Ai
Prati del Vallone
era stato realizzato un insediamento militare significativo, le
Casermette di Prati del Vallone,
con numerosi edifici racchiusi attorno ad un cortile centrale.
Il complesso includeva dormitori, scuderie, cucine, servizi e la
Cappella della Madonna della Guardia,
patrona della G.a.F, oltre alla stazione a valle della teleferica
"Prati del Vallone -
Colle di Stau".
Le opere militari sono state recuperate a partire dagli anni '60 del secolo scorso,
grazie all'impegno di un parroco di San Giuseppe di Sommariva Perno, noto ai più come
"Zio John", che le trasformò in colonia estiva gestita della parrocchia.
Allo
Zio John
va il merito anche della realizzazione di un orto botanico,
la stazione "Regina delle Alpi", per la coltivazione di erbe alpine:
quindicimila metri quadrati di fiori, serbatoio di erbe dove rifioriscono
il genepì, l'aquilegia, il timo, le stelle alpine e il sedum.
Un orto botanico dai mille segreti, messo insieme in dodici anni di speranze e lavoro.
Si coltivano erbe e fiori per qualche bottiglia di liquore, ma anche per la ricerca scientifica:
i clienti sono le Facoltà di farmacia e botanica di Torino, ma anche le Università di Milano,
Padova, e fino in America.
Con la scomparsa del parroco, nel 2004, gli edifici hanno subito una ulteriore trasformazione e
costituiscono oggi l'accogliente
Rifugio Prati del Vallone,
mentre del giardino botanico restano tracce ben più sbiadite...
Resiste però ostinatamente un ciuffo di Regina delle Alpi
16,
splendido fiore ormai praticamente scomparso in natura sulla nostra parte dell'arco alpino.
[Valle Stura Fortificata, pp.160-161]
[GTA, Provincia di Cuneo, pp.150-151]
[Gazzetta d'Alba, Un prete dal cuore generoso]
Agnes80
sabato 03 settembre 2011
[ 79.41.*.*]
Attenzione al punto di partenza dell'itinerario. Al primo cartello andando dritto sulla mulattiera si segue l'itinerario qui descritto. Sulla sinistra il sentiero si perde e si vede solo dopo 20m circa che porta al Passo Scolettas. Io volendo fare quest'ultimo ho seguito dritto e cambiato destinazione andando al Rifugio Lausa. Bella escursione comunque. il cartello in loco è per me fuorviante. In quel punto sembra di scegliere tra andare dritto o svoltare a destra dove non esiste nessun sent.
grylluscampestris
lunedì 12 agosto 2013
[ 151.18.*.*]
Bellissimo itinerario nell'alto Vallone di Pontebernardo...a completamento del commento precedente, di recente è stato posizionato un 'cartello' indicativo ed una passerella in legno per raggiungere più facilmente l'imbocco del sentiero per il Passo delle Scolettas sottano.
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