Itinerario 12.14

12.14 Ferriere - Colle del Ferro Nord - Refuge de Vens

Ferriere (1887 m) - Colle del Ferro Nord (2584 m) - Collet de Tortisse (2591 m) - [Refuge de Vens via Maison Forestière de Tortisse (2366 m)] - Refuge de Vens (2366 m)

+774 / -296

Dislivello [m]

2:55 - 3:20

Tempo [h:mm]

7639

Distanza [m]

Difficoltà

Tipologia

Escursione lunga, un poco faticosa nella salita al Colle del Ferro. La fatica viene tuttavia ripagata dalla presenza del famoso 'arco di roccia', subito oltre confine, e dalla magnifica vista sui Lacs de Vens.

Profilo altimetrico - Itinerario 12.14
A Da Ferriere (1888 m) a: Dislivello [m]
(andata e ritorno)
Tempo [h:mm]
(andata e ritorno)
Distanza [m]
(andata e ritorno)
Difficoltà Segnavia
B Plan de Belvèire (2133 m) +301 / -56
(+357 / -357)
1:05 - 1:15
(2:00 - 2:15)
3236
(6472)
E P33 » P45
C Colle del Ferro Nord (2584 m) +756 / -60
(+816 / -816)
2:20 - 2:40
(4:05 - 4:40)
5582
(11164)
E P45
[Refuge de Vens via Tortisse] (2366 m) +941 / -462
(-)
4:05 - 4:35
( - )
11110
(22220)
E =
D Collet de Tortisse (2591 m) +769 / -66
(+835 / -835)
2:30 - 2:50
(4:20 - 4:55)
6032
(12064)
E =
E Refuge de Vens (1) (2366 m) +774 / -296
(+1070 / -1070)
2:55 - 3:20
(5:25 - 6:10)
7639
(15278)
E =

(1) Esclusa la digressione al Refuge de Vens via Tortisse.

Dall'abitato di Ferriere (1888 m) 1634510 (anche indicato Ferrere, specie sulla moderna cartografia), sede anche del Rifugio Becchi Rossi (1888 m), si segue una comoda mulattiera che esce dalla borgata puntando ad ovest in leggera discesa (segnavia P33). Si lascia quasi subito il bivio a destra per la Bassa di Colombart 9 e il Colle di Puriac (segnavia P39), si supera un rio su passerella in legno, e si continua a scendere fino a passare su un ponte in legno il Rio Ferriere.

A Ferriere è presente la "Mizoun dal Countrabandìer" (Casa del Contrabbandiere) 17, piccolo museo etnografico che raccoglie oggetti d'uso comune nei tempi passati, inclusi alcuni utilizzati da chi, per sopravvivere, contrabbandava merci di vario genere attraverso gli impervi sentieri di montagna.

[-]

Il sentiero volge ora a est sud-est, s'inoltra in un fitto lariceto guadagnando quota con pendenze mai eccessive, e aggira il costone della Serra del Bal 2. Entrati nel Vallone di Forneris, si prosegue a mezzacosta con percorso abbastanza pianeggiante: alla prima biforcazione si abbandona il segnavia P33 che scende a sinistra per il Colle di Stau e la Selletta del Becco Rosso quindi, dopo pochi metri, si trascura un altro sentiero che si stacca a sinistra e si prosegue diritti a mezzacosta (segnavia P45).
Si affronta adesso un lungo traverso tra pascoli e sparuti larici, sul versante sinistro orografico del vallone, dominando la bella piana pascoliva dei Prati di San Lorenzo 11. Prima di un grosso masso non bisogna farsi ingannare dalla traccia che prosegue diritta, ma bisogna prendere a destra, compiere un paio di tornanti, e riprendere il percorso in diagonale fino al Plan de Belvèire (2133 m, 1:05 - 1:15 ore da Ferriere), dove si incontrano un'imposta di caccia (costruzione metallica) ed una fresca fontana.
La salita prosegue ora più decisa: passato un tratto in pietraia, si rimonta una balza con alcune serpentine tra erba e roccette, si superano un paio di rii, e si giunge nel piccolo pianoro erboso che ospita l'altrettanto minuscolo Laghetto della Emma. Con un breve traverso in salita si arriva ad un secondo pianoro 12, solcato da un ruscello; si risale il pianoro lungo il margine occidentale fino al profondo intaglio scavato dal torrente nella roccia viva e solcato da una piccola cascatella.
Il sentiero aggira la balza rocciosa, che pare sbarrare la strada, piegando a destra (ovest); il percorso diventa a questo punto abbastanza faticoso: si rimontano, sempre con pendenze elevate, pendii di detriti fini e magra erba, alternando pochi tornanti e traversi in diagonale fino a giungere al Colle del Ferro Nord (2584 m, 1:15 - 1:25 ore dal Plan de Belvèire) 15.

