Informazioni, curiosità e notizie storiche, sono disponibili alla pagina del Rifugio Becchi Rossi.
12.31 Ferriere - Selletta del Becco Rosso
Ferriere (1888 m) - Selletta del Becco Rosso (2235 m)
Escursione abbastanza breve, che si svolge a lungo all'interno di un bel bosco di larici. Qualche tratto di sentiero è ripido, ma la Selletta del Becco Rosso offre ampi panorami e qualche bel praticello per riposare...
+497 / -150
Dislivello [m]
1:50 - 2:05
Tempo [h:mm]
4584
Distanza [m]
E
Difficoltà
Tipologia
Periodo consigliato [mese]
Mappa su base © OpenStreetMap contributors, SRTM; map style © OpenTopoMap - licenza CC-BY-SA
L'utilizzo delle tracce GPX è consentito SOLO PER USO PERSONALE, non commerciale. Se vengono caricate su App o siti di terze parti, le tracce GPX NON DEVONO ESSERE ACCESSIBILI PUBBLICAMENTE.
| A | Da Ferriere (1888 m) a: | Dislivello [m] (andata e ritorno) |
Tempo [h:mm] (andata e ritorno) |
Distanza [m] (andata e ritorno) |
Difficoltà | Segnavia |
|---|---|---|---|---|---|---|
| B | Selletta del Becco Rosso (2235 m) | +497 / -150 (+647 / -647) |
1:50 - 2:05 (3:20 - 3:50) |
4584 (9168) |
E | P33 » P62 |
Dall'abitato di
Ferriere
(1888 m)
14,
sede anche del
Rifugio Becchi Rossi
(1888 m),
si segue
l'Itinerario 12.14
fino al bivio sulla sinistra per
Colle di Stau
(segnavia P33) e la
Selletta del Becco Rosso.
Lasciato dunque il segnavia P45 che prosegue diritto per il
Colle del Ferro Nord,
si scende a sinistra, con varie svolte tra erba e roccette, ai margini della piana
pascoliva dei
Prati di San Lorenzo
5,
fino a raggiungere il
Rio di Forneris.
Si attraversa il torrente su passerella in legno e si perviene subito ad un bivio:
a destra, una traccia poco evidente (segnavia P33) continua per il
Colle di Stau,
mentre a sinistra un sentiero più marcato (segnavia P62) si
dirige verso la
Selletta del Becco Rosso.
Imboccata quest'ultima direzione, si costeggia per un breve tratto il
corso d'acqua poi, quando un salto roccioso da luogo ad una cascata, il
sentiero si stacca dal
Rio di Forneris
per proseguire in leggera discesa a mezzacosta.
Dopo aver passato un piccolo rio, il sentiero si addentra nel lariceto
con una lunga ed erta salita a stretti tornanti
6.
Guadato un secondo ruscello, si incomincia un lunghissimo traverso, dapprima
in moderata salita, quindi in falsopiano, fino a giungere all'ampia radura
che ospita i ruderi del
Gias Enbruois.
Oltrepassato il tratto di vegetazione nitrofila che circonda il gias,
il sentiero s'innalza assai ripido, quasi lungo la linea di massima pendenza,
guadagnando rapidamente e faticosamente quota. Un'ultima serie di ampi tornanti,
con pendenze decisamente inferiori, porta infine alla
Selletta del Becco Rosso
(2235 m, 1:50 - 2:05 ore da
Ferriere)
7.
Il valico è raggiunto, sul versante opposto, dal sentiero proveniente da Murenz.
Al valico si originano altri due sentieri: uno a sinistra, più evidente, per due degli ingressi dell'Opera 14 del Vallo Alpino e la vetta del Becco Rosso; l'altro a destra, meno evidente, per uno degli ingressi dell'Opera 13.
L'Opera 14
e la collegata
Batteria del Becco Rosso
costituiscono indubbiamente
il maggiore impianto della zona, che si estende nelle viscere della
montagna su tre piani; i due livelli più alti costituiscono
l'Opera 14,
il livello inferiore la Batteria.
Le due opere sono collegate internamente da una serie di rampe di scale
3.
L'Opera 14
era armata con 5 postazioni per mitragliatrice, 4 delle quali
realizzate a metà degli anni '20.
La Batteria del Becco Rosso
2
disponeva invece di 3 casematte per 4 pezzi di artiglieria (una casamatta era binata)
montati sul proprio affusto da campagna.
Tutto il complesso era servito da una guarnigione di 65 uomini.
I maggiori interventi di demolizione hanno riguardato le casematte della
Batteria, tutte in pessime condizioni tranne una; una piccola parte del
livello superiore
dell'Opera 14
è invece stato trasformato in ricovero da privati.
[Valle Stura Fortificata, pp.181-183]
L'Opera 13 nasce dall'unione di due precedenti impianti, armati rispettivamente con una e due mitragliatrici, successivamente collegati con una lunghissima galleria.
[Valle Stura Fortificata, pp.183-184]
Accessi
Da Borgo San Dalmazzo si risale la Valle Stura fino a Bersezio, da dove si prende sulla sinistra la stretta strada asfaltata che sale a Ferriere. Disponibile un posteggio per diverse auto prima di entrare in paese.
Note
Le Opere toccate da questo itinerario facevano parte del 18° Caposaldo Becco Rosso. Alcune di esse sono state sottoposte a demolizione a seguito degli accordi di pace stipulati al termine della seconda guerra mondiale. La visita di tali Opere è pertanto sconsigliata.
Pernottamento
Le opportunità di pernottamento non sono indicate nelle escursioni giornaliere ma solo nelle tappe dei trekking.
Cartografia
[Fra n.13] [AsF n.6] [ICG n.7]
I riferimenti dettagliati alle carte sono disponibili nella sezione
Bibliografia.
Aggiornamenti
Ultimo sopralluogo: Primavera 2012
[Ultimo aggiornamento scheda: Estate 2020]
QR code
Inquadra il QR code con il tuo smartphone per essere
indirizzato a questa pagina web.

AlpiCuneesi.it
Lascia per primo un commento per questo itinerario.