Itinerario 12.21

12.21 Pinet - Lago sottano della Valletta - Colle della Valletta

Pinet (1428 m) - Lago sottano della Valletta (1900 m) - Colle della Valletta (2488 m)

+1113 / -53

Dislivello [m]

3:25 - 3:50

Tempo [h:mm]

7721

Distanza [m]

Difficoltà

Tipologia

Lunga ma piacevole escursione al panoramico Colle della Valletta. Dai fitti boschi nel tratto iniziale si passa a praterie alpine e infine a macereti, toccando un lago ed osservandone un secondo dall'alto.

Profilo altimetrico - Itinerario 12.21
A Da Pinet (1428 m) a: Dislivello [m]
(andata e ritorno)
Tempo [h:mm]
(andata e ritorno)
Distanza [m]
(andata e ritorno)
Difficoltà Segnavia
B Lago sottano della Valletta (1900 m) +500 / -28
(+528 / -528)
1:35 - 1:45
(2:45 - 3:05)
3934
(7868)
E P07
C Colle della Valletta (2488 m) +1113 / -53
(+1166 / -1166)
3:25 - 3:50
(5:45 - 6:35)
7721
(15442)
E P07

Dal posteggio a monte della località Pinet (1428 m) una pista forestale (segnavia P07) prosegue in salita. Presso alcuni ruderi la pista si biforca: ci si tiene sul ramo di sinistra, che termina quasi subito. Ora su sentiero, ci si addentra a mezzacosta in leggera salita nel Vallone della Valletta, in un bosco di latifoglie miste a larici 1.
Si lasciano a destra i pochi ruderi di Forest Launa, poi la pendenza si fa più marcata; si supera un piccolo rio e, quando le latifoglie lasciano il posto a larici ed abeti rossi, il panorama assume un aspetto decisamente alpino. Dopo una breve discesa, il sentiero riprende a salire, attraversa un rio, e tocca il Ciabot Bacias, un gias nei pressi del quale la vegetazione erbacea invade a tratti il percorso. Tornato evidente, il sentiero passa ancora un rio e taglia con un lungo mezzacosta in leggera salita gli ampi versanti pascolivi 2 sulla sinistra orografica del vallone. Con una breve impennata e qualche tornante sale quindi all'ampia conca sede del Lago sottano della Valletta (1900 m, 1:35 - 1:45 ore da Pinet) 34 e di un casotto di sorveglianza del Parco.

Il casotto del parco si trova presso i ruderi del Gias sottano, costruito su un evidente accumulo morenico. Il materiale depositato dai ghiacciai ha sbarrato la conca, sempre di origine glaciale, che ha così raccolto le acque meteoriche e dato origine al Lago sottano della Sella. Le stesse acque che alimentano il lago veicolano però anche notevoli quantità di detriti, che stanno lentamente riempendo la conca e porteranno alla definitiva scomparsa del lago.

[La Guida del Parco Alpi Marittime, p.162]

Dal lago in avanti riappare in molti tratti quella che era una ampia mulattiera che risaliva fino al Colle della Valletta.

Costeggiata la sponda occidentale del lago, il sentiero si impenna deciso per risalire a fianco di una cascata 5 la bastionata rocciosa. Il corso d'acqua che alimenta la cascata, a monte della bastionata, scorre sottoterra coperto dai detriti; il sentiero ne segue comunque il percorso mantenendosi poco in quota sopra il fondo idrico del vallone. Giunti alla base della successiva bastionata, solcata da due distinte cascate, il sentiero piega verso destra (ovest) ed incomincia una faticosa risalita con numerosi tornanti. Un ultimo traverso incrocia diversi piccoli corsi d'acqua prima di raggiungere la conca detritica soprastante 7, dove appare alla vista una terza e più imponente bastionata rocciosa, anch'essa discesa da una fragorosa cascata 6. Poco oltre il sentiero incontra un bivio: a destra si sale su traccia in una ventina di minuti al Lago soprano della Valletta; a sinistra si prosegue per il Colle della Valletta
Imboccata quest'ultima direzione, il sentiero volge a sinistra e si dirige verso la cascata, per poi salire inizialmente parallelo alla base della bastionata rocciosa. La salita, tra rocce e detriti, prosegue a tornanti in un ampio canale all'interno della bastionata, dalla quale si esce ben più in quota del Lago soprano della Valletta 8. Si attraversa un pendio detritico con un altro lungo traverso poi, puntando a nord, lo si rimonta con diversi ripidi tornanti. Il sentiero a questo punto piega nuovamente a sud-est e con un ultimo traverso si porta al Colle della Valletta (2480 m, 1:50 - 2:05 ore dal Lago sottano della Valletta) 910.

Carta schematica - Itinerario 12.21

Scarica la traccia GPS in formato GPX

Mappa su base © OpenStreetMap contributors, SRTM; map style © OpenTopoMap - licenza CC-BY-SA

Accessi

Da Borgo San Dalmazzo si risale la Valle Stura fino ad Aisone. Appena usciti dal paese, un bivio non segnalato sulla sinistra scende ad attraversare il Torrente Stura e raggiunge il Centro Sci di Fondo. Dal posteggio del Centro Fondo (813 m) ci si porta sulla strada asfaltata nota come ex militare (o destra Stura) e la si percorre per alcune decine di metri in direzione di Cuneo, imboccando poi il bivio sulla destra per Pinet. La strada sale ripida nel bosco, restando asfaltata per 3km, fino ad una isolata abitazione ad uso agro-pastorale, da dove prosegue sterrata per ulteriori 2,7km fino alla località Pinet. Nel tratto sterrato, all'unico bivio che si incontra, bisogna tenersi a sinistra. Circa 300 metri oltre le poche costruzioni di Pinet è disponibile un posteggio sterrato per diverse auto.
Qualora la strada di accesso a Pinet venisse di nuovo totalmente interdetta al traffico privato (vedi Note), il tratto "Centro Fondo di Aisone - Pinet" costringe ad allungare notevolmente il percorso (Dislivello: +590/-0 m; Dislivello A/R: +590/-590 m; Tempo: 2:05 - 2:15 ore; Tempo A/R: 3:35 - 3:55 ore; Difficoltà: T; Distanza: 5744 m).