Chi ha voglia di camminare ancora, può compiere un bellissimo percorso ad anello per raggiungere il Refuge de Vens. Dal valico si scende verso destra, in direzione del Vallon de Tortisse, prima con ripidi tornanti su un pendio detritico inerbito, quindi a margine di un profondo solco scavato dall'erosione fluviale. La discesa procede ora decisamente meno ripida con un lungo traverso sul versante destro orografico del vallone. Il sentiero inverte direzione una prima volta per scendere sul fondo idrico ed attraversare un rio, quindi con una seconda decisa svolta riprende la direzione sud-ovest e attraversa la grossa piana pascoliva sede della Maison Forestière de Tortisse 8.
Senza raggiungere le due belle costruzioni in pietra si lascia innanzi il sentiero che prosegue verso il villaggio di Le Pra, e si svolta a sinistra (fontana) in direzione dei Lacs de Vens. Ci si porta per prati alla base del roccioso fianco settentrionale della Crete de la Cote. Una vecchia mulattiera, ridotta a comodo sentiero, risale con percorso intelligente il ripido pendio, mantenendo la pendenza costante e mai eccessiva. Attraversato rapidamente il fondo di una valletta sospesa, si riprende a salire con alcune svolte fino ad un aereo quanto panoramico colletto non nominato a quota 2422, in magnifica posizione a cavallo tra il Vallon de Vens e il Vallon de Tortisse.
Si prosegue quindi con un pianeggiante mezzacosta che taglia le ripide pendici erbose della Sommet de la Côte e che immette sul sentiero proveniente dal piccolo villaggio di Vens e diretto al Refuge de Vens. Si segue il sentiero verso sinistra, ancora in salita per pochi metri, fino ad un ulteriore colletto a quota 2410 circa, dove la vista si apre improvvisa sulla magnifica conca glaciale dei Lacs de Vens. Il sentiero dapprima taglia in piano una pietraia, poi inizia una lenta discesa su pendii di erba e roccette, costeggiando alto il maggiore dei Lacs de Vens fino ad un bivio: a sinistra si sale al Colle del Ferro Nord, a destra si prosegue per l'ormai vicino Refuge de Vens. Continuando sul ramo di destra si incontra quasi subito un'altra biforcazione: si ignora il sentiero di destra che scende ai Lacs de Vens e si prosegue diritti. Passato un rio su passerella in legno e trascurato un nuovo sentiero a sinistra per il Colle del Ferro Nord (scorciatoia utilizzata da chi sale dal rifugio) si è ormai a soli pochi metri dal Refuge de Vens. Il rientro al Colle del Ferro Nord avviene seguendo a ritroso l'itinerario principale. (Dislivello: +182/-400 m; Dislivello A/R: -; Tempo: 1:45 ore; Tempo A/R: -; Difficoltà: E; Distanza: 5340 m)

Al colle si trascurano una traccia a sinistra che si dirige al Passo Morgon ed un sentiero a destra che scende alla Maison Forestière de Tortisse; ci si tiene invece leggermente a sinistra sul sentiero più evidente.
Il bel sentiero, pianeggiante, prosegue verso sud fino al poco marcato intaglio del Collet de Tortisse (2591 m, 0:10 ore dal Colle del Ferro Nord), dove si tralasciano a sinistra il sentiero per il Passo Morgon, e a destra quello più evidente che sale ai caratteristici denti rocciosi dell'Aiguille de Tortisse.
Si inizia quindi a scendere verso i Lacs de Vens, che appaiono ben presto sul fondovalle, passando a fianco del famoso 'Arche de Tortisse', l'arco di roccia 14 che costituisce uno dei simboli del Parco del Marcantour.

Proprio l'Arche de Tortisse è una delle località scelte dal regista Carlo Alberto Pinelli per girare, nell'estate del 2011, il suo film "La storia di Cino" 6. Il film, ambientato a cavallo tra il XIX e il XX secolo, racconta la storia di Cino, giovanissimo figlio di una famiglia povera, che viene "mandato in affitto" in Francia. Questa pratica, così lontana dalla cultura dei giorni nostri, non era infrequente in passato: le famiglie più povere mandavano i figli a lavorare, spesso oltralpe, per avere una bocca in meno da sfamare, con la speranza (o l'illusione?) di assicurare ai piccoli almeno un vitto ed un alloggio dignitosi.
Cino, maltrattato, decide di tornare a casa ed intraprende un viaggio quantomai avventuroso a piedi attraverso le Alpi. Ad accompagnarlo e sostenerlo nella sua impresa c'è Catlìn, sua coetanea, forse personaggio reale forse creato dall'immaginazione stessa di Cino per cercare compagnia e conforto durante la sua difficile impresa.

