnalato da un cippo, e termina poco dopo. Una breve deviazione verso destra tra magra erba permette di raggiungere le sponde del Lac inferieur de Colle Longue (ancor oggi ben più conosciuto come Lago inferiore di Collalunga, 2428 m, 0:30 ore dal Lago di Mezzo) 9.
Un buon sentiero risale ora verso sud-ovest lo spoglio pendio a meridione del lago, stacca a destra una prima diramazione per il Colle della Seccia poi, dopo poche svolte ed un traverso finale, lascia ancora a destra una seconda deviazione per Colle della Seccia. Dopo un centinaio di metri il sentiero si biforca ancora: a destra si guadagna in breve l'ampia insellatura del Pas de Colle Longue (Passo di Collalunga, 2533 m, 0:15 - 0:20 ore dal Lac inferieur de Colle Longue) 58, mentre innanzi si prosegue in direzione della Testa dell'Autaret.

Il confine italo-francese nella zona di Collalunga subisce una inaspettata modifica in anni recenti (verosimilmente nel 1989), quando i cippi di confine arretrano di alcune centinaia di metri a sfavore dell'Italia, e una porzione di territorio ad oltre 2000 metri di quota passa improvvisamente alla Francia, con tanto di 'traduzione' dei toponimi del lago e del colle, divenuti rispettivamente Lacs de Colle Longue e Pas de Colle Longue.
Il fatto crea una piccola disputa, sfociata addirittura in una interrogazione parlamentare discussa il 2 aprile del 1990. Il qui pro quo nasce dall'interpretazione del Trattato di pace fra l'Italia e le Potenze Alleate ed Associate (Parigi, 10 febbraio 1947, Allegato II - Frontiera franco-italiana - Valli superiori della Tinea, della Vesubie e della Roya - 1. Dalla Cima di Colla Longa alla Cima di Mercantour): «Il nuovo confine segue un tracciato che abbandona la vecchia frontiera alla Cima di Colla Longa e, procedendo verso oriente e seguendo la linea dello spartiacque, va lungo le creste rocciose passando per le quote 2719, 2562, il Colle di Seccia, raggiunge a quota 2760 la Testa dell'Autaret, passa per quota 2672 al Colle della Guercia (2456) e per le quote 2640, 2693 e 2689, raggiunge le Rocche di Saboulé e ne segue la cresta nord.» Oggetto del contendere il prevalere del concetto di "linea dello spartiacque" (interpretazione favorevole all'Italia), piuttosto che dell'elencazione delle quote toccate dal confine (favorevole alla Francia).
La disputa circa l'effettiva posizione della linea di confine pare venne risolta già nel lontano 1960, ma i cippi non vennero collocati a causa di "difficoltà di carattere tecnico-amministrativo".

[I sentieri della Storia, pp.196,295] [Valle Stura Fortificata, p.148]

Carta schematica - Itinerario 12.08

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Mappa su base © OpenStreetMap contributors, SRTM; map style © OpenTopoMap - licenza CC-BY-SA

Accessi

Da Borgo San Dalmazzo si risale la Valle Stura fino a Vinadio e quindi Pianche. A Pianche si prende il bivio a sinistra per Bagni di Vinadio, da dove si prosegue per Strepeis, Callieri e San Bernolfo. Subito prima di raggiungere San Bernolfo si trova un posteggio ai margini della strada dove è possibile lasciare l'auto. Il sentiero ha inizio dal bivio sterrato che si stacca a sinistra dall'ultimo tornante prima di San Bernolfo.

Note

--

Pernottamento

--

Cartografia

[Fra n.13] [AsF n.6] [IGC n.7]
I riferimenti dettagliati alle carte sono disponibili nella sezione Bibliografia.