Note

La strada carrozzabile per arrivare a Pinet è soggetta a restrizioni di transito. Per percorrerla - salvo residenti o aventi titolo - è necessario richiedere un permesso presso il Comune di Aisone specificando che si vuole compiere una escursione partendo da Pinet. Con questo tipo di autorizzazione, il posteggio è consentito solo in località Pinet.

Pernottamento

--

Cartografia

[Fra n.14] [AsF n.5] [Blu n.1] [IGC n.113] [IGC n.8]
I riferimenti dettagliati alle carte sono disponibili nella sezione Bibliografia.

Ultimo aggiornamento

Estate 2008

QR code

Inquadra il QR code con l'apposita App del tuo telefonino per essere indirizzato a questa pagina web.

QR Code - Itinerario 12.21

Alessio

sabato 07 settembre 2013

[ 93.38.*.*]

Itinerario molto bello. Sono passato da li da pochi giorni e ho visto il cartello di divieto. Questo consente a chi si dirige in escursione nel Parco delle Alpi Marittime di arrivare a Pinet, dove esiste un'apposita piazzola di parcheggio. Consiglio a tutti la passeggiata.

AlpiCuneesi.it

domenica 08 settembre 2013

[ 91.56.*.*]

In relazione a quanto scrive Alessio, che immagino sottintenda di aver notato il cartello di divieto in località Pinet e non all'inizio della strada, aggiungo quanto a me noto ad oggi ma mai sperimentato. Possono essere richiesti (anche via mail) al Comune di Aisone tre tipi di permessi per salire a Pinet: verde, per i residenti (che possono parcheggiare lungo la strada dove credono); giallo, per chi ha un lottino (posteggio solo in corrispondenza del lottino); bianco, per visitatori (parcheggio solo al fondo della strada, in corrispondenza della partenza del sentiero. Il permesso può essere giornaliero o per più giorni.

claudio57

mercoledì 23 agosto 2017

[ 94.167.*.*]

20 ago 2017, considerando il periodo, è stato un trek in piena solitudine. Un po' monotono all'inizio , si riscatta salendo in vista dei laghi. Al passo una palina segnala i laghi della paur raggiungibili in un 1/4 d'ora , digressione vivamente consigliata per la bellezza del posto e per pranzare.

LUCIO 57

martedì 21 agosto 2018

[ 217.169.*.*]

Domenica 19 agosto 2018 gita al lago inferiore della Valletta con mia moglie,mia cognata,e nipotino di 5 anni. E' necessaria l'autorizzazione x il transito sulla strada x Pinet al comune di Aisone.La strada x metà asfalto e x metà sterrata. Conveniente andare con auto piccola ed alta. Viene rilasciata dietro richiesta con mail o fax allegando f.c.carta d'identità del richiedente. Bella gita, peccato però che il 1° lago della Valletta sia completamente asciutto.

Klaud76

martedì 10 settembre 2019

[ 185.251.*.*]

Escursione effettuata in data 09/09/19. Sono partito direttamente dal bar Fondo di Aisone, aggiungendo quindi circa 600mt di dislivello. Sentiero sempre evidente e mai particolarmente difficile, giusto qualche tratto in pietraia. Assenza totale di tacche rosse/bianco-rosse, qualche ometto verso il colle, paline segnaletiche nei punti "strategici". Peccato per il lago Sottano, completamente in secca! Non è comunque un tracciato molto frequentato, soprattutto a fine stagione (estiva).

Commenta l'itinerario 12.21

6 - La cascata formata dall'emissario del Lago soprano della Valletta (2008)
6 - La cascata formata dall'emissario del Lago soprano della Valletta (2008)
4 - Fioritura al Lago sottano della Valletta (2008)
4 - Fioritura al Lago sottano della Valletta (2008)
8 - Il Lago soprano della Valletta (2008)
8 - Il Lago soprano della Valletta (2008)
3 - Il Lago sottano della Valletta (2008)
3 - Il Lago sottano della Valletta (2008)
1 - Il tratto iniziale del sentiero, nel bosco di latifoglie (2008)
1 - Il tratto iniziale del sentiero, nel bosco di latifoglie (2008)
9 - L'alto Vallone della Meris, dai pressi del Colle della Valletta; sullo sfondo, il Monte Matto (2008)
9 - L'alto Vallone della Meris, dai pressi del Colle della Valletta; sullo sfondo, il Monte Matto (2008)
7 - La conca detritica a monte del lago sottano (2008)
7 - La conca detritica a monte del lago sottano (2008)
2 - I pendii prativi nel medio del Vallone della Valletta (2008)
2 - I pendii prativi nel medio del Vallone della Valletta (2008)
5 - La bella cascata, contornata da rododendri, che si getta nel Lago sottano della Valletta (2008)
5 - La bella cascata, contornata da rododendri, che si getta nel Lago sottano della Valletta (2008)
10 - La mulattiera che dal Colle della Valletta prosegue in direzione del Colle Est della Paur (2008)
10 - La mulattiera che dal Colle della Valletta prosegue in direzione del Colle Est della Paur (2008)
×