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Con pochi lunghi tornanti (evitate, se possibile, la lunga scorciatoia a sinistra che li taglia) si perde quota fino ad un bivio evidente: si ignora allora la diramazione di destra per il villaggio di Vens e la Maison Forestiere de Tortisse, e si svolta a sinistra. Subito dopo si trascura anche la diramazione a destra per i Lacs de Vens 71, si passa un rio su passerella in legno, si riceve da sinistra la succitata scorciatoia per il Colle del Ferro e si perviene infine al Refuge de Vens (2366 m, 0:25 - 0:30 ore dal Collet de Tortisse) 13.

Carta schematica - Itinerario 12.14

Scarica la traccia GPS in formato GPX

Mappa su base © OpenStreetMap contributors, SRTM; map style © OpenTopoMap - licenza CC-BY-SA

Accessi

Da Borgo San Dalmazzo si risale la Valle Stura fino a Bersezio, da dove si prende sulla sinistra la stretta strada asfaltata che sale a Ferriere. Ampio posteggio disponibile poco prima di entrare nella borgata.

Note

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Pernottamento

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Cartografia

[Fra n.13] [AsF n.6] [IGC n.7]
I riferimenti dettagliati alle carte sono disponibili nella sezione Bibliografia.

Ultimo aggiornamento

Estate 2011

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10 - Ferriere (2011)
10 - Ferriere (2011)
14 - L'Arche de Tortisse, il famoso arco di roccia che si incontra scendendo ai Lacs de Vens (2011)
14 - L'Arche de Tortisse, il famoso arco di roccia che si incontra scendendo ai Lacs de Vens (2011)
9 - Ferriere e il Vallone di Ferriere che conduce alla Bassa di Colombart, nascosta sulla destra (2011)
9 - Ferriere e il Vallone di Ferriere che conduce alla Bassa di Colombart, nascosta sulla destra (2011)
5 - Il vecchio campanile di Ferriere, con copertura in scandole (2005)
5 - Il vecchio campanile di Ferriere, con copertura in scandole (2005)
1 - I Lacs de Vens, da poco sotto il Collet de Tortisse (2003)
1 - I Lacs de Vens, da poco sotto il Collet de Tortisse (2003)
3 - Un accesso ricavato nell'assito di chiusura del fienile (2005)
3 - Un accesso ricavato nell'assito di chiusura del fienile (2005)
2 - La Serra del Bal, che divide Ferriere dal Vallone di Forneris. Sullo sfondo svetta il Monte Peiron (2005)
2 - La Serra del Bal, che divide Ferriere dal Vallone di Forneris. Sullo sfondo svetta il Monte Peiron (2005)
15 - Al Colle del Ferro N (2003)
15 - Al Colle del Ferro N (2003)
13 - Il Refuge de Vens (2011)
13 - Il Refuge de Vens (2011)
6 - Sul set del film 'La storia di Cino' (2011)
6 - Sul set del film 'La storia di Cino' (2011)
17 - Il museo etnografico de La casa del Contrabbandiere (2011)
17 - Il museo etnografico de La casa del Contrabbandiere (2011)
12 - L'ultimo pianoro che si raggiunge prima del Colle del Ferro (2011)
12 - L'ultimo pianoro che si raggiunge prima del Colle del Ferro (2011)
16 - L'abitato di Ferriere. Sullo sfondo si vedono i resti dei terrazzamenti ad uso agricolo (2011)
16 - L'abitato di Ferriere. Sullo sfondo si vedono i resti dei terrazzamenti ad uso agricolo (2011)
4 - L'interno del forno comunitario della borgata, recentemente restaurato (2005)
4 - L'interno del forno comunitario della borgata, recentemente restaurato (2005)
11 - Il Vallone di Forneris. In basso i Prati di San Lorenzo ed in alto, sullo sfondo, l'evidente intaglio del Colle del Ferro (2011)
11 - Il Vallone di Forneris. In basso i Prati di San Lorenzo ed in alto, sullo sfondo, l'evidente intaglio del Colle del Ferro (2011)
8 - La Maison Forestière de Tortisse (2011)
8 - La Maison Forestière de Tortisse (2011)
7 - Il maggiore dei Lacs de Vens. A sinstra in basso il Refuge de Vens (2011)
7 - Il maggiore dei Lacs de Vens. A sinstra in basso il Refuge de Vens (2011)
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