Ultimo aggiornamento

Estate 2018

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Agnes80

domenica 19 ottobre 2008

[ 84.222.*.*]

L'ho fatto oggi 19 Ottobre 2008. Io consiglio invece tutte le scorciatoie, la pendenza è sempre contenuta e permettono di evitare le lunghe serpentine della mulattiera. Con camminata tranquilla 2h al lago di mezzo e 2h30 ai laghi di collalunga

silvio64

sabato 21 luglio 2012

[109.112.*.*]

L'ho percorso con altri tre amici nel 2010, è stupendo e facile,nella parete di fronte al lago di s.bernolfo ci sono alcune postazioni in caverna del vallo alpino,consiglio di visitarle xchè molto suggestive.

Graziella

lunedì 05 agosto 2013

[ 95.74.*.*]

domenica 4 agosto 2013 abbiamo percorso l'itinerario San Bernolfo Laghi di Collalunga bellissimo percorso non difficile panorami molto suggestivi, meravigliosi laghi,consigliabile a tutti .

Marco 67

lunedì 12 agosto 2013

[109.117.*.*]

domenica 11 agosto 2013, bel percorso, da consigliare a tutti, meglio se si ha tempo fermarsi una notte presso il rifugio e visitare le postazioni del vallo alpino intorno al lago e passare un pò di tempo tra la tranquillità delle montagne

rosy

lunedì 18 agosto 2014

[ 79.30.*.*]

16 agosto 2014,ragazzi percorso meraviglioso ,noi lo abbiamo scalato con le mtb un pò pietroso ma si fà...un sacco di gente a piedi :)..al ritorno ci siamo fermati a mangiar qualcosa al rifugio a San bernolfo ,ospitalità grandiosa ,simpaticissimiiiii e si mangia alla grande ;) ciao a tutti

andresil

martedì 14 luglio 2015

[ 95.244.*.*]

Gita divertente e soddisfacente ovviamente la parte più bella è sicuramente dal rifugio in poi visto anche un camoscio

david 72

lunedì 24 luglio 2017

[ 5.170.*.*]

Visito questo posto oramai da 3 anni, sempre affascinante con viste sui laghi mozzafiato .Peccato per la casermetta che nel corso degli anni è diventato un rudere pericolante. Davvero un peccato

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9 - Il Lago inferiore di Collalunga dal Passo di Collalunga; in secondo piano, il Lago superiore di Collalunga e, sullo sofndo, il Lago di San Bernolfo (2013)
9 - Il Lago inferiore di Collalunga dal Passo di Collalunga; in secondo piano, il Lago superiore di Collalunga e, sullo sofndo, il Lago di San Bernolfo (2013)
1 - La caratteristica forma a prua di nave del piazzale antistante la Casermetta difensiva del Passo di Collalunga (1990)
1 - La caratteristica forma a prua di nave del piazzale antistante la Casermetta difensiva del Passo di Collalunga (1990)
2 - Il Lago di San Bernolfo (1997)
2 - Il Lago di San Bernolfo (1997)
3 - Rododendri (<i>Rhododendron ferrugineum</i>) in fiore (2000)
3 - Rododendri (Rhododendron ferrugineum) in fiore (2000)
8 - Al Passo di Collalunga, oggi Pas de Colle Longue (2013)
8 - Al Passo di Collalunga, oggi Pas de Colle Longue (2013)
10 - Il Lago di Mezzo (2018)
10 - Il Lago di Mezzo (2018)
7 - La 'prua della nave' incombe sul Vallone di Collalunga (2013)
7 - La 'prua della nave' incombe sul Vallone di Collalunga (2013)
5 - L'interno della truna che si trova al Passo di Collalunga (2008)
5 - L'interno della truna che si trova al Passo di Collalunga (2008)
6 - Il Vallone di Collalunga dal Lago di Mezzo (2008)
6 - Il Vallone di Collalunga dal Lago di Mezzo (2008)
11 - La sterrata ex militare e il Lago di San Bernolfo (2018)
11 - La sterrata ex militare e il Lago di San Bernolfo (2018)
4 - Il Lago di San Bernolfo e sullo sfondo il Passo di Collalunga e la Testa dell'Autaret dal Colletto del Laus (2008)
4 - Il Lago di San Bernolfo e sullo sfondo il Passo di Collalunga e la Testa dell'Autaret dal Colletto del Laus (2008)